Tutto molto trascurabile agli atti pratici, meno del 5%.
Molto di più: anche del 25%. Ampiamente compensato dall'incertezza di valutazione del carico termico da smaltire:
con Carrier Pizzetti si arriva ad un carico pari a 25 kW, con il metodo dinamico ai arriva a 12.5 kW
Quale assumere per il progetto?
Ovviamente, parliamo di terziario. Nel privato uno split da 18.000 Btu non costa il doppio di uno da 9.000 Btu. E comunque, parliamo di qualche centinaio di euro di differenza.
Calcolare un'UTA per 250 kW o per 125 kW e a far passare i relativi canali degli spazi che vengono concessi: cambiano progetto e costi dell'impianto?
Esa ha scritto: ven set 11, 2026 11:42
Ovviamente, parliamo di terziario. Nel privato uno split da 18.000 Btu non costa il doppio di uno da 9.000 Btu. E comunque, parliamo di qualche centinaio di euro di differenza.
Calcolare un'UTA per 250 kW o per 125 kW e a far passare i relativi canali degli spazi che vengono concessi: cambiano progetto e costi dell'impianto?
nel residenziale una PDC da 12.5 kW non costa come una da 25 kW
non hanno gli stessi assorbimenti nè gli stessi consumi
per cui non è che non cambi proprio niente se installi una 12 o una 25 kW
Esa ha scritto: ven set 11, 2026 11:42
Calcolare un'UTA per 250 kW o per 125 kW e a far passare i relativi canali degli spazi che vengono concessi: cambiano progetto e costi dell'impianto?
si, direi che scegliere una UTA da 125 o 250 kW ha un impatto sul progetto e sui costi dell'impianto..
ma non ho capito se è una domanda, una domanda retorica o cosa
ponca ha scritto: ven set 11, 2026 12:56
per cui non è che non cambi proprio niente se installi una 12 o una 25 kW
Per me il fattore economico non è mai un driver.
Quando lo è stato, e la scelta si è rilevata sbagliata per difetto, la frase più frequente è stata: "Non toccava a te decidere se era caro. Tu dovevi progettare l'impianto correttamente.".
Ed è implacabilmente irreprensibile.
Vale sempre la frase di Ford: "Se vinci, nessuno si ricorderà. Ma se perdi, nessuno dimenticherà" o la sua parafrasi: ""Nessuno si ricorderà delle diecimila macchine perfette consegnate. Tutti si ricorderanno dell'unica difettosa."
Il diritto pubblico fondato sulla uguaglianza [...]non riconosce la disuguaglianza di valore, di merito, di esperienza, cioè la fatica individuale: culminerà nel trionfo della feccia e dell'appiattimento.”
Henri Fréderic Amiel, 12 giugno 1871
25% giammai. Il ventilatore e le infiltrazioni pesano pochissimo sui trattamenti, anche in impianti ad alta pressione.
Non voglio insistere e annoiare, ma ho già sbagliato in passato e cerco di condividere l'esperienza. Prova a spostare l'aria che ti serve per fronteggiare 100 kW.
Se ho un impianto sul livello del mare, non ho la stessa portata che serve a 2.000 metri slm.
Prova a mettere il ventilatore prima della batteria di raffreddamento (a 32°C con 55% UR) e dopo la batteria di raffreddamento (15°C con 90% UR).
Vedrai che la portata volumetrica cambia nelle 4 situazioni: posizionando diversamente il ventilatore, la portata potrà variare di circa il 20%.
ponca ha scritto: ven set 11, 2026 12:56
per cui non è che non cambi proprio niente se installi una 12 o una 25 kW
Per me il fattore economico non è mai un driver.
Quando lo è stato, e la scelta si è rilevata sbagliata per difetto, la frase più frequente è stata: "Non toccava a te decidere se era caro. Tu dovevi progettare l'impianto correttamente.".
Ed è implacabilmente irreprensibile.
Vale sempre la frase di Ford: "Se vinci, nessuno si ricorderà. Ma se perdi, nessuno dimenticherà" o la sua parafrasi: ""Nessuno si ricorderà delle diecimila macchine perfette consegnate. Tutti si ricorderanno dell'unica difettosa."
Si, capisco, anche se dipende pure dai ruoli.
Ma non sempre avere una PDC più grande è meglio, serve la taglia giusta.
25% giammai. Il ventilatore e le infiltrazioni pesano pochissimo sui trattamenti, anche in impianti ad alta pressione.
Non voglio insistere e annoiare, ma ho già sbagliato in passato e cerco di condividere l'esperienza. Prova a spostare l'aria che ti serve per fronteggiare 100 kW.
Se ho un impianto sul livello del mare, non ho la stessa portata che serve a 2.000 metri slm.
Prova a mettere il ventilatore prima della batteria di raffreddamento (a 32°C con 55% UR) e dopo la batteria di raffreddamento (15°C con 90% UR).
Vedrai che la portata volumetrica cambia nelle 4 situazioni: posizionando diversamente il ventilatore, la portata potrà variare di circa il 20%.
Di cosa stai parlando? Se è un tutt'aria esterna ha una base di senso, se non è un tutt'aria esterna non ha senso.
la posizione del ventilatore è irrilevante, la potenza dissipata è la medesima.
Se usi un'UTA decente le infiltrazioni sono talmente basse