S2 LPII E LPIII NELLO STESSO EDIFICIO: SI PUO' O NO?

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mmaarrccoo
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S2 LPII E LPIII NELLO STESSO EDIFICIO: SI PUO' O NO?

Messaggio da mmaarrccoo »

Edificio dove per vari motivi vorrei/dovrei avere più compartimenti dove alcuni sono con S2 LPIII ed alcuni sono con S2 LPII.
Chiedo se è possibile farlo, a patto ovviamente che il crollo del compartimento con S2 LPII non arrechi danni al compartimento con S2 LPIII, cosa dite?
Su questo tema in passato ne abbiamo parlato e avevo notato spesso opinioni discordanti dove qualcuno diceva che non si poteva. Faccio però notare che alla tab. S.2-2 ci sono alcuni passaggi ove si parla di "porzione", cosa che fa sottoindere che si possa (evidenzio in giallo nello screenshot qui sotto).

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danilo2
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Re: S2 LPII E LPIII NELLO STESSO EDIFICIO: SI PUO' O NO?

Messaggio da danilo2 »

Io sono d'accordo con te, anche se sul Copi non viene detto chiaramente che il LP di S2 deve essere assegnato per compartimento.
ChriRN
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Re: S2 LPII E LPIII NELLO STESSO EDIFICIO: SI PUO' O NO?

Messaggio da ChriRN »

Ne ho parlato con il comandante recentemente. E' scritto esplicitamente che si può, però è da dimostrare che non si creino danni al resto della costruzione, quindi è necessaria un'analisi strutturale legata a FSE.
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Sandeman
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Re: S2 LPII E LPIII NELLO STESSO EDIFICIO: SI PUO' O NO?

Messaggio da Sandeman »

ChriRN ha scritto: mer mar 18, 2026 22:03 Ne ho parlato con il comandante recentemente. E' scritto esplicitamente che si può, però è da dimostrare che non si creino danni al resto della costruzione, quindi è necessaria un'analisi strutturale legata a FSE.
Buongiorno, che cosa intendi per analisi strutturale legata a FSE?
Mi spiego se resto in soluzione conforme per il liv II devo:
1) verificare la distanza di separazione
2) Verificare le prestazioni di resistenza al fuoco in base agli incendi convenzionali
3) Verificare di avere almeno R/EI 30

Poi a carico dello strutturista verificare che il collasso non provochi danni alle strutture il livello III

Cosa intendi/e per analisi strutturale legata a FSE?
Terminus
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Re: S2 LPII E LPIII NELLO STESSO EDIFICIO: SI PUO' O NO?

Messaggio da Terminus »

Concordo, possibile ma complicato.
In pratica dovresti avere due strutture tra loro indipendenti con un bel giunto sismico e sperare che la L.II crolli implosivamente senza danneggiare le compartimentazioni.
L'analisi FSE è appunto questa: modellazione dell'incendio (nei vari scenari) e verifica del comportamento dell'intera struttura L.II.
boba74
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Re: S2 LPII E LPIII NELLO STESSO EDIFICIO: SI PUO' O NO?

Messaggio da boba74 »

A mio avviso si applica all'opera di costruzione (quindi intero edificio), oppure una porzione di esso, ma in questo caso solo se strutturalmente indipendente, ossia che il crollo della porzione non influisca sulle altre. Questo non è immediato da verificare inoltre non riguarda necessariamente un singolo "comparto".
Io sarei per applicare ad esempio un LP II a un magazzino adiacente o separato dal resto dell'attività (la quale potrebbe essere in LP III) ma poi la cosa va verificata strutturalmente (cioè se i due edifici sono attaccati in caso di crollo del magazzino questo sia implosivo e non coinvolga il resto del fabbricato).
ChriRN
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Re: S2 LPII E LPIII NELLO STESSO EDIFICIO: SI PUO' O NO?

Messaggio da ChriRN »

Sandeman ha scritto: gio mar 19, 2026 08:38
Cosa intendi/e per analisi strutturale legata a FSE?
Chiaramente se vuoi impostare il livello II solo per una porzione di edificio non sei in soluzione conforme perchè non avrai mai la distanza di separazione.
Per la soluzione alternativa devi dimostrare che il crollo di una porzione di edificio non influisca sul resto della struttura e per farlo l'ingegnere deve effettuare delle verifiche a caldo con software specifici o metodi speditivi, che però si devono basare sulle curve naturali dell'incendio specifico ipotizzato per l'attività. Quindi prima del lavoro dell'ingegnere occorre la fase di simulazione con software per ottenere le curve naturali.
Non è una procedura semplice, io sto seguendo una pratica del genere dove l'edificio è completamente a livello II, ma la distanza di separazione è inferiore all'altezza dell'edificio e ci siamo dietro da mesi, nel tuo caso è ancora più complesso e in molti casi immagino infattibile.

Cosa ti impedisce di non fare tutto l'edificio a livello II? non riesci a certificare gli altri compartimenti R30?
AlessiaB
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Re: S2 LPII E LPIII NELLO STESSO EDIFICIO: SI PUO' O NO?

Messaggio da AlessiaB »

Io l’ho sempre interpretata in modo diverso.
Il COPI specifica che “la tabella S.2-1 riporta i livelli di prestazione attribuibili alle opere da costruzione per la presente misura antincendio”.
Di conseguenza, ritengo che tale tabella non possa essere applicata al singolo compartimento o all’ambito, come invece previsto per altre strategie antincendio.

Inoltre, ho sempre interpretato il riferimento a “porzioni di opere” presente nella tabella S.2-2 come riferito ai casi in cui l’attività soggetta non si estende all’intera opera da costruzione — ad esempio, una centrale termica inserita all’interno di un edificio più ampio.

Non so se mi sono spiegata bene: è un ragionamento del tutto errato?
Terminus
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Re: S2 LPII E LPIII NELLO STESSO EDIFICIO: SI PUO' O NO?

Messaggio da Terminus »

Senza chiarimenti ufficiali, ogni nostra opinione rimane tale.
Comunque visto che è espressamente prevista la casistica per il Livello II di parti di opera da costruzione, è chiaro che qualunque sia il compartimento/ambito interessato e qualunque sia la destinazione della restante parte dell'opera da costruzione, il crollo della parte considerata non deve arrecare danno sia alle compartimentazioni che alla parte di struttura adiacente ed anche agli impianti antincendio ed alle vie di esodo aggiungo.
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Sandeman
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Re: S2 LPII E LPIII NELLO STESSO EDIFICIO: SI PUO' O NO?

Messaggio da Sandeman »

ChriRN ha scritto: gio mar 19, 2026 11:25
Sandeman ha scritto: gio mar 19, 2026 08:38
Cosa intendi/e per analisi strutturale legata a FSE?
Chiaramente se vuoi impostare il livello II solo per una porzione di edificio non sei in soluzione conforme perchè non avrai mai la distanza di separazione.
Per la soluzione alternativa devi dimostrare che il crollo di una porzione di edificio non influisca sul resto della struttura e per farlo l'ingegnere deve effettuare delle verifiche a caldo con software specifici o metodi speditivi, che però si devono basare sulle curve naturali dell'incendio specifico ipotizzato per l'attività. Quindi prima del lavoro dell'ingegnere occorre la fase di simulazione con software per ottenere le curve naturali.
Non è una procedura semplice, io sto seguendo una pratica del genere dove l'edificio è completamente a livello II, ma la distanza di separazione è inferiore all'altezza dell'edificio e ci siamo dietro da mesi, nel tuo caso è ancora più complesso e in molti casi immagino infattibile.

Cosa ti impedisce di non fare tutto l'edificio a livello II? non riesci a certificare gli altri compartimenti R30?
Rileggendo e riflettendo con più calma ho afferrato il concetto. In sostanza non ho distanza di separazione (.. non inferiore alla massima altezza della costruzione verso altre opere da costruzione..) in quanto i due fabbricati sono adiacenti e per tanto si va dritti in alternativa.
mmaarrccoo
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Re: S2 LPII E LPIII NELLO STESSO EDIFICIO: SI PUO' O NO?

Messaggio da mmaarrccoo »

Ok, mi sembra siate possibilisti al riguardo, eccetto forse @AlessiaB, in passato avevo letto anche qui di remore quando si è all'interno dello stesso edificio. In un caso un funzionario mi aveva dato via libera ma solo a voce, poi il progetto non è stato più presentato e quindi non ho più avuto riscontro.
Va da sè che se l'edificio ha sviluppo verticale (compartimenti sovrapposti) è facile che sia impossibile mentre se l'edificio ha sviluppo orizzontale (compartimenti adiacenti, ad esempio reparti contigui di una fabbrica) la cosa può essere interessante e la dimostrazione può essere solo con soluzione alternativa.

Per fare un esempio, potrei avere un deposito S2 LPII ed il blocco uffici anteriore che include un appartamento custode, dove a rigore (seppur eccessivo) il rischio vita potrebbe non essere A, quindi non si potrebbe fare S2 LPII ma servirebbe LPIII per tale blocco uffici.
smilev
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Re: S2 LPII E LPIII NELLO STESSO EDIFICIO: SI PUO' O NO?

Messaggio da smilev »

Secondo me ha ragione terminus. Si Può individuare solo una parte dell'edificio (una "porzione"), ma questa deve essere fisicamente e funzionalmente autonoma sotto il profilo della sicurezza antincendio.
Nello specifico:
Ci vuole un 'Indipendenza strutturale o separazione, quindi se la porzione crolla, non deve trascinare con sé il resto dell'edificio e viceversa. Se non c'è giunto strutturale, si deve dimostrare che un eventuale cedimento non comprometta la stabilità della parte rimanente.
Ci vuole Compartimentazione, la porzione deve essere chiusa entro filtri o pareti/solai resistenti al fuoco rispetto alle altre parti dell'opera, perchè i
livelli di prestazione, non si possono decidere differenti per i singoli locali all'interno della stessa porzione se questi non sono compartimentati tra loro.
Tuttavia, si può applicare strategie diverse tra la "porzione" in esame e il resto dell'edificio, a patto che la separazione sia netta come richiesto dai punti sopra.
Inoltre secondo me non possono avere impianti di protezione attiva in comune, ad esempio forse lo stesso gruppo antincendio, ma da un collettore posto partono due tubazioni per ogni compartimento.
Secondo me per "porzione" significa che posso isolare un'area specifica del fabbricato e trattarla come un'entità a sé stante per la valutazione del rischio, purché il cedimento o l'incendio o protezione attiva in quell'area non influiscano sul resto della struttura.
mmaarrccoo
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Re: S2 LPII E LPIII NELLO STESSO EDIFICIO: SI PUO' O NO?

Messaggio da mmaarrccoo »

Si certo, ma questo non è in discussione, la porzione LPII non deve arrecare danni alla porzione LPIII e sinceramente davo un po' per scontato che le due porzioni siano compartimentate tra loro. Poi a ben vedere magari dal punto di vista strutturale, in casi molto ma molto selezionati, si riuscirebbe a dimostrare l'assenza di conseguenze anche tra porzioni non compartimentate tra loro, ma non volevo arrivare a tanto :mrgreen:

Riguardo la considerazione sullo spegnimento incendi non saprei, penso possa dipendere dal caso specifico, nei casi più semplici posso far evacuare subito anche la porzione LPIII (tramite IRAI che suona per allarme in porzione LPII) se ci riferiamo alle necessità di spegnimento degli addetti antincendio (che quindi verrebbero meno) oppure fare come dici tu se ci riferiamo alle esigenze dei VV.F. che eventualmente potrebbero usare gli apprestamenti presenti in sito successivamente all'uscita delle persone. Mi sto riferendo all'obbiettivo di salvaguardia vita umana degli occupanti, poi per altre esigenze (beni, ecc.) ovviamente può essere diverso.

In conclusione, forse le uniche strategie che veramente devono essere univoche per l'intero edificio sono S5 e S10 (parlano infatti di "attività" anzichè di ambiti, compartimenti, porzioni, ecc.), concordate?
ing.caruso
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Re: S2 LPII E LPIII NELLO STESSO EDIFICIO: SI PUO' O NO?

Messaggio da ing.caruso »

Per esperienza fresca del corso delle 40 ore, ricordo come ieri quando il funzionario docente ci disse che l'S.2 nell'assegnazione del Livello di Prestazione, è da intendersi all'attività e all'opera da costruzione.
Non fu menzionato un MIX dei livelli di prestazione.
Poi bisogna capire bene di cosa stiamo parlando.
Se parliamo di compartimenti interni ad una stessa tipologia funzionale di edificio, tutti con porte e varchi comunicanti fra loro (anche fossero porte REI), per me assolutamente no. Diventa il tutto di una promiscuità non indifferente. E' veramente complicato andare a districarsi nel gradiente di resistenza che si avrebbe poi spostandosi di soli pochi centimetri fra elementi strutturali di supporto e anche collegati fra loro (collegati per le reazioni ai carichi permanenti e non che si distribuirebbero a vicenda) da un compartimento di LP II e poi subito a quelli di fianco di un compartimento LP III.

Caso diverso sarebbe che ne sò, un'attività che ha due Blocchi separati ma adiacenti o comunque confinanti a pochi metri. Esempio classico capannone con un blocco di officina per lavorazioni (att. 54) e di fianco tutto un altro blocco unico come pure deposito (att. 70). Non comunicanti fra loro. Ciascuno con uscite indipendenti e separate.

Potrebbe essere accettato se, come ho visto fare su un'attività cui sono subentrato, viene dimostrato che il collasso della tamponatura di uno dei due e viceversa, in caso di incendio implode e non finisce sull'altro. Ma si deve andare in alternativa con soluzioni analitiche e sicuramente di FSE.
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