Buongiorno, sto leggendo il DM 26/06/2022.
Punto 5.3.1(Compartimentazione) distanza di separazione per limitare la propagazione dell'incendio, in caso di stoccaggi all'aperto per ricavare la distanza di separazione si può applicare o il metodo tabellare o il metodo analitico.
Ma se ho un baia scoperta o coperta con tettoia, per ricavare l' elemento radianti e piastra radiante, considero la totale apertura della baia?
Quindi la percentuale di foratura è sempre pari a 1, visto che superficie radiante e elemento radiante sono uguali?
Stoccaggio di rifiuti all'aperto Calcolo distanza di separazione.
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ing.caruso
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Re: Stoccaggio di rifiuti all'aperto Calcolo distanza di separazione.
Esattamente.
Al punto S.3.11 Comma 9 ": Qualora la sorgente non abbia pareti laterali (es. tettoia, deposito di materiale
combustibile all’aperto, …) la percentuale di foratura pi è assunta pari ad 1."
Di fatto l'irraggiamento termico tende verso tutte le direzioni
Al punto S.3.11 Comma 9 ": Qualora la sorgente non abbia pareti laterali (es. tettoia, deposito di materiale
combustibile all’aperto, …) la percentuale di foratura pi è assunta pari ad 1."
Di fatto l'irraggiamento termico tende verso tutte le direzioni
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mmaarrccoo
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Re: Stoccaggio di rifiuti all'aperto Calcolo distanza di separazione.
La percentuale di foratura è 100% dove non hai pareti. Se hai una baia e questa ha 3 lati chiusi che non trasmettono, l'irraggiamento avviene in solo 1 lato. Inoltre le baie, secondo quel DM, devono anche avere pareti resistenti al fuoco quindi a maggior ragione l'irraggiamento è solo sul fronte.
Re: Stoccaggio di rifiuti all'aperto Calcolo distanza di separazione.
Grazie.ing.caruso ha scritto: lun gen 09, 2023 12:14 Esattamente.
Al punto S.3.11 Comma 9 ": Qualora la sorgente non abbia pareti laterali (es. tettoia, deposito di materiale
combustibile all’aperto, …) la percentuale di foratura pi è assunta pari ad 1."
Di fatto l'irraggiamento termico tende verso tutte le direzioni
Grazie anche a mmarcooo
Re: Stoccaggio di rifiuti all'aperto Calcolo distanza di separazione.
Buongiorno, riprendo questo post per porre un ulteriore questione relativa in questo caso al calcolo del carico di incendio in un deposito all'aperto organizzato in baie e cassoni metallici. In base al decreto del 2022, il calcolo del parametro qf è essenziale poi per determinare, ad esempio la necessità o meno di una rete idranti. In particolare, la mia perplessità è come determinare il carico di incendio in una situazione all'"aperto", con particolare riguardo alla determinazione della superficie A.
A questo proposito, il DM del 2022 dà un cenno nella parte dedicata alla verifica analitica delle distanze di separazione, in cui dice sostanzialmente di considerare la superficie in pianta del cumulo dei rifiuti; pertanto, mi verrebbe da dire la superfice in pianta della baia o del cassone. Inoltre, mel mio caso avrei una successione di baie affiancate sul fronte nord del piazzale e una seconda sequenza di baie alternate a cassoni metallici lungo il fronte sud. L'idea potrebbe essere quella di considerare la superficie complessiva di tutte le baie affiancate e nel software di calcolo inserire poi i quantitativi e le tipologie di materiali stoccati in ciascuno di esse. Ripetere la procedura anche per il fronte sud e poi, cautelativamente, prendere il valore di qf maggiore. Ovviamente, all’interno delle baie e dei cassoni vi è un’alternanza di differenti tipologie di materiali, quindi ad esempio baia con carta, seguita da una con materiale ferroso non combustibile, baia con materiale plastico, ecc. Nel computo della superficie sarebbe corretto considerare le sole superfici delle baie in cui vengono stoccati materiali combustibili?
Vi ringrazio.
A questo proposito, il DM del 2022 dà un cenno nella parte dedicata alla verifica analitica delle distanze di separazione, in cui dice sostanzialmente di considerare la superficie in pianta del cumulo dei rifiuti; pertanto, mi verrebbe da dire la superfice in pianta della baia o del cassone. Inoltre, mel mio caso avrei una successione di baie affiancate sul fronte nord del piazzale e una seconda sequenza di baie alternate a cassoni metallici lungo il fronte sud. L'idea potrebbe essere quella di considerare la superficie complessiva di tutte le baie affiancate e nel software di calcolo inserire poi i quantitativi e le tipologie di materiali stoccati in ciascuno di esse. Ripetere la procedura anche per il fronte sud e poi, cautelativamente, prendere il valore di qf maggiore. Ovviamente, all’interno delle baie e dei cassoni vi è un’alternanza di differenti tipologie di materiali, quindi ad esempio baia con carta, seguita da una con materiale ferroso non combustibile, baia con materiale plastico, ecc. Nel computo della superficie sarebbe corretto considerare le sole superfici delle baie in cui vengono stoccati materiali combustibili?
Vi ringrazio.