Ho un dubbio che non riesco al momento a chiarire.
Nel caso di sostituzione UTA sono vigenti i CAM 2025, i quali richiedono un'efficienza di recupero calore maggiore o uguale dell'80% in riscaldamento. Questa efficienza in che condizioni deve essere calcolata? Condizioni di progetto o condizioni standard (quali?)
Recupero calore - condizioni di calcolo
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Re: Recupero calore - condizioni di calcolo
Un agente di primario produttore italiano di UTA mi dice non essere info definite;arkanoid ha scritto: mar lug 28, 2026 08:13 Ho un dubbio che non riesco al momento a chiarire.
Nel caso di sostituzione UTA sono vigenti i CAM 2025, i quali richiedono un'efficienza di recupero calore maggiore o uguale dell'80% in riscaldamento. Questa efficienza in che condizioni deve essere calcolata? Condizioni di progetto o condizioni standard (quali?)
i produttori sono in attesa di chiarimenti ufficiali da parte degli enti competenti.
Fino a indicazioni ufficiali che poi condivideranno ai progettisti, la responsabilità della definizione dei parametri di progetto compete al progettista.
Sul piatto aggiungo anche un recuperatore con efficienza di recupero 80%, che ha sicuramente perdite di carico alte che penalizzano l'SFP.
Re: Recupero calore - condizioni di calcolo
fino a indicazioni contrarie noi abbiamo definito di lasciare la certificazione libera* (nel senso che è il produttore che lo certifica, secondo le condizioni definite dalle normative di prova).
come noto tra le combinazioni di prova dei recuperatori normativamente ammesse ve ne è una con portata in ripresa doppia che in mandata, che ovviamente rende i recuperatori più economici e meno ingombranti (e infatti i recuperatori commerciali sono certificati tutti così, indipendentemente dalle condizioni reali di impiego).
*in realtà poi abbiamo deciso di rinunciare ai recuperatori a piastre del tutto, e farli solo a batterie, ma i motivi non sono di efficienza.
come noto tra le combinazioni di prova dei recuperatori normativamente ammesse ve ne è una con portata in ripresa doppia che in mandata, che ovviamente rende i recuperatori più economici e meno ingombranti (e infatti i recuperatori commerciali sono certificati tutti così, indipendentemente dalle condizioni reali di impiego).
*in realtà poi abbiamo deciso di rinunciare ai recuperatori a piastre del tutto, e farli solo a batterie, ma i motivi non sono di efficienza.
Re: Recupero calore - condizioni di calcolo
308, quella che non è mai da guardareRonin ha scritto: mar lug 28, 2026 14:24 come noto tra le combinazioni di prova dei recuperatori normativamente ammesse ve ne è una con portata in ripresa doppia che in mandata, che ovviamente rende i recuperatori più economici e meno ingombranti (e infatti i recuperatori commerciali sono certificati tutti così, indipendentemente dalle condizioni reali di impiego).
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Re: Recupero calore - condizioni di calcolo
Interessante, una questione di poco conto dopotutto.
Bah.
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