Buon pomeriggio.
Un Ente dei trasporti ha realizzato una officina per vagoni ferroviari all'interno di un capannone in acciaio e teli in plastica distante circa 2,2 m da una officina già dotata di CPI/SCIA (vedere allegato).
La nuova officina ha tutti i requisiti per essere trattata col Minicodice.
Il Minicodice riporta, per la compartimentazione (punto 4.1):
1. In esito alle risultanze della valutazione del rischio di incendio, al fine di limitare la propagazione dell’incendio, possono essere adottate le seguenti misure:
a) verso altre attività, il luogo di lavoro può essere inserito in un compartimento antincendio distinto o può essere interposto spazio scoperto;.
Escluso lo spazio scoperto (non ci sono i requisiti), andrebbe quindi costruita una parete EI che separi la nuova officina (non soggetta) dalla esistente (già in possesso di CPI/SCIA).
Il dubbio riguarda la struttura portante: il Minicodice non dice nulla sulla resistenza al fuoco delle strutture, quindi potrei avere un capannone in acciaio senza alcun trattamento, purchè però ci sia una parete di compartimentazione fra le due attività.
In caso contrario, la nuova officina si "fonderebbe" con la vecchia officina adiacente comportando la necessità di un nuovo esame progetto con tutti annessi e connessi.
Concordate?
Grazie.
Attività non soggetta e Minicodice - Resistenza al fuco struttura?
Moderatore: Edilclima
Attività non soggetta e Minicodice - Resistenza al fuco struttura?
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Re: Attività non soggetta e Minicodice - Resistenza al fuco struttura?
Ciao, mi pare che il minicodice ti permetta, in alternativa, di applicare il Copi. Potresti quindi verificare se quei 2,2 m sono compatibili con le distanze di separazione del Copi, se non tornano non rimane che la strada che hai individuato tu.
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ing.caruso
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Re: Attività non soggetta e Minicodice - Resistenza al fuco struttura?
Non scomoderei in alcun modo l'officina soggetta già regolarizzata con Scia.
Per la compartimentazione verso altre attività riguardo l'officina più piccola procederei senza problemi con una valutazione del rischio incendio, che nel caso specifico può ridursi per l'appunto a quella delle distanze di separazione al capitolo S.3 del Codice. (tabellare più cautelativa, o analitica per vedere se riesci a ridurre ancora di più e a seconda del carico di incendio che hai dentro). Fatta magari due volte. Prima dall'officina in esame verso quella più grande e viceversa da quella più grande verso quella più piccola.
A quel punto se non verifichi entrambi gli scenari vai di parete/barriera EI come hai già preventivato e cosi nessuno può dire nulla (cliente compreso).
Per la compartimentazione verso altre attività riguardo l'officina più piccola procederei senza problemi con una valutazione del rischio incendio, che nel caso specifico può ridursi per l'appunto a quella delle distanze di separazione al capitolo S.3 del Codice. (tabellare più cautelativa, o analitica per vedere se riesci a ridurre ancora di più e a seconda del carico di incendio che hai dentro). Fatta magari due volte. Prima dall'officina in esame verso quella più grande e viceversa da quella più grande verso quella più piccola.
A quel punto se non verifichi entrambi gli scenari vai di parete/barriera EI come hai già preventivato e cosi nessuno può dire nulla (cliente compreso).
Re: Attività non soggetta e Minicodice - Resistenza al fuco struttura?
Concordo sul fatto di non scomodare la vecchia attività (che sicuramente non è stata elaborata col Codice).
Se applico il Minicodice posso tirare in ballo le distanze di sicurezza che sono tipiche del Codice? Ho dei dubbi.
Rimane il dubbio sulla resistenza al fuoco: il Minicodice non ne parla, quindi potrei anche conservare la struttura in acciaio del nuovo capannone senza trattarlo: Giusto?
Se applico il Minicodice posso tirare in ballo le distanze di sicurezza che sono tipiche del Codice? Ho dei dubbi.
Rimane il dubbio sulla resistenza al fuoco: il Minicodice non ne parla, quindi potrei anche conservare la struttura in acciaio del nuovo capannone senza trattarlo: Giusto?
Re: Attività non soggetta e Minicodice - Resistenza al fuco struttura?
Ciao Fabbretto,
o usi per intero il Minicodice o usi per intero il Codice.
Se vuoi fare la verifica della tua distanza di separazione 2,2m ovvero verificare con il calcolo tabellare od analitico che questa distanza basti per la separazione allora devi usare per intero il Codice.
Altrimenti prevedi un comparto distinto e la struttura in acciaio portante deve avere caratteristiche di resistenza al fuoco per me.
o usi per intero il Minicodice o usi per intero il Codice.
Se vuoi fare la verifica della tua distanza di separazione 2,2m ovvero verificare con il calcolo tabellare od analitico che questa distanza basti per la separazione allora devi usare per intero il Codice.
Altrimenti prevedi un comparto distinto e la struttura in acciaio portante deve avere caratteristiche di resistenza al fuoco per me.
Re: Attività non soggetta e Minicodice - Resistenza al fuco struttura?
Buon pomeriggio Bobo.
Anche io convengo sul fatto che non si possano mischiare Minicodice e Codice, quindi l'unica soluzione è la parete tagliafuoco per separare la nuova attività dalla esistente.
Per la resistenza al fuoco della struttura, il Minicodice non ne parla. Cita solo la compartimentazione.
E' chiaro che se la nuova attività fosse inserita all'interno di un fabbricato, bisognerebbe garantire anche la resistenza al fuoco per evitare il collasso delle attività confinanti.
In questo caso, essendo esterna completamente al fabbricato ed interponendo lo schermo EI secondo me non occorre garantire la R.
Attendiamo anche altri commenti...
Anche io convengo sul fatto che non si possano mischiare Minicodice e Codice, quindi l'unica soluzione è la parete tagliafuoco per separare la nuova attività dalla esistente.
Per la resistenza al fuoco della struttura, il Minicodice non ne parla. Cita solo la compartimentazione.
E' chiaro che se la nuova attività fosse inserita all'interno di un fabbricato, bisognerebbe garantire anche la resistenza al fuoco per evitare il collasso delle attività confinanti.
In questo caso, essendo esterna completamente al fabbricato ed interponendo lo schermo EI secondo me non occorre garantire la R.
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Re: Attività non soggetta e Minicodice - Resistenza al fuco struttura?
Secondo me se la parete EI è autoportante allora la struttura non deve avere nessun requisito ma se è fissata ad essa si.
Perche in caso di cedimento della struttura in acciaio la parete collassa con essa e cadrebbe sulla officina esistente.
A meno che non dimostri che il collasso non comprometta l'officina vicina.
Poi può essere che mi sbagli, però farei così.
Perche in caso di cedimento della struttura in acciaio la parete collassa con essa e cadrebbe sulla officina esistente.
A meno che non dimostri che il collasso non comprometta l'officina vicina.
Poi può essere che mi sbagli, però farei così.
Re: Attività non soggetta e Minicodice - Resistenza al fuco struttura?
Si, la parete dovrà essere necessariamente autoportante, anche perchè la struttura è realizzata in acciaio e rivestimento con teli in plastica.