Preparatori istantanei ACS e controllo temperatura mandata

Normativa Termotecnica, Impianti di riscaldamento, Legge 10/91, DLgs 192/05, ecc.

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marcoaroma
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Preparatori istantanei ACS e controllo temperatura mandata

Messaggio da marcoaroma »

Negli impianti centralizzati a volte si trovano i preparatori istantanei per l'acqua calda sanitaria che, mediante scambio di calore con l'acqua tecnica accumulata, producono istantaneamente ACS.
Quando presenti i preparatori non mai ho trovato un sistema di controllo di temperatura di mandata alle utenze per l'ACS come la classica valvola a tre vie miscelatrice con acqua fredda, ma sembra tutto demandato al preparatore. Ho anche visto che ci sono preparatori più complessi, che come sistema di regolazione della T hanno sul primario una valvola a tre vie deviatrice e quindi modulano la portata allo scambiatore, in altri casi non c'è nulla.
Mi chiedo se questo sistemi sono a norma in relazione alla T massime di mandata, e cioè se ci si può affidare al controllo del preparatore istantaneo, quando presente, o quando non è presente se si può ipotizzare un controllo sulla temperatura dell'accumulo.
Oppure meglio prevedere sempre una miscelatrice a valle di tutto sulla tubazione di mandata alle utenze?
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Re: Preparatori istantanei ACS e controllo temperatura mandata

Messaggio da NoNickName »

marcoaroma ha scritto: sab lug 25, 2026 21:48 Mi chiedo se questo sistemi sono a norma in relazione alla T massime di mandata
Nel senso che hai paura che arrivi troppo calda?
Non preoccuparti. E' già buona se arriva tiepida.
Il vero problema dei preparatori istantanei è che i dieci litri che sono fermi nel serpentino del puffer sono bollenti (al netto del ricircolo), poi poco la temperatura cala sensibilmente.
L'altro problema è che devi tenere la temperatura del puffer sopra i 50° anche d'estate, con un consumo abnorme.
Il terzo problema è che in inverno il puffer è perennemente in produzione acs (serpentino alto), perchè il prelievo di riscaldamento perturba la stratificazione e rende costantemente insoddisfatto il serpentino alto.
Il diritto pubblico fondato sulla uguaglianza [...]non riconosce la disuguaglianza di valore, di merito, di esperienza, cioè la fatica individuale: culminerà nel trionfo della feccia e dell'appiattimento.”
Henri Fréderic Amiel, 12 giugno 1871
marcoaroma
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Re: Preparatori istantanei ACS e controllo temperatura mandata

Messaggio da marcoaroma »

NoNickName ha scritto: sab lug 25, 2026 22:36
Nel senso che hai paura che arrivi troppo calda?
Non preoccuparti. E' già buona se arriva tiepida.
Ottime informazioni, si mi riferisco alla T massima, ma non ho paura.
L'impianto è esistente di pochi anni fa e avevano messo delle valvole miscelatrici con AFS nei moduli di contabilizzazione individuali siti nei pianerottoli del vano scale. Poiché stanno dando dei problemi alcune di queste valvole a causa di incrostazioni, probabilmente andrebbe effettuata una manutenzione a ciascuna valvola, pensavo che sarebbe stato meglio eliminarle e mettere un controllo unico in centrale termica.
Devo fornire una configurazione a norma di legge e quindi pensavo di far mettere una miscelatrice in centrale che soddisfi l'obbligo di controllo della T < 48 + 5°C, anche se poi in pratica il rischio non ci sarebbe.
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Re: Preparatori istantanei ACS e controllo temperatura mandata

Messaggio da NoNickName »

marcoaroma ha scritto: dom lug 26, 2026 11:46 anche se poi in pratica il rischio non ci sarebbe.
Esatto. Mettile pure ma non lavoreranno quasi mai.
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Henri Fréderic Amiel, 12 giugno 1871
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