weareblind ha scritto: mar feb 17, 2026 23:55
Mah, si vede che ai Comandi ci vai. Io no da un decennio.
certo che ci vado quando serve. mica è un dramma.
diciamo che non vado a discutere di impianti antincendio.
weareblind ha scritto: mar feb 17, 2026 23:55
Poi mi chiarirai la gran differenza di prestazione tra un idrante a cassetta DN45 e uno a colonna DN45.
non hai capito perchè non hai letto bene.
stfire ha scritto: lun feb 16, 2026 17:20
sono d'accordo che le prestazioni idrauliche le avresti comunque avute, ma allora le potremmo avere anche con un rubinetto da giardino dotato di attacco manichetta DN45.
un idrante a muro DN45 è previsto dalle norme da sempre
un idrante a colonna DN45 non esiste in ambito UNI 10779 e ancora prima
- protezione interna: idranti a muro DN45 o naspi ...
- protezione esterna: idranti a colonna 2xDN70 o sottosuolo ..
non capisco, cosa non torna ?
travereticolare ha scritto: mar feb 17, 2026 10:28
Perchè togliere un impianto esistente?
perchè se non garantisce le prestazioni non puoi tenerlo a piacimento.
allora facciamo anche un IRAI tanto per, con 2 rivelatori anzichè 10, tanto non lo dichiaro.
gli impianti antincendio o ci sono e funzionano come si deve, oppure è meglio che non ci siano.
travereticolare ha scritto: mar feb 17, 2026 10:28
segnalo tramite apposita cartellonistica che non sono funzionanti per non trarre in inganno in caso di emergenza. Non eliminerei fisicamente l'impianto.
si questa è una soluzione
in un caso li ho segnalati e fatti pitturare di azzurro i soprasuolo 2xDN70
Tom Bishop ha scritto: mar feb 17, 2026 16:42
senza dichiararlo in SCIA ma tenendolo manutenuto.
il TMQ non dice niente ?
giusto così, sempre alla grande coi DM di ultima generazione.
comunque di base occorrre fare un distinguo tra rete esterna con soprasuolo 2xDN70 e soprasuolo 2xDN45.