buongiorno.
In un capannone ho un soppalco che non ha R, usato normalmente durante le lavorazioni (non è solo deposito).
Userei la soluzione alternativa M.3 con la verifica dei tempi Aset/Rset per far vedere che non vi sono problemi di esodo senza trattare le strutture (che sarebbe un problemone...)
Mi è venuto un dubbio: quando il soppalco cade sotto l'effetto del fuoco, non sappiamo come lo fa, per cui potrebbe anche cadere (almeno in parte) a lato dove ho un percorso di esodo, oppure su una parete di compartimentazione molto vicina...ci sono problemi ai fini del Codice?
Non so se è un mio scrupolo, perchè questa cosa nel Codice la trovo nelle costruzioni di livello II, ma un caso come il mio non mi pare ci sia...
soluzione alternativa esodo Aset/rset...basta così?
Moderatore: Edilclima
Re: soluzione alternativa esodo Aset/rset...basta così?
Non ho capito il problema è la R, cosa c'entra l'esodo?
Stai applicando il livello di prestazione II del S.2 al soppalco, quindi ti preoccupi se potrebbe crollare?
Stai applicando il livello di prestazione II del S.2 al soppalco, quindi ti preoccupi se potrebbe crollare?
Re: soluzione alternativa esodo Aset/rset...basta così?
Mi preoccupo se in caso di crollo fa danno ad altri presidi antincendio...il livello II in soluzione alternativa chiede:
a. compartimentazione rispetto ad altre costruzioni;
b. assenza di danneggiamento ad altre costruzioni o all’esterno del confine dell’area su cui sorge l’attività, per effetto di collasso strutturale;
c. mantenimento della capacità portante in condizioni di incendio per un periodo sufficiente all’evacuazione degli occupanti in luogo sicuro all’esterno della costruzione. La capacità portante deve essere comunque tale da garantire un margine di sicurezza t marg ≥ 100% · RSET e comunque ≥ 15 minuti (paragrafo M.3.2.2).
Ora, il punto b parla di "altre costruzioni" e "confini", non di altri compartimenti, vero...ma il dubbio mi viene...
E' un dubbio eccessivo?
a. compartimentazione rispetto ad altre costruzioni;
b. assenza di danneggiamento ad altre costruzioni o all’esterno del confine dell’area su cui sorge l’attività, per effetto di collasso strutturale;
c. mantenimento della capacità portante in condizioni di incendio per un periodo sufficiente all’evacuazione degli occupanti in luogo sicuro all’esterno della costruzione. La capacità portante deve essere comunque tale da garantire un margine di sicurezza t marg ≥ 100% · RSET e comunque ≥ 15 minuti (paragrafo M.3.2.2).
Ora, il punto b parla di "altre costruzioni" e "confini", non di altri compartimenti, vero...ma il dubbio mi viene...
E' un dubbio eccessivo?
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mmaarrccoo
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Re: soluzione alternativa esodo Aset/rset...basta così?
Non sono sicuro di aver capito.
Le persone devono aver esodato nel tempo previsto da LPII e questo livello, in genere lo applichi a tutto l'edificio (volendo si può fare anche compartimento per compartimento ma è complicato).
Le persone devono aver esodato nel tempo previsto da LPII e questo livello, in genere lo applichi a tutto l'edificio (volendo si può fare anche compartimento per compartimento ma è complicato).
Re: soluzione alternativa esodo Aset/rset...basta così?
si Marco, è come dici tu...ma in questo caso, visto che il soppalco è esistente, piuttosto grande, non proteggibile con verniciatura, per cui andrebbe totalmente incassettato in cartongesso (che però poi sarebbe oggetto di rotture per urti continue...) ho proposto di usare lo stesso concetto di S2 Liv. II, ma limitato al soppalco (se vale per le strutture di un edificio, vale anche per un soppalco interno dell'edificio stesso , svincolato dalle strutture stesse, no?)