Buonasera a tutti!
Abito in una palazzina di 6 appatamenti (3 per lato) del 93 e mai restaurate.
Il riscaldamento ė indipendente, ma con canna fumaria in comune.
Utilizzo una caldaia a tiraggio naturale.
Ad inizio anno ricevetti un controllo da parte della mia provincia al mio sistema di riscaldamento, e trovarono il tiraggio della mia caldaia fuori norma e con conseguente diffida da parte del mio comune dal suo utilizzo e obbligo a norma.
Conttatai il mio amministratore condominiale, ed esso, impugnando una liberatoria fatta firmare durante un'assemblea (a cui ero assente), mi disse di arrangiarmi.
Conttatai il condomino sotto di me, e spiegatogli la situazione, mi disse che lui ė a norma, e non ha intenzione di cambiare caldaia.
Riassumendo, io mi ritrovo senza acqua calda, senza possibilita di riscaldarmi e senza la possibilita di mettermi a norma.
Cosa posso fare? Grazie a chiunque mi risponda
Cambio caldaia
Moderatore: Edilclima
Re: Cambio caldaia
La canna fumaria esistente è a norma? direi che essendo parte comune l'amministratore DEVE verificare ed eventualmente far adeguare me certificare
per le caldaie esistenti se possibile o nuove.
Metti una caldaia a condensazione che scarichi provvisoriamente a parete, avvisi l'amministratore che la situazione è provvisoria e rimarrà tale fino
all'adeguamento della canna fumaria condominiale, ovviamente l'installatore dovrà certificarti che l'esistente non è idoneo.
Se può essere utile https://www.certifico.com/impianti/legi ... -1808-2017
per le caldaie esistenti se possibile o nuove.
Metti una caldaia a condensazione che scarichi provvisoriamente a parete, avvisi l'amministratore che la situazione è provvisoria e rimarrà tale fino
all'adeguamento della canna fumaria condominiale, ovviamente l'installatore dovrà certificarti che l'esistente non è idoneo.
Se può essere utile https://www.certifico.com/impianti/legi ... -1808-2017
Re: Cambio caldaia
Prima di tutto, la ringrazio per la risposta.
La canna fumaria è del 93, non è mai stata riqualificata da allora. Non è adatta ad ospitare caldaie a condensa.
Il mio amministratore, quando lo conttatato, mi disse che fece firmare una liberatoria, che lo liberava da qualsiasi responsabilità e mi ha prontamente rimbalzato
Io condivido la canna fumaria con altri 2 appartamenti, io sto in mezzo.
Quello sopra si è messo a parte sua essendo a tetto.
Invece quello sotto mi disse che ė norma e non ha intenzione di cambiare caldaia, e io non posso intubare senza che la cambi anche lui, e non posso neanche obbligarlo
La canna fumaria è del 93, non è mai stata riqualificata da allora. Non è adatta ad ospitare caldaie a condensa.
Il mio amministratore, quando lo conttatato, mi disse che fece firmare una liberatoria, che lo liberava da qualsiasi responsabilità e mi ha prontamente rimbalzato
Io condivido la canna fumaria con altri 2 appartamenti, io sto in mezzo.
Quello sopra si è messo a parte sua essendo a tetto.
Invece quello sotto mi disse che ė norma e non ha intenzione di cambiare caldaia, e io non posso intubare senza che la cambi anche lui, e non posso neanche obbligarlo
Re: Cambio caldaia
Mi sembra che il problema sia la tua caldaia, non la canna fumaria.
Se ti hanno riscontrato problemi di tiraggio sulla tua caldaia devi sostituirla.
Metti una caldaia a condensazione e scarica a parete, dato che in assenza di condotti adeguabili e idonei che scaricano a tetto è consentito farlo.
L'alternativa è mettere una caldaia nuova a tiraggio naturale (le fanno ancora, proprio per poter fare queste sostituzioni di caldaie che scaricano nelle CCR, ma sinceramente non so quanto ne valga la pena anche economicamente rispetto a mettere una condensazione con scarico a parete).
PS: poi può darsi che anche il tuo vicino sotto non sia a norma (e per pura fortuna non è stato estratto per la verifica), ma ciò non toglie che tu non puoi pretendere nulla sull'adeguamento degli impianti altrui se questi non hanno intenzione di intervenire.
Se ti hanno riscontrato problemi di tiraggio sulla tua caldaia devi sostituirla.
Metti una caldaia a condensazione e scarica a parete, dato che in assenza di condotti adeguabili e idonei che scaricano a tetto è consentito farlo.
L'alternativa è mettere una caldaia nuova a tiraggio naturale (le fanno ancora, proprio per poter fare queste sostituzioni di caldaie che scaricano nelle CCR, ma sinceramente non so quanto ne valga la pena anche economicamente rispetto a mettere una condensazione con scarico a parete).
PS: poi può darsi che anche il tuo vicino sotto non sia a norma (e per pura fortuna non è stato estratto per la verifica), ma ciò non toglie che tu non puoi pretendere nulla sull'adeguamento degli impianti altrui se questi non hanno intenzione di intervenire.
Re: Cambio caldaia
Però l'amministratore dovrebbe richiedere le conformità degli impianti che se fatte a dovere prevedono anche verifica sistema fumario fatta a dovere.
Re: Cambio caldaia
E' sempre bello riscontrare la serenità e lo spirito di comunione che regna tra condomini, scalda il cuore...Prev80 ha scritto: mer dic 03, 2025 17:04 Conttatai il condomino sotto di me, e spiegatogli la situazione, mi disse che lui ė a norma, e non ha intenzione di cambiare caldaia.
Sarei anche curioso di capire il contenuto della liberatoria che sbandiera l'amministratore: lo libera da che, esattamente? Le liberatorie peraltro sono nulle se la legge prevede che lui abbia qualche responsabilità "intrasferibile" in merito.
Detto ciò, probabilmente la via più semplice e più vantaggiosa per te è caldaia a condensazione e scarico a parete, ammesso che ci siano le condizioni per farlo a norma di legge. Conviene consultare i regolamenti locali e incrociarli con quanto prevede la norma nazionale e la UNI gas in merito. Controlla che l'installatore cui ti rivolgi ti faccia seguire da un professionista termotecnico, oppure contattane uno tu direttamente: è l'unica figura che ti possa tutelare a 360 gradi sulla faccenda (se è bravo e non un firmaiolo, ovviamente).
Ultima modifica di mat il gio dic 04, 2025 21:00, modificato 1 volta in totale.
Re: Cambio caldaia
Buonasera!
Ringrazio tutti per le risposte ed opinioni.
Il mio amministratore, non è ho idea che liberatoria abbia fatto. So solo che, se avesse fatto cio per cui viene pagato, non sarei qui a chiedere aiuto.
L'unica soluzione è lo scarico a parete, ma ha mille problematiche. Piu che altro, avendo condomini sopra di me, potremmo andare in causa e potrebbero spellarmi vivo.
Ho pensato anche a una causa civile, ma anche li tempo e la spesa sarebbero troppo alti per me.
Proverò a sentite alcuni professionisti. Intanto grazie ancora a tutti
Ringrazio tutti per le risposte ed opinioni.
Il mio amministratore, non è ho idea che liberatoria abbia fatto. So solo che, se avesse fatto cio per cui viene pagato, non sarei qui a chiedere aiuto.
L'unica soluzione è lo scarico a parete, ma ha mille problematiche. Piu che altro, avendo condomini sopra di me, potremmo andare in causa e potrebbero spellarmi vivo.
Ho pensato anche a una causa civile, ma anche li tempo e la spesa sarebbero troppo alti per me.
Proverò a sentite alcuni professionisti. Intanto grazie ancora a tutti
Re: Cambio caldaia
In quale zona ti trovi?