assoggettabilità attività 69
Moderatore: Edilclima
assoggettabilità attività 69
un'attività commerciale >400 mq su 4 piani ha un parere VVF per att. 69
ora è prevista una modifica:
- 2 piani <400 mq per una attività commerciale (titolare 1)
- 2 piani <400 mq per una attività commerciale (titolare 2)
se in corrispondenza della comunicazione interna al 2°piano (scala non protetta) si facesse un filtro che divide le due titolarità, nessuna delle due attività sarebbe più soggetta?
ora è prevista una modifica:
- 2 piani <400 mq per una attività commerciale (titolare 1)
- 2 piani <400 mq per una attività commerciale (titolare 2)
se in corrispondenza della comunicazione interna al 2°piano (scala non protetta) si facesse un filtro che divide le due titolarità, nessuna delle due attività sarebbe più soggetta?
Re: assoggettabilità attività 69
Immagino che non raggiungi le 300 persone presenti complessivamente.
Comunque la definizione della RTV: "Attività commerciale: attività costituita da una o più aree di vendita comunicanti anche afferenti a responsabili diversi, comprensiva di servizi, depositi e spazi comuni coperti" fa rientrare nel suo campo di applicazione casistiche come la tua.
Potrebbe essere un principio estensibile all'assoggettabilità ?
Comunque la definizione della RTV: "Attività commerciale: attività costituita da una o più aree di vendita comunicanti anche afferenti a responsabili diversi, comprensiva di servizi, depositi e spazi comuni coperti" fa rientrare nel suo campo di applicazione casistiche come la tua.
Potrebbe essere un principio estensibile all'assoggettabilità ?
Re: assoggettabilità attività 69
no certo, < 300ppTerminus ha scritto: mar feb 24, 2026 21:32 Immagino che non raggiungi le 300 persone presenti complessivamente.
sì è scritto bene, comunicanti anche afferenti a titolari diversiTerminus ha scritto: mar feb 24, 2026 21:32 Comunque la definizione della RTV: ".........." fa rientrare nel suo campo di applicazione casistiche come la tua.
questo non saprei ma potrebbe essere già un motivo per il quale una comunicazione, anche con filtro, non escluda l'attività soggetta.Terminus ha scritto: mar feb 24, 2026 21:32 Potrebbe essere un principio estensibile all'assoggettabilità ?
la divisione dell'attività commerciale con filtro (quindi con comunicazione) per portare le due attività a sup. < 400 mq, secondo me è la solita furbata, pensata talvolta anche per le autorimesse.
secondo me o dividi le due attività (REI-EI), senza comunicazione alcuna, oppure nel caso che ho descritto io la assoggetterei.
ecco poi c'è da dire che il comando VVF non so come me la farebbe gestire.
Immagino si debba fare una VP cointestata per 69.2.B. o sbaglio ?
Re: assoggettabilità attività 69
Ecco appunto, abbiamo discusso varie volte sulle autorimesse: se c'è promiscuità ed interferenze si deve tendere a sommare le superfici.
Se ammettiamo questo come criterio generale, allora ci sei dentro.
Dal punto di vista amministrativo è complicato: un "amministratore" nominato potrebbe avere responsabilità sulle parti comuni, ammesso che vi siano, e sulla gestione delle interferenze (redigendo un documento tipo DUVRI), ma poi non potrebbe avere responsabilità all'interno delle singole attività che di per sè non sarebbero soggette. Dovrebbe acquisire e verificare i documenti di GSA redatti dai singoli.
Cointestazione la vedo altrettanto complicata: dove finisce la responsabilità di Tizio ed inizia quella di Caio ?
Se ammettiamo questo come criterio generale, allora ci sei dentro.
Dal punto di vista amministrativo è complicato: un "amministratore" nominato potrebbe avere responsabilità sulle parti comuni, ammesso che vi siano, e sulla gestione delle interferenze (redigendo un documento tipo DUVRI), ma poi non potrebbe avere responsabilità all'interno delle singole attività che di per sè non sarebbero soggette. Dovrebbe acquisire e verificare i documenti di GSA redatti dai singoli.
Cointestazione la vedo altrettanto complicata: dove finisce la responsabilità di Tizio ed inizia quella di Caio ?
Re: assoggettabilità attività 69
A mio avviso per non essere soggette le 2 attività non dovrebbero avere alcuna comunicazione (neppure tramite filtro), ma soprattutto nessuna via di esodo in comune. Ognuna deve avere i propri ingressi e le proprie uscite indipendenti fino a luogo sicuro o strada pubblica.
Re: assoggettabilità attività 69
ma io infatti ci sono dentro, è il cliente che è fuori come al solitoTerminus ha scritto: mer feb 25, 2026 08:24 se c'è promiscuità ed interferenze si deve tendere a sommare le superfici.
Se ammettiamo questo come criterio generale, allora ci sei dentro.
Un'attività commerciale così piccola, con due titolari, non mi è mai capitata.
Devo solo capire come gestire la VP presso il Comando.
In un caso simile mi avevano fatto fare un progetto "madre" a firma del proprietario dell'immobile (che era anche 1 attività soggetta) e poi SCIA "derivata" di ciascun titolare legata al progetto "madre".
le vie di esodo le avrei separate anche in caso di filtro.
Re: assoggettabilità attività 69
Forse allora tanto vale chiudere del tutto ogni comunicazione...stfire ha scritto: mer feb 25, 2026 09:16
le vie di esodo le avrei separate anche in caso di filtro.
Mi sta capitando un caso simile, in cui un'attività su 2 piani viene divisa, al piano sotto rimane attività 69, al piano sopra fanno una palestra. A differenza del tuo caso rimangono entrambe attività soggette, ma comunque sono stati creati muri di cartongesso tutto attorno alle scale interne in modo da chiudere proprio ogni comunicazione, perchè tanto l'attività sopra si ricava un proprio ingresso indipendente e ha vie di esodo su scale esterne, per tanto non c'è alcun motivo di mantenere una comunicazione, neppure tramite filtro. Filtro che tra l'altro costerebbe molto di più di un semplice muro in cartongesso REI che all'occorrenza in futuro basterebbe semplicemente rimuovere per ripristinare la comunicazione.
Ultima modifica di boba74 il mer feb 25, 2026 09:48, modificato 2 volte in totale.
Re: assoggettabilità attività 69
non ho specificato i dettagli del caso, ma la separazione fisica tra le attività non si vuole farla per motivi commerciali.
mica decido io il business dei signori.
mica decido io il business dei signori.
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ing.caruso
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Re: assoggettabilità attività 69
Per quanto riguarda al discorso di chi far firmare cosa, a me successe in una situazione analoga in un capannone (diviso successivamente in due porzioni a due titolari diversi, una attività 70 e una 69), che l'impianto di rete idrica e gruppo di pompaggio era servizio di tutto il fabbricato. Problema fra i due amministratori. Chi è il responsabile della sua manutenzione e del corretto funzionamento? Fu un casino metterli d'accordo sui costi.
Ovviamente ho preso questa iperbole perchè poi, come detto da terminus, nelle GSA o in fase di responsabilità di controllo, non si riesce mai a definire chiaramente. Non tanto per noi professionisti. Quanto perchè spesso sono i clienti stessi a creare complicazioni più del dovuto. Comprendo totalmente
Ovviamente ho preso questa iperbole perchè poi, come detto da terminus, nelle GSA o in fase di responsabilità di controllo, non si riesce mai a definire chiaramente. Non tanto per noi professionisti. Quanto perchè spesso sono i clienti stessi a creare complicazioni più del dovuto. Comprendo totalmente
Re: assoggettabilità attività 69
Secondo me quella di dividere in 2 non è necessariamente una "furbata" per evitare di essere soggetti, ritengo che mantenere soggetta un'attività 69 afferente a 2 titolari diversi sarebbe più una "complicazione" ai fini della pratica di prevenzione incendi, perchè dal punto di vista delle responsabilità non è chiarissimo chi dei 2 titolari è responsabile per cosa e soprattutto si rischia che se uno dei due non è perfettamente in regola ci rimetta anche l'altro (ad esempio in caso di rinnovo, o altri adempimenti quali corsi antincendio dei dipendenti, registro controlli costi per eventuale manutenzione o danni agli impianti ecc... dato che per i VVF resta una pratica unica, non possono convalidare "mezzo CPI" e sospendere l'altro mezzo per intenderci
).
Tendenzialmente preferirei mantenere ben distinte le posizioni, e piuttosto lasciare le 2 attività non soggette applicando per ciascuna i relativi criteri minimi (minicodice o altro), così ognuno se la sbriga da solo.
Tendenzialmente preferirei mantenere ben distinte le posizioni, e piuttosto lasciare le 2 attività non soggette applicando per ciascuna i relativi criteri minimi (minicodice o altro), così ognuno se la sbriga da solo.
Re: assoggettabilità attività 69
@ing.caruso
Nel tuo caso l'oggetto della comunione è ben identificato. Quindi l'amministratore di tale cosa comune sa dove inizia e finisce la propria responsabilità. Per i VVF è semplice avendo due attività soggette ben definite e per il resto indipendenti.
Nel caso di stfire non vedo una facile identificazione della "cosa comune" da amministrare (il vano scala e la US finale ?) trattandosi fondamentalmente di GSA in comune e poi avendo una sola attività soggetta ma con due titolari TUS, facendo firmare ad uno di loro la pratica VVF (ma anche accettando una firma congiunta formalmente non prevista) sorgerebbe il problema dei perimetri delle rispettive responsabilità antincendio.
Sarebbe un tema da affrontare contrattualmente a cura dei legali.
Nel tuo caso l'oggetto della comunione è ben identificato. Quindi l'amministratore di tale cosa comune sa dove inizia e finisce la propria responsabilità. Per i VVF è semplice avendo due attività soggette ben definite e per il resto indipendenti.
Nel caso di stfire non vedo una facile identificazione della "cosa comune" da amministrare (il vano scala e la US finale ?) trattandosi fondamentalmente di GSA in comune e poi avendo una sola attività soggetta ma con due titolari TUS, facendo firmare ad uno di loro la pratica VVF (ma anche accettando una firma congiunta formalmente non prevista) sorgerebbe il problema dei perimetri delle rispettive responsabilità antincendio.
Sarebbe un tema da affrontare contrattualmente a cura dei legali.
Re: assoggettabilità attività 69
Già, ma chi si prende la responsabilità di dire/scrivere "no non siete soggetti ai VVF" ?boba74 ha scritto: mer feb 25, 2026 09:48 Tendenzialmente preferirei mantenere ben distinte le posizioni, e piuttosto lasciare le 2 attività non soggette applicando per ciascuna i relativi criteri minimi (minicodice o altro), così ognuno se la sbriga da solo.