Chiarezza nelle richieste

Normativa Antincendio, Rilascio CPI, ecc.

Moderatore: Edilclima

Rispondi
Avatar utente
weareblind
Messaggi: 4250
Iscritto il: gio lug 30, 2009 09:49

Chiarezza nelle richieste

Messaggio da weareblind »

Situazione: esame progetto att.73, capannone industriale porzionato. 2 attività soggette dotate di CPI, una decina non soggette.
Nessun volume chiuso comune, ogni attività accede da esterno, spazio a cielo libero. Nessuna promiscuità elettrica, assenza di cancello di ingresso.
La promiscuità è costituita solo dalla rete idrica antincendio - prevista livello III del capitolo S.6, con riserva idrica e stazione pompaggio, e strutturale - previsto CERT REI per ogni divisorio tra le 10 attività compatibile col carico di incendio fornito da ognuna delle 10.
Non c'è altro.

Preavviso di parere ostativo col seguente motivo.
"La relazione tecnica è di tipo prescrittivo e non descrittivo delle misure di prevenzione e protezione incendi da far valutare ai sensi del punto G.2.9 del DM 18.10.2019. Pertanto il progettista, in relazione alla promiscuità strutturale, impiantistica oggetto di istanza ex art. 3 del DPR 151/11, vorrà chiarire gli aspetti che richiedono una relazione tecnica redatta ai sensi del DM 18.10.2019 punto G.2, assumendo specifiche impegnative progettuali".

:?: :?: :?:

Come sempre, ho un capitolo di valutazione rischio incendio G.2.6.1, poi G.3 per i vari rischi vita, beni e ambiente, poi S.1 - S.10 con tutte le strategie.
Ora, secondo voi, cosa mi è stato chiesto dal funzionario? Io non ho mica capito. Lo chiamo, ma sono curioso di sapere voi cosa ne pensate.
Terminus
Messaggi: 13976
Iscritto il: ven mar 30, 2007 17:40
Località: Umbria

Re: Chiarezza nelle richieste

Messaggio da Terminus »

Siamo curiosi anche noi.
Forse hai scritto in giro "si deve fare" mentre lui vuole leggere "si farà" o "è stato fatto" ?
Avatar utente
travereticolare
Messaggi: 1641
Iscritto il: sab giu 17, 2017 11:56
Località: Lombardia

Re: Chiarezza nelle richieste

Messaggio da travereticolare »

Ciao weare,
weareblind ha scritto: mar mar 03, 2026 12:14 Ora, secondo voi, cosa mi è stato chiesto dal funzionario? Io non ho mica capito. Lo chiamo, ma sono curioso di sapere voi cosa ne pensate.
domanda difficile, aggiornaci dopo la chiamata...
weareblind ha scritto: mar mar 03, 2026 12:14 La promiscuità è costituita solo dalla rete idrica antincendio - prevista livello III del capitolo S.6, con riserva idrica e stazione pompaggio, e strutturale - previsto CERT REI per ogni divisorio tra le 10 attività compatibile col carico di incendio fornito da ognuna delle 10.
La stazione di pompaggio e la riserva sono uniche, voleva magari che specificassi chi garantisce la manutenzione e la disponibilità dell'acqua? Ad esempio se l'attività 5 rompe un idrante, le altre attività restano scoperte? Vuole magari un dettaglio descrittivo di questo genere?
All'ingresso degli stabilimenti, dei depositi o dei grandi magazzini devono essere deposte le armi, gli speroni, le scatole di fiammiferi, gli accendisigari e simili. Le punizioni disciplinari in caso di inosservanza debbono essere pronte ed esemplari.
ing.caruso
Messaggi: 384
Iscritto il: mar set 15, 2020 16:45
Località: Lazio/Calabria

Re: Chiarezza nelle richieste

Messaggio da ing.caruso »

Buondì Weare.
"Prescrittivo e non descrittivo delle misure" ..E' come se richiedesse maggiori informazioni sullo stato di fatto fra le divisioni e sull'impianto idrico che andrà fatto o come andrà sistemato.(dato che giustifica dicendo proprio per via della promiscuità).
Secondo me non vuole sapere solo cosa è necessario fare in base a quanto richiesto, ma vuole anche sapere nel dettaglio come verrà fatto. Cosi la interpreto almeno.
Ultima modifica di ing.caruso il mar mar 03, 2026 12:45, modificato 4 volte in totale.
Ronin
Messaggi: 7093
Iscritto il: sab giu 20, 2009 12:57

Re: Chiarezza nelle richieste

Messaggio da Ronin »

travereticolare ha scritto: mar mar 03, 2026 12:31 voleva magari che specificassi chi garantisce la manutenzione e la disponibilità dell'acqua?
anch'io ho pensato a questo: come si fanno le prove, chi fa la manutenzione, dove stanno i registri, che succede in caso di guasto.
Avatar utente
weareblind
Messaggi: 4250
Iscritto il: gio lug 30, 2009 09:49

Re: Chiarezza nelle richieste

Messaggio da weareblind »

Terminus ha scritto: mar mar 03, 2026 12:22 Siamo curiosi anche noi.
Forse hai scritto in giro "si deve fare" mentre lui vuole leggere "si farà" o "è stato fatto" ?
Bella riflessione. No, mi capitò 20 anni fa, uso solo presente o futuro, mai altre forme. Ma vedi tu se ormai siamo alla Accademia della Crusca.
Avatar utente
weareblind
Messaggi: 4250
Iscritto il: gio lug 30, 2009 09:49

Re: Chiarezza nelle richieste

Messaggio da weareblind »

travereticolare ha scritto: mar mar 03, 2026 12:31 Ciao weare,
weareblind ha scritto: mar mar 03, 2026 12:14 Ora, secondo voi, cosa mi è stato chiesto dal funzionario? Io non ho mica capito. Lo chiamo, ma sono curioso di sapere voi cosa ne pensate.
domanda difficile, aggiornaci dopo la chiamata...
weareblind ha scritto: mar mar 03, 2026 12:14 La promiscuità è costituita solo dalla rete idrica antincendio - prevista livello III del capitolo S.6, con riserva idrica e stazione pompaggio, e strutturale - previsto CERT REI per ogni divisorio tra le 10 attività compatibile col carico di incendio fornito da ognuna delle 10.
La stazione di pompaggio e la riserva sono uniche, voleva magari che specificassi chi garantisce la manutenzione e la disponibilità dell'acqua? Ad esempio se l'attività 5 rompe un idrante, le altre attività restano scoperte? Vuole magari un dettaglio descrittivo di questo genere?
Mi segno questa prima ipotesi. Essendo un impianto condominiale, è già oggi a carico dell'amministratore.
Se uno di voi azzecca, prometto bottiglia!
Avatar utente
NoNickName
Messaggi: 10226
Iscritto il: gio giu 17, 2010 12:17

Re: Chiarezza nelle richieste

Messaggio da NoNickName »

weareblind ha scritto: mar mar 03, 2026 12:14 Preavviso di parere ostativo col seguente motivo.
"La relazione tecnica è di tipo prescrittivo e non descrittivo delle misure di prevenzione e protezione incendi da far valutare ai sensi del punto G.2.9 del DM 18.10.2019. Pertanto il progettista, in relazione alla promiscuità strutturale, impiantistica oggetto di istanza ex art. 3 del DPR 151/11, vorrà chiarire gli aspetti che richiedono una relazione tecnica redatta ai sensi del DM 18.10.2019 punto G.2, assumendo specifiche impegnative progettuali".
ci provo

La relazione tecnica deve indicare in modo chiaro quali misure di prevenzione e protezione antincendio si intendono adottare, come richiesto dal punto G.2.9 del DM 18/10/2019, e non limitarsi a descrivere la situazione esistente o futura.
Per questo il progettista, considerando la promiscuità strutturale e impiantistica dell’attività soggetta a istanza ai sensi dell’art. 3 del DPR 151/2011, deve specificare quali aspetti richiedono una relazione tecnica conforme al punto G.2 del DM 18/10/2019, assumendo le relative scelte progettuali da considerare cogenti.
Il diritto pubblico fondato sulla uguaglianza [...]non riconosce la disuguaglianza di valore, di merito, di esperienza, cioè la fatica individuale: culminerà nel trionfo della feccia e dell'appiattimento.”
Henri Fréderic Amiel, 12 giugno 1871
Avatar utente
weareblind
Messaggi: 4250
Iscritto il: gio lug 30, 2009 09:49

Re: Chiarezza nelle richieste

Messaggio da weareblind »

ing.caruso ha scritto: mar mar 03, 2026 12:41 Buondì Weare.
"Prescrittivo e non descrittivo delle misure" ..E' come se richiedesse maggiori informazioni sullo stato di fatto fra le divisioni e sull'impianto idrico che andrà fatto o come andrà sistemato.(dato che giustifica dicendo proprio per via della promiscuità).
Secondo me non vuole sapere solo cosa è necessario fare in base a quanto richiesto, ma vuole anche sapere nel dettaglio come verrà fatto. Cosi la interpreto almeno.
Eh ma l'ho scritto.
S.2: fornisco carico di incendio di ogni affittuario non soggetto, e CERT REI proporzionale.
S.6: la rete antincendio è descritta come da D.M. 20/12/2012 (anche se col Codice non si applica), con stralci della UNI 10779, protezione interna livello 2. Ma non ho contestazioni nel merito, se no capirei cosa non ho descritto.
Avatar utente
weareblind
Messaggi: 4250
Iscritto il: gio lug 30, 2009 09:49

Re: Chiarezza nelle richieste

Messaggio da weareblind »

NoNickName ha scritto: mar mar 03, 2026 13:20
weareblind ha scritto: mar mar 03, 2026 12:14 Preavviso di parere ostativo col seguente motivo.
"La relazione tecnica è di tipo prescrittivo e non descrittivo delle misure di prevenzione e protezione incendi da far valutare ai sensi del punto G.2.9 del DM 18.10.2019. Pertanto il progettista, in relazione alla promiscuità strutturale, impiantistica oggetto di istanza ex art. 3 del DPR 151/11, vorrà chiarire gli aspetti che richiedono una relazione tecnica redatta ai sensi del DM 18.10.2019 punto G.2, assumendo specifiche impegnative progettuali".
ci provo

La relazione tecnica deve indicare in modo chiaro quali misure di prevenzione e protezione antincendio si intendono adottare, come richiesto dal punto G.2.9 del DM 18/10/2019, e non limitarsi a descrivere la situazione esistente o futura.
Per questo il progettista, considerando la promiscuità strutturale e impiantistica dell’attività soggetta a istanza ai sensi dell’art. 3 del DPR 151/2011, deve specificare quali aspetti richiedono una relazione tecnica conforme al punto G.2 del DM 18/10/2019, assumendo le relative scelte progettuali da considerare cogenti.
Scusami, ma mi pare quello che ha scritto, e quindi non ne capisco il senso.
Io ho dettagliato la valutazione di rischio incendio, come faccio sempre, punto per punto della G.2.6.1.
Poi ho dettagliato le contro misure da S.1 a S.10. Tutti i capitoli.
Avatar utente
weareblind
Messaggi: 4250
Iscritto il: gio lug 30, 2009 09:49

Re: Chiarezza nelle richieste

Messaggio da weareblind »

Ronin ha scritto: mar mar 03, 2026 12:43
travereticolare ha scritto: mar mar 03, 2026 12:31 voleva magari che specificassi chi garantisce la manutenzione e la disponibilità dell'acqua?
anch'io ho pensato a questo: come si fanno le prove, chi fa la manutenzione, dove stanno i registri, che succede in caso di guasto.
Vediamo se vinci la bottiglia! In S.6 ho specificato che è a carico dell'amministratore. Che è il firmatario e ha già ottenuto CPI per serbatoio GPL e relativa distribuzione ai 12 esercenti.
Avatar utente
weareblind
Messaggi: 4250
Iscritto il: gio lug 30, 2009 09:49

Re: Chiarezza nelle richieste

Messaggio da weareblind »

Terminus ha scritto: mar mar 03, 2026 12:22 Siamo curiosi anche noi.
Forse hai scritto in giro "si deve fare" mentre lui vuole leggere "si farà" o "è stato fatto" ?
Terminus si è avvicinato. Io ho scritto "si farà", non "è stato fatto" perché è un categoria 73.1.B e quindi SARA' adeguato.
Bene, vuole "è" al posto di "si farà". Presente al posto del futuro.
Mi raccomando, fondamentale l'approvazione del progetto da parte di funzionari. Ho un parere ostativo - non è sospeso, eh, è proprio bocciato - perché, non si sa da quale norma della Accademia della Crusca della Prevenzione Incendi, è obbligatorio il presente.
Altrimenti NON è una impegnativa progettuale.
Non vi dico le ore buttate.
I contenuti tecnici vanno bene, bontà sua.
Terminus
Messaggi: 13976
Iscritto il: ven mar 30, 2007 17:40
Località: Umbria

Re: Chiarezza nelle richieste

Messaggio da Terminus »

cosa ho vinto ? :mrgreen:
comunque siamo davvero alle comiche, non è un impegno progettuale.... essendo un progetto è chiaro che le cose si devono ancora fare.
Avatar utente
travereticolare
Messaggi: 1641
Iscritto il: sab giu 17, 2017 11:56
Località: Lombardia

Re: Chiarezza nelle richieste

Messaggio da travereticolare »

weareblind ha scritto: ven mar 06, 2026 17:28
A fine relazione magari ti ha messo anche il voto, controlla :lol:
All'ingresso degli stabilimenti, dei depositi o dei grandi magazzini devono essere deposte le armi, gli speroni, le scatole di fiammiferi, gli accendisigari e simili. Le punizioni disciplinari in caso di inosservanza debbono essere pronte ed esemplari.
Avatar utente
weareblind
Messaggi: 4250
Iscritto il: gio lug 30, 2009 09:49

Re: Chiarezza nelle richieste

Messaggio da weareblind »

Ahahahhahahahahha, dimenticavo: "si deve capire che le attività non sono soggette, che ne so, per depositi di legna superiori a 5.000 kg".
Io: "guardi che la soglia è 50.000 kg".
"Ingegnere lei ne sa più di me".
ing.caruso
Messaggi: 384
Iscritto il: mar set 15, 2020 16:45
Località: Lazio/Calabria

Re: Chiarezza nelle richieste

Messaggio da ing.caruso »

Siamo arrivati alle comiche. Alla stregua veramente di un refuso, cioè...un parere ostativo per un tempo verbale...Mi mancava.
mmaarrccoo
Messaggi: 2143
Iscritto il: mer mag 05, 2010 16:15

Re: Chiarezza nelle richieste

Messaggio da mmaarrccoo »

Nei progetti scrivo al futuro perchè le cose sono ancora da fare e nelle SCIA scrivo al passato o presente perchè le cose sono state fatte. Questo mi hanno insegnato in terza elementare, penso possa andare bene anche per i VV.F.
Di quale Comando è questo fenomeno che fa perdere tempo e soldi a tutti?
Avatar utente
weareblind
Messaggi: 4250
Iscritto il: gio lug 30, 2009 09:49

Re: Chiarezza nelle richieste

Messaggio da weareblind »

Idem sui tempi verbali. Sul Comando, stendo velo pietoso.
danilo2
Messaggi: 1757
Iscritto il: ven dic 21, 2007 14:22

Re: Chiarezza nelle richieste

Messaggio da danilo2 »

Ciao, mi accodo a questo post per esporre anche la mia esperienza con Comando VVF della zona nord della Lombardia, potrebbe essere utile a qualcuno.
Esame progetto attività 70.1.B tre compartimenti, 2 con R vita A3 e uno con R vita A1, in sostanza due depositi e l'attività di montaggio schede elettroniche (no gas, no centrali termiche, no sostanze pericolose nessuna lavorazione e saldatura elettrica)
Risposta con motivi ostativi e elenco di 7 punti da chiarire.
Rispondo ai 7 punti con educazione, anche se avrei potuto rispondere solo "rileggi le 80 pagine di relazione e trovi tutte le risposte".
Ricevo quindi telefonata dell'ispettore che ha davanti la risposta ma non la legge, lo devo guidare io nelle 13 pagine, e mi ritrovo a spiegare principi base del codice, indicandogli i punti dove deve leggere; mi congeda preannunciandomi una lettera di approvazione con prescrizioni.
Dopo 30 minuti ricevo seconda telefonata, dove mi dice che ha cambiato idea e il progetto lo boccerà perchè Rvita A1 nel compartimento tre non va bene. Gli spiego ancora che con carico di incendio specifico inferiore a 200 MJ/m² e occupanti con famigliarità con l'edificio il Copi ammette Rvita A1, lo costringo a leggere la frase del copi che classifica la velocità di crescita lenta, niente da fare. La comprensione del testo è difficile e per lui "OPPURE" vuol dire "E", e la presenza di plastica significa velocità media, non ha importanza se con 200 MJ/m² ne ho meno di quella che ha nel suo ufficio.
Progetto respinto :" Il profilo di rischio Rvita pari ad A1 del compartimento produzione non è stato correttamente valutato tenendo in considerazione che all’interno sono presenti prevalentemente materiali combustibili che contribuiscono in modo moderato all’incendio, con velocità caratteristica prevalente dell’incendio di tipo media, in difformità al capitolo G.3.2 e alle tabelle G.3-1 e G-3-2 del DM 03/08/2015."
Avatar utente
travereticolare
Messaggi: 1641
Iscritto il: sab giu 17, 2017 11:56
Località: Lombardia

Re: Chiarezza nelle richieste

Messaggio da travereticolare »

Ho ricevuto stessa prescrizione in un un'attività di stoccaggio valvole metalliche a terra... ho smesso di presentare progetti in A1.
All'ingresso degli stabilimenti, dei depositi o dei grandi magazzini devono essere deposte le armi, gli speroni, le scatole di fiammiferi, gli accendisigari e simili. Le punizioni disciplinari in caso di inosservanza debbono essere pronte ed esemplari.
Avatar utente
weareblind
Messaggi: 4250
Iscritto il: gio lug 30, 2009 09:49

Re: Chiarezza nelle richieste

Messaggio da weareblind »

A1 io mai, in nessun caso. Per i motivi che riportate.
mmaarrccoo
Messaggi: 2143
Iscritto il: mer mag 05, 2010 16:15

Re: Chiarezza nelle richieste

Messaggio da mmaarrccoo »

Purtroppo a volte lotti con i mulini a vento. Comunque A1 non l'ho metto a prescindere perchè è spesso attaccabile, ad esempio di solito faccio:
- uffici A2
- carica batterie muletti (A3 a favore della sicurezza)
- depositi A3 o A4 (A2 se fosse tutto metallico)
Rispondi