Necessità o meno di relazione energetica e acustica
Moderatore: Edilclima
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RobertoGiobbi
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Necessità o meno di relazione energetica e acustica
Buonasera,
sono un architetto e ho un dubbio su un intervento di fusione di due locali commerciali relativamente alla necessità o meno di far redigere la relazione tecnica energetica e acustica e da allegare alla CILA comunale oppure no.
In sintesi, il progetto prevede di creare un passaggio aperto sul muro di divisione tra i due locali commerciali esistenti (il più grande di sinistra è una tabaccheria, il più piccolo di destra è sfitto inutilizzato) al fine di creare un unico locale commerciale (tabaccheria + piccolo spazio cartoleria).
Viene rimosso antibagno e bagno del negozio più piccolo, e quindi viene creata una piccola controparete in cartongesso isolata per appianare quel dente che si viene a formare una volta rimosso il bagno. Specifico che dall'altro lato ci sono bagno e antibagno del negozio confinante di altra proprietà.
Non vengono effettuate modifiche a involucro edilizio opaco nè trasparente, non vengono modificati gli impianti di climatizzazione (attualmente ognuno dei due negozi ha climatizzatore split a parete con relativo macchinario esterno distinto).
Mi chiedo se sia necessaria o meno la Relazione tecnica energetica ex legge 10/91 e l'acustica da allegare alla pratica comunale...il termotecnico a cui mi affido di solito sostiene che bisogna comunque fare acustica e termica di progetto per il semplice fatto che da due unità immobiliari ne diventa una sola...e quindi bisogna creare il "punto zero" di questo nuovo locale commerciale, pur senza fare verifiche di alcun tipo (visto che non ci sono interventi praticamente). E non è necessario verificare la controparete dove c'era il bagno perchè ridà sul servizio igienico del negozio confinante che non è un ambiente adibito a permanenza di persone perciò non ha limiti da rispettare.
Posso chiedere un vostro parere? Grazie e scusate se mi sono dilungato.
sono un architetto e ho un dubbio su un intervento di fusione di due locali commerciali relativamente alla necessità o meno di far redigere la relazione tecnica energetica e acustica e da allegare alla CILA comunale oppure no.
In sintesi, il progetto prevede di creare un passaggio aperto sul muro di divisione tra i due locali commerciali esistenti (il più grande di sinistra è una tabaccheria, il più piccolo di destra è sfitto inutilizzato) al fine di creare un unico locale commerciale (tabaccheria + piccolo spazio cartoleria).
Viene rimosso antibagno e bagno del negozio più piccolo, e quindi viene creata una piccola controparete in cartongesso isolata per appianare quel dente che si viene a formare una volta rimosso il bagno. Specifico che dall'altro lato ci sono bagno e antibagno del negozio confinante di altra proprietà.
Non vengono effettuate modifiche a involucro edilizio opaco nè trasparente, non vengono modificati gli impianti di climatizzazione (attualmente ognuno dei due negozi ha climatizzatore split a parete con relativo macchinario esterno distinto).
Mi chiedo se sia necessaria o meno la Relazione tecnica energetica ex legge 10/91 e l'acustica da allegare alla pratica comunale...il termotecnico a cui mi affido di solito sostiene che bisogna comunque fare acustica e termica di progetto per il semplice fatto che da due unità immobiliari ne diventa una sola...e quindi bisogna creare il "punto zero" di questo nuovo locale commerciale, pur senza fare verifiche di alcun tipo (visto che non ci sono interventi praticamente). E non è necessario verificare la controparete dove c'era il bagno perchè ridà sul servizio igienico del negozio confinante che non è un ambiente adibito a permanenza di persone perciò non ha limiti da rispettare.
Posso chiedere un vostro parere? Grazie e scusate se mi sono dilungato.
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marcoaroma
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Re: Necessità o meno di relazione energetica e acustica
Chiedi al tuo termotecnico cosa deve verificare nella relazione L10 così si capisce perché, secondo Lui, andrebbe fatta. Se non c'è nulla, allora cosa la fai a fare?
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marcgasali
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- Iscritto il: ven gen 20, 2017 13:06
Re: Necessità o meno di relazione energetica e acustica
Direi:
-ex Legge 10: cambia la superficie utile e il sistema di climatizzazione afferente ad essa. Quindi avrai un APE su un locale nuovo con la "nuova" superficie utile e la nuova "climatizzazione". Se tutto fila le classi energetiche non dovrebbero cambiare di molto.
-acustica: la nuova paretina del bagno divide due unità distinte? Se si la fai se no non la fai. Mi sembra di no.
Quindi l'acustica non la farei.
Legge 10:Il problema è semmai come inquadrare la legge 10.
-riqualificazione/ristrutturazione energetica degli impianti tecnici se la potenza delle pompe cal. supera 15kw. Se non la superi non vedo che verificare.
L'APE la fai comunque.
-ex Legge 10: cambia la superficie utile e il sistema di climatizzazione afferente ad essa. Quindi avrai un APE su un locale nuovo con la "nuova" superficie utile e la nuova "climatizzazione". Se tutto fila le classi energetiche non dovrebbero cambiare di molto.
-acustica: la nuova paretina del bagno divide due unità distinte? Se si la fai se no non la fai. Mi sembra di no.
Quindi l'acustica non la farei.
Legge 10:Il problema è semmai come inquadrare la legge 10.
-riqualificazione/ristrutturazione energetica degli impianti tecnici se la potenza delle pompe cal. supera 15kw. Se non la superi non vedo che verificare.
L'APE la fai comunque.
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RobertoGiobbi
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- Iscritto il: mar giu 09, 2026 08:50
Re: Necessità o meno di relazione energetica e acustica
Infatti gliel'ho chiesto, e praticamente non c'è niente da verificare...mi ha detto che di solito lo fa per creare una base futura più che altro. Dicendomi che su edilclima (il software che usa) c'è la possibilità di fare la legge 10 dello stato di fatto senza verifiche di alcun tipo. Quando gli hi chiesto che norma mi imponesse di fare queste pratiche anche senza interventi praticamente non mi ha rispostomarcoaroma ha scritto: mer giu 10, 2026 00:21 Chiedi al tuo termotecnico cosa deve verificare nella relazione L10 così si capisce perché, secondo Lui, andrebbe fatta. Se non c'è nulla, allora cosa la fai a fare?
Personalmente, guardando le normative e le guide anit, non ritengo sia necessario fare nè la legge 10 (e poi AQE finale di fine lavori) nè l'acustica.
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RobertoGiobbi
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- Iscritto il: mar giu 09, 2026 08:50
Re: Necessità o meno di relazione energetica e acustica
marcgasali ha scritto: mer giu 10, 2026 07:35 Direi:
-ex Legge 10: cambia la superficie utile e il sistema di climatizzazione afferente ad essa. Quindi avrai un APE su un locale nuovo con la "nuova" superficie utile e la nuova "climatizzazione". Se tutto fila le classi energetiche non dovrebbero cambiare di molto.
-acustica: la nuova paretina del bagno divide due unità distinte? Se si la fai se no non la fai. Mi sembra di no.
Quindi l'acustica non la farei.
Legge 10:Il problema è semmai come inquadrare la legge 10.
-riqualificazione/ristrutturazione energetica degli impianti tecnici se la potenza delle pompe cal. supera 15kw. Se non la superi non vedo che verificare.
L'APE la fai comunque.
Il termotecnico si basa su questo, cioè che venendosi a creare una nuova unità immobiliare, e quindi una nuova superficie utile, benchè gli impianti restino separati, sarebbe opportuno fare legge 10 e acustica....su edilclima dovrebbe esserci una funzione relativa a "ampliamento senza modifiche impiantistiche". Ma sarebbe una legge 10 e acustica praticamente senza verifiche da fare...sarebbe tutto esistente e quindi non sarebbe altro che un documento che certifica lo stato di fatto. Il che non mi sembra quello che richiede la normativa....il concetto è che devo verificare a livello acustico ed energetico quello su cui vado ad intervenire con delle modifiche. Se non intervengo su nulla...cosa verifico?
La parete di confine tra il mio bagno esistente il bagno dell'alto negozio confinante di altra proprietà è un semplice forato da 8 cm con intonaco su ambo i lati. Rimuovendo il bagno faremo una controparete con doppia lastra di cartongesso e isolante acustico a 7 cm così da riportare tutto a filo.
Per quanto riguarda gli impianti non tocco assolutamente nulla di quanto già esiste...ci sono due split a parete daikin, ognuno con relativo macchinario esterno quindi mono...uno per ogni locale. Sicuramente sono sottodimensionati, ma sta di fatto che non li tocco nè li cambio...e parliamo di split a 4,5 kw l'uno.
Certamente farò rifare l' APE.
- NoNickName
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Re: Necessità o meno di relazione energetica e acustica
La Legge 10 è obbligatoria solo quando si eseguono interventi che rientrano in interventi di cui all’art. 8 del D.Lgs. 192/2005.
Nel tuo caso non avviene nulla di tutto questo.
La parete che tu modifichi è una parete interna tra due locali commerciali entrambi climatizzati, e quindi non disperdenti. La parete in cartongesso che crei non è altresì disperdente.
La fusione è un atto urbanistico e catastale, non energetico.
L’idea che “siccome da due unità ne diventa una, bisogna fare la termica e l’acustica per creare il punto zero” non ha base normativa.
È una interpretazione personale.
Nel tuo caso non avviene nulla di tutto questo.
La parete che tu modifichi è una parete interna tra due locali commerciali entrambi climatizzati, e quindi non disperdenti. La parete in cartongesso che crei non è altresì disperdente.
La fusione è un atto urbanistico e catastale, non energetico.
L’idea che “siccome da due unità ne diventa una, bisogna fare la termica e l’acustica per creare il punto zero” non ha base normativa.
È una interpretazione personale.
Il diritto pubblico fondato sulla uguaglianza [...]non riconosce la disuguaglianza di valore, di merito, di esperienza, cioè la fatica individuale: culminerà nel trionfo della feccia e dell'appiattimento.”
Henri Fréderic Amiel, 12 giugno 1871
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- Luke_Psychonaut
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Re: Necessità o meno di relazione energetica e acustica
l'unica cosa che potrebbe giustificare un'eventuale verifica è il fatto che elimini WC e antibagno, e quindi la superficie climatizzata del negozio è leggermente maggiore, però onestamente mi sembra trascurabile
Re: Necessità o meno di relazione energetica e acustica
No, L10 non c'è in quanto non modifichi involucro nè impianto. Non "ampli" nulla (neppure per climatizzazione di locali precedentemente non riscaldati), quindi non serve.
Acustica non saprei, ma immagino di no, dato che diventa un unica unità...
Acustica non saprei, ma immagino di no, dato che diventa un unica unità...
- Luke_Psychonaut
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- Iscritto il: mar ott 17, 2017 12:46
Re: Necessità o meno di relazione energetica e acustica
nel caso in cui io vada ad abbattere dei tramezzi, creando un open space maggiore del 10-15% ella superficie precedentemente climatizzata, lo stesso non si farebbe la legge 10, o si dovrebbe a rigore verificare se l'impianto fosse o meno sottodimensionato?
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RobertoGiobbi
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- Iscritto il: mar giu 09, 2026 08:50
Re: Necessità o meno di relazione energetica e acustica
NoNickName ha scritto: mer giu 10, 2026 08:53 La Legge 10 è obbligatoria solo quando si eseguono interventi che rientrano in interventi di cui all’art. 8 del D.Lgs. 192/2005.
Nel tuo caso non avviene nulla di tutto questo.
La parete che tu modifichi è una parete interna tra due locali commerciali entrambi climatizzati, e quindi non disperdenti. La parete in cartongesso che crei non è altresì disperdente.
La fusione è un atto urbanistico e catastale, non energetico.
L’idea che “siccome da due unità ne diventa una, bisogna fare la termica e l’acustica per creare il punto zero” non ha base normativa.
È una interpretazione personale.
I miei dubbi, guardando la guida anit, sono legati a queste due casistiche che dovrebbero essere quelle più "assimilabili" al mio caso, volendo considerare la fusione come un ampliamento...sarebbe un ampliamento sicuramente sopra al 15% del volume climatizzato esistente, ma l'intero negozio sarebbe comunque sotto a 500 mc.
1) Ampliamento di edifici esistenti con nuovo impianto
2) Ampliamento di edifici esistenti con estensione di impianto
Il primo caso ovviamente lo escluderei perchè non si tratta di nuovo impianto visto che non tocco nulla....
Il secondo caso fa riferimento ed estensione di impianto, ossia (da come ho capito) il fatto che l'impianto dell'ampliamento venga COLLEGATO a quello della parte esistente (anche il disegnino mi sembra esaustivo). Nel mio caso ovviamente il contatore dell'elettricità sarà lo stesso, ma gli impianti di climatizzazione restano separati (entrambi monosplit)...quindi credo di poter escludere la necessità di redigere legge 10 e acustica.
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Re: Necessità o meno di relazione energetica e acustica
NO.Luke_Psychonaut ha scritto: mer giu 10, 2026 10:28 nel caso in cui io vada ad abbattere dei tramezzi, creando un open space maggiore del 10-15% ella superficie precedentemente climatizzata, lo stesso non si farebbe la legge 10, o si dovrebbe a rigore verificare se l'impianto fosse o meno sottodimensionato?
Se la nuova superficie era già precedentemente climatizzata non hai aumentato la superficie climatizzata.
Se sono locali non riscaldati allora sì.
Re: Necessità o meno di relazione energetica e acustica
Esatto.RobertoGiobbi ha scritto: mer giu 10, 2026 17:08NoNickName ha scritto: mer giu 10, 2026 08:53 La Legge 10 è obbligatoria solo quando si eseguono interventi che rientrano in interventi di cui all’art. 8 del D.Lgs. 192/2005.
Nel tuo caso non avviene nulla di tutto questo.
La parete che tu modifichi è una parete interna tra due locali commerciali entrambi climatizzati, e quindi non disperdenti. La parete in cartongesso che crei non è altresì disperdente.
La fusione è un atto urbanistico e catastale, non energetico.
L’idea che “siccome da due unità ne diventa una, bisogna fare la termica e l’acustica per creare il punto zero” non ha base normativa.
È una interpretazione personale.
I miei dubbi, guardando la guida anit, sono legati a queste due casistiche che dovrebbero essere quelle più "assimilabili" al mio caso, volendo considerare la fusione come un ampliamento...sarebbe un ampliamento sicuramente sopra al 15% del volume climatizzato esistente, ma l'intero negozio sarebbe comunque sotto a 500 mc.
1) Ampliamento di edifici esistenti con nuovo impianto
2) Ampliamento di edifici esistenti con estensione di impianto
Il primo caso ovviamente lo escluderei perchè non si tratta di nuovo impianto visto che non tocco nulla....
Il secondo caso fa riferimento ed estensione di impianto, ossia (da come ho capito) il fatto che l'impianto dell'ampliamento venga COLLEGATO a quello della parte esistente (anche il disegnino mi sembra esaustivo). Nel mio caso ovviamente il contatore dell'elettricità sarà lo stesso, ma gli impianti di climatizzazione restano separati (entrambi monosplit)...quindi credo di poter escludere la necessità di redigere legge 10 e acustica.
- Luke_Psychonaut
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Re: Necessità o meno di relazione energetica e acustica
no, intendevo con ampliamento della superficie climatizzata rispetto a prima, locali non riscaldati, come in questo caso ma con incidenza maggioreboba74 ha scritto: gio giu 11, 2026 08:28NO.Luke_Psychonaut ha scritto: mer giu 10, 2026 10:28 nel caso in cui io vada ad abbattere dei tramezzi, creando un open space maggiore del 10-15% ella superficie precedentemente climatizzata, lo stesso non si farebbe la legge 10, o si dovrebbe a rigore verificare se l'impianto fosse o meno sottodimensionato?
Se la nuova superficie era già precedentemente climatizzata non hai aumentato la superficie climatizzata.
Se sono locali non riscaldati allora sì.
Re: Necessità o meno di relazione energetica e acustica
legge 10 direi di no, piuttosto è probabile che venga richiesto AQE a fine lavori, questo sì.
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RobertoGiobbi
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Re: Necessità o meno di relazione energetica e acustica
Senza legge 10 non c'è AQE....direi certamente di fare l' APE, quello siMarvin ha scritto: gio giu 11, 2026 14:42 legge 10 direi di no, piuttosto è probabile che venga richiesto AQE a fine lavori, questo sì.