PDC con volano termico in serie vs separatore
Moderatore: Edilclima
PDC con volano termico in serie vs separatore
al netto delle discussioni ormai abbastanza note sul dimensionamento di una PDC, ripropongo una questione relativa a PDC e volano termico alla luce delle recenti esperienze (sicuramente oggi siamo tutti un po' + esperti di PDC)
avere una PDC diretta sull'impianto con volano termico in serie sul ritorno.. è sempre la soluzione migliore?
sicuramente per piccoli impianti con PDC di piccola taglia lo è, almeno a mio parere, in quanto garantisce maggiore semplicità e maggiore efficienza
ma in impianti un po' più grandi? rimane la scelta migliore o ha senso preferire un volano termico come separatore idraulico?
faccio un esempio numerico:
se ho una PDC > 12 o kW, magari una taglia 16
ha ancora senso collegarla direttamente all'impianto?
se questa PDC poi si trova a lavorare su un solo fancoil o su 2/3 circuiti radianti perchè gli altri sono disattivati o soddisfatti
rischio di trovarmi nella condizione in cui la potenza richiesta è inferiore alla modulazione minima della PDC con conseguente spegnimento del compressore
un volano termico interposto come separatore idraulico invece potrebbe aiutare in queste situazioni
permetterebbe di far lavorare la PDC sul volano e non sulla chiamata diretta dei termostati, limitando gli on/off
avere una PDC diretta sull'impianto con volano termico in serie sul ritorno.. è sempre la soluzione migliore?
sicuramente per piccoli impianti con PDC di piccola taglia lo è, almeno a mio parere, in quanto garantisce maggiore semplicità e maggiore efficienza
ma in impianti un po' più grandi? rimane la scelta migliore o ha senso preferire un volano termico come separatore idraulico?
faccio un esempio numerico:
se ho una PDC > 12 o kW, magari una taglia 16
ha ancora senso collegarla direttamente all'impianto?
se questa PDC poi si trova a lavorare su un solo fancoil o su 2/3 circuiti radianti perchè gli altri sono disattivati o soddisfatti
rischio di trovarmi nella condizione in cui la potenza richiesta è inferiore alla modulazione minima della PDC con conseguente spegnimento del compressore
un volano termico interposto come separatore idraulico invece potrebbe aiutare in queste situazioni
permetterebbe di far lavorare la PDC sul volano e non sulla chiamata diretta dei termostati, limitando gli on/off
Re: PDC con volano termico in serie vs separatore
Ciao,
personalmente non sono un grande fan del volano termico come separatore idraulico per via dei rimescolamenti.
Piuttosto andando su impianti più grandi si può ragionare sul lasciare il volano sul ritorno e mettere idoneo separatore idraulico primario secondario, che è studiato per avere meno rimescolamenti di un volano.
personalmente non sono un grande fan del volano termico come separatore idraulico per via dei rimescolamenti.
Piuttosto andando su impianti più grandi si può ragionare sul lasciare il volano sul ritorno e mettere idoneo separatore idraulico primario secondario, che è studiato per avere meno rimescolamenti di un volano.
Re: PDC con volano termico in serie vs separatore
Sono d'accordo con ererpo. In questo modo in raffrescamento si può lavorare con salti termici più alti e quindi tubazioni di minor diametro.
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Re: PDC con volano termico in serie vs separatore
La terza via: collegamento con mandata secondario derivato dalla mandata primario.
Il diritto pubblico fondato sulla uguaglianza [...]non riconosce la disuguaglianza di valore, di merito, di esperienza, cioè la fatica individuale: culminerà nel trionfo della feccia e dell'appiattimento.”
Henri Fréderic Amiel, 12 giugno 1871
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Re: PDC con volano termico in serie vs separatore
separatore idraulico + volano termico sul ritorno permette di avere un circolatore esterno con la prevalenza desiderata (se quello della PDC non basta) e di godere dei vantaggi del volano sul ritorno, non dico sia una soluzione sbagliata ma a mio parere se l'idea è quella di limitare il pendolamento è una soluzione equivalente a quella classica con il volano sul ritorno
aggiungo questa immagine, NNN suggerisce la soluzione 4 (in basso a dx)
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Ultima modifica di ponca il ven gen 09, 2026 16:21, modificato 1 volta in totale.
Re: PDC con volano termico in serie vs separatore
Vanno bene tutte e quattro secondo me. Se hai pdc inverter le due in serie sono una complicazione inutile sia silla mandata che sul ritornoponca ha scritto: ven gen 09, 2026 15:27 separatore idraulico + volano termico sul ritorno permette di avere un circolatore esterno con la prevalenza desiderata (se quello della PDC non basta) e di godere dei vantaggi del volano sul ritorno, non dico sia una soluzione sbagliata ma a mio parere come se l'idea è quella di limitare pendolamento è una soluzione equivalente a quella classica con il volano sul ritorno
aggiungo questa immagine, NNN suggerisce la soluzione 4 (in basso a dx)
UNI 11300....no grazie, non faccio fumo !
Re: PDC con volano termico in serie vs separatore
Manuale idronica Aicarr, nessuno?
Re: PDC con volano termico in serie vs separatore
Sconsiglia fortemente di usare l'inerziale come disgiuntore per rimescolamenti
Re: PDC con volano termico in serie vs separatore
per quanto riguarda i produttori vedo marchi tipo Viessmann che prevedono sempre un separatore/volano come disgiuntore
e anche la regolazione poi segue questo approccio con la PDC che poi ha le sonde di temperatura su primario e secondario e va a gestire i circolatori secondari, in centinaia di schemi non c'è un volano in serie sul ritorno. Certo sono PDC di fascia alta e in questo modo gli impianti si complicano un po'
altri marchi, soprattutto i giapponesi ma non solo, sembrano più improntati al collegamento diretto PDC-impianto senza disgiunzione idraulica, eventuale volano sul ritorno e a sensazione mia con una logica di regolazione più classica
e anche la regolazione poi segue questo approccio con la PDC che poi ha le sonde di temperatura su primario e secondario e va a gestire i circolatori secondari, in centinaia di schemi non c'è un volano in serie sul ritorno. Certo sono PDC di fascia alta e in questo modo gli impianti si complicano un po'
altri marchi, soprattutto i giapponesi ma non solo, sembrano più improntati al collegamento diretto PDC-impianto senza disgiunzione idraulica, eventuale volano sul ritorno e a sensazione mia con una logica di regolazione più classica
Ultima modifica di ponca il ven gen 09, 2026 17:49, modificato 2 volte in totale.
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Re: PDC con volano termico in serie vs separatore
Io lo dicevo quando Aicarr portava ancora i calzoni corti: viewtopic.php?t=15343
Il diritto pubblico fondato sulla uguaglianza [...]non riconosce la disuguaglianza di valore, di merito, di esperienza, cioè la fatica individuale: culminerà nel trionfo della feccia e dell'appiattimento.”
Henri Fréderic Amiel, 12 giugno 1871
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Re: PDC con volano termico in serie vs separatore
ma a livello di rimescolamenti non vedo troppa differenza tra un volano termico a 4 attacchi ed un separatore, mi sfugge qualcosa?
il principio di funzionamento è lo stesso, a parte un po' di stratificazione i mescolamenti dipendono dal fatto che la portata sul primario e quella sul secondario differiscono, non dal volume d'acqua
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Re: PDC con volano termico in serie vs separatore
Neanche io. Di fatto è identico.ponca ha scritto: ven gen 09, 2026 19:30 ma a livello di rimescolamenti non vedo troppa differenza tra un volano termico a 4 attacchi ed un separatore, mi sfugge qualcosa?
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Henri Fréderic Amiel, 12 giugno 1871
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