Buongiorno
in una attività dotata di 3 naspi devo spostarne 2 ciascono di soli 40 cm (perchè viene spostata la parete su cui giacciono). Non vengono effettuate altre modifiche ne estensioni. Non mi è chiaro se l'intervento rientra o no in "interventi di maggior rilevanza".
Che ne pensate, grazie.
Piccolo spostamento di naspi: in che tipo di intervento ricado
Moderatore: Edilclima
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marcgasali
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Re: Piccolo spostamento di naspi: in che tipo di intervento ricado
manutenzione ordinaria
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Re: Piccolo spostamento di naspi: in che tipo di intervento ricado
Se viene spostata la parete, vengono modificate le condizioni idrauliche.
Se quest'ultime non subiscono modifiche significative e lo spostamento della parete non cambia la distanza massima di copertura, è una modifica non sostanziale. Non arriverei però ad azzardare manutenzione ordinaria...
Se quest'ultime non subiscono modifiche significative e lo spostamento della parete non cambia la distanza massima di copertura, è una modifica non sostanziale. Non arriverei però ad azzardare manutenzione ordinaria...
Il diritto pubblico fondato sulla uguaglianza [...]non riconosce la disuguaglianza di valore, di merito, di esperienza, cioè la fatica individuale: culminerà nel trionfo della feccia e dell'appiattimento.”
Henri Fréderic Amiel, 12 giugno 1871
Henri Fréderic Amiel, 12 giugno 1871
Re: Piccolo spostamento di naspi: in che tipo di intervento ricado
ai fini antincendio se non cambia la copertura del naspo direi che è un intervento privo di rilevanza. Alleghi la DICO al prossimo rinnovo del CPI
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ing.caruso
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Re: Piccolo spostamento di naspi: in che tipo di intervento ricado
Come già detto, modifica non rilevante. In sede di rinnovo documenti tale intervento e stop.
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marcgasali
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Re: Piccolo spostamento di naspi: in che tipo di intervento ricado
Ciao, intanto vi ringrazio.
Il mio problema non è tanto il fatto se "manutenzione straordinaria " o " ordinaria" (da inserire nella di.co)
è il fatto che a una prima lettura del capitolo 11 della uni 10779: 2021 "Interventi sui Impianti esistenti"
al punto 11.2 Interventi di maggior rilevanza, cita:
In caso di modifiche di impianti a servizio del compartimento antincendio, che interessino oltre il 50% della sua dimensione originaria,
identificabile con la superficie dell'area protetta o con il numero di apparecchi presenti, ovvero in caso di estensioni con incremento dell'area
protetta e/o del numero di apparecchi serviti di oltre il 50% dell'esistente. l'intero impianto deve essere considerato come nuova installazione.
Ora nel mio caso credevo di ricadere in "In caso di modifiche di impianti a servizio del compartimento antincendio, che interessino oltre il 50% della sua dimensione originaria identificabile con il numero di apparecchi. l'intero impianto deve essere considerato come nuova installazione"
Non è chiaro se
a)il 50% è riferito strettamente al numero (cioè nel mio caso non aggiungo ne elimino il 50% di apparecchi) e quindi non rientro nel 11.2 o
b) alle modifiche qualsiasi che interessino più del 50% del numero.
Se lo leggo e interpreto come b) avrei che siccome 2/3=0,66 (66%) > 0,5 (50%), dovrei considerare l'intero impianto come nuova installazione.
Non mi preoccupa tanto il fatto che quei naspi idraulicamente non soddisfino dopo le modifiche [perchè attualmente il naspo sfavorito da prove funzionali ha una pressione di 3,8bar (è così alta perchè la centrale di pressurizzazione è a comune con un altro stabile che è 2 piani e molto più grande del mio)], ma perchè se ricado in nuova installazione, cioè interventi di maggiore rilevanza, dovrei adeguare la centrale di pressurizzazione alla 12845 e 11292 e questo sarebbe un problema!
Come interpretate voi il punto 11.2 Interventi di maggior rilevanza ?
Grazie
Il mio problema non è tanto il fatto se "manutenzione straordinaria " o " ordinaria" (da inserire nella di.co)
è il fatto che a una prima lettura del capitolo 11 della uni 10779: 2021 "Interventi sui Impianti esistenti"
al punto 11.2 Interventi di maggior rilevanza, cita:
In caso di modifiche di impianti a servizio del compartimento antincendio, che interessino oltre il 50% della sua dimensione originaria,
identificabile con la superficie dell'area protetta o con il numero di apparecchi presenti, ovvero in caso di estensioni con incremento dell'area
protetta e/o del numero di apparecchi serviti di oltre il 50% dell'esistente. l'intero impianto deve essere considerato come nuova installazione.
Ora nel mio caso credevo di ricadere in "In caso di modifiche di impianti a servizio del compartimento antincendio, che interessino oltre il 50% della sua dimensione originaria identificabile con il numero di apparecchi. l'intero impianto deve essere considerato come nuova installazione"
Non è chiaro se
a)il 50% è riferito strettamente al numero (cioè nel mio caso non aggiungo ne elimino il 50% di apparecchi) e quindi non rientro nel 11.2 o
b) alle modifiche qualsiasi che interessino più del 50% del numero.
Se lo leggo e interpreto come b) avrei che siccome 2/3=0,66 (66%) > 0,5 (50%), dovrei considerare l'intero impianto come nuova installazione.
Non mi preoccupa tanto il fatto che quei naspi idraulicamente non soddisfino dopo le modifiche [perchè attualmente il naspo sfavorito da prove funzionali ha una pressione di 3,8bar (è così alta perchè la centrale di pressurizzazione è a comune con un altro stabile che è 2 piani e molto più grande del mio)], ma perchè se ricado in nuova installazione, cioè interventi di maggiore rilevanza, dovrei adeguare la centrale di pressurizzazione alla 12845 e 11292 e questo sarebbe un problema!
Come interpretate voi il punto 11.2 Interventi di maggior rilevanza ?
Grazie
Re: Piccolo spostamento di naspi: in che tipo di intervento ricado
Non stai ampliando la rete o l'area protetta, stai spostando due apparecchi.
Fermo rimandendo la verifica della copertura e quella idraulica, io non mi infilerei nel ginepraio del punto 11.2.
Fatti dare la DICO delle piccole modifiche alle tubazioni per man straordinaria e stop.
Inoltre quel paragrafo è scritto male: prima parla di compartimento antincendio e poi di intero impianto. Ovvero se hai un impianto che serve 10 compartimenti e modifichi la distribuzione su uno solo dei compartimenti (per la totalità degli apparecchi ivi presenti), si dovrebbe considerare l'intero impianto come nuovo ? Il comune senso della ragione ci direbbe di no.
Fermo rimandendo la verifica della copertura e quella idraulica, io non mi infilerei nel ginepraio del punto 11.2.
Fatti dare la DICO delle piccole modifiche alle tubazioni per man straordinaria e stop.
Inoltre quel paragrafo è scritto male: prima parla di compartimento antincendio e poi di intero impianto. Ovvero se hai un impianto che serve 10 compartimenti e modifichi la distribuzione su uno solo dei compartimenti (per la totalità degli apparecchi ivi presenti), si dovrebbe considerare l'intero impianto come nuovo ? Il comune senso della ragione ci direbbe di no.
Re: Piccolo spostamento di naspi: in che tipo di intervento ricado
non certo per il lavoro che dici. hai gli stessi terminali, la stessa area protetta, i dimensionamenti delle tubazioni e del gruppo di pompaggio non si spostano certo per mezzo metro. l'intervento non richiede secondo me alcun progetto idraulico (stai solo spostando i terminali: come se spostassi un blocco presa elettrico, mica c'è da riprogettare niente), e pertanto è manutenzione ordinaria, priva di rilevanza.marcgasali ha scritto: ven lug 24, 2026 14:40 Come interpretate voi il punto 11.2 Interventi di maggior rilevanza ?
DICO e basta.