ti dirò: io sono felice possessore di un'auto a gpl (nel segmento B non la si può battere come TCO, anche oggi), che intendo tenere finchè non si apre in quattro come una mela
tuttavia fino all'altro giorno:
- c'era il dubbio delle colonnine che non le trovi, ma ormai sono dappertutto
- c'era il dubbio dell'autonomia, ma ormai si vendono auto "normali" con autonomia più che sufficiente, tranne quella volta ogni qualche anno che vai in sicilia (magari è la volta che smetti di farti dieci ore di macchina e ti organizzi meglio)
- c'era il dubbio del costo iniziale che te lo ripaghi il giorno di san mai, ma ormai i prezzi sono scesi di un bel po', soprattutto tra i modelli cinesi (anche perchè il prezzo medio delle macchine UE endotermiche è cresciuto mostruosamente, non sarà colpa di nessuno ma così è)
- c'era il dubbio dell'affidabilità della nuova tecnologia (se n'è sentite di tutti i colori), ma ormai è chiaro a tutti che i numeri sono largamente a favore dell'elettrico (si guasta di meno perchè ha meno pezzi e meno attriti, si incendia di meno perchè non ha liquidi, perfino il freddo ormai fa più danni ai diesel che se non hai messo il gasolio artico vanno in palla mentre le elettriche perdono autonomia a singola cifra percentuale)
- l'unico vero punto che resta critico è il costo della ricarica alla colonnina, che è l'unica cosa che ci distingue dalla UE e infatti siamo il paese con meno auto elettriche vendute: ma volenti o nolenti, il prezzo dell'elettricità nelle ore centrali della giornata crollerà (anche nell'italia terzomondana, come già in tutta UE), e sarà obbligatorio per i fornitori offrire contratti a prezzi orari (con la prossima direttiva sul mercato ci sarà già, quest'obbligo)
e siamo solo all'inizio della curva di sviluppo. per lenta che vada, in 10 anni quello che oggi è un gap già favorevole all'elettrico sotto quasi tutti gli aspetti diventerà un abisso.
poi per carità, i cubani rimarranno (mica in termini di stipendio, eh: quelli che ma il rombo dei cavalli vapore, ma il piacere della guida sportiva, ma la libertà di guidare 14 ore di fila fino a capo spartivento senza neanche svuotare la vescica; contenti loro, ma dal punto di vista culturale la generazione dei ventenni ha già superato il "transfert" psicologico che quelli della mia età ancora sentono; quando di anni ne avranno 35-40 gli effetti sul mercato saranno macroscopici).
non voglio convincere nessuno, ripeto anch'io sono un felice possessore di auto endotermica e intendo rimanerlo a lungo, si parla di futuro quindi non facciamolo diventare un dibattito tra pro e contro (che per quanto mi riguarda legittimamente oggi fanno benissimo sia quelli che si tengono l'endotermico perchè non sono convinti, sia quelli che all'elettrico sono già passati e non hanno rimpianti), e lungi da me l'idea di sparacchiare percentuali future da raggiungere questo o quell'anno.
HUGO ha scritto: mer gen 21, 2026 15:10
E dove vuoi che vadano a fare business i cinesi con le auto elettriche (che possono permettersi di vendere a costi minori). Ovviamente presso una comunità che ha reso l'obbligo dell'elettrico
roba da far rimpiangere il povero salvini.
guarda che non c'è mai stato l'obbligo in tutta l'UE, non c'era prima e non c'è nemmeno adesso.
e i cinesi il business già lo fanno.