Legge 10 per riqualificazione energetica lastrico solare condominiale
Moderatore: Edilclima
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filippo.scarsi
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Legge 10 per riqualificazione energetica lastrico solare condominiale
Condominio con impianti autonomi, intervento di coibentazione all'estradosso del lastrico solare condominiale, classificabile come Riqualificazione Energetica dato che <25% superficie lorda disperdente dell'edificio (edificio = intero condominio).
Per la Legge 10, dato che le uniche unità interessate dall'intervento sono le 2 u.i. dell'ultimo piano, è corretto redigere una sola Legge 10 che comprende le 2 zone termiche (=i due appartamenti) dell'ultimo piano? O è necessario redigere due L10 separate, una per ogni u.i.?
Per la Legge 10, dato che le uniche unità interessate dall'intervento sono le 2 u.i. dell'ultimo piano, è corretto redigere una sola Legge 10 che comprende le 2 zone termiche (=i due appartamenti) dell'ultimo piano? O è necessario redigere due L10 separate, una per ogni u.i.?
Re: Legge 10 per riqualificazione energetica lastrico solare condominiale
Secondo me dipende un po' anche dalla modulistica del tuo Comune.
Personalmente farei una pratica intestata al condominio solo con il calcolo della copertura. Tutto il resto barrato.
Poi se devi indicare per forza i catastali (ovvero in caso di autonomi un protocollo per ogni unità immobiliare), allora è meglio due pratiche separate. Da un punto di vista pratico, ti metti avanti per l'APE (che in ogni caso andrà rifatto ed inciderà solo per i due appartamenti in oggetto).
Alla fine penso che in qualsiasi maniera tu faccia non sbagli. Magari confrontati con il tecnico del Comune.... se è in grado di sapere di cosa parli...
Personalmente farei una pratica intestata al condominio solo con il calcolo della copertura. Tutto il resto barrato.
Poi se devi indicare per forza i catastali (ovvero in caso di autonomi un protocollo per ogni unità immobiliare), allora è meglio due pratiche separate. Da un punto di vista pratico, ti metti avanti per l'APE (che in ogni caso andrà rifatto ed inciderà solo per i due appartamenti in oggetto).
Alla fine penso che in qualsiasi maniera tu faccia non sbagli. Magari confrontati con il tecnico del Comune.... se è in grado di sapere di cosa parli...
Re: Legge 10 per riqualificazione energetica lastrico solare condominiale
A mio avviso, essendo il lastrico una parte comune, va fatta una pratica per l'intero condominio.
Poi il fatto che tu inserisca nel calcolo solo le UI dell'ultimo piano o l'intero condominio, non cambia ai fini delle verifiche, dato che devi rispettare solo la trasmittanza.
Poi il fatto che tu inserisca nel calcolo solo le UI dell'ultimo piano o l'intero condominio, non cambia ai fini delle verifiche, dato che devi rispettare solo la trasmittanza.
Re: Legge 10 per riqualificazione energetica lastrico solare condominiale
si esatto fai come vuoi tu.. al massimo concordi con il comune se sanno di cosa parli..
è un altro aspetto mai chiarito bene negli anni
è un altro aspetto mai chiarito bene negli anni
Re: Legge 10 per riqualificazione energetica lastrico solare condominiale
Ciao 
Per me è sufficiente un'unica L10 semplificata con allegata solo la scheda descrittiva della copertura e APE per ogni singola le u.i. che avrà le detrazioni, quest'ultimo mi pare sia obbligatorio.
Per me è sufficiente un'unica L10 semplificata con allegata solo la scheda descrittiva della copertura e APE per ogni singola le u.i. che avrà le detrazioni, quest'ultimo mi pare sia obbligatorio.
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filippo.scarsi
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Re: Legge 10 per riqualificazione energetica lastrico solare condominiale
Grazie a tutti delle risposte.
Specifico che sono in Emilia Romagna, ma ormai tutte le leggi regionali sono uniformate con quella nazionale.
In effetti basterebbero solo le verifiche relative alla copertura (trasmittanza media, riflettanza solare), il dubbio nasce sui dati richiesti relativi all'edificio (S/V, superficie disperdente, ...) che nulla spostano ai fini delle verifiche.
Specifico che sono in Emilia Romagna, ma ormai tutte le leggi regionali sono uniformate con quella nazionale.
In effetti basterebbero solo le verifiche relative alla copertura (trasmittanza media, riflettanza solare), il dubbio nasce sui dati richiesti relativi all'edificio (S/V, superficie disperdente, ...) che nulla spostano ai fini delle verifiche.
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antotoniaaf
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Re: Legge 10 per riqualificazione energetica lastrico solare condominiale
Mi scusi se mi infilo nel discorso, ma ho visto che lei è in Emilia Romagna e quindi volevo approfittarne per chiederle un'informazione sullo stesso argomento! Sto redigendo una rel ex l10, ristrutturazione importante di I livello: mi esce che la riflettanza di progetto della copertura non è verificata, nonostante l'edificio sia in NZEB. E' la prima che faccio in Emilia Romagna, ho fatto un po' di ricerche, ma non mi è chiaro se questo tipo di verifica è necessario solo nel caso di nuovi edifici e demolizioni e ricostruzioni o anche per il I livello. Grazie mille
Re: Legge 10 per riqualificazione energetica lastrico solare condominiale
Stai sollevando una bella questione, non so se ne sia già parlato su questo forum.antotoniaaf ha scritto: gio giu 23, 2022 12:07 Mi scusi se mi infilo nel discorso, ma ho visto che lei è in Emilia Romagna e quindi volevo approfittarne per chiederle un'informazione sullo stesso argomento! Sto redigendo una rel ex l10, ristrutturazione importante di I livello: mi esce che la riflettanza di progetto della copertura non è verificata, nonostante l'edificio sia in NZEB. E' la prima che faccio in Emilia Romagna, ho fatto un po' di ricerche, ma non mi è chiaro se questo tipo di verifica è necessario solo nel caso di nuovi edifici e demolizioni e ricostruzioni o anche per il I livello. Grazie mille
Nella norma Regionale Emilia Romagna la riflettanza è un requisito comune a tutti gli interventi (sezione A), quindi andrebbe sempre verificata nel caso di rifacimento delle coperture a prescindere dal tipo di intervento (anche semplice riqualificazione se è previsto il rifacimento della copertura).
Vero è che il mio SW non me lo ha mai segnalato, è solo un numero da inserire in un campo, ma è un dato che a quanto ho capito non partecipa nei calcoli (nel senso che non va a influire sui risultati energetici), mentre ci sono altri requisiti estivi che invece influiscono (fattori solari, trasmittanza periodica, ecc...), quindi la verifica di Nzeb non ne tiene conto (per quello l'edificio risulta comunque Nzeb)
Tra l'altro la riflettanza è una caratteristica del materiale del rivestimento, il problema è reperirla, dato che in genere non viene fornita e non so se esista un modo per calcolarla (con le norme di calcolo che si usano tipicamente).
Guardando ad esempio i siti relativi alle tegole, alcuni produttori indicano valori di 0,3-0,55 quindi generalmente sufficienti a rispettare il limite per tetti inclinati (che dovrebbe essere 0,3), ma in effetti non sono valori certificati. Per altri tipi di copertura non saprei....
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antotoniaaf
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Re: Legge 10 per riqualificazione energetica lastrico solare condominiale
Infatti il software che utilizzo io non me lo segnala, ma è nel momento in cui vado a stampare la rel ex l10 specifica per l'Emilia Romagna che esce questo fattore non verificato. E' un valore che non posso neanche inserire manualmente, o meglio, non lo trovo da nessuna parte :/boba74 ha scritto: gio giu 23, 2022 12:30Stai sollevando una bella questione, non so se ne sia già parlato su questo forum.antotoniaaf ha scritto: gio giu 23, 2022 12:07 Mi scusi se mi infilo nel discorso, ma ho visto che lei è in Emilia Romagna e quindi volevo approfittarne per chiederle un'informazione sullo stesso argomento! Sto redigendo una rel ex l10, ristrutturazione importante di I livello: mi esce che la riflettanza di progetto della copertura non è verificata, nonostante l'edificio sia in NZEB. E' la prima che faccio in Emilia Romagna, ho fatto un po' di ricerche, ma non mi è chiaro se questo tipo di verifica è necessario solo nel caso di nuovi edifici e demolizioni e ricostruzioni o anche per il I livello. Grazie mille
Nella norma Regionale Emilia Romagna la riflettanza è un requisito comune a tutti gli interventi (sezione A), quindi andrebbe sempre verificata nel caso di rifacimento delle coperture a prescindere dal tipo di intervento (anche semplice riqualificazione se è previsto il rifacimento della copertura).
Vero è che il mio SW non me lo ha mai segnalato, è solo un numero da inserire in un campo, ma è un dato che a quanto ho capito non partecipa nei calcoli (nel senso che non va a influire sui risultati energetici), mentre ci sono altri requisiti estivi che invece influiscono (fattori solari, trasmittanza periodica, ecc...), quindi la verifica di Nzeb non ne tiene conto (per quello l'edificio risulta comunque Nzeb)
Tra l'altro la riflettanza è una caratteristica del materiale del rivestimento, il problema è reperirla, dato che in genere non viene fornita e non so se esista un modo per calcolarla (con le norme di calcolo che si usano tipicamente).
Guardando ad esempio i siti relativi alle tegole, alcuni produttori indicano valori di 0,3-0,55 quindi generalmente sufficienti a rispettare il limite per tetti inclinati (che dovrebbe essere 0,3), ma in effetti non sono valori certificati. Per altri tipi di copertura non saprei....
Comunque deduco che la soluzione sia prevedere una tipologia di tegole già prestazionale, cosa che io (lavorando in Campania) non avevo considerato!
Grazie per l'aiuto!
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Giuseppe329
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Re: Legge 10 per riqualificazione energetica lastrico solare condominiale
Mi scuso per l’intrusione, ho un caso simile solo che si tratta di terrazza a livello con abitazioni sottostanti, non ho capito, la legge 10 va fatta solo per gli appartamenti sotto il terrazzo?
In questi casi trattandosi solo di riqualificazione energetica che interessa solo la struttura oggetto dell’intervento, non basta dimostrare solo che la stratigrafia del terrazzo è al di sotto della trasmittanza dei requisiti minimi della zona climatica di appartenenza?
Alla fine tutti gli impianti, infissi, pareti, resterebbero escluse dalle verifiche, quindi che senso ha fare una legge 10 completa per gli appartamenti sottostanti?
Abbiate pazienza non sono un Termotecnico
In questi casi trattandosi solo di riqualificazione energetica che interessa solo la struttura oggetto dell’intervento, non basta dimostrare solo che la stratigrafia del terrazzo è al di sotto della trasmittanza dei requisiti minimi della zona climatica di appartenenza?
Alla fine tutti gli impianti, infissi, pareti, resterebbero escluse dalle verifiche, quindi che senso ha fare una legge 10 completa per gli appartamenti sottostanti?
Abbiate pazienza non sono un Termotecnico
Re: Legge 10 per riqualificazione energetica lastrico solare condominiale
Ha senso in quanto a fine lavori dovrai comunque presantare un AQE e (se si sfruttano le detrazioni fiscali per riqualificazione energetica) forse anche l'APE, per tanto anche se ai fini delle verifiche potrebbe essere sufficiente un calcolo di trasmittanza conviene prevedere un calcolo completo, se non altro per evitare poi di doverlo fare "a gratis" alla fine....Giuseppe329 ha scritto: mar ago 05, 2025 20:49 Mi scuso per l’intrusione, ho un caso simile solo che si tratta di terrazza a livello con abitazioni sottostanti, non ho capito, la legge 10 va fatta solo per gli appartamenti sotto il terrazzo?
In questi casi trattandosi solo di riqualificazione energetica che interessa solo la struttura oggetto dell’intervento, non basta dimostrare solo che la stratigrafia del terrazzo è al di sotto della trasmittanza dei requisiti minimi della zona climatica di appartenenza?
Alla fine tutti gli impianti, infissi, pareti, resterebbero escluse dalle verifiche, quindi che senso ha fare una legge 10 completa per gli appartamenti sottostanti?
Abbiate pazienza non sono un Termotecnico![]()
Riguardo al fatto che si debbano inserire solo gli appartamenti di copertura, dipende: solo se sono unità termoautonome, perchè se l'impianto fosse centralizzato allora l'isolamento della copertura incide su tutto il condominio, e in tal caso il calcolo andrebbe fatto per tutto il fabbricato. Almeno, io ho sempre ragionato in questi termini, dato che va sempre considerato il sistema edificio-impianto.
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realmicrobo
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Re: Legge 10 per riqualificazione energetica lastrico solare condominiale
Buonasera a tutti, voglio fare questa considerazione e chiedere un charimento sul punto.
Nell' ipotesi di edificio condominiale da 34 appartamenti con impianti autonomi, si decide di fare un intervento sul lastrico solare . Al piano attico , ossia ultimo piano ci sono 4 appartamenti e l' intervento di rifacimento ( rimozione guaina e pannello coibente esistente) del lastrico insiste su un solo appartamento. (260 mq) .
Si chiede se l' inserimento del nuovo coibente è un obbligo di legge, o meglio se il rispetto della trasmittanza è cogente per la copertura? Si tratta di un intevento che rispetto alla superficie lordo disperdente dell' intero complesso condominiale è pari al circa il 5% , ossia al di sotto di quel limite di deroga invocato dal decreto dei minimi, pari al 10% "cit: Risultano esclusi dall’applicazione dei requisiti minimi di prestazione energetica:
a) gli interventi di ripristino dell’involucro edilizio che coinvolgono unicamente strati di finitura, interni o esterni, ininfluenti dal punto di vista termico (quali la tinteggiatura), o rifacimento di porzioni di intonaco che interessino una superficie inferiore al 10% della superficie disperdente
lorda complessiva dell’edificio;"
Questo limite in realtà attiene letteralmente all' intoncaco ( che potrebbe essere in facciata ma anche all' intradosso del soffitto ad esempio del primo impalcato tipico, sovrastante i garage solitamente) non si comprende bene se in giurusprdenza questa parola intonaco va letta in senso letterale o più ampia ossia gli interventi piccoli che incidono poco sono derogati.
Posto questo dubbio interpretativo della norma, si dovrebbe fare una legge 10... escludendo 33 unità immobiliari e lasciando solo quella di interesse...ma per quel volume riscladato di interesse la coibentazione rispetto alle pareti incide ill 55 % altro che intervento poco rilevante . quindi le legge 10 così non sarebbe verificata per il singolo appartamento? scusate la confusione spero che si sia capito il mio dubbio
grazie a tutti
Nell' ipotesi di edificio condominiale da 34 appartamenti con impianti autonomi, si decide di fare un intervento sul lastrico solare . Al piano attico , ossia ultimo piano ci sono 4 appartamenti e l' intervento di rifacimento ( rimozione guaina e pannello coibente esistente) del lastrico insiste su un solo appartamento. (260 mq) .
Si chiede se l' inserimento del nuovo coibente è un obbligo di legge, o meglio se il rispetto della trasmittanza è cogente per la copertura? Si tratta di un intevento che rispetto alla superficie lordo disperdente dell' intero complesso condominiale è pari al circa il 5% , ossia al di sotto di quel limite di deroga invocato dal decreto dei minimi, pari al 10% "cit: Risultano esclusi dall’applicazione dei requisiti minimi di prestazione energetica:
a) gli interventi di ripristino dell’involucro edilizio che coinvolgono unicamente strati di finitura, interni o esterni, ininfluenti dal punto di vista termico (quali la tinteggiatura), o rifacimento di porzioni di intonaco che interessino una superficie inferiore al 10% della superficie disperdente
lorda complessiva dell’edificio;"
Questo limite in realtà attiene letteralmente all' intoncaco ( che potrebbe essere in facciata ma anche all' intradosso del soffitto ad esempio del primo impalcato tipico, sovrastante i garage solitamente) non si comprende bene se in giurusprdenza questa parola intonaco va letta in senso letterale o più ampia ossia gli interventi piccoli che incidono poco sono derogati.
Posto questo dubbio interpretativo della norma, si dovrebbe fare una legge 10... escludendo 33 unità immobiliari e lasciando solo quella di interesse...ma per quel volume riscladato di interesse la coibentazione rispetto alle pareti incide ill 55 % altro che intervento poco rilevante . quindi le legge 10 così non sarebbe verificata per il singolo appartamento? scusate la confusione spero che si sia capito il mio dubbio
grazie a tutti
Re: Legge 10 per riqualificazione energetica lastrico solare condominiale
Non vedo dubbi interpretativi, il 10% è relativo al solo intonaco. Per il resto se rifacessi soltanto la guaina potresti dire che è un intervento limitato agli strati di finitura e non influisce energeticamente, ma se metti mano all'isolante allora devi rispettare la trasmittanza minima di legge, a prescindere che sia più o meno del 10%
Su quale volume considerare ai fini della L10, questo secondo me va "a sentimento", nel senso che appurato che la L10 la devi presentare e che la verifica di legge in questo caso riguarda solo la trasmittanza della copertura è indifferente a quel punto che la L10 riguardi l'interno condominio o solo l'appartamento o gli appartamenti sottostanti il lastrico solare.
Su quale volume considerare ai fini della L10, questo secondo me va "a sentimento", nel senso che appurato che la L10 la devi presentare e che la verifica di legge in questo caso riguarda solo la trasmittanza della copertura è indifferente a quel punto che la L10 riguardi l'interno condominio o solo l'appartamento o gli appartamenti sottostanti il lastrico solare.
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realmicrobo
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Re: Legge 10 per riqualificazione energetica lastrico solare condominiale
buonasera , scusami boba 74 mi fa piacere che non vedi dubbi interpretaitvi, questa sicurezza mi solleva. Pero' guardando il forum del 2024, avevo fatto la stessa domanda ( mi ero dimenticato ed ora l'ho ritrovatata proprio qui, su edilclima". All' epoca mi scrivesti il contrario ossia:
"Re: legge 10 e verifiche per interventi minori del 10%SLD
Messaggio da boba74 » gio lug 25, 2024 09:29
A mio avviso il 10% vale in generale (non solo per gli intonaci esterni), perciò anche per il pavimento verso terra o verso ambienti non riscaldati.
Se rifai le mattonelle del pavimento lasciando il massetto, sei obbligato a rispettare la trasmittanza dell'intero pacchetto? E se oltre alle mattonelle rifai anche il massetto (come nel tuo caso)?
Volendo, un intervento del genere potresti anche vederlo come intervento "interno".... Un po' come se su una parete verticale esterna rifacessi l'intonaco "interno" o realizzassi una controparete interna a scopo ornamentale o funzionale per passaggio impianti (senza rifare l'intonaco esterno): saresti obbligato a rispettare la trasmittanza di legge? Direi di no....
Chiaramente è sempre una questione interpretativa su dove si pone il confine tra uno "strato di finitura" e un elemento influente dal punto di vista termico."
Sempre nel ringraziarti per il confronto, , non fraintendermi, chiedo se ci sono stati dei chiarimenti che hanno portato a virare su questa posizione dando il peso letterale alla parola intonaco?
Grazie mille
"Re: legge 10 e verifiche per interventi minori del 10%SLD
Messaggio da boba74 » gio lug 25, 2024 09:29
A mio avviso il 10% vale in generale (non solo per gli intonaci esterni), perciò anche per il pavimento verso terra o verso ambienti non riscaldati.
Se rifai le mattonelle del pavimento lasciando il massetto, sei obbligato a rispettare la trasmittanza dell'intero pacchetto? E se oltre alle mattonelle rifai anche il massetto (come nel tuo caso)?
Volendo, un intervento del genere potresti anche vederlo come intervento "interno".... Un po' come se su una parete verticale esterna rifacessi l'intonaco "interno" o realizzassi una controparete interna a scopo ornamentale o funzionale per passaggio impianti (senza rifare l'intonaco esterno): saresti obbligato a rispettare la trasmittanza di legge? Direi di no....
Chiaramente è sempre una questione interpretativa su dove si pone il confine tra uno "strato di finitura" e un elemento influente dal punto di vista termico."
Sempre nel ringraziarti per il confronto, , non fraintendermi, chiedo se ci sono stati dei chiarimenti che hanno portato a virare su questa posizione dando il peso letterale alla parola intonaco?
Grazie mille
Re: Legge 10 per riqualificazione energetica lastrico solare condominiale
Effettivamente leggendo la definizione non sembrano esserci dubbi (cioè non essendoci una virgola dopo la parola intonaco, a me sembra che il 10% sia riferito al solo intonaco e non anche a quello che sta prima).
Vero è che "concettualmente" non si capisce il motivo per cui avrebbero messo questo limite del 10% solo per gli intonaci delle pareti verticali e non per le guaine dei tetti o gli intradossi dei portici o scantinati, per questo motivo nel mio intervento del 2024 ero a favore di "estendere" il concetto di intonaco, per analogia.
Quindi ho sbagliato a dire che non ci sono dubbi interpretativi: ci sono eccome, tanto è vero che mi sono auto-contraddetto io stesso...
Per tornare però al caso specifico del lastrico solare, a prescindere che questo abbia una superficie minore o maggiore del 10%, e che lo includi o meno nella definizione di intonaco "in senso lato", se ne rifai una porzione mettendo mano all'isolante a mio avviso ricade automaticamente in un intervento "influente" dal punto di vista energetico, quindi anche se rifacessi solo 1 m2 dovresti a rigore rispettare le trasmittanze, un po' come se facessi una porzione di 1m2 di cappotto sulle pareti verticali: se anche è meno del 10% non sarebbe comunque un semplice rifacimento di intonaco.
Semmai, la questione del 10% potresti tirarla fuori qualora pensassi di cambiare solo la guaina (e lasciare inalterato quello che sta sotto), allora lì sì che il dubbio interpretativo del 10% salterebbe fuori...
Nel tuo caso, anche nella peggiore delle ipotesi, saresti comunque sotto il 10% e quindi, volendo, potresti rifare anche solo la guaina, anche se questo significa lasciare lì dov'è il vecchio isolante (che una volta rimossa la guaina non si sa che fine farebbe).
Ma nel momento in cui metti mano all'isolante non si tratta più di uno strato di finitura e non è più ininfluente dal punto di vista energetico, quindi Sì trasmittanza.
Vero è che "concettualmente" non si capisce il motivo per cui avrebbero messo questo limite del 10% solo per gli intonaci delle pareti verticali e non per le guaine dei tetti o gli intradossi dei portici o scantinati, per questo motivo nel mio intervento del 2024 ero a favore di "estendere" il concetto di intonaco, per analogia.
Quindi ho sbagliato a dire che non ci sono dubbi interpretativi: ci sono eccome, tanto è vero che mi sono auto-contraddetto io stesso...
Per tornare però al caso specifico del lastrico solare, a prescindere che questo abbia una superficie minore o maggiore del 10%, e che lo includi o meno nella definizione di intonaco "in senso lato", se ne rifai una porzione mettendo mano all'isolante a mio avviso ricade automaticamente in un intervento "influente" dal punto di vista energetico, quindi anche se rifacessi solo 1 m2 dovresti a rigore rispettare le trasmittanze, un po' come se facessi una porzione di 1m2 di cappotto sulle pareti verticali: se anche è meno del 10% non sarebbe comunque un semplice rifacimento di intonaco.
Semmai, la questione del 10% potresti tirarla fuori qualora pensassi di cambiare solo la guaina (e lasciare inalterato quello che sta sotto), allora lì sì che il dubbio interpretativo del 10% salterebbe fuori...
Nel tuo caso, anche nella peggiore delle ipotesi, saresti comunque sotto il 10% e quindi, volendo, potresti rifare anche solo la guaina, anche se questo significa lasciare lì dov'è il vecchio isolante (che una volta rimossa la guaina non si sa che fine farebbe).
Ma nel momento in cui metti mano all'isolante non si tratta più di uno strato di finitura e non è più ininfluente dal punto di vista energetico, quindi Sì trasmittanza.
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Giuseppe329
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Re: Legge 10 per riqualificazione energetica lastrico solare condominiale
secondo me l'intonaco va paragonato al pavimento o alla guaina in caso non ci fosse il pavimento del lastrico solare, se vai più in profondità secondo me non c'è scampo alla L. 10, se tocchi l'isolante già esistente non ne parliamo proprio
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realmicrobo
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Re: Legge 10 per riqualificazione energetica lastrico solare condominiale
A me farebbe piacere non avere dubbi e che sia cogente l' inserimento del pannello coibente per interventi minori del 10%, visto che sono progettista l'ho inserito e qualche condomino ( dei piani bassi) sostiene la non obbligatorietà per un fatot di spese ovviamente.
Però' a leggere bene la norma ( boba74 involantariamente scrivi intonaco delle facciate.. perchè in prima battuta tutti pensiamo alla facciata) il legislatore parla del 10% dell' intonaco , quindi vale anche per l' intradosso dei solai di primo calpestio con ambienti freddi ( tipica autorimessa al piano interrato), ... quindi il legislatore sta dicendo sia per le pareti ma anche per il solaio di primo impalcato che se faccio un ntervento di poca metratura, dono derogato. Se questa è la ratio dovrebbe valere anche per la copertura.. e quindi potrebbe portare a pensare che sia applicabile la deroga.
Però .. resta il fatto che letteralmente si parla di intonaco.. forseè vi è una ratio che non vediamo....
ad esempio è proprio voluto riferirsi esclusivamente all' intonaco in quanto è un elemento edilizio molto vulnerabile e si presta soventemente ai rifacimenti e pertanto nel caso del solito rappezzo di intonaco il legislatore non ha voluto obbligare l' intero condominio a realizzare di fatto un cappotto per tutta la facciata!!! potrebbe essere una speigazione....
del resto faccio una provocazione...
suponiamo di voler cambiare un solo infisso in casa, con superficie certamente inferiore al 10%, ergo applicando la norma in maniera estensiva dico che posso mettree un infisso che non rispetta la trasmittanza minima?? credo di no...giusto?
ergo forse è corretto pesare effettivamente letteralmente la parola intonaco per quella che è
spero si capisce il concetto
scusatemi se un po' lumgo il post
grazie a tuttti
Però' a leggere bene la norma ( boba74 involantariamente scrivi intonaco delle facciate.. perchè in prima battuta tutti pensiamo alla facciata) il legislatore parla del 10% dell' intonaco , quindi vale anche per l' intradosso dei solai di primo calpestio con ambienti freddi ( tipica autorimessa al piano interrato), ... quindi il legislatore sta dicendo sia per le pareti ma anche per il solaio di primo impalcato che se faccio un ntervento di poca metratura, dono derogato. Se questa è la ratio dovrebbe valere anche per la copertura.. e quindi potrebbe portare a pensare che sia applicabile la deroga.
Però .. resta il fatto che letteralmente si parla di intonaco.. forseè vi è una ratio che non vediamo....
ad esempio è proprio voluto riferirsi esclusivamente all' intonaco in quanto è un elemento edilizio molto vulnerabile e si presta soventemente ai rifacimenti e pertanto nel caso del solito rappezzo di intonaco il legislatore non ha voluto obbligare l' intero condominio a realizzare di fatto un cappotto per tutta la facciata!!! potrebbe essere una speigazione....
del resto faccio una provocazione...
suponiamo di voler cambiare un solo infisso in casa, con superficie certamente inferiore al 10%, ergo applicando la norma in maniera estensiva dico che posso mettree un infisso che non rispetta la trasmittanza minima?? credo di no...giusto?
ergo forse è corretto pesare effettivamente letteralmente la parola intonaco per quella che è
spero si capisce il concetto
scusatemi se un po' lumgo il post
grazie a tuttti
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Giuseppe329
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Re: Legge 10 per riqualificazione energetica lastrico solare condominiale
Se i lavori sull'involucro interessano una superficie inferiore al 25%, quindi dal 1% al 24% si definiscono interventi di riqualificazione energetica, sempre legge 10 esclusi i casi di deroga, secondo me il 10% vale solo per eventuali rattoppi di intonaco come dicevirealmicrobo ha scritto: gio mag 21, 2026 18:01 A me farebbe piacere non avere dubbi e che sia cogente l' inserimento del pannello coibente per interventi minori del 10%, visto che sono progettista l'ho inserito e qualche condomino ( dei piani bassi) sostiene la non obbligatorietà per un fatot di spese ovviamente.
Però' a leggere bene la norma ( boba74 involantariamente scrivi intonaco delle facciate.. perchè in prima battuta tutti pensiamo alla facciata) il legislatore parla del 10% dell' intonaco , quindi vale anche per l' intradosso dei solai di primo calpestio con ambienti freddi ( tipica autorimessa al piano interrato), ... quindi il legislatore sta dicendo sia per le pareti ma anche per il solaio di primo impalcato che se faccio un ntervento di poca metratura, dono derogato. Se questa è la ratio dovrebbe valere anche per la copertura.. e quindi potrebbe portare a pensare che sia applicabile la deroga.
Però .. resta il fatto che letteralmente si parla di intonaco.. forseè vi è una ratio che non vediamo....
ad esempio è proprio voluto riferirsi esclusivamente all' intonaco in quanto è un elemento edilizio molto vulnerabile e si presta soventemente ai rifacimenti e pertanto nel caso del solito rappezzo di intonaco il legislatore non ha voluto obbligare l' intero condominio a realizzare di fatto un cappotto per tutta la facciata!!! potrebbe essere una speigazione....
del resto faccio una provocazione...
suponiamo di voler cambiare un solo infisso in casa, con superficie certamente inferiore al 10%, ergo applicando la norma in maniera estensiva dico che posso mettree un infisso che non rispetta la trasmittanza minima?? credo di no...giusto?
ergo forse è corretto pesare effettivamente letteralmente la parola intonaco per quella che è
spero si capisce il concetto
scusatemi se un po' lumgo il post
grazie a tuttti