Detrazione fiscale locale commerciale
Moderatore: Edilclima
Detrazione fiscale locale commerciale
Buongiorno a tutti,
vorrei un confronto su un caso relativo alle detrazioni per una pompa di calore aria-aria installata in un immobile ad uso commerciale.
Situazione:
- immobile non residenziale (categoria commerciale)
- installata pompa di calore aria-aria per climatizzazione
- è stato dismesso solo il fancoil quindi il terminale. In precedenza era presente una caldaia ma NON è stata dismessa, ma spostata e reinstallata in un’altra unità immobiliare
È inoltre presente una concessione in sanatoria (2023) che ha regolarizzato la situazione edilizia dell’immobile.
Il dubbio è il seguente: è possibile inquadrare l’intervento come agevolabile (ecobonus o altro), oppure il fatto che non ci sia stata una vera dismissione dell’impianto preesistente esclude completamente la detrazione?
In particolare la “sostituzione” può essere considerata valida anche se il generatore viene riutilizzato altrove? Oppure l’intervento è da considerarsi a tutti gli effetti nuova installazione e quindi non agevolabile?
La cliente vorrebbe portare in detrazione la spesa ma a mio parere non è possibile vista la sua situazione.
Grazie a chi vorrà condividere il proprio parere o eventuali riferimenti normativi/interpretativi.
vorrei un confronto su un caso relativo alle detrazioni per una pompa di calore aria-aria installata in un immobile ad uso commerciale.
Situazione:
- immobile non residenziale (categoria commerciale)
- installata pompa di calore aria-aria per climatizzazione
- è stato dismesso solo il fancoil quindi il terminale. In precedenza era presente una caldaia ma NON è stata dismessa, ma spostata e reinstallata in un’altra unità immobiliare
È inoltre presente una concessione in sanatoria (2023) che ha regolarizzato la situazione edilizia dell’immobile.
Il dubbio è il seguente: è possibile inquadrare l’intervento come agevolabile (ecobonus o altro), oppure il fatto che non ci sia stata una vera dismissione dell’impianto preesistente esclude completamente la detrazione?
In particolare la “sostituzione” può essere considerata valida anche se il generatore viene riutilizzato altrove? Oppure l’intervento è da considerarsi a tutti gli effetti nuova installazione e quindi non agevolabile?
La cliente vorrebbe portare in detrazione la spesa ma a mio parere non è possibile vista la sua situazione.
Grazie a chi vorrà condividere il proprio parere o eventuali riferimenti normativi/interpretativi.
Re: Detrazione fiscale locale commerciale
Secondo me, ci si deve attenere all'immobile oggetto di intervento, per il quale la nuova pdc sostituisce completamente il precedente impianto a metano.
La circostanza per cui la caldaia non è stata materialmente rottamata non riguarda QUESTO intervento, ma, casomai, la correttezza di una nuova installazione di una vecchia caldaia a gas in un ALTRO immobile.
La circostanza per cui la caldaia non è stata materialmente rottamata non riguarda QUESTO intervento, ma, casomai, la correttezza di una nuova installazione di una vecchia caldaia a gas in un ALTRO immobile.
Re: Detrazione fiscale locale commerciale
Capisco il tuo ragionamento, però ho qualche perplessità proprio sul concetto di “sostituzione”.
È vero che bisogna guardare all’immobile oggetto di intervento, ma ai fini dell’Ecobonus la sostituzione dell’impianto di climatizzazione invernale presuppone, a mio avviso, una dismissione effettiva del sistema preesistente, non solo la sua rimozione fisica.
Nel caso in esame la caldaia non è stata dismessa ma riutilizzata altrove quindi, più che una sostituzione, sembra uno “spostamento” del generatore con contestuale installazione di una pompa di calore.
Il dubbio che mi pongo è questo: possiamo davvero parlare di sostituzione se il generatore continua a essere funzionante e viene semplicemente reinstallato in un altro immobile?
Perché, seguendo questa logica, qualsiasi intervento potrebbe essere qualificato come sostituzione anche senza una reale eliminazione dell’impianto precedente, con il rischio di sconfinare nella “nuova installazione”, che sappiamo non essere agevolabile.
Inoltre, nelle indicazioni di ENEA e nelle interpretazioni dell’Agenzia delle Entrate il concetto di sostituzione è generalmente legato alla dismissione (anche parziale) dell’impianto esistente, elemento che qui mi sembra quantomeno debole.
Per questo continuo ad avere dubbi sulla solidità dell’inquadramento come intervento agevolabile, più che altro in ottica di eventuale controllo.
È vero che bisogna guardare all’immobile oggetto di intervento, ma ai fini dell’Ecobonus la sostituzione dell’impianto di climatizzazione invernale presuppone, a mio avviso, una dismissione effettiva del sistema preesistente, non solo la sua rimozione fisica.
Nel caso in esame la caldaia non è stata dismessa ma riutilizzata altrove quindi, più che una sostituzione, sembra uno “spostamento” del generatore con contestuale installazione di una pompa di calore.
Il dubbio che mi pongo è questo: possiamo davvero parlare di sostituzione se il generatore continua a essere funzionante e viene semplicemente reinstallato in un altro immobile?
Perché, seguendo questa logica, qualsiasi intervento potrebbe essere qualificato come sostituzione anche senza una reale eliminazione dell’impianto precedente, con il rischio di sconfinare nella “nuova installazione”, che sappiamo non essere agevolabile.
Inoltre, nelle indicazioni di ENEA e nelle interpretazioni dell’Agenzia delle Entrate il concetto di sostituzione è generalmente legato alla dismissione (anche parziale) dell’impianto esistente, elemento che qui mi sembra quantomeno debole.
Per questo continuo ad avere dubbi sulla solidità dell’inquadramento come intervento agevolabile, più che altro in ottica di eventuale controllo.
Re: Detrazione fiscale locale commerciale
Tu lo sai, perchè te l'hanno detto.
E, magari, tu sai anche che l'installazione in un locale precedentemente non riscaldato non è stata fatta in modo corretto.
Ma in nessun caso, nella procedura, ti viene chiesto che fine faccia la caldaia vecchia; chi lo sa dove sono finite centinaia di caldaie dismesse?
In altri casi, dove la dismissione era davvero vincolante (ContoTermico 2.0) era richiesto un documento che attestasse l'effettivo smaltimento.
E, magari, tu sai anche che l'installazione in un locale precedentemente non riscaldato non è stata fatta in modo corretto.
Ma in nessun caso, nella procedura, ti viene chiesto che fine faccia la caldaia vecchia; chi lo sa dove sono finite centinaia di caldaie dismesse?
In altri casi, dove la dismissione era davvero vincolante (ContoTermico 2.0) era richiesto un documento che attestasse l'effettivo smaltimento.
Re: Detrazione fiscale locale commerciale
Tranquillo...non siamo ancora alla Gestapo degli impianti termiciNicolò ha scritto: lun mar 23, 2026 11:33 Capisco il tuo ragionamento, però ho qualche perplessità proprio sul concetto di “sostituzione”.
È vero che bisogna guardare all’immobile oggetto di intervento, ma ai fini dell’Ecobonus la sostituzione dell’impianto di climatizzazione invernale presuppone, a mio avviso, una dismissione effettiva del sistema preesistente, non solo la sua rimozione fisica.
Nel caso in esame la caldaia non è stata dismessa ma riutilizzata altrove quindi, più che una sostituzione, sembra uno “spostamento” del generatore con contestuale installazione di una pompa di calore.
Il dubbio che mi pongo è questo: possiamo davvero parlare di sostituzione se il generatore continua a essere funzionante e viene semplicemente reinstallato in un altro immobile?
Perché, seguendo questa logica, qualsiasi intervento potrebbe essere qualificato come sostituzione anche senza una reale eliminazione dell’impianto precedente, con il rischio di sconfinare nella “nuova installazione”, che sappiamo non essere agevolabile.
Inoltre, nelle indicazioni di ENEA e nelle interpretazioni dell’Agenzia delle Entrate il concetto di sostituzione è generalmente legato alla dismissione (anche parziale) dell’impianto esistente, elemento che qui mi sembra quantomeno debole.
Per questo continuo ad avere dubbi sulla solidità dell’inquadramento come intervento agevolabile, più che altro in ottica di eventuale controllo.
UNI 11300....no grazie, non faccio fumo !
Re: Detrazione fiscale locale commerciale
Ma quindi scusate, come dovrei procedere secondo voi?
Re: Detrazione fiscale locale commerciale
La sostituzione del generatore si intende "nell'edificio" in oggetto, non in altri edifici. Anzi, si parla di sostituzione di impianto termico, non di generatore. E comunque se parliamo di ecobonus da nessuna parte si parla mai di dismissione del generatore.
Forse ti confondi con il conto termico, e in tal caso in effetti quell'intervento non sarebbe fattibile in quanto per il CT è richiesta esplicitamente la dismissione con tanto di certificato di regolare smaltimento del vecchio generatore.
Ma per l'ecobonus ti basta indicare i dati del generatore pre-esistente sostituito.
Forse ti confondi con il conto termico, e in tal caso in effetti quell'intervento non sarebbe fattibile in quanto per il CT è richiesta esplicitamente la dismissione con tanto di certificato di regolare smaltimento del vecchio generatore.
Ma per l'ecobonus ti basta indicare i dati del generatore pre-esistente sostituito.
Re: Detrazione fiscale locale commerciale
Quindi lei nel mio caso gliela farebbe tranquillamente la pratica Ecobonus?boba74 ha scritto: lun mar 23, 2026 15:10 La sostituzione del generatore si intende "nell'edificio" in oggetto, non in altri edifici. Anzi, si parla di sostituzione di impianto termico, non di generatore. E comunque se parliamo di ecobonus da nessuna parte si parla mai di dismissione del generatore.
Forse ti confondi con il conto termico, e in tal caso in effetti quell'intervento non sarebbe fattibile in quanto per il CT è richiesta esplicitamente la dismissione con tanto di certificato di regolare smaltimento del vecchio generatore.
Ma per l'ecobonus ti basta indicare i dati del generatore pre-esistente sostituito.
Re: Detrazione fiscale locale commerciale
Ecobonus sì, conto termico no.Nicolò ha scritto: lun mar 23, 2026 16:12Quindi lei nel mio caso gliela farebbe tranquillamente la pratica Ecobonus?boba74 ha scritto: lun mar 23, 2026 15:10 La sostituzione del generatore si intende "nell'edificio" in oggetto, non in altri edifici. Anzi, si parla di sostituzione di impianto termico, non di generatore. E comunque se parliamo di ecobonus da nessuna parte si parla mai di dismissione del generatore.
Forse ti confondi con il conto termico, e in tal caso in effetti quell'intervento non sarebbe fattibile in quanto per il CT è richiesta esplicitamente la dismissione con tanto di certificato di regolare smaltimento del vecchio generatore.
Ma per l'ecobonus ti basta indicare i dati del generatore pre-esistente sostituito.
Re: Detrazione fiscale locale commerciale
Grazie del feedback. Non avendo i dati della caldaia non essendoci stata al mio arrivo lascerò "da rilevare" o meglio se chiedo alla cliente di recuperarli? Pensavo poi di farle firmare una deliberatoria per tutelarci.boba74 ha scritto: lun mar 23, 2026 17:00Ecobonus sì, conto termico no.Nicolò ha scritto: lun mar 23, 2026 16:12Quindi lei nel mio caso gliela farebbe tranquillamente la pratica Ecobonus?boba74 ha scritto: lun mar 23, 2026 15:10 La sostituzione del generatore si intende "nell'edificio" in oggetto, non in altri edifici. Anzi, si parla di sostituzione di impianto termico, non di generatore. E comunque se parliamo di ecobonus da nessuna parte si parla mai di dismissione del generatore.
Forse ti confondi con il conto termico, e in tal caso in effetti quell'intervento non sarebbe fattibile in quanto per il CT è richiesta esplicitamente la dismissione con tanto di certificato di regolare smaltimento del vecchio generatore.
Ma per l'ecobonus ti basta indicare i dati del generatore pre-esistente sostituito.
Re: Detrazione fiscale locale commerciale
<Mode scherziamoci> := ON
Cosa fai scrivere nella liberatoria?
'Il cliente dichiara di non avermi mai detto di aver recuperato la vecchia caldaia in un altro immobile' ???
:= OFF
Cosa fai scrivere nella liberatoria?
'Il cliente dichiara di non avermi mai detto di aver recuperato la vecchia caldaia in un altro immobile' ???
:= OFF
Re: Detrazione fiscale locale commerciale
Semplicemente dire che al momento dell'installazione della pompa di calore non era presente la caldaia ma solo la predisposizione, che non è stata smaltita?giotisi ha scritto: lun mar 23, 2026 17:41 <Mode scherziamoci> := ON
Cosa fai scrivere nella liberatoria?
'Il cliente dichiara di non avermi mai detto di aver recuperato la vecchia caldaia in un altro immobile' ???
:= OFF