Radiatori senza contabilizzatore in condominio contabilizzato

Normativa Termotecnica, Impianti di riscaldamento, Legge 10/91, DLgs 192/05, ecc.

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arien
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Iscritto il: ven apr 24, 2009 11:19

Radiatori senza contabilizzatore in condominio contabilizzato

Messaggio da arien »

Salve a tutti,
chiedo cortesemente un vostro consiglio.
Ho un condominio in cui è stato effettuato l'intervento di posa valvole termostatiche e ripartitore elettronici.
Per motivi tecnici (radiatori interni a mobilio) non è stato possibile installare il ripartitore di calore.
Come mi devo comportare?
Ho letto che il consumo energetico deve essere effettuato moltiplicando la potenza massima del radiatore per le ore previste di funzionamento.
Confermate?
Grazie
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redHat
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Iscritto il: mer giu 05, 2013 09:35
Località: Genova

Re: Radiatori senza contabilizzatore in condominio contabilizzato

Messaggio da redHat »

arien ha scritto:Salve a tutti,
chiedo cortesemente un vostro consiglio.
Ho un condominio in cui è stato effettuato l'intervento di posa valvole termostatiche e ripartitore elettronici.
Per motivi tecnici (radiatori interni a mobilio) non è stato possibile installare il ripartitore di calore.
Come mi devo comportare?
Ho letto che il consumo energetico deve essere effettuato moltiplicando la potenza massima del radiatore per le ore previste di funzionamento.
Confermate?
Grazie
Letto dove?
Secondo te se consideri la potenza massima (dt=60°C, ovvero Tmedia radiatore=80°C) ottieni un consumo energetico con qualche significato? Semmai dovrai considerare la temperatura media operativa effettiva corretta con il coefficiente esponenziale e verrà fuori una potenza media di esercizio che se va bene sarà 1/3 della massima.
Perchè non avete utilizzato ripartitori con sonda remota?
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NoNickName
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Re: Radiatori senza contabilizzatore in condominio contabilizzato

Messaggio da NoNickName »

Puoi ricorrere al metodo delle ore compensate di cui alla UNI / TR 11388, relazionando in merito all'impossibilità tecnica di effettuare altro tipo di contabilizzazione o ripartizione, tra cui anche ciò che consiglia l'esimio collega con il cappello rosso qua sopra.
Il diritto pubblico fondato sulla uguaglianza [...]non riconosce la disuguaglianza di valore, di merito, di esperienza, cioè la fatica individuale: culminerà nel trionfo della feccia e dell'appiattimento.”
Henri Fréderic Amiel, 12 giugno 1871
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