PDC con volano termico in serie vs separatore

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Ing.Paff
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Re: PDC con volano termico in serie vs separatore

Messaggio da Ing.Paff »

Buon pomeriggio a tutti,

riprendo questo post (dal quale ho tratto spunto) per esporvi un dubbio che ho su una centrale a servizio di un impianto che deve funzionare sia a raffrescamento che a riscaldamento ( per l'acs ci sarà scaldacqua dedicato).
Ho la necessità di utilizzare più pompe di calore in cascata e il produttore che utilizzo propone un collegamento delle PdC a 4 attacchi con l'inerziale e dopo un collettore di centrale al quale sono collegati tutti i circolatori a servizio dei circuiti (6 circuiti) nei quali sono presenti i ventilconvettori (saranno dotati di PICV sul ritorno e una valvola di regolazione che resterà sempre aperta installata giusto per le manutenzioni evitando di chiudere tutto il circuito dal collettore di zona).
Essendo un luogo soggetto a una variabilità non indifferente secondo me non si avrà mai, in base all'utenza la necessità, di usare tutti i terminali contemporaneamente.
Lo schema proposto dal costruttore ( che nel manuale chiede di garantire 5 lt/kw) mi fa storcere un pò il naso poiché ho l'idea che, soprattutto a raffrescamento, posso avere seri problemi sulle temperature da garantire in mandata ai terminali anche perché le PdC modulano mantenendo il dT costante pari a 5°C.
Avevo pensato ad un schema con l'inerziale collegato sempre come disgiuntore però a tre attacchi e deviatrice motorizzata con bypass integrato. Secondo voi va bene come schema di impianto?
Inoltre il bypass conviene inserirlo in quella zona o a fine linea in modo da garantire comunque una portata minima di circolo ?

Sono entrato da poco in questo mondo e mi sto attrezzando per approfondire tanti argomenti per cui non mi "uccidete" se ho scritto qualche castroneria :D
SuperP
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Re: PDC con volano termico in serie vs separatore

Messaggio da SuperP »

Ing.Paff ha scritto: ven lug 31, 2026 15:58
Avevo pensato ad un schema con l'inerziale collegato sempre come disgiuntore però a tre attacchi e deviatrice motorizzata con bypass integrato. Secondo voi va bene come schema di impianto?
fai uno schema

il 3 (o 2 come piace a me) attacchi basta ed avanza
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Ing.Paff
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Re: PDC con volano termico in serie vs separatore

Messaggio da Ing.Paff »

SuperP ha scritto: ven lug 31, 2026 17:14
fai uno schema

il 3 (o 2 come piace a me) attacchi basta ed avanza
Lo schema 1 è quello proposto dal costruttore dove nel passaggio da caldo a freddo, per evitare la miscelazione inverte la mandata col ritorno sfruttando le caratteristiche di variazione di densità dell'acqua con la temperatura.
Considerando un dt=5 gradi e come varia la densità rispetto alla temperatura, l'acqua avrà circa la stessa massa.

Lo schema 2 è quello che, leggendo, ho pensato di applicare e che penso possa darmi i maggiori vantaggi soprattutto nel ciclo estivo. Considerate che negli altri piani ci saranno schemi uguali con 5 pdc in cascata da 15 kw/cad.

Le pdc che si utilizzeranno sono modulanti fino al 25/30% della potenza sulla portata (mantengono il dt costante) per cui si riduce la portata.

Pensate possa funzionare bene? Mi viene il dubbio sulla eventuale mancanza di prevalenza nel tratto pdc-collettore di centrale.

Inoltre vi specifico che l'impianto di media temperatura è collegato nel seguente modo:
-COLLETTORE DI CENTRALE-Circolatore per ogni circuito-collettore di zona-collegamento a ventilconvettori.


Se avete suggerimenti o qualche dubbio mi fa piacere discuterne.
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SuperP
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Re: PDC con volano termico in serie vs separatore

Messaggio da SuperP »

Ing.Paff ha scritto: gio ago 06, 2026 09:05 Lo schema 2 è quello che, leggendo, ho pensato di applicare e che penso possa darmi i maggiori vantaggi soprattutto nel ciclo estivo. Considerate che negli altri piani ci saranno schemi uguali con 5 pdc in cascata da 15 kw/cad.

Le pdc che si utilizzeranno sono modulanti fino al 25/30% della potenza sulla portata (mantengono il dt costante) per cui si riduce la portata.

Pensate possa funzionare bene?
Lo schema 3 attacchi non ha bisogno di deviatrici, basta un Tee e qualche

A me non piacciono le pdc che modulano la portata per tutto quello che si è già discusso

lo schema 1 è "assurdo"
migliaia di € tra valvole e colleramenti per fare peggio quel che fa lo schema 3

è un must nei miei corsi
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Re: PDC con volano termico in serie vs separatore

Messaggio da Ing.Paff »

SuperP ha scritto: gio ago 06, 2026 12:32
Lo schema 3 attacchi non ha bisogno di deviatrici, basta un Tee e qualche

A me non piacciono le pdc che modulano la portata per tutto quello che si è già discusso

lo schema 1 è "assurdo"
migliaia di € tra valvole e colleramenti per fare peggio quel che fa lo schema 3

è un must nei miei corsi
In effetti mi sembrava anche a me che ho ancora tanto da imparare un pochino strano lo schema 1 perché basato su un concetto che non si realizzerà mai ( posso capire che tra mandata e ritorno ci sia un dt=20/30 °C) ed andando sicuramente incontro alla miscelazione. Sulla pdc sono " costretto" ad utilizzarle da progetto che funzionano cosi per cui non posso muovermi più di tanto.

Comunque penso che eviterò la cascata di pompe di calore mettendone una industriale perché metterne 5 in serie potrebbe essere sicuramente molto "modulante" con potenza termica però mi serve davvero? In una struttura in cui ho necessità di 60/65 kw si accendono cosi pochi elementi da avere necessità di 4 kw di potenza? In caso di tale scelta lo schema 2 va bene o conviene qualche altra accortezza?
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Luke_Psychonaut
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Re: PDC con volano termico in serie vs separatore

Messaggio da Luke_Psychonaut »

Siamo intervenuti in un impianto in cui vi era un volano con 4 attacchi, come separatore, ma con portate imbilanciabili per n motivi. Abbiamo risolto proprio proponendo con lo schema 2, ma senza valvola deviatrice, una semplice T, e magicamente la temperatura di mandata è diventata quella richiesta dall'utenza (in cui anche UTA con importante capacità deumidificatrice, quindi bisognevole di acqua refrigerata a temperatura di progetto). Magari puoi far fare i 4 attacchi, tenendo una saracinesca chiusa, casomai un domani volessi operare qualche sostituzione di schema, ma concordo sull'inutilità delle valvole motorizzate che portano solo problemi economici, manutentivi, di programmazione e quant'altro, perché inutili in questo caso
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NoNickName
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Re: PDC con volano termico in serie vs separatore

Messaggio da NoNickName »

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Henri Fréderic Amiel, 12 giugno 1871
SuperP
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Re: PDC con volano termico in serie vs separatore

Messaggio da SuperP »

Luke_Psychonaut ha scritto: ven ago 07, 2026 10:47 Siamo intervenuti in un impianto in cui vi era un volano con 4 attacchi, come separatore, ma con portate imbilanciabili per n motivi. Abbiamo risolto proprio proponendo con lo schema 2, ma senza valvola deviatrice, una semplice T, e magicamente la temperatura di mandata è diventata quella richiesta dall'utenza
io ODIO lo schema 4 attacchi ed adoro quello a 2 (mal che vada a 3)
ma anche questi schermi, se al secondario hai + portata del primaio (in ogni condizione e non solo a cannello) la temperatura sulla mandata del secondario NON rimane uguale a quella del primario
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