Buonasera a tutti.
A seguito dell'esame tecnico della documentazione presentata per l'attività di deposito di materiali combustibili ......
In particolare, vista la presenza di quantitativi significativi di materie plastiche, cartone e imballaggi, si richiede di integrare il progetto con una specifica Valutazione del Rischio Ambientale (rif. Capitolo V.1 del D.M. 03/08/2015 - Codice di Prevenzione Incendi).
Tale analisi dovrà dettagliare:
1) Caratterizzazione del carico d'incendio: quantità esatta e tipologia dei materiali (es. polimeri, carta pressata).
2) Misure di mitigazione: sistemi per il contenimento delle acque di spegnimento contaminate per evitare lo sversamento nel suolo o in fognatura.
3) Impatto dei fumi: valutazione delle conseguenze della combustione di plastiche in relazione al contesto ambientale circostante."
Il depositi presenta un sistema ESFR. Ho parlato con il funzionario pochi minuti al telefono, era occupato.....
Se applico il paragrafo G.3.4 Se non diversamente indicato nel presente documento o determinato in esito a specifica valutazione del rischio, il profilo di rischio Rambiente è ritenuto non significativo:
a. negli ambiti protetti da impianti o sistemi automatici di completa estinzione dell’incendio (capitolo S.6) a disponibilità superiore;
Nel web ho trovato poco: Come si ottiene la disponibilità superiore?
Serbatoi o accumuli più grandi , maggiore riserva idrica;
Pompe di maggiore portata o pressione , più pressione nei rami principali;
Tubazioni più ampie, riduzione delle perdite di carico;
Ridondanza nelle valvole e nei rami principali , garantisce attivazione completa anche in caso di guasto parziale;
Ridondanza della Stazione di Pompaggio; (non ne basta una di riserva al 100 % della portata richiesta e pressione?);
Controllo impianto 24 h e Affidabilità dei Componenti: Utilizzo di componenti certificati con bassi tassi di guasto e disponibilità immediata di pezzi di ricambio in loco;
Alimentazione Idrica Garantita; La riserva idrica deve essere dimensionata per assicurare la portata e la pressione richieste per tutta la durata prevista (solitamente 60 minuti per gli ESFR), con sistemi di reintegro affidabili;
Integrazione con la GSA: L'impianto deve essere inserito in un piano di Gestione della Sicurezza Antincendio (GSA) di livello elevato, che preveda procedure rigorose per la verifica periodica della funzionalità;
Analisi del Rischio Specifica: La disponibilità superiore non è una caratteristica standard, ma deve essere dimostrata tramite un'analisi del rischio completa che renda "non credibili" gli scenari di fallimento dell'impianto (target di probabilità di fallimento spesso indicato sotto 10elevato -6).
Ma c'è un libro, un decreto, una norma, qualcosa per capire come si realizza un impianto sprinkler a disponibilità superiore? D
Oppure devo fare un bacino di contenimento?
Rischio ambiente parere vvf deposito di elettrodomestici
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