portata secondario > portata primario

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Luke_Psychonaut
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Re: portata secondario > portata primario

Messaggio da Luke_Psychonaut »

HUGO ha scritto: mar lug 28, 2026 11:25
SuperP ha scritto: mar lug 28, 2026 10:37
ponca ha scritto: mer lug 22, 2026 10:59 e non c'è bisogno di essere dei geni per capire che il separatore idraulico causa dei problemi o quanto meno delle complicazioni
Non è vero.
Basta saperlo usare

Nessuno qui di parli di un motivo per il quale spesso le portate al secondario sono maggiori...
ovvero che molte pdc modulino la portata mantenendo fisso il DT e non il contrartio

Nei miei corsi lo spiego da anni
Sempre e solo pompe di calore che mantengono fissa la portata modulando sul DT se non vuoi avere questi problemi.

Altrimenti si può filosofare quanto si vuole, ma se sul secondario fai l'errore di avere le tre vie invece che le due (qindi portata costattne) e sul primario fai l'errore di prendere una pdc che modula la portata, allora non è un problema dell'impianto
Semplicemente Potenza chiller > leggetmente maggiore alla somma delle utenze a parità di dt di progetto con pompa primaria a giri fissi. E il problema è risolto.
dipende che cos'hai sul secondario, perché se sul secondario hai l'inferno di terminali installati a mio avviso non sempre è conveniente, specie se c'è una contemporaneità di utilizzo importante
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Re: portata secondario > portata primario

Messaggio da HUGO »

Luke_Psychonaut ha scritto: mar lug 28, 2026 17:10
HUGO ha scritto: mar lug 28, 2026 11:25
SuperP ha scritto: mar lug 28, 2026 10:37

Non è vero.
Basta saperlo usare

Nessuno qui di parli di un motivo per il quale spesso le portate al secondario sono maggiori...
ovvero che molte pdc modulino la portata mantenendo fisso il DT e non il contrartio

Nei miei corsi lo spiego da anni
Sempre e solo pompe di calore che mantengono fissa la portata modulando sul DT se non vuoi avere questi problemi.

Altrimenti si può filosofare quanto si vuole, ma se sul secondario fai l'errore di avere le tre vie invece che le due (qindi portata costattne) e sul primario fai l'errore di prendere una pdc che modula la portata, allora non è un problema dell'impianto
Semplicemente Potenza chiller > leggetmente maggiore alla somma delle utenze a parità di dt di progetto con pompa primaria a giri fissi. E il problema è risolto.
dipende che cos'hai sul secondario, perché se sul secondario hai l'inferno di terminali installati a mio avviso non sempre è conveniente, specie se c'è una contemporaneità di utilizzo importante
Ma non sono i terminali che fanno la potenza. È il carico termico dei locali che fa la potenza della pdc. Se hai 50 kw di dispersioni e usi una pdc da 55 kW a parità di dt non puoi che avere una portata maggiore sul primario. Poi si possono fare tutte le regolazioni che si vogliono ma come base devi partire almeno da quello
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Re: portata secondario > portata primario

Messaggio da NoNickName »

HUGO ha scritto: mar lug 28, 2026 20:55 Ma non sono i terminali che fanno la potenza. È il carico termico dei locali che fa la potenza della pdc. Se hai 50 kw di dispersioni e usi una pdc da 55 kW a parità di dt non puoi che avere una portata maggiore sul primario. Poi si possono fare tutte le regolazioni che si vogliono ma come base devi partire almeno da quello
Il problema non è la potenza del secondario, ma la portata del secondario.
Le pompe del secondario come le compri e come le imposti? Lo fai tu come progettista (ammesso che vi sia un progetto degno di questo nome) oppure le compra e le imposta l'idraulico?
Il diritto pubblico fondato sulla uguaglianza [...]non riconosce la disuguaglianza di valore, di merito, di esperienza, cioè la fatica individuale: culminerà nel trionfo della feccia e dell'appiattimento.”
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Re: portata secondario > portata primario

Messaggio da ponca »

NoNickName ha scritto: mer lug 29, 2026 11:13
HUGO ha scritto: mar lug 28, 2026 20:55 Ma non sono i terminali che fanno la potenza. È il carico termico dei locali che fa la potenza della pdc. Se hai 50 kw di dispersioni e usi una pdc da 55 kW a parità di dt non puoi che avere una portata maggiore sul primario. Poi si possono fare tutte le regolazioni che si vogliono ma come base devi partire almeno da quello
Il problema non è la potenza del secondario, ma la portata del secondario.
Le pompe del secondario come le compri e come le imposti? Lo fai tu come progettista (ammesso che vi sia un progetto degno di questo nome) oppure le compra e le imposta l'idraulico?
su questo concordo
che l'impianto sia progettato con una PDC che ha una potenza sufficiente a coprire la potenza richiesta dall'edificio è abbastanza normale e comune a mio parere, è più probabile che il problema sia opposto (PDC troppo grande rispetto alla richiesta dell'edificio)
il problema è che aldilà del discorso sulle potenze i circolatori del secondario per vari motivi possono spingere comunque troppo andando a squilibrare il funzionamento dell'impianto

questo accade soprattutto

se i circolatori sono troppo grandi e non sono regolati

se il secondario non regola la portata in funzione della potenza richiesta ma è a portata costante (perchè magari i fancoil hanno valvole a 3 vie o i circuiti radianti non sono dotati di regolazione sui circuiti), in questo caso anche se la potenza è soddisfatta la portata non cala

se la PDC riduce la portata sul primario
Ultima modifica di ponca il mer lug 29, 2026 11:41, modificato 1 volta in totale.
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Re: portata secondario > portata primario

Messaggio da ponca »

sulla regolazione dei circolatori
una volta selezionati i circolatori vanno/andrebbero regolati
questo spesso non viene fatto
i circolatori con funzionamento automatico adattivo aiutano ad ovviare il problema??

sulla portata sul secondario
spesso gli impianti hanno regolazioni puntuali, anche troppo spinte
un termostato per stanza, fancoil con valvole a 2 vie ecc
la portata sul secondario spesso è molto + ridotta di quella da progetto e il problema a di cui discutiamo spesso fortunatamente non si pone

sulla portata sul primario
faccio fatica a capire come varia la portata sul primario in funzione della modulazione della PDC
info di questo genere sui manuali spesso non ci sono, chiedere info di questo tipo richiede di avere un interlocutore molto preparato e ce ne sono pochi
su questa logica di funzionamento penso si possa fare poco a livello di regolazione, salvo scegliere certe PDC piuttosto che altre
(anche io ho visto staccare il cavo di modulazione di una Altherma ma soluzioni di questo tipo le lascerei come ultima spiaggia)
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Re: portata secondario > portata primario

Messaggio da SuperP »

ponca ha scritto: mer lug 29, 2026 11:40 sulla portata sul primario
faccio fatica a capire come varia la portata sul primario in funzione della modulazione della PDC
info di questo genere sui manuali spesso non ci sono, chiedere info di questo tipo richiede di avere un interlocutore molto preparato e ce ne sono pochi
su questa logica di funzionamento penso si possa fare poco a livello di regolazione, salvo scegliere certe PDC piuttosto che altre
(anche io ho visto staccare il cavo di modulazione di una Altherma ma soluzioni di questo tipo le lascerei come ultima spiaggia)
Semplice
O conosci il prodotto o chiedi non all'agenzia ma a qualche presales
Io uso praticamente solo pdc con portata costante sul primario, non mi interessa qualche W di consumo a fronte di % importanti di COP non perse

Le giappo modulano la portata (quasi tutte)
Le tedesche modulano il salto termico (quasi tutte)

Poi ci sono le svedesi che modulano uno e l'altro

Sta di fatto che i circolatori e le loghiche le puoi spesso modificare nel collaudo se permesso.

Alta portata sulle PDC non le ha mai rotte, anzi.
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Re: portata secondario > portata primario

Messaggio da NoNickName »

SuperP ha scritto: mer lug 29, 2026 12:10 Alta portata sulle PDC non le ha mai rotte, anzi.
Vangelo.
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Re: portata secondario > portata primario

Messaggio da NoNickName »

ponca ha scritto: mer lug 29, 2026 11:40 la portata sul secondario spesso è molto + ridotta di quella da progetto e il problema a di cui discutiamo spesso fortunatamente non si pone
Ahimè non è vero. Io ho casi eclatanti di portate sul secondario anche doppie rispetto al primario, oltretutto in spillamento da un collettore su serbatoi a stratificazione che ovviamente non stratificano. Cose dell'altro mondo.

ponca ha scritto: mer lug 29, 2026 11:40 faccio fatica a capire come varia la portata sul primario in funzione della modulazione della PDC
Quando la potenza della pdc cala, cala anche la portata per mantenere costante il deltaT tramite pilotaggio della pompa con segnale PWM o 0-10.
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Re: portata secondario > portata primario

Messaggio da ponca »

NoNickName ha scritto: mer lug 29, 2026 12:49
ponca ha scritto: mer lug 29, 2026 11:40 la portata sul secondario spesso è molto + ridotta di quella da progetto e il problema a di cui discutiamo spesso fortunatamente non si pone
Ahimè non è vero. Io ho casi eclatanti di portate sul secondario anche doppie rispetto al primario, oltretutto in spillamento da un collettore su serbatoi a stratificazione che ovviamente non stratificano. Cose dell'altro mondo.

ponca ha scritto: mer lug 29, 2026 11:40 faccio fatica a capire come varia la portata sul primario in funzione della modulazione della PDC
Quando la potenza della pdc cala, cala anche la portata per mantenere costante il deltaT tramite pilotaggio della pompa con segnale PWM o 0-10.
sul primo punto
non dico che ciò non possa accadere
dico che spesso il problema non emerge perchè sul secondario spesso la portata si riduce naturalmente
perchè nell'utilizzo quotidiano alcune zone sono soddisfatte o perchè alcuni terminali sono spenti

ma se capita, la soluzione quale può essere?
immagino che si cercherà di regolare i circolatori in modo di limitare la portata sul secondario
e se possibile di aumentare la portata sul primario


sul secondo punto
Stiebel quindi riduce la portata del circolatore per mantenere costante il delta T
in base a quanto si discuteva, è possibile impostare il funzionamento del circolatore primario a portata fissa?
Ultima modifica di ponca il mer lug 29, 2026 16:32, modificato 1 volta in totale.
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Re: portata secondario > portata primario

Messaggio da HUGO »

NoNickName ha scritto: mer lug 29, 2026 11:13
HUGO ha scritto: mar lug 28, 2026 20:55 Ma non sono i terminali che fanno la potenza. È il carico termico dei locali che fa la potenza della pdc. Se hai 50 kw di dispersioni e usi una pdc da 55 kW a parità di dt non puoi che avere una portata maggiore sul primario. Poi si possono fare tutte le regolazioni che si vogliono ma come base devi partire almeno da quello
Il problema non è la potenza del secondario, ma la portata del secondario.
Le pompe del secondario come le compri e come le imposti? Lo fai tu come progettista (ammesso che vi sia un progetto degno di questo nome) oppure le compra e le imposta l'idraulico?
Parlo a parità di dt primario secondario. A valle del separatore è un altro mobdo
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Re: portata secondario > portata primario

Messaggio da NoNickName »

ponca ha scritto: mer lug 29, 2026 15:48 in base a quanto si discuteva, è possibile impostare il funzionamento del circolatore primario a portata fissa?
Certo. Anche perchè basta staccare il filo del segnale PWM e in automatico la pompa commuta alla velocità impostata sul display o sui pulsanti.
Addirittura spesso non serve neanche staccare il filo, basta premere il pulsante della pompa e cambiare il pilotaggio da EXT a prevalenza o portata o quello che vuoi (e nessuno se ne accorge)

Immagine
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Re: portata secondario > portata primario

Messaggio da Luke_Psychonaut »

HUGO ha scritto: mar lug 28, 2026 20:55
Luke_Psychonaut ha scritto: mar lug 28, 2026 17:10
HUGO ha scritto: mar lug 28, 2026 11:25
Semplicemente Potenza chiller > leggetmente maggiore alla somma delle utenze a parità di dt di progetto con pompa primaria a giri fissi. E il problema è risolto.
dipende che cos'hai sul secondario, perché se sul secondario hai l'inferno di terminali installati a mio avviso non sempre è conveniente, specie se c'è una contemporaneità di utilizzo importante
Ma non sono i terminali che fanno la potenza. È il carico termico dei locali che fa la potenza della pdc. Se hai 50 kw di dispersioni e usi una pdc da 55 kW a parità di dt non puoi che avere una portata maggiore sul primario. Poi si possono fare tutte le regolazioni che si vogliono ma come base devi partire almeno da quello
l'inferno di terminali sul secondario dipende dai carichi termici questo intendevo. Se hai 28000 ambienti ognuno con un terminale, non ha molto senso installare una pompa di calore di potenza superiore, ma lavorare sulla portata appunto
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Re: portata secondario > portata primario

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HUGO ha scritto: mer lug 29, 2026 16:06 Parlo a parità di dt primario secondario. A valle del separatore è un altro mobdo
Ma che parità di dt? Il dt è dinamico, a meno che hai una regolazione che lo insegua (ma che a SuperP non piace, però, e ha anche le sue ragioni)
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Re: portata secondario > portata primario

Messaggio da ponca »

NoNickName ha scritto: mer lug 29, 2026 16:45
ponca ha scritto: mer lug 29, 2026 15:48 in base a quanto si discuteva, è possibile impostare il funzionamento del circolatore primario a portata fissa?
Certo. Anche perchè basta staccare il filo del segnale PWM e in automatico la pompa commuta alla velocità impostata sul display o sui pulsanti.
Addirittura spesso non serve neanche staccare il filo, basta premere il pulsante della pompa e cambiare il pilotaggio da EXT a prevalenza o portata o quello che vuoi (e nessuno se ne accorge)
grazie, sulla pompa ok si può fare
temevo andasse in conflitto con la regolazione della PDC
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Re: portata secondario > portata primario

Messaggio da ponca »

quindi stiamo dicendo che gran parte dei problemi legati a portata secondario > portata primario
possono essere risolti staccando un cavetto al circolatore sul primario e regolando i circolatori sul secondario?
SuperP
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Re: portata secondario > portata primario

Messaggio da SuperP »

ponca ha scritto: mer lug 29, 2026 19:09 quindi stiamo dicendo che gran parte dei problemi legati a portata secondario > portata primario
possono essere risolti staccando un cavetto al circolatore sul primario e regolando i circolatori sul secondario?
lo dico anche qui e non solo nei miei corsi da anni

devi valutare con i vari costruttori se crea o meno problemi

Il grande dei problemi lo risolvi con la portata costante al primario (e impostando bene le portate al secondario, altrimenti...)

Poi conta una follia come attacchi l'inerziale
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Esa
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Re: portata secondario > portata primario

Messaggio da Esa »

ponca ha scritto: mer lug 29, 2026 19:09 quindi stiamo dicendo che gran parte dei problemi legati a portata secondario > portata primario ...
Allegati
Primario Secondario.pdf
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Re: portata secondario > portata primario

Messaggio da NoNickName »

ponca ha scritto: mer lug 29, 2026 19:09 quindi stiamo dicendo che gran parte dei problemi legati a portata secondario > portata primario
possono essere risolti staccando un cavetto al circolatore sul primario e regolando i circolatori sul secondario?
Domanda: Stiebel quindi riduce la portata del circolatore per mantenere costante il delta T.
Risposta: sì
Domanda: è possibile impostare il funzionamento del circolatore primario a portata fissa
Risposta: sì

Sintesi: gran parte dei problemi legati a portata possono essere risolti staccando un cavetto al circolatore sul primario :lol: :lol: :roll:
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