NUOVA LINEA GUIDA FV - ACCESSO LOCALE INVERTER

Normativa Antincendio, Rilascio CPI, ecc.

Moderatore: Edilclima

Rispondi
Granata_2026
Messaggi: 3
Iscritto il: ven feb 27, 2026 08:46

NUOVA LINEA GUIDA FV - ACCESSO LOCALE INVERTER

Messaggio da Granata_2026 »

Buongiorno a tutti
nella linea guida del 01/09/2025 al all'art. 3.2.2 - punto 2 è riportato :
I componenti dell’impianto fotovoltaico maggiormente suscettibili di riscaldamento, quali inverter o convertitori DC-DC, devono essere installati all’aperto o in compartimenti antincendio dedicati con una resistenza al fuoco minima di REI/EI 30, con accesso direttamente dall’esterno o dall’interno tramite porta tagliafuoco, con esplicita esclusione di: -
- locali chiusi di piccole dimensioni dove l’aria non possa circolare liberamente, ad esclusione dei casi di cui al successivo punto 4;
- compartimenti afferenti ad attività soggette alle visite ed ai controlli di prevenzione incendi di cui all’allegato 1 del DPR 151/2011.
Nel caso di accesso dall’interno, la classe una resistenza al fuoco minima della porta del vano dedicato non dovrà essere inferiore alla massima fra i due compartimenti contigui.


il mio dubbio riguarda l'accesso dall'interno.
Secondo la mia interpretazione (ma spero di sbagliarmi) , in una scuola (come nel mio caso) non potrei installare l'inverter in un locale tecnico nemmeno se costituisse compartimento REI 30? è corretto oppure è possibile?
Grazie
etec83
Messaggi: 1015
Iscritto il: sab lug 13, 2013 16:39

Re: NUOVA LINEA GUIDA FV - ACCESSO LOCALE INVERTER

Messaggio da etec83 »

Come al solito scrivono le frasi ambigue, non so se lo fanno apposta o cosa.
Se lo leggi così sembrerebbe in effetti che tutti gli inverter dovresti metterli all'esterno, allora mi chiedo perché non scriverlo chiaramente?

Per me non è così, l'accesso dall'interno puoi farlo anche in attività soggette se riesci ad aerare il locale e non accedi al locale direttamente dal compartimento attività soggetta... che non significa per forza accesso dall'esterno, ma anche accesso da un piano tecnico compartimentato dall'attività principale.
Dopodiché ragazzi esiste anche la valutazione del rischio e le specifiche RTV per capire come classificarlo e il tipo di comunicazione da adottare, oltre a come proteggere l'eventuale cavo in c.c. che attraversa nel caso l'attività.
Terminus
Messaggi: 14073
Iscritto il: ven mar 30, 2007 17:40
Località: Umbria

Re: NUOVA LINEA GUIDA FV - ACCESSO LOCALE INVERTER

Messaggio da Terminus »

Si quel passaggio è scritto veramente male.
A cosa si deve riferire l'esclusione esplicita ?
Si richiede chiaramente un compartimento "dedicato" quindi non può essere che tale compartimento sia quello di una attività soggetta.
Ma allora escludiamo in ogni caso l'intero edificio interferente se è attività soggetta ?
Sembra anche a me un'esagerazione, quindi dovrebbe essere "escluso esplicitamente" l'accesso diretto da un compartimento di attività soggetta come dice etec83.
Daniele BC
Messaggi: 50
Iscritto il: mar nov 22, 2016 18:57
Località: Veneto

Re: NUOVA LINEA GUIDA FV - ACCESSO LOCALE INVERTER

Messaggio da Daniele BC »

Per me è richiesto un filtro/disimpegno almeno EI 30
Gmeister
Messaggi: 811
Iscritto il: mer ott 17, 2018 09:11

Re: NUOVA LINEA GUIDA FV - ACCESSO LOCALE INVERTER

Messaggio da Gmeister »

Per come la leggo io pare sia così:

- l'inverter lo inserisci in compartimento dedicato, oppure all'esterno.

- "con esplicita esclusione di" lo interpreto come "non lo puoi mettere": nei locali chiusi e piccoli e non lo puoi mettere in compartimenti ove siano presenti altre attività soggette, come locali CT o locali affini, che costituiscono compartimento e contengono altre attività soggette, anche se per estensione direi che nemmeno nei locali a rischio specifico lo puoi mettere

- l'accesso al compartimento dedicato può avvenire dall'esterno o dall'interno, indifferentemente aggiungerei. Quindi ne deriva che se l'accesso avviene dall'interno sia sufficiente porta EI 30, 60, 90 a seconda della resistenza richiesta, senza filtri o disimpegni, il che ha senso se paragonato con caldaie o gruppi elettrogeni, che chiedono il disimpegno ma perchè utilizzano combustibili che possono anche esplodere.
Rispondi