Indipendenza vie esodo con ostacoli combustibili

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ChriRN
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Indipendenza vie esodo con ostacoli combustibili

Messaggio da ChriRN »

Buongiorno a tutti, ho un dubbio interpretativo sul punto:

S.4.8.1.3 Determinazione dell’indipendenza tra vie d’esodo orizzontali e tra uscite
1. Si considerano indipendenti coppie di vie d’esodo orizzontali per le quali sia verificata almeno una delle seguenti condizioni:
a. l’angolo formato dai percorsi rettilinei sia ≥ 45°;
b. tra i percorsi esista separazione di adeguata resistenza al fuoco a tutta altezza con caratteristiche di resistenza al fuoco non inferiori a EI 30.
Progettazione della misura Esodo
2. Si considerano indipendenti coppie di uscite da un locale o da uno spazio a cielo libero per le quali sia verificata almeno una delle condizioni del comma 1 per i percorsi di raggiungimento.


Nello specifico nel seguente caso, estratto da manuale INAIL e ripreso in un corso che ho fatto di recente:
es.jpg
es.jpg (106.68 KiB) Visto 271 volte
Il progettista considera tutto corridoio cieco (8+39 m) fino ad essere prossimo alla via di uscita, ignorando la possibilità che ho aggiunto in paint :D in verde. A livello formale separare le vie di esodo come ho fatto io va contro all'indicazione di utilizzare elementi con resistenza al fuoco EI30, però di fatto le indicazioni del codice sono incomplete o poco chiare perchè nella mia soluzione la via di esodo è di fatto separata da quel punto e porta a uscite indipendenti, anche volendo non posso tirare le linee dirette verso le uscite come nell'esempio del punto 4.8.1.3 perchè dovrei passare attraverso le auto, quindi il mio angolo non è inferiore a 45°. Ad oggi mi hanno sempre approvato progetti ragionando in questo modo, però vedendo questo esempio vorrei confrontarmi per una vostra opinione.
Tom Bishop
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Re: Indipendenza vie esodo con ostacoli combustibili

Messaggio da Tom Bishop »

La tua interpretazione non è corretta e il Codice la spiega con questa immagine che è pure migliorativa della situazione che hai rappresentato.
Corridoio cieco.jpg
Corridoio cieco.jpg (67.35 KiB) Visto 254 volte
Tom Bishop
ChriRN
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Re: Indipendenza vie esodo con ostacoli combustibili

Messaggio da ChriRN »

Quello è un caso diverso però, nell'immagine proposta l'uscita di emergenza è unica, invece io considero il caso in cui i due percorsi poi vadano a terminare in due uscite diverse. L'esempio può essere fuorviante perché sono due uscite nello stesso blocco, ma se fossero in blocchi separati il discorso sarebbe lo stesso.
ChriRN
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Re: Indipendenza vie esodo con ostacoli combustibili

Messaggio da ChriRN »

Immagine 2026-01-31 170806.jpg
Immagine 2026-01-31 170806.jpg (127.38 KiB) Visto 231 volte
Posto un altro esempio più indicativo estratto da un caso reale. Il corridoio cieco termina al punto A, al punto B, o altro?
Tom Bishop
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Re: Indipendenza vie esodo con ostacoli combustibili

Messaggio da Tom Bishop »

Per me A
Tom Bishop
ing.caruso
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Re: Indipendenza vie esodo con ostacoli combustibili

Messaggio da ing.caruso »

ChriRN ha scritto: sab gen 31, 2026 11:04 Buongiorno a tutti, ho un dubbio interpretativo sul punto:

S.4.8.1.3 Determinazione dell’indipendenza tra vie d’esodo orizzontali e tra uscite
1. Si considerano indipendenti coppie di vie d’esodo orizzontali per le quali sia verificata almeno una delle seguenti condizioni:
a. l’angolo formato dai percorsi rettilinei sia ≥ 45°;
b. tra i percorsi esista separazione di adeguata resistenza al fuoco a tutta altezza con caratteristiche di resistenza al fuoco non inferiori a EI 30.
Progettazione della misura Esodo
2. Si considerano indipendenti coppie di uscite da un locale o da uno spazio a cielo libero per le quali sia verificata almeno una delle condizioni del comma 1 per i percorsi di raggiungimento.


Nello specifico nel seguente caso, estratto da manuale INAIL e ripreso in un corso che ho fatto di recente:
es.jpg

Il progettista considera tutto corridoio cieco (8+39 m) fino ad essere prossimo alla via di uscita, ignorando la possibilità che ho aggiunto in paint :D in verde. A livello formale separare le vie di esodo come ho fatto io va contro all'indicazione di utilizzare elementi con resistenza al fuoco EI30, però di fatto le indicazioni del codice sono incomplete o poco chiare perchè nella mia soluzione la via di esodo è di fatto separata da quel punto e porta a uscite indipendenti, anche volendo non posso tirare le linee dirette verso le uscite come nell'esempio del punto 4.8.1.3 perchè dovrei passare attraverso le auto, quindi il mio angolo non è inferiore a 45°. Ad oggi mi hanno sempre approvato progetti ragionando in questo modo, però vedendo questo esempio vorrei confrontarmi per una vostra opinione.
Sai dov'è forse il problema!? Come anche evidenziato dall'esempio nel codice del collega Tom... Nella fase di ricongiungimento dei percorsi verso le porte di uscita nel vano scala. Le due porte sono poste abbastanza ravvicinate fra loro e in proiezione sulla stessa facciata lato OVEST. Quindi quando tu vai per convergere verso di esse, sia che prendi il percorso fatto dal progettista, sia che consideri quello verde tuo alternativo, appena svolti l'angolo finale, tu entrambe le porte(uscite) le vedi dentro un cono di luce che è inferiore a 45°, o comunque ci sei veramente al limite. L'indipendenza la perdi per me nel ricongiungimento finale. Caso diverso era se una delle due porte fosse stata per es. sul lato SUD di quella planimetria e non entrambe sul lato OVEST di quel vano scala.
Ultima modifica di ing.caruso il lun feb 02, 2026 09:28, modificato 2 volte in totale.
Gmeister
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Re: Indipendenza vie esodo con ostacoli combustibili

Messaggio da Gmeister »

Sono d'accordo con Tom, quelle uscite diventano indipendenti solo quando ci sei molto molto vicino, considerando il resto correttamente come corridoio cieco
ChriRN
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Re: Indipendenza vie esodo con ostacoli combustibili

Messaggio da ChriRN »

Grazie per le risposte, condivido la vostra opinione a riguardo del caso del primo post. Le uscite sono talmente vicine che sono assimilabili ad uscita unica, per cui ha ragione il progettista a considerarlo corridoio cieco.
Tom Bishop ha scritto: sab gen 31, 2026 18:22Per me A
Anche secondo me.
L'autorimessa del secondo mio post è il caso specifico per cui mi è sorto il dubbio. In questo caso le uscite sono indipendenti per cui non sorge il problema del primo caso, però l'applicazione dei 45°qui è un pò soggettiva, perchè l'esempio del codice appunto non prevede ostacoli combustibili ma solo esodo in linea retta verso l'uscita o deviazione in presenza di pareti con caratteristiche EI.
Robertbozic
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Re: Indipendenza vie esodo con ostacoli combustibili

Messaggio da Robertbozic »

Gmeister ha scritto: lun feb 02, 2026 09:26 Sono d'accordo con Tom, quelle uscite diventano indipendenti solo quando ci sei molto molto vicino, considerando il resto correttamente come corridoio cieco
Quoto. Anche secondo me considerare il punto B è una forzatura.

L'indipendenza delle vie di esodo deve essere garantita dalla geometria dei locali, non dalla disposizione degli arredi o dei veicoli. Finché non arrivi in una zona libera dove puoi scegliere fisicamente due direzioni divergenti senza ostacoli, sei ancora tecnicamente nel corridoio cieco.
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