Ancora dubbi su impianto
Moderatore: Edilclima
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AlessioF1994
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Ancora dubbi su impianto
Buongiorno, e buona epifania a tutti.
Torno a scrivere dopo un po' di tempo perchè continuo purtroppo a non capire come poter utilizzare al meglio il mio impianto.
Ho una casa in classe B, con impianto ibrido a pompa di calore (8kw) e caldaia a condensazione, tutto Baxi, con Ventilconvettori Cordivari.
Nell'ultimo periodo sto provando diversi modi di utilizzo, anche su consiglio del tecnico Baxi, ma non trovo il giusto equilibrio.
Al momento sto andando in climatica, temperatura 30-40 e pendenza 1. Impianto acceso durante il giorno (con termostato di casa sempre in richiesta) e spento la notte.
In casa riesco ad avere tra i 19 e i 20 gradi durante il giorno, ma la mattina mi sveglio tra i 17.5 e i 18.
Quando è in funzione, l'impianto consuma tra 1 e 1,5 kwh (faccio andare 2 dei 3 ventilconvettori in casa, il terzo rimane spento perchè situato in una camera che al momento non utilizzo.
Tra l'altro, sono rientrato da poco dalle vacanze, e nei giorni di assenza ho tenuto tutto spento. Per ritirare su la temperatura in casa, sempre con queste impostazioni, ma mandando i ventilconvettori al massimo della velocità e facendoli lavorare anche di notte, sono arrivato a consumare 24 kwh in un solo giorno.
Non riesco a capire se sono consumi accettabili o esagerati, e non capisco se utilizzo bene il mio impianto o no.
Ho cercato tra i topic ma non ho trovato risposte.
Grazie mille a chi vorrà aiutarmi
Torno a scrivere dopo un po' di tempo perchè continuo purtroppo a non capire come poter utilizzare al meglio il mio impianto.
Ho una casa in classe B, con impianto ibrido a pompa di calore (8kw) e caldaia a condensazione, tutto Baxi, con Ventilconvettori Cordivari.
Nell'ultimo periodo sto provando diversi modi di utilizzo, anche su consiglio del tecnico Baxi, ma non trovo il giusto equilibrio.
Al momento sto andando in climatica, temperatura 30-40 e pendenza 1. Impianto acceso durante il giorno (con termostato di casa sempre in richiesta) e spento la notte.
In casa riesco ad avere tra i 19 e i 20 gradi durante il giorno, ma la mattina mi sveglio tra i 17.5 e i 18.
Quando è in funzione, l'impianto consuma tra 1 e 1,5 kwh (faccio andare 2 dei 3 ventilconvettori in casa, il terzo rimane spento perchè situato in una camera che al momento non utilizzo.
Tra l'altro, sono rientrato da poco dalle vacanze, e nei giorni di assenza ho tenuto tutto spento. Per ritirare su la temperatura in casa, sempre con queste impostazioni, ma mandando i ventilconvettori al massimo della velocità e facendoli lavorare anche di notte, sono arrivato a consumare 24 kwh in un solo giorno.
Non riesco a capire se sono consumi accettabili o esagerati, e non capisco se utilizzo bene il mio impianto o no.
Ho cercato tra i topic ma non ho trovato risposte.
Grazie mille a chi vorrà aiutarmi
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Re: Ancora dubbi su impianto
Sorprendente ed inattesoAlessioF1994 ha scritto: mar gen 06, 2026 11:35 Impianto [...] spento la notte.
[...] la mattina mi sveglio tra i 17.5 e i 18.
Il diritto pubblico fondato sulla uguaglianza [...]non riconosce la disuguaglianza di valore, di merito, di esperienza, cioè la fatica individuale: culminerà nel trionfo della feccia e dell'appiattimento.”
Henri Fréderic Amiel, 12 giugno 1871
Henri Fréderic Amiel, 12 giugno 1871
Re: Ancora dubbi su impianto
“Al momento sto andando in climatica, temperatura 30-40°C”.
La climatica, con i ventilo convettori, non conviene (in generale, non conviene con alcun impianto, se non nei condomini o in situazioni particolari, che non è il caso di elencare).
Tieni temperatura fissa e, se non vuoi aria fastidiosa (tipico difetto dei ventilo convettori), mantieni l’acqua a 50°C.
In casa avrai i 21/22°C che servono con impianti di quel tipo.
Se consumi 24 kWh al giorno dopo un’interruzione di settimane. È più che normale.
Mediamente, da quel che scrivi, consumerai 2.500 kWh all’anno, pari a 750 euro.
Ti sembra tanto? A me no!
La climatica, con i ventilo convettori, non conviene (in generale, non conviene con alcun impianto, se non nei condomini o in situazioni particolari, che non è il caso di elencare).
Tieni temperatura fissa e, se non vuoi aria fastidiosa (tipico difetto dei ventilo convettori), mantieni l’acqua a 50°C.
In casa avrai i 21/22°C che servono con impianti di quel tipo.
Se consumi 24 kWh al giorno dopo un’interruzione di settimane. È più che normale.
Mediamente, da quel che scrivi, consumerai 2.500 kWh all’anno, pari a 750 euro.
Ti sembra tanto? A me no!
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AlessioF1994
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Re: Ancora dubbi su impianto
Grazie mille Esa!
Se tengo però la temperatura dell'acqua più alta e imposto 19-20 gradi sul termostato, ci saranno tanti on-off della pompa, una volta che in casa ho raggiunto la temperatura desiderata.
Era per quello che ho impostato la climatica, così da lasciare sempre il termostato in chiamata.
A novembre ho consumato 233 kwh, a dicembre 320 circa. Dici va bene?
Se tengo però la temperatura dell'acqua più alta e imposto 19-20 gradi sul termostato, ci saranno tanti on-off della pompa, una volta che in casa ho raggiunto la temperatura desiderata.
Era per quello che ho impostato la climatica, così da lasciare sempre il termostato in chiamata.
A novembre ho consumato 233 kwh, a dicembre 320 circa. Dici va bene?
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AlessioF1994
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Re: Ancora dubbi su impianto
Considera anche che a me piace stare in casa con 18.5/19, e fino a poche settimane fa avevo temperatura di mandata fissa a 40 gradi. La pompa si avviava, lavorava un po' e si spengeva. E così ogni oretta e mezzo. Con picchi di assorbimento di 1.2 kwh. E parlando con il mio tecnico mi ha consigliato di provare la curva climatica, e impostare la modalità silenziosa per tutto il giorno alla pompaEsa ha scritto: mar gen 06, 2026 17:15 “Al momento sto andando in climatica, temperatura 30-40°C”.
La climatica, con i ventilo convettori, non conviene (in generale, non conviene con alcun impianto, se non nei condomini o in situazioni particolari, che non è il caso di elencare).
Tieni temperatura fissa e, se non vuoi aria fastidiosa (tipico difetto dei ventilo convettori), mantieni l’acqua a 50°C.
In casa avrai i 21/22°C che servono con impianti di quel tipo.
Se consumi 24 kWh al giorno dopo un’interruzione di settimane. È più che normale.
Mediamente, da quel che scrivi, consumerai 2.500 kWh all’anno, pari a 750 euro.
Ti sembra tanto? A me no!
Re: Ancora dubbi su impianto
Secondo me non c’è miglior soluzione che provare direttamente, perché ok l’esperienza ed i numeri ma la casa la abiti tu. Quindi potresti a tentativi provare la minor temperatura di mandata possibile della pompa di calore che soddisfi i 3 “requisiti”:AlessioF1994 ha scritto: mar gen 06, 2026 18:05 Grazie mille Esa!
Se tengo però la temperatura dell'acqua più alta e imposto 19-20 gradi sul termostato, ci saranno tanti on-off della pompa, una volta che in casa ho raggiunto la temperatura desiderata.
Era per quello che ho impostato la climatica, così da lasciare sempre il termostato in chiamata.
A novembre ho consumato 233 kwh, a dicembre 320 circa. Dici va bene?
- non ti faccia avere discomfort in casa
- riesca comunque a scaldare casa
- faccia lavorare con meno on off la pompa di calore.
Poi in base a quello potrai capire anche come impostare eventuale climatica.
Anche con aria a 30 gradi in uscita dal fancoil generalmente non si hanno sensazioni di discomfort.
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AlessioF1994
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Re: Ancora dubbi su impianto
Grazie Ererpo!ererpo ha scritto: mar gen 06, 2026 20:05Secondo me non c’è miglior soluzione che provare direttamente, perché ok l’esperienza ed i numeri ma la casa la abiti tu. Quindi potresti a tentativi provare la minor temperatura di mandata possibile della pompa di calore che soddisfi i 3 “requisiti”:AlessioF1994 ha scritto: mar gen 06, 2026 18:05 Grazie mille Esa!
Se tengo però la temperatura dell'acqua più alta e imposto 19-20 gradi sul termostato, ci saranno tanti on-off della pompa, una volta che in casa ho raggiunto la temperatura desiderata.
Era per quello che ho impostato la climatica, così da lasciare sempre il termostato in chiamata.
A novembre ho consumato 233 kwh, a dicembre 320 circa. Dici va bene?
- non ti faccia avere discomfort in casa
- riesca comunque a scaldare casa
- faccia lavorare con meno on off la pompa di calore.
Poi in base a quello potrai capire anche come impostare eventuale climatica.
Anche con aria a 30 gradi in uscita dal fancoil generalmente non si hanno sensazioni di discomfort.
Ma consigli di mandare l'impianto h24 o spengerlo almeno durante la notte?
Leggo da più parti che la pompa di calore dovrebbe avere il picco di consumi iniziale, ma poi dovrebbe modulare, cosa che però non sembra fare la mia. Quando è accesa rimane su 1 kwh di consumo praticamente stazionario. Sbaglio qualcosa??
Re: Ancora dubbi su impianto
Personalmente lo accenderei al mattino poco prima di svegliarmi.AlessioF1994 ha scritto: mar gen 06, 2026 20:17Grazie Ererpo!ererpo ha scritto: mar gen 06, 2026 20:05Secondo me non c’è miglior soluzione che provare direttamente, perché ok l’esperienza ed i numeri ma la casa la abiti tu. Quindi potresti a tentativi provare la minor temperatura di mandata possibile della pompa di calore che soddisfi i 3 “requisiti”:AlessioF1994 ha scritto: mar gen 06, 2026 18:05 Grazie mille Esa!
Se tengo però la temperatura dell'acqua più alta e imposto 19-20 gradi sul termostato, ci saranno tanti on-off della pompa, una volta che in casa ho raggiunto la temperatura desiderata.
Era per quello che ho impostato la climatica, così da lasciare sempre il termostato in chiamata.
A novembre ho consumato 233 kwh, a dicembre 320 circa. Dici va bene?
- non ti faccia avere discomfort in casa
- riesca comunque a scaldare casa
- faccia lavorare con meno on off la pompa di calore.
Poi in base a quello potrai capire anche come impostare eventuale climatica.
Anche con aria a 30 gradi in uscita dal fancoil generalmente non si hanno sensazioni di discomfort.
Ma consigli di mandare l'impianto h24 o spengerlo almeno durante la notte?
Leggo da più parti che la pompa di calore dovrebbe avere il picco di consumi iniziale, ma poi dovrebbe modulare, cosa che però non sembra fare la mia. Quando è accesa rimane su 1 kwh di consumo praticamente stazionario. Sbaglio qualcosa??
Se intendi 1 kW di assorbimento elettrico significa che lavora sempre in condizioni fisse di potenza resa, vicina alla minima. Questo però dipende da come è gestito il sistema ibrido. Funzionano sia pompa che caldaia in contemporanea? Oppure funziona o una o l’altra? Se funziona solo la pompa di calore e assorbe quel tanto, significa che sta lavorando praticamente al minimo.
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AlessioF1994
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Re: Ancora dubbi su impianto
Quindi imposteresti temperatura di mandata fissa e lavorare solo durante il giorno? Farla lavorare tutto il giorno anche se noi siamo a lavoro? Entriamo la.mattina e prima delle 15/16 non rientra nessuno.
Sul lato consumi, considera che non riesco a capire quanto consuma la sola pompa di calore, il kwh che consumo ogni ora racchiude tutta la casa (fancoil, pompa di calore, luci, tv, ecc). Tuttavia la casa ha un consumo base di 0,15/0,175 kwh, in assenza di persone in casa.
In teoria lavora solo la pompa di calore, la caldaia subentra solo a certe condizioni (il sistema è impostato sul "cozto ibrido", che fa partire il gas solo quando scaldare elettricamente costa di più).
E come risolveresti il problema degli on-off? Se metto temperatura di mandata fissa a 38-40, in poco tempo raggiungo i 19/20 gradi, il termostato di casa scatta e fa spengere la pompa di calore. Non appena poi si abbassa, si riaccende.
Ho letto da più parti che converrebbe far lavorare a diritto la pompa di calore, lasciando il termostato sempre in chiamata.
Sul lato consumi, considera che non riesco a capire quanto consuma la sola pompa di calore, il kwh che consumo ogni ora racchiude tutta la casa (fancoil, pompa di calore, luci, tv, ecc). Tuttavia la casa ha un consumo base di 0,15/0,175 kwh, in assenza di persone in casa.
In teoria lavora solo la pompa di calore, la caldaia subentra solo a certe condizioni (il sistema è impostato sul "cozto ibrido", che fa partire il gas solo quando scaldare elettricamente costa di più).
E come risolveresti il problema degli on-off? Se metto temperatura di mandata fissa a 38-40, in poco tempo raggiungo i 19/20 gradi, il termostato di casa scatta e fa spengere la pompa di calore. Non appena poi si abbassa, si riaccende.
Ho letto da più parti che converrebbe far lavorare a diritto la pompa di calore, lasciando il termostato sempre in chiamata.
Re: Ancora dubbi su impianto
Se non sei a casa eviterei di scaldare inutilmente visto che hai un impianto a risposta rapida.AlessioF1994 ha scritto: mar gen 06, 2026 20:43 Quindi imposteresti temperatura di mandata fissa e lavorare solo durante il giorno? Farla lavorare tutto il giorno anche se noi siamo a lavoro? Entriamo la.mattina e prima delle 15/16 non rientra nessuno.
Sul lato consumi, considera che non riesco a capire quanto consuma la sola pompa di calore, il kwh che consumo ogni ora racchiude tutta la casa (fancoil, pompa di calore, luci, tv, ecc). Tuttavia la casa ha un consumo base di 0,15/0,175 kwh, in assenza di persone in casa.
In teoria lavora solo la pompa di calore, la caldaia subentra solo a certe condizioni (il sistema è impostato sul "cozto ibrido", che fa partire il gas solo quando scaldare elettricamente costa di più).
E come risolveresti il problema degli on-off? Se metto temperatura di mandata fissa a 38-40, in poco tempo raggiungo i 19/20 gradi, il termostato di casa scatta e fa spengere la pompa di calore. Non appena poi si abbassa, si riaccende.
Ho letto da più parti che converrebbe far lavorare a diritto la pompa di calore, lasciando il termostato sempre in chiamata.
Quanto alla temperatura di mandata, ripeto, trova tu la combinazione più idonea che soddisfi i requisiti sopra. Se riesci a scaldare bene, anche con 35 °C di mandata, tieni pure quella temperatura.
L'obiettivo è far lavorare l'impianto non a scatti ma il più uniforme possibile quando acceso. Per dirti, se torni a casa alle 16, fai partire l'impianto alle 14 e lo fai spegnere dopo 8/10 ore; in queste ore, puoi anche pensare di lasciare il termostato sempre in chiamata così da accumulare calore e arrivare al mattino dopo con ancora 20 °C in casa.
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AlessioF1994
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Re: Ancora dubbi su impianto
Grazie mille a tutti!
Volevo anche capire una cosa: 1 kw elettrico di consumo all'ora è un consumo giusto o si può migliorare? Io pensavo che la pompa avesse un piccolo di accensione, ma poi modulasse, lavorando al minimo, per mantenere la temperatura dell'acqua impostata. Invece sembra che lavori sempre allo stesso modo, senza picchi particolari né diminuzione, sempre consumando 1 kwh.
Grazie ancora
Volevo anche capire una cosa: 1 kw elettrico di consumo all'ora è un consumo giusto o si può migliorare? Io pensavo che la pompa avesse un piccolo di accensione, ma poi modulasse, lavorando al minimo, per mantenere la temperatura dell'acqua impostata. Invece sembra che lavori sempre allo stesso modo, senza picchi particolari né diminuzione, sempre consumando 1 kwh.
Grazie ancora
Re: Ancora dubbi su impianto
Hai una PdC da 8 kWt, quindi se il COP è costante a 3 hai circa 2,67 kW elettrici. Se la PdC sta modulando al minimo, circa 30% del compressore, allora sono circa 0,8 kW e aggiungendo i consumi di fondo, come hai detto, 0,18 kW siamo allora a 1 kW (che per un'ora di funzionamento fa appunto un kWh), sembrerebbe essere in linea, mi fa strano che consumi così in modo costante.
Ti potrebbe convenire valutare un sistema di monitoraggio, così da capire cosa succede al tuo impianto, qua sul forum ti possono facilmente consigliare, anche perchè mi sembri abbastanza "smanettone" da avere la voglia di ottimizzare al meglio l'impianto.
Ti potrebbe convenire valutare un sistema di monitoraggio, così da capire cosa succede al tuo impianto, qua sul forum ti possono facilmente consigliare, anche perchè mi sembri abbastanza "smanettone" da avere la voglia di ottimizzare al meglio l'impianto.