Sostituzione idranti con naspi
Moderatore: Edilclima
Sostituzione idranti con naspi
Buon pomeriggio.
Progetto approvato con rete idranti realizzata.
C'è un problema per cui la riserva idrica non può essere installata perchè manca fisicamente uno spazio idoneo e si è pensato di sostituire gli idranti con i naspi, ottenendo una riserva idrica di circa 1/4 di quella richiesta con gli idranti.
Secondo voi è necessario ripresentare il progetto antincendio per approvazione?
Progetto approvato con rete idranti realizzata.
C'è un problema per cui la riserva idrica non può essere installata perchè manca fisicamente uno spazio idoneo e si è pensato di sostituire gli idranti con i naspi, ottenendo una riserva idrica di circa 1/4 di quella richiesta con gli idranti.
Secondo voi è necessario ripresentare il progetto antincendio per approvazione?
Re: Sostituzione idranti con naspi
a mio avviso sicuramente sì.StudioVVF ha scritto: mar apr 14, 2026 16:11 Secondo voi è necessario ripresentare il progetto antincendio per approvazione?
poi magari il funzionario ti dice che accetta un non aggravio..
ma questi sono i soliti discorsi fatti in un comando piuttosto che in un altro
ora per curiosità, ma come fa ad essere 1/4 ?StudioVVF ha scritto: mar apr 14, 2026 16:11 si è pensato di sostituire gli idranti con i naspi, ottenendo una riserva idrica di circa 1/4 di quella richiesta con gli idranti.
se penso al livello 2 ho:
- idranti 3x120lpmx60min=21,6mc teorici
- naspi 4x60lpmx60min=14,4mc teorici
per questo non vedo gran differenza tra realizzare un serbatoio per idranti interni o naspi.
Re: Sostituzione idranti con naspi
A parità di tutte le altre condizioni, io propenderei per il no, specialmente in ambito civile.
Per la UNI 10779 idranti e naspi sono intercambiabili, cambiando chiaramente il numero di attacchi attivi a seconda dei livelli di rischio, per questo secondo l'Allegato IV del DM 2012 non ritengo vi sia modifica sostanziale dell'impianto di protezione attiva.
In ambito artigianale/industriale vi potrebbero essere situazioni per le quali la portata di acqua è rilevante per l'efficacia dell'impianto, in questi casi sarebbe invece necessaria la presentazione di una variante.
Comunque avendone il tempo ed il modo, presentare una variante per cristallizzare l'impianto idrico antincendio potrebbe far stare tutti tranquilli, a scanso di future possibili contestazioni dei VVF.
Per la UNI 10779 idranti e naspi sono intercambiabili, cambiando chiaramente il numero di attacchi attivi a seconda dei livelli di rischio, per questo secondo l'Allegato IV del DM 2012 non ritengo vi sia modifica sostanziale dell'impianto di protezione attiva.
In ambito artigianale/industriale vi potrebbero essere situazioni per le quali la portata di acqua è rilevante per l'efficacia dell'impianto, in questi casi sarebbe invece necessaria la presentazione di una variante.
Comunque avendone il tempo ed il modo, presentare una variante per cristallizzare l'impianto idrico antincendio potrebbe far stare tutti tranquilli, a scanso di future possibili contestazioni dei VVF.
Re: Sostituzione idranti con naspi
Sono nel livello 1:stfire ha scritto: mar apr 14, 2026 16:22a mio avviso sicuramente sì.StudioVVF ha scritto: mar apr 14, 2026 16:11 Secondo voi è necessario ripresentare il progetto antincendio per approvazione?
poi magari il funzionario ti dice che accetta un non aggravio..
ma questi sono i soliti discorsi fatti in un comando piuttosto che in un altroora per curiosità, ma come fa ad essere 1/4 ?StudioVVF ha scritto: mar apr 14, 2026 16:11 si è pensato di sostituire gli idranti con i naspi, ottenendo una riserva idrica di circa 1/4 di quella richiesta con gli idranti.
se penso al livello 2 ho:
- idranti 3x120lpmx60min=21,6mc teorici
- naspi 4x60lpmx60min=14,4mc teorici
per questo non vedo gran differenza tra realizzare un serbatoio per idranti interni o naspi.
- 2 idranti UNI 45: 2x120 l/min x 30 min = 7.200 l;
- 3 naspi UNI 25 (non 4 perchè nel comparto ho al max 3 naspi): 3x35 l/min x 30 min = 3.150 l.
1/4 era un valore scritto cosi tanto per dire che il valore della riserva idrica è notevolmente inferiore.
Re: Sostituzione idranti con naspi
ok chiaro.
è circa la metà e potresti compensare con riserva idrica a capacità ridotta.
io non cambierei gli idranti coi naspi.
è circa la metà e potresti compensare con riserva idrica a capacità ridotta.
io non cambierei gli idranti coi naspi.
Re: Sostituzione idranti con naspi
Esatto.
Comunque cambiare gli idranti con i naspi potrebbe comportare una nuova valutazione progetto come pare suggerire anche Terminus?
Comunque cambiare gli idranti con i naspi potrebbe comportare una nuova valutazione progetto come pare suggerire anche Terminus?
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Tom Bishop
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Re: Sostituzione idranti con naspi
Sei in ambito civile o artigianale/industriale?
In ambito civile meglio i naspi, in ambito artigianale/industriale meglio gli idranti
In ambito civile meglio i naspi, in ambito artigianale/industriale meglio gli idranti
Tom Bishop
Re: Sostituzione idranti con naspi
mica vero, ci sono parecchi ambiti industriali ove sarebbe sicuramente meglio avere i naspi.Tom Bishop ha scritto: mer apr 15, 2026 05:38 In ambito civile meglio i naspi, in ambito artigianale/industriale meglio gli idranti
il discorso è di prestazione semmai.
a mio avviso si, perchè poi fare la SCIA con naspi al posto di idranti non è il massimo.StudioVVF ha scritto: mar apr 14, 2026 17:47 Comunque cambiare gli idranti con i naspi potrebbe comportare una nuova valutazione progetto come pare suggerire anche Terminus?
poi esiste anche il non aggravio allegato alla SCIA che qualche funzionario può benissimo caldeggiare.
Re: Sostituzione idranti con naspi
In ambito civile in un paio di occasioni ho fatto la scia senza aggravio e non ho avuto problemi.
In ambito industriale invece è successo una volta: parlato con il comando, mi hanno suggerito - molto cautelativamente per loro - di presentare nuova VP, poi approvata e quindi tutto bene.
In ambito industriale invece è successo una volta: parlato con il comando, mi hanno suggerito - molto cautelativamente per loro - di presentare nuova VP, poi approvata e quindi tutto bene.
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Tom Bishop
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Re: Sostituzione idranti con naspi
Sì, corretto. Ogni caso fa a sé. Anche io in parecchie situazioni preferisco i naspi.stfire ha scritto: mer apr 15, 2026 07:44
mica vero, ci sono parecchi ambiti industriali ove sarebbe sicuramente meglio avere i naspi.
Tom Bishop
Re: Sostituzione idranti con naspi
Secondo me è una modifica "rilevante" perchè riguarda l'impianto di protezione attiva, però non comporta aggravio di rischio in quanto se ho capito bene rispetterebbe la VRI e la norma UNI 10779, quindi SCIA con non aggravio. (sul preferire i naspi nelle attività civili è il Copi stesso che lo dice al punto S.6.8.2).
Re: Sostituzione idranti con naspi
Concordo sul fatto che si tratti di modifica rilevante, ma se rilevante come giustifico la SCIA senza aggravio? Basta una relazione descrittiva?
Credo sia necessario un confronto col funzionario...
Credo sia necessario un confronto col funzionario...
Re: Sostituzione idranti con naspi
Modifica rilevante ?
Il relativo punto D-v) dell'Allegato IV riporta: "modifica sostanziale della compartimentazione antincendio, dei sistemi di ventilazione naturale o meccanica, dei sistemi di protezione attiva contro l'incendio"
Per la sostanzialità possiamo fare riferimento alla 10779, la quale parifica idranti e naspi, quindi la mera sostituzione degli uni con gli altri nulla comporta, rimanendo allo stesso livello di pericolosità; potrebbe essere "di maggiore rilevanza" assimilabile a "sostanziale" un'estensione dell'area protetta o del numero degli attacchi oltre il 50%, come potrebbe esserlo un cambio dell'alimentazione idrica o il rifacimento della rete per oltre il 50%.
Ma non mi sembra che si rientri in queste casistiche.
Poi per evitare discussioni sterili e perdite di tempo conseguenti, una SCIA con non aggravio del rischio risolve tutto.
Il relativo punto D-v) dell'Allegato IV riporta: "modifica sostanziale della compartimentazione antincendio, dei sistemi di ventilazione naturale o meccanica, dei sistemi di protezione attiva contro l'incendio"
Per la sostanzialità possiamo fare riferimento alla 10779, la quale parifica idranti e naspi, quindi la mera sostituzione degli uni con gli altri nulla comporta, rimanendo allo stesso livello di pericolosità; potrebbe essere "di maggiore rilevanza" assimilabile a "sostanziale" un'estensione dell'area protetta o del numero degli attacchi oltre il 50%, come potrebbe esserlo un cambio dell'alimentazione idrica o il rifacimento della rete per oltre il 50%.
Ma non mi sembra che si rientri in queste casistiche.
Poi per evitare discussioni sterili e perdite di tempo conseguenti, una SCIA con non aggravio del rischio risolve tutto.
Re: Sostituzione idranti con naspi
Il non aggravio deriva dal fatto che la 10779 equipara idranti e naspi e se assicuri la prestazione del medesimo livello di pericolosità (per esempio in livello 1 4 naspi da 35l/min al posto di 2 idranti da 120 l/min) non vedo cosa si possa eccepire.
Re: Sostituzione idranti con naspi
Sono d'accordo con te, se non cambio il livello di rischio in effetti...