SCUOLE Pressione residua rete idranti
Moderatore: Edilclima
SCUOLE Pressione residua rete idranti
Ciao,
ultimamente mi sto ritrovando a verificare la rete idranti delle scuole per dei rinnovi CPI. Difficilmente la pressione residua con 2 idranti attivi (o 4 naspi in base alla rete presente) arriva ai 2 bar... Come vi comportate a tal proposito?
Ho un caso specifico in cui ho 1,7 bar di pressione residua e uno in cui sfioro 1 bar...
Il primo caso posso ritenerlo accettabile secondo voi?
Nel secondo non so cosa fare... Ripresentare il parere col COPI? Aggiungere un gruppo di aumento pressione?
ultimamente mi sto ritrovando a verificare la rete idranti delle scuole per dei rinnovi CPI. Difficilmente la pressione residua con 2 idranti attivi (o 4 naspi in base alla rete presente) arriva ai 2 bar... Come vi comportate a tal proposito?
Ho un caso specifico in cui ho 1,7 bar di pressione residua e uno in cui sfioro 1 bar...
Il primo caso posso ritenerlo accettabile secondo voi?
Nel secondo non so cosa fare... Ripresentare il parere col COPI? Aggiungere un gruppo di aumento pressione?
Re: SCUOLE Pressione residua rete idranti
Alimentazione da acquedotto suppongo.
Purtroppo questi sono i problemi: al momento del progetto/realizzazione non si è controllato il requisito della pressione con l'ente acquedotto, oppure modifiche successive della rete ne hanno ridotto le prestazioni.
Prova a richiedere le prestazioni garantite all'ente, se ti riponde e se la risposta è positiva (ti dovrebbero dare almeno 2,5 bar se non di più), potresti vedere se puoi modificare qualcosa per ridurre le perdite di carico sulla tua rete, verificare il tipo di lance presenti, sostituire idranti con naspi per ridurre portate e perdite di carico.... e se proprio non risolvi, pensare ad un gruppo di pressurizzazione.
Progettare con il COPI non porta nessun vantaggio riguardo la pressione dell'alimentazione, poi dovresti riverificare tutta la scuola con il COPI, non solo la rete antincendio.
Purtroppo questi sono i problemi: al momento del progetto/realizzazione non si è controllato il requisito della pressione con l'ente acquedotto, oppure modifiche successive della rete ne hanno ridotto le prestazioni.
Prova a richiedere le prestazioni garantite all'ente, se ti riponde e se la risposta è positiva (ti dovrebbero dare almeno 2,5 bar se non di più), potresti vedere se puoi modificare qualcosa per ridurre le perdite di carico sulla tua rete, verificare il tipo di lance presenti, sostituire idranti con naspi per ridurre portate e perdite di carico.... e se proprio non risolvi, pensare ad un gruppo di pressurizzazione.
Progettare con il COPI non porta nessun vantaggio riguardo la pressione dell'alimentazione, poi dovresti riverificare tutta la scuola con il COPI, non solo la rete antincendio.
- weareblind
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Re: SCUOLE Pressione residua rete idranti
Qui in Lombardia tutti gli enti dichiarano di garantire 2 bar di statica.
Re: SCUOLE Pressione residua rete idranti
Quale pressione statica rilevi negli impianti che hai citato ?
Re: SCUOLE Pressione residua rete idranti
Sì, alimentazione da acquedotto.
La valutazione col COPI sarebbe solo per eliminare la rete idranti dato che per scuole di tipo HA (il mio caso) è sufficiente un LPII quindi solo con estintori.
La statica che ho rilevato è di 2,4 bar. Con 2 idranti funzionanti arrivo a 1,7 bar. C'è una tolleranza secondo voi?
Mettere un gruppo di pressurizzazione è una spesa che il Comune non può gestire purtroppo.
Se invece facessi l'alimentazione promiscua, potrei allacciarmi alla rete idrica dell'edificio e installare un normale gruppo di aumento pressione.. La trovate una strada percorribile?
La valutazione col COPI sarebbe solo per eliminare la rete idranti dato che per scuole di tipo HA (il mio caso) è sufficiente un LPII quindi solo con estintori.
La statica che ho rilevato è di 2,4 bar. Con 2 idranti funzionanti arrivo a 1,7 bar. C'è una tolleranza secondo voi?
Mettere un gruppo di pressurizzazione è una spesa che il Comune non può gestire purtroppo.
Se invece facessi l'alimentazione promiscua, potrei allacciarmi alla rete idrica dell'edificio e installare un normale gruppo di aumento pressione.. La trovate una strada percorribile?
Re: SCUOLE Pressione residua rete idranti
Se c'è la possibilità di andare il LP2 applicando il codice io valuterei questa opzione, in tal modo non si porrebbe più il problema della pressione e si risparmierebbe sui costi...
Non credo esista una tolleranza, se non quella dovuta all'errore di misura dello strumento, ma da 1,7 a 2 c'è una bella differenza....
Piuttosto ho notato che con il vecchio tubo di Pitot misuravo sempre una pressione molto più bassa rispetto alle lance con manometro, ma forse avevo uno strumento vecchiotto, hai provato a rifare la misura cambiando strumento?
Non credo esista una tolleranza, se non quella dovuta all'errore di misura dello strumento, ma da 1,7 a 2 c'è una bella differenza....
Piuttosto ho notato che con il vecchio tubo di Pitot misuravo sempre una pressione molto più bassa rispetto alle lance con manometro, ma forse avevo uno strumento vecchiotto, hai provato a rifare la misura cambiando strumento?
Re: SCUOLE Pressione residua rete idranti
No, ho solo una strumentazione... Faccio rifare le prove al manutentore, magari ne ha una diversa.
Rifarei col il COPI, anche se dismettere una rete idranti per solo il 10% di prestazioni non garantite mi sembra un peccato. Certo, considerato che le prestazioni dell'acquedotto possono solo che peggiorare, tra 10 anni sarà anche peggio.
Rifarei col il COPI, anche se dismettere una rete idranti per solo il 10% di prestazioni non garantite mi sembra un peccato. Certo, considerato che le prestazioni dell'acquedotto possono solo che peggiorare, tra 10 anni sarà anche peggio.
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mmaarrccoo
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Re: SCUOLE Pressione residua rete idranti
La cosa secondo me è seria.
Sono impianti di sicurezza e magari per colpa dell'acquedotto non funzionano più dopo il collaudo. Evito di riaprire la solita discussione che avevamo già fatto su questi gestori che lavorano in regime di lobby.
Sono impianti di sicurezza e magari per colpa dell'acquedotto non funzionano più dopo il collaudo. Evito di riaprire la solita discussione che avevamo già fatto su questi gestori che lavorano in regime di lobby.
Re: SCUOLE Pressione residua rete idranti
direi che è tutto normale, hai perdite di carico di 0,7 bar a circa 240 l/min.leo22 ha scritto: mer mar 25, 2026 09:51 La statica che ho rilevato è di 2,4 bar. Con 2 idranti funzionanti arrivo a 1,7 bar.
con tubi un po' più generosi avresti sicuramente meno perdita di carico ma è tutto da vedere partendo dall'allaccio ad acquedotto.
la miglior prova che si possa fare per testare una rete idranti (secondo UNI 10779:2021) è quella con manometro montato sull'idrante sfavorito e lancia in dotazione (con K noto).leo22 ha scritto: mer mar 25, 2026 16:32 No, ho solo una strumentazione... Faccio rifare le prove al manutentore, magari ne ha una diversa.
il meglio lo ottieni con lance K85, che a 2 bar erogano esattamente 120 l/min
diversamente avrai sempre bisogno di pressioni residue superiori.
Re: SCUOLE Pressione residua rete idranti
Io una volta ho risolto togliendo il disconnettore idraulico e mettendo una valvola di ritegno, in quanto il Regolamento di fornitura idrica dell’Autorità d’Ambito Territoriale Ottimale “Laguna di Venezia” all’art. 46 prevede che “Tutte le utenze dovranno essere munite presso il misuratore, di idoneo
strumento di non ritorno".
Il disconnettore da noi è prescritto solamente per "Gli Utenti che rientrano nelle categorie ad alto rischio quali artigiani (limitatamente
ad autocarrozzerie, decapaggi, lavanderie industriali, lavaggio auto e simili), zootecniche (allevamenti di bestiame e pollame, approvvigionamento idrico di serre e simili); civili adibite a prestazioni di servizi (ospedali, case di cura, cucine tipo industriale, mense e simili) e tutte quelle rientranti nelle categorie delle industrie insalubri a norma di legge, sono tenuti ad installare a proprie spese entro diciotto mesi dall’approvazione del presente Regolamento un sistema di disconnessione idraulica (vasca di disgiunzione idraulica, disconnettore automatico idraulico, sistemi equivalenti di disgiunzione) capace di impedire sicuramente l’inversione di flusso fra la rete generale esterna e quella interna.”
strumento di non ritorno".
Il disconnettore da noi è prescritto solamente per "Gli Utenti che rientrano nelle categorie ad alto rischio quali artigiani (limitatamente
ad autocarrozzerie, decapaggi, lavanderie industriali, lavaggio auto e simili), zootecniche (allevamenti di bestiame e pollame, approvvigionamento idrico di serre e simili); civili adibite a prestazioni di servizi (ospedali, case di cura, cucine tipo industriale, mense e simili) e tutte quelle rientranti nelle categorie delle industrie insalubri a norma di legge, sono tenuti ad installare a proprie spese entro diciotto mesi dall’approvazione del presente Regolamento un sistema di disconnessione idraulica (vasca di disgiunzione idraulica, disconnettore automatico idraulico, sistemi equivalenti di disgiunzione) capace di impedire sicuramente l’inversione di flusso fra la rete generale esterna e quella interna.”
Re: SCUOLE Pressione residua rete idranti
[/quote]
la miglior prova che si possa fare per testare una rete idranti (secondo UNI 10779:2021) è quella con manometro montato sull'idrante sfavorito e lancia in dotazione (con K noto).
il meglio lo ottieni con lance K85, che a 2 bar erogano esattamente 120 l/min
diversamente avrai sempre bisogno di pressioni residue superiori.
[/quote]
Ho usato una lancia con manometro. Ho utilizzato un ugello di 13 mm con K=94. A 1,7 bar mi da comunque 123 l/min con 2 idranti funzionanti.
La portata c'è, è la pressione che per 0,3 bar non viene garantita. Può anche dipendere dal momento in cui vengono fatte le prove? Erano le 14.30, il sistema dell'acquedotto potrebbe essere stato un po' sovraccaricato in quel momento?
la miglior prova che si possa fare per testare una rete idranti (secondo UNI 10779:2021) è quella con manometro montato sull'idrante sfavorito e lancia in dotazione (con K noto).
il meglio lo ottieni con lance K85, che a 2 bar erogano esattamente 120 l/min
diversamente avrai sempre bisogno di pressioni residue superiori.
[/quote]
Ho usato una lancia con manometro. Ho utilizzato un ugello di 13 mm con K=94. A 1,7 bar mi da comunque 123 l/min con 2 idranti funzionanti.
La portata c'è, è la pressione che per 0,3 bar non viene garantita. Può anche dipendere dal momento in cui vengono fatte le prove? Erano le 14.30, il sistema dell'acquedotto potrebbe essere stato un po' sovraccaricato in quel momento?
Re: SCUOLE Pressione residua rete idranti
e l'altro idrante come erogava ?leo22 ha scritto: gio mar 26, 2026 09:53 Ho usato una lancia con manometro. Ho utilizzato un ugello di 13 mm con K=94. A 1,7 bar mi da comunque 123 l/min con 2 idranti funzionanti.
ovviamente con un altro tipo di lancia, con K diverso..
non farei discorsi di questo tipo.leo22 ha scritto: gio mar 26, 2026 09:53 La portata c'è, è la pressione che per 0,3 bar non viene garantita. Può anche dipendere dal momento in cui vengono fatte le prove? Erano le 14.30, il sistema dell'acquedotto potrebbe essere stato un po' sovraccaricato in quel momento?
l'incendio non tiene l'orologio al polso !
Re: SCUOLE Pressione residua rete idranti
Tu hai ragione..stfire ha scritto: gio mar 26, 2026 10:23e l'altro idrante come erogava ?leo22 ha scritto: gio mar 26, 2026 09:53 Ho usato una lancia con manometro. Ho utilizzato un ugello di 13 mm con K=94. A 1,7 bar mi da comunque 123 l/min con 2 idranti funzionanti.
ovviamente con un altro tipo di lancia, con K diverso..
K non noto...non farei discorsi di questo tipo.leo22 ha scritto: gio mar 26, 2026 09:53 La portata c'è, è la pressione che per 0,3 bar non viene garantita. Può anche dipendere dal momento in cui vengono fatte le prove? Erano le 14.30, il sistema dell'acquedotto potrebbe essere stato un po' sovraccaricato in quel momento?
l'incendio non tiene l'orologio al polso !