portata secondario > portata primario

Normativa Termotecnica, Impianti di riscaldamento, Legge 10/91, DLgs 192/05, ecc.

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Luke_Psychonaut
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Re: portata secondario > portata primario

Messaggio da Luke_Psychonaut »

HUGO ha scritto: mar lug 28, 2026 11:25
SuperP ha scritto: mar lug 28, 2026 10:37
ponca ha scritto: mer lug 22, 2026 10:59 e non c'è bisogno di essere dei geni per capire che il separatore idraulico causa dei problemi o quanto meno delle complicazioni
Non è vero.
Basta saperlo usare

Nessuno qui di parli di un motivo per il quale spesso le portate al secondario sono maggiori...
ovvero che molte pdc modulino la portata mantenendo fisso il DT e non il contrartio

Nei miei corsi lo spiego da anni
Sempre e solo pompe di calore che mantengono fissa la portata modulando sul DT se non vuoi avere questi problemi.

Altrimenti si può filosofare quanto si vuole, ma se sul secondario fai l'errore di avere le tre vie invece che le due (qindi portata costattne) e sul primario fai l'errore di prendere una pdc che modula la portata, allora non è un problema dell'impianto
Semplicemente Potenza chiller > leggetmente maggiore alla somma delle utenze a parità di dt di progetto con pompa primaria a giri fissi. E il problema è risolto.
dipende che cos'hai sul secondario, perché se sul secondario hai l'inferno di terminali installati a mio avviso non sempre è conveniente, specie se c'è una contemporaneità di utilizzo importante
HUGO
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Re: portata secondario > portata primario

Messaggio da HUGO »

Luke_Psychonaut ha scritto: mar lug 28, 2026 17:10
HUGO ha scritto: mar lug 28, 2026 11:25
SuperP ha scritto: mar lug 28, 2026 10:37

Non è vero.
Basta saperlo usare

Nessuno qui di parli di un motivo per il quale spesso le portate al secondario sono maggiori...
ovvero che molte pdc modulino la portata mantenendo fisso il DT e non il contrartio

Nei miei corsi lo spiego da anni
Sempre e solo pompe di calore che mantengono fissa la portata modulando sul DT se non vuoi avere questi problemi.

Altrimenti si può filosofare quanto si vuole, ma se sul secondario fai l'errore di avere le tre vie invece che le due (qindi portata costattne) e sul primario fai l'errore di prendere una pdc che modula la portata, allora non è un problema dell'impianto
Semplicemente Potenza chiller > leggetmente maggiore alla somma delle utenze a parità di dt di progetto con pompa primaria a giri fissi. E il problema è risolto.
dipende che cos'hai sul secondario, perché se sul secondario hai l'inferno di terminali installati a mio avviso non sempre è conveniente, specie se c'è una contemporaneità di utilizzo importante
Ma non sono i terminali che fanno la potenza. È il carico termico dei locali che fa la potenza della pdc. Se hai 50 kw di dispersioni e usi una pdc da 55 kW a parità di dt non puoi che avere una portata maggiore sul primario. Poi si possono fare tutte le regolazioni che si vogliono ma come base devi partire almeno da quello
UNI 11300....no grazie, non faccio fumo !
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