Buongiorno,
all’interno di uno stabilimento è presente un locale adibito a deposito oli, nel quale sono installate n. 4 cisterne da 4 m³ ciascuna, per una capacità complessiva pari a 16 m³.
Gli oli stoccati sono oli di ensimaggio impiegati nei processi produttivi, caratterizzati da un punto di infiammabilità superiore a 100 °C.
Alla luce di quanto sopra, l'attività va inquadrata come attività n. 12 oppure come attività n. 10?
DEPOSITO OLI
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- weareblind
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Re: DEPOSITO OLI
Distanze tra le 4 cisterne?
Re: DEPOSITO OLI
dice che sono in un locale
io farei attività 10 se sono direttamente collegati al processo produttivo
(attenzione che per la attività 10 vale per punto di infiammabilità fino a 125°C)
in caso contrario farei attività 12
Re: DEPOSITO OLI
Sono in un locale e sono vicine tra loro, il locale ha un bacino di contenimento in caso di sversamenti e aerazione diretta all'esterno. Che resistenza al fuoco bisogna dare alle strutture?
- weareblind
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Re: DEPOSITO OLI
Non so perché ma avevo capito in esterno.stfire ha scritto: gio mar 19, 2026 14:03dice che sono in un locale
io farei attività 10 se sono direttamente collegati al processo produttivo
(attenzione che per la attività 10 vale per punto di infiammabilità fino a 125°C)
in caso contrario farei attività 12
Re: DEPOSITO OLI
teoricamente quella derivante dal calcolo del carico di incendio
Re: DEPOSITO OLI
Mi allaccio a questa discussione, se devo aprirne una nuova, chiedo scusa in anticipo.
In una attività di riparazione macchine industriali, all'interno di un piccolo magazzino, sono presenti circa 2 mc di oli utilizzati per il riempimento/rabbocco/sostituizione nelle macchine, di cui alcuni (circa 1,5 mc) in fustini da 20 l su scaffalature metalliche ed il rimanenete, quello usato, in una cisterna da circa 0.5 mc su bacino di contenimento.
Avrei individuato l'attività 12.1.A, nel presentare la scia devo fare riferimento al DM del 1934? Lo stesso parla delle varie distanze da rispettare ma il mio deposito è al chiuso e pensare di spostare tutto all'esterno non è fattibile.
Qualcuno ha già avuto esperienze analoghe?
Grazie
In una attività di riparazione macchine industriali, all'interno di un piccolo magazzino, sono presenti circa 2 mc di oli utilizzati per il riempimento/rabbocco/sostituizione nelle macchine, di cui alcuni (circa 1,5 mc) in fustini da 20 l su scaffalature metalliche ed il rimanenete, quello usato, in una cisterna da circa 0.5 mc su bacino di contenimento.
Avrei individuato l'attività 12.1.A, nel presentare la scia devo fare riferimento al DM del 1934? Lo stesso parla delle varie distanze da rispettare ma il mio deposito è al chiuso e pensare di spostare tutto all'esterno non è fattibile.
Qualcuno ha già avuto esperienze analoghe?
Grazie
Re: DEPOSITO OLI
non rientri nel DM 31.07.1934, vedi Titolo II, punto 14Paxs ha scritto: ven mar 20, 2026 08:35 riparazione macchine industriali, all'interno di un piccolo magazzino, sono presenti circa 2 mc di oli
"14. Sono esenti dall’osservanza delle presenti norme di sicurezza i seguenti quantitativi, pur dovendo osservarsi anche per essi le abituali cautele occorrenti nel maneggio e nell’impiego di liquidi infiammabili:
Per uso agricolo o industriale:
Benzina e petrolio, in complesso: mc. 5;
Oli combustibili e lubrificanti in complesso: mc. 20."
..anche perchè non avresti granchè da seguire di questo fantastico DM