Valore di un parere positivo
Moderatore: Edilclima
Valore di un parere positivo
Buongiorno,
pongo una domanda retorica ai professionisti antincendio del forum: che valore ha la firma di un ispettore/funzionario dei Vvf riguardo ad un parere positivo di valutazione progetto?
Faccio un caso concreto: adeguamento albergo categoria B con opere edili intorno ai 100000 euro, la parcella del professionista oscilla dai 5 ai 10 mila euro circa.
Quanto prende il tecnico dei Vvf?
Facciamo il calcolo 252€ x 15% x 0,67 ( scaglione irpef) = 25,3 Euro
Per 25 euro che responsabilità può avere il tecnico dei Vvf? Per questo la domanda è retorica.
pongo una domanda retorica ai professionisti antincendio del forum: che valore ha la firma di un ispettore/funzionario dei Vvf riguardo ad un parere positivo di valutazione progetto?
Faccio un caso concreto: adeguamento albergo categoria B con opere edili intorno ai 100000 euro, la parcella del professionista oscilla dai 5 ai 10 mila euro circa.
Quanto prende il tecnico dei Vvf?
Facciamo il calcolo 252€ x 15% x 0,67 ( scaglione irpef) = 25,3 Euro
Per 25 euro che responsabilità può avere il tecnico dei Vvf? Per questo la domanda è retorica.
Re: Valore di un parere positivo
Responsabilità praticamente pari a zero, ma questo non ha alcuna correlazione con l'obolo del servizio.
- weareblind
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Re: Valore di un parere positivo
Non ho capito la domanda. Ma comunque zero. Infatti spero da anni nella abolizione.
Re: Valore di un parere positivo
E chi metti a controllare?weareblind ha scritto: dom giu 07, 2026 20:35 Non ho capito la domanda. Ma comunque zero. Infatti spero da anni nella abolizione.
-
Tom Bishop
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Re: Valore di un parere positivo
Vista la discutibile serietà di tanti colleghi, io sono per l'inasprimento.weareblind ha scritto: dom giu 07, 2026 20:35 Non ho capito la domanda. Ma comunque zero. Infatti spero da anni nella abolizione.
Tom Bishop
Re: Valore di un parere positivo
Purtroppo zero.
Sarebbe bello che un po' di responsabilità l'avessero anche loro, tuttavia poi nel parere scrivono chiaramente che oltre a quanto previsto nella documentazione presentata occorre che siano osservate le norme anche quando non espressamente rilevabile dalla documentazione.
Quindi, in definitiva, se tu gli dici che hai un corridoio cieco di 100m e il funzionario ti da un parere favorevole (perchè non se n'è accorto), non puoi comunque "tentare la furbata" di realizzare corridoi ciechi da 100m, perchè non rispettano la norma, perciò se poi in fase di sopralluogo post-SCIA ti contestano la presenza di tale difformità non puoi dire "eh ma il funzionario mi aveva detto che andava bene perchè ha dato parere favorevole".
Questo era un esempio banale, ritengo tuttavia che il parere favorevole sia comunque da "tenere buono" in quei casi in cui magari non c'è la perfetta chiarezza nell'interpretazione di una norma: ci possono essere delle situazioni in cui il parere favorevole di un funzionario può essere utilizzato qualora un altro funzionario non sia della stessa idea (dato che capita spesso che i funzionari cambino nel tempo e non sempre si trovano d'accordo).
Mi è capitato ad esempio con una struttura sanitaria (la cui realizzazione ha avuto delle vicissitudini molto lunghe) che il primo parere risultò favorevole, poi in una successiva variante (dopo 5 anni) il parere risultò contrario, nonostante i punti contestati non fossero oggetto di variante (e quindi già precedentemente approvati). In particolare un ascensore antincendio che si fermava al piano terra e non raggiungeva l'interrato: cosa effettivamente contraria a un comma relativo agli ascensori antincendio (devono raggiungere tutti i piani dell'edificio). Un altro punto era relativo alla larghezza delle vie di esodo che risultavano inferiori al massimo affollamento di 2 piani consecutivi. Tutti questi aspetti erano stati chiariti in precedenza con il primo funzionario, non solo "sulla carta" ma discutendone di persona, e si era stabilito che l'ascensore antincendio non dovesse raggiungere il piano interrato perchè questo non ospitava degenze o pazienti allettati (era un montalettighe e queste non erano previste al piano interrato), inoltre per quanto riguarda l'affollamento, questo era stato determinato proprio in base alla massima capacità di deflusso disponibile (sempre discutendone con il primo funzionario), mentre il secondo aveva un'idea diversa di quali capacità di deflusso considerare per il "massimo affollamento" di 2 piani consecutivi
Risultato: fortunatamente ho potuto scrivere una lettera di risposta citando il primo parere e le varie discussioni già avute con i VVF presentando poi una successiva variante, poi approvata anche su questi punti (anche perchè nel frattempo l'ascensore e le uscite erano già realizzate).
Del resto al di là della responsabilità "in caso di incendio" cosa statisticamente alquanto remota, c'è spesso da considerare la responsabilità "economica" dato che viene realizzato quanto progettato e approvato, quindi se poi i VVF cambiano idea e ti costringono a rifare le cose diversamente questi rischiano pure di essere coinvolti in una causa per richiesta danni, e non sarebbe la prima volta...
Sarebbe bello che un po' di responsabilità l'avessero anche loro, tuttavia poi nel parere scrivono chiaramente che oltre a quanto previsto nella documentazione presentata occorre che siano osservate le norme anche quando non espressamente rilevabile dalla documentazione.
Quindi, in definitiva, se tu gli dici che hai un corridoio cieco di 100m e il funzionario ti da un parere favorevole (perchè non se n'è accorto), non puoi comunque "tentare la furbata" di realizzare corridoi ciechi da 100m, perchè non rispettano la norma, perciò se poi in fase di sopralluogo post-SCIA ti contestano la presenza di tale difformità non puoi dire "eh ma il funzionario mi aveva detto che andava bene perchè ha dato parere favorevole".
Questo era un esempio banale, ritengo tuttavia che il parere favorevole sia comunque da "tenere buono" in quei casi in cui magari non c'è la perfetta chiarezza nell'interpretazione di una norma: ci possono essere delle situazioni in cui il parere favorevole di un funzionario può essere utilizzato qualora un altro funzionario non sia della stessa idea (dato che capita spesso che i funzionari cambino nel tempo e non sempre si trovano d'accordo).
Mi è capitato ad esempio con una struttura sanitaria (la cui realizzazione ha avuto delle vicissitudini molto lunghe) che il primo parere risultò favorevole, poi in una successiva variante (dopo 5 anni) il parere risultò contrario, nonostante i punti contestati non fossero oggetto di variante (e quindi già precedentemente approvati). In particolare un ascensore antincendio che si fermava al piano terra e non raggiungeva l'interrato: cosa effettivamente contraria a un comma relativo agli ascensori antincendio (devono raggiungere tutti i piani dell'edificio). Un altro punto era relativo alla larghezza delle vie di esodo che risultavano inferiori al massimo affollamento di 2 piani consecutivi. Tutti questi aspetti erano stati chiariti in precedenza con il primo funzionario, non solo "sulla carta" ma discutendone di persona, e si era stabilito che l'ascensore antincendio non dovesse raggiungere il piano interrato perchè questo non ospitava degenze o pazienti allettati (era un montalettighe e queste non erano previste al piano interrato), inoltre per quanto riguarda l'affollamento, questo era stato determinato proprio in base alla massima capacità di deflusso disponibile (sempre discutendone con il primo funzionario), mentre il secondo aveva un'idea diversa di quali capacità di deflusso considerare per il "massimo affollamento" di 2 piani consecutivi
Risultato: fortunatamente ho potuto scrivere una lettera di risposta citando il primo parere e le varie discussioni già avute con i VVF presentando poi una successiva variante, poi approvata anche su questi punti (anche perchè nel frattempo l'ascensore e le uscite erano già realizzate).
Del resto al di là della responsabilità "in caso di incendio" cosa statisticamente alquanto remota, c'è spesso da considerare la responsabilità "economica" dato che viene realizzato quanto progettato e approvato, quindi se poi i VVF cambiano idea e ti costringono a rifare le cose diversamente questi rischiano pure di essere coinvolti in una causa per richiesta danni, e non sarebbe la prima volta...
Ultima modifica di boba74 il lun giu 08, 2026 17:35, modificato 2 volte in totale.
Re: Valore di un parere positivo
che responsabilità hanno i poliziotti della tua città, se ti svaligiano casa? 
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Re: Valore di un parere positivo
Diciamo che se chiedi un parere ad un poliziotto su quale tipo di antifurto utilizzare e poi ti svaligiano casa (senza che l'antifurto entri in funzione), come minimo ti fai una domanda.Ronin ha scritto: lun giu 08, 2026 17:34 che responsabilità hanno i poliziotti della tua città, se ti svaligiano casa?![]()
Il diritto pubblico fondato sulla uguaglianza [...]non riconosce la disuguaglianza di valore, di merito, di esperienza, cioè la fatica individuale: culminerà nel trionfo della feccia e dell'appiattimento.”
Henri Fréderic Amiel, 12 giugno 1871
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Re: Valore di un parere positivo
mi sembra un ottimo esempio.NoNickName ha scritto: lun giu 08, 2026 18:25 Diciamo che se chiedi un parere ad un poliziotto su quale tipo di antifurto utilizzare e poi ti svaligiano casa (senza che l'antifurto entri in funzione), come minimo ti fai una domanda.
il poliziotto in quel caso avrebbe delle responsabilità? I don't think so.
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Re: Valore di un parere positivo
Tutti innocenti fino a prova contraria.Ronin ha scritto: lun giu 08, 2026 18:50 il poliziotto in quel caso avrebbe delle responsabilità? I don't think so.
Il diritto pubblico fondato sulla uguaglianza [...]non riconosce la disuguaglianza di valore, di merito, di esperienza, cioè la fatica individuale: culminerà nel trionfo della feccia e dell'appiattimento.”
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Re: Valore di un parere positivo
Perché, oggi chi metti? Un funzionario che esce solo dopo qualche anno e solo su chi ha mandato una scia?tutor7 ha scritto: dom giu 07, 2026 22:43E chi metti a controllare?weareblind ha scritto: dom giu 07, 2026 20:35 Non ho capito la domanda. Ma comunque zero. Infatti spero da anni nella abolizione.
Ci metti un professionista antincendio diverso dal primo, e il tecnico della assicurazione.
Re: Valore di un parere positivo
Per quanto riguarda la responsabilità intervengo solo per dire che il funzionario che ha firmato ha responsabilità, e ce l'ha pure il Comandante, in quanto in un caso concreto (grave in quanto parlo di morti) il PM ha indagato progettista, direttore lavori, funzionario che ha approvato il progetto e Comandante VVF. La differenza era nei capi di imputazione: "colpa grave" per progettista e DL, "colpa lieve" per funzionario e Comandante.
Aggiungo che i VVF del servizio prevenzione non sono coperti da Assicurazione, nel senso che se la vogliono la devono stipulare a loro spese.
L'esempio del poliziotto è ovviamente fuori luogo.
Aggiungo che i VVF del servizio prevenzione non sono coperti da Assicurazione, nel senso che se la vogliono la devono stipulare a loro spese.
L'esempio del poliziotto è ovviamente fuori luogo.
Ultima modifica di danilo2 il mar giu 09, 2026 10:09, modificato 1 volta in totale.
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ing.caruso
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Re: Valore di un parere positivo
Inasprire i responsi delle valutazioni progetto direi anche di no. Almeno, per quel che vedo ultimamente. Grazie a dio non si vedono più quelle relazioni tecniche di 7-8 pagine in croce fatte stile 10 marzo 1998 (e di cui la metà quel classico pre-compilato del calcolo del carico di incendio con Claraf). Un po' più di sforzo e di correttezza generale la sto vedendo. Il problema non sono tanto i funzionari o i professionisti. Il problema maggiore restano sempre quei clienti/committenti che ancora pensano nel 2026 di poterla svangare con poco.Tom Bishop ha scritto: lun giu 08, 2026 05:33Vista la discutibile serietà di tanti colleghi, io sono per l'inasprimento.weareblind ha scritto: dom giu 07, 2026 20:35 Non ho capito la domanda. Ma comunque zero. Infatti spero da anni nella abolizione.
Qui nel Lazio stanno massacrando anche le attività non soggette ma con evidenti carenze di valutazioni del rischio incendio e che richiedono minicodice se non addirittura progettazioni proprio col codice ( con tanto di lavori di adeguamento annessi).
Re: Valore di un parere positivo
giusto per conoscenza, per il 2026 il corpo VVF ha fissato un minimo di 9000 controlli
vedere nota prot. 10910 del 04.06.2026
molto interessante..
vedere nota prot. 10910 del 04.06.2026
molto interessante..
Re: Valore di un parere positivo
Il tecnico dei VVF, a mio modesto parere, dovrebbe essere un esperto in grado di "raddrizzare" relazioni che proprio non hanno ne arte ne parte.
Nei casi dubbi meglio rivolgersi direttamente al direttore della prevenzione incendi.
Purtroppo viste le paghe della PA e la quasi totale assenza di aggiornamenti è difficile trovare persone veramente preparate: tutto sta al singolo nel settore pubblico (se hai voglia fai e ti aggiorni, se non hai voglia tiri a campare ma la paga è sostanzialmente la stessa).
Poi ripeto, c'è la firma su un parere positivo: il netto che va al funzionario/ispettore è 25,3 € (o meno anche a seconda dello scaglione) quindi penso sia giusto che non abbiano responsabilità.
Idem in fase di sopralluogo: per 100 euro voi che responsabilità sareste disposti a prendervi?
Eppure io sono convinto che un giudice solerte in casi gravi (morti o feriti a seguito di incendio) potrebbe andare a spulciare le carte ed attribuire a chi fa il sopralluogo di controllo parte della responsabilità.
Saluti
Nei casi dubbi meglio rivolgersi direttamente al direttore della prevenzione incendi.
Purtroppo viste le paghe della PA e la quasi totale assenza di aggiornamenti è difficile trovare persone veramente preparate: tutto sta al singolo nel settore pubblico (se hai voglia fai e ti aggiorni, se non hai voglia tiri a campare ma la paga è sostanzialmente la stessa).
Poi ripeto, c'è la firma su un parere positivo: il netto che va al funzionario/ispettore è 25,3 € (o meno anche a seconda dello scaglione) quindi penso sia giusto che non abbiano responsabilità.
Idem in fase di sopralluogo: per 100 euro voi che responsabilità sareste disposti a prendervi?
Eppure io sono convinto che un giudice solerte in casi gravi (morti o feriti a seguito di incendio) potrebbe andare a spulciare le carte ed attribuire a chi fa il sopralluogo di controllo parte della responsabilità.
Saluti
Re: Valore di un parere positivo
Non ho capito qual è il senso della domanda.
Il parere ha solo una valore legislativo per poter presentare poi una SCIA antincendio.
Dopodiché la responsabilità di chi firma il parere la decide un tribunale nel caso in cui succeda qualcosa ed ogni caso è chiaramente differente
dall'altro.
Non basta leggere la norma o andare ai corsi.
Il parere ha solo una valore legislativo per poter presentare poi una SCIA antincendio.
Dopodiché la responsabilità di chi firma il parere la decide un tribunale nel caso in cui succeda qualcosa ed ogni caso è chiaramente differente
dall'altro.
Il problema vero è che i VVF non sono dei progettisti... e finché non progetti veramente, non puoi neanche capire le varie scelte e le situazioni.
Non basta leggere la norma o andare ai corsi.
- weareblind
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Re: Valore di un parere positivo
Parole sante.etec83 ha scritto: mar giu 09, 2026 19:42 Il problema vero è che i VVF non sono dei progettisti... e finché non progetti veramente, non puoi neanche capire le varie scelte e le situazioni.
Non basta leggere la norma o andare ai corsi.
-
Tom Bishop
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Re: Valore di un parere positivo
Io ne vedo ancora troppe e ho già fatto molte rimostranza al mio Comando di riferimento quando vedo pure che i progetti vengono approvati.ing.caruso ha scritto: mar giu 09, 2026 09:27
Inasprire i responsi delle valutazioni progetto direi anche di no. Almeno, per quel che vedo ultimamente. Grazie a dio non si vedono più quelle relazioni tecniche di 7-8 pagine in croce fatte stile 10 marzo 1998 (e di cui la metà quel classico pre-compilato del calcolo del carico di incendio con Claraf). Un po' più di sforzo e di correttezza generale la sto vedendo. Il problema non sono tanto i funzionari o i professionisti. Il problema maggiore restano sempre quei clienti/committenti che ancora pensano nel 2026 di poterla svangare con poco.
La mancanza della valutazione del rischio dovrebbe già essere garanzia di parere negativo, e invece...
Tom Bishop