Dichiarazione di Rispondenza - il problema della data in un caso borderline

Normativa Termotecnica, Impianti di riscaldamento, Legge 10/91, DLgs 192/05, ecc.

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Frank2
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Dichiarazione di Rispondenza - il problema della data in un caso borderline

Messaggio da Frank2 »

Buongiorno,

il DM 37/08 consente di sostituire la dichiarazione di conformità smarrita/non rilasciata con la Dichiarazione di Rispondenza. Se l'impianto è stato realizzato tra il 1990 e il 26 marzo 2008 (entrata in vigore del decreto).

Ora, il mio dubbio riguarda il "realizzato": conta la data di fine lavori (aprile 2008) oppure quella di avvio dell'iter autorizzativo e redazione/deposito del progetto (settembre 2007)?
iltubo
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Re: Dichiarazione di Rispondenza - il problema della data in un caso borderline

Messaggio da iltubo »

Copia pari pari il testo del tuo post in Google AI, e poi approfondisci, anche con i link che suggerisce, comunque in sostanza dice che
"Poiché la fine dei tuoi lavori è avvenuta ad aprile 2008, l'impianto non era ancora formalmente "esistente" e ultimato il 27 marzo 2008. Di conseguenza, rientri già pienamente nel regime del D.M. 37/08, il quale prevede che per quell'intervento l'unica documentazione valida sia la Dichiarazione di Conformità rilasciata dall'impresa installatrice al termine dell'opera."
ponca
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Re: Dichiarazione di Rispondenza - il problema della data in un caso borderline

Messaggio da ponca »

per me conta la data di ultimazione dell'installazione
amadeus
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Re: Dichiarazione di Rispondenza - il problema della data in un caso borderline

Messaggio da amadeus »

conta la data di ultimazione dell'installazione di quell'impianto, non la fine lavori del titolo edilizio
Frank2
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Re: Dichiarazione di Rispondenza - il problema della data in un caso borderline

Messaggio da Frank2 »

ok, grazie. Purtroppo il termine "realizzato" sembrerebbe far pendere la bilancia verso la vostra interpretazione.
Però è un po' un'anomalia applicare una norma entrata in vigore in corso d'opera.
L'impianto è stato progettato pre DM 37/2008, autorizzato pre-DM 37/2008, la realizzazione è cominciata pre-DM 37/2008....però poi va "certificato" col DM 37/2008 perché la realizzazione si è conclusa ad aprile 2008.

Anche se la Dichiarazione esisteva già prima del DM 37/2008, quindi riguarda più l'aspetto amministrativo.
ponca
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Re: Dichiarazione di Rispondenza - il problema della data in un caso borderline

Messaggio da ponca »

ok ma l'obbligo della DICO deriva dalla Legge 46/90 quindi all'epoca avrebbero dovuto farla a prescindere
con l'introduzione del DM 37/08 cambia solo il modello
e viene introdotta la DIRI appunto per gli impianti già esistenti a quella data
lbasa
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Re: Dichiarazione di Rispondenza - il problema della data in un caso borderline

Messaggio da lbasa »

... Ora, il mio dubbio riguarda il "realizzato": conta la data di fine lavori (aprile 2008) oppure quella di avvio dell'iter autorizzativo e redazione/deposito del progetto (settembre 2007)?
Il modello DICO stesso risponde al dubbio; il nucleo centrale di pag.1 è la parte chiamata "DICHIARAZIONE" che responsabilizza la "realizzazione dell'impianto a regola d'arte" comprendendo (nella definizione di realizzazione) l'insieme della seguente lista:

- l'impianto è conforme al progetto,
- l'impianto ha installato componenti idonei,
- l'impianto è stato collaudato e verificato.

Di conseguenza ... ha ragione chi ti ha risposto.
boba74
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Re: Dichiarazione di Rispondenza - il problema della data in un caso borderline

Messaggio da boba74 »

Faccio un po' l'avvocato del diavolo:
Cosa attesta che l'impianto è stato concluso "post" entrata in vigore del 37/08? Se manca la DICO mancherà anche il collaudo, quindi come si fa a dire che l'impianto è stato ultimato e realizzato dopo? Se i lavori sono stati chiusi (pratica edilizia) post entrata in vigore della 37/08 in teoria si sarebbe dovuta allegare la DICO alla chiusura dei lavori (questo anche prima della 37/08 in realtà), se ciò non è stato fatto hai solo la dimostrazione che la pratica edilizia è stata chiusa dopo l'entrata in vigore della 37/08, ma non che l'impianto sia stato effettivamente concluso dopo. Per quanto ne sai l'impianto sarebbe potuto essere ultimato anche pre-37/08, dato che comunque il titolo era stato presentato prima.
Ad esempio, se le cose fossero state fatte correttamente, nell'ambito della stessa pratica potresti avere impianto concluso e conseguente DICO e collaudo "pre" 37/08, poi entra in vigore il DM, poi viene presentata in comune la chiusura lavori ma si allega una DICO fatta pre 37/08, dato che l'impianto era già finito.
Certo, in mancanza di DICO e di collaudo non hai nulla che lo dimostri, ma a dire il vero non hai neppure nulla che dimostri che sia stato realizzato dopo, perchè il fatto che i lavori (nel complesso del titolo edilizio) si siano conclusi dopo può essere semplicemente dovuto al fatto che altri lavori legati al titolo edilizio si sono conclusi dopo, non necessariamente l'impianto. :roll:
Se poi manca del tutto un titolo edilizio (perchè magari era edilizia libera) a maggior ragione non si può dimostrare nulla.
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Re: Dichiarazione di Rispondenza - il problema della data in un caso borderline

Messaggio da NoNickName »

DM 37/2008 – Articolo 11, comma 1 (Disposizioni transitorie)
1. Le disposizioni del presente decreto non si applicano ai lavori iniziati prima della data della sua entrata in vigore.

Fine. Sipario.
Il diritto pubblico fondato sulla uguaglianza [...]non riconosce la disuguaglianza di valore, di merito, di esperienza, cioè la fatica individuale: culminerà nel trionfo della feccia e dell'appiattimento.”
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Re: Dichiarazione di Rispondenza - il problema della data in un caso borderline

Messaggio da boba74 »

NoNickName ha scritto: mar mar 17, 2026 09:03 DM 37/2008 – Articolo 11, comma 1 (Disposizioni transitorie)
1. Le disposizioni del presente decreto non si applicano ai lavori iniziati prima della data della sua entrata in vigore.

Fine. Sipario.
Bravo! Bis :lol:
ponca
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Re: Dichiarazione di Rispondenza - il problema della data in un caso borderline

Messaggio da ponca »

il DM 37/08 non trova applicazione ok
quindi la DIRI si può fare o no?

io resto convinto di si
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NoNickName
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Re: Dichiarazione di Rispondenza - il problema della data in un caso borderline

Messaggio da NoNickName »

Continua ad applicarsi la Legge 46/90 e il DPR 447/91
Se l’impresa non rilascia la DICO “vecchio modello” secondo la 46/90, oppure non è più reperibile, oppure non era abilitata, si usa la DIRI.

EDIT: ovviamente ipotizzando che l'impianto sia almeno conforme alle norme vigenti all'epoca.
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Re: Dichiarazione di Rispondenza - il problema della data in un caso borderline

Messaggio da amadeus »

NoNickName ha scritto: mar mar 17, 2026 09:03 DM 37/2008 – Articolo 11, comma 1 (Disposizioni transitorie)
1. Le disposizioni del presente decreto non si applicano ai lavori iniziati prima della data della sua entrata in vigore.

Fine. Sipario.
questo comma naturalmente nel decreto non esiste
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Re: Dichiarazione di Rispondenza - il problema della data in un caso borderline

Messaggio da NoNickName »

amadeus ha scritto: mar mar 17, 2026 10:00
NoNickName ha scritto: mar mar 17, 2026 09:03 DM 37/2008 – Articolo 11, comma 1 (Disposizioni transitorie)
1. Le disposizioni del presente decreto non si applicano ai lavori iniziati prima della data della sua entrata in vigore.

Fine. Sipario.
questo comma naturalmente nel decreto non esiste
Hai ragione, era nella bozza del decreto. Ho in mano una copia del 2008. Quindi rimane quanto descritto nell'art.7 comma 6
Le norme tecniche e regolamentari cmq non hanno effetto retroattivo. E' lecito ipotizzare che gli impianti già realizzati o in corso di realizzazione prima del 27 marzo 2008 continuino a ricadere sotto la 46/90.
Il diritto pubblico fondato sulla uguaglianza [...]non riconosce la disuguaglianza di valore, di merito, di esperienza, cioè la fatica individuale: culminerà nel trionfo della feccia e dell'appiattimento.”
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Re: Dichiarazione di Rispondenza - il problema della data in un caso borderline

Messaggio da boba74 »

A mio avviso in questo caso si può fare la DIRI
Frank2
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Re: Dichiarazione di Rispondenza - il problema della data in un caso borderline

Messaggio da Frank2 »

Beh, non è una situazione molto chiara.

Di solito, quando si parla di procedimenti amministrativi, basta l'intenzionalità (istanze, richieste titoli abilitativi, ecc) è sufficiente a schermare da cambi di norma in corso d'opera. Dall’altro lato, però, il termine “realizzato” lascia intendere che l’opera sia stata effettivamente conclusa.

@boba74
Purtroppo il termine dei lavori è stato comunicato e protocollato più volte perché riguardava un incentivo statale. Stranamente, però, la dico non è stata mai trasmessa (o prodotta).
lbasa
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Re: Dichiarazione di Rispondenza - il problema della data in un caso borderline

Messaggio da lbasa »

... Quindi rimane quanto descritto nell'art.7 comma 6 ... E' lecito ipotizzare che gli impianti già realizzati o in corso di realizzazione prima del 27 marzo 2008 continuino a ricadere sotto la 46/90.
Purtroppo il testo del DM 37/08 non accetta il "corso di realizzazione":
"6. Nel caso in cui la dichiarazione di conformità prevista dal presente articolo, salvo quanto previsto all'articolo 15, non sia stata prodotta o non sia più reperibile, tale atto è sostituito - per gli impianti eseguiti prima dell'entrata in vigore del presente decreto - da una dichiarazione di rispondenza, ..."
La definizione di impianto eseguito è come quella di impianto realizzato (vedi sopra); la teoria porta a seguire altre strade.
Fra queste: il farsi firmare dal proprietario una dichiarazione di lavori effettuati prima del DM 37/08, ciò libererebbe la strada per la DIRI; ma questo cozza con l'ultimo commento:
... Purtroppo il termine dei lavori è stato comunicato e protocollato più volte perché riguardava un incentivo statale. Stranamente, però, la dico non è stata mai trasmessa (o prodotta).
[1]
Se si vuole restare nell'ambito dei pareri istituzionali:
il MI.SE aveva pubblicato "PARERI MiSE DM 37/2008" (versione aggiornata al 21 giugno 2017);
...
15.8 Parere a Ente pubblico del 16-6-2016: mancanza della dichiarazione di conformità per impianti eseguiti successivamente all’entrata in vigore del d.m. 37/2008
Il Mi.S.E. ha chiarito che il d.m.37/2008 consente di ricorrere alla dichiarazione di rispondenza solo per “sanare” la mancanza di documentazione certificativa relativa ad impianti eseguiti prima della sua entrata in vigore.
Per gli impianti eseguiti successivamente a tale data, in caso di mancanza della dichiarazione di conformità è possibile ricorrere, invece, solamente a quanto previsto dall’art. 7, comma 3 relativamente al “rifacimento di impianti”. Il committente dovrebbe affidare ad un’impresa abilitata - che dovrebbe accettare la commessa - i lavori di “rifacimento parziale” dell’impianto: in questo caso l’articolo 7, comma 3 stabilisce che il progetto, la dichiarazione di conformità e l’attestazione di collaudo ove previsto, si riferiscono alla sola parte degli impianti oggetto dell’opera di rifacimento, ma tengono conto della sicurezza e funzionalità dell’intero impianto. Nella dichiarazione di cui al comma 1 e nel progetto di cui all’articolo 5, è espressamente indicata la compatibilità tecnica con le condizioni preesistenti dell’impianto. Il Mi.S.E. ha infine precisato che permangono a carico del committente e dell’originaria impresa commissionaria le responsabilità poste a loro carico dal dm37/2008 per le eventuali violazioni commesse ivi previste.

[2]
Se si vuole valutare l'opinione di una associazione di categoria:
la PROSIEL (impianti elettrici) aveva pubblicato "LINEE GUIDA PER LA REDAZIONE DELLA DICHIARAZIONE DI CONFORMITÀ E DI RISPONDENZA" a Luglio 2021;
...
3.5| Dopo il 2008 stato di fatto e proposta operativa
Per quanto sopra descritto, nel caso di impianti realizzati posteriormente al 2008 ma privi della Di.Co, di fatto non c’è modo di “sanare” la situazione secondo le previsioni di legge utilizzando una nuova Di.Co ovvero una Di.Ri sostitutiva.
Nell’attesa dell’intervento del legislatore, per evitare alla committenza una situazione di stallo burocratico con le conseguenze immaginabili per l’evidente blocco delle attività oppure per non gravarla di costi eccessivi pur avendo a disposizione la possibilità di recuperare materiali e installazioni comunque eseguite a regola, nell’impossibilità di utilizzare le Dichiarazioni Di.Co e Di.Ri si propone di utilizzare la stessa metodologia per l’emissione della Di.Ri (rilievi, controlli, verifiche, requisiti e assunzione di responsabilità del professionista, etc) ma redigendo un documento denominabile “AdR - Attestazione di Rispondenza”.
Frank2
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Re: Dichiarazione di Rispondenza - il problema della data in un caso borderline

Messaggio da Frank2 »

Grazie mille a tutti.
Alla fine ho suggerito al committente di anticipare alcune modifiche impiantistiche già in previsione e di far confluire tutto in una nuova Dico. Sarà poi onere dell'impresa trovare poi la giustificazione (rifacimento, manutenzione, trasformazione o quello che vuole..)

La burocrazia ... :roll:
Ronin
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Re: Dichiarazione di Rispondenza - il problema della data in un caso borderline

Messaggio da Ronin »

Frank2 ha scritto: mar mar 17, 2026 16:40 Alla fine ho suggerito al committente
sarebbe comunque utile capire come facevi a sapere che i lavori erano finiti esattamente ad aprile 2008, se non c'era la dico.
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