Parere su PDC in copertura edificio condominiale

Normativa Antincendio, Rilascio CPI, ecc.

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Parere su PDC in copertura edificio condominiale

Messaggio da NoNickName »

In un condominio, il proprietario dell'ultimo piano e del sottotetto dispone di un terrazzino di 2m x 1.3m che interrompe la falda del tetto e crea uno terrazza a tasca intersecante la falda. Immaginatela così:

Immagine
Immagine tratta da Condominio Web a puro scopo divulgativo.


Il quesito è se è possibile installare una pdc in quello spazio (cioè portare un'alimentazione di potenza) e quale effetto possa introdurre ai fini antincendio, sia per il proprietario, sia per l'intero condominio.
Il diritto pubblico fondato sulla uguaglianza [...]non riconosce la disuguaglianza di valore, di merito, di esperienza, cioè la fatica individuale: culminerà nel trionfo della feccia e dell'appiattimento.”
Henri Fréderic Amiel, 12 giugno 1871
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Re: Parere su PDC in copertura edificio condominiale

Messaggio da Terminus »

Di che potenza elettrica parliamo ed il tetto è combustibile ?
Da cosa la tua preoccupazione ?
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Re: Parere su PDC in copertura edificio condominiale

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Terminus ha scritto: mar mar 03, 2026 11:41 Di che potenza elettrica parliamo ed il tetto è combustibile ?
Da cosa la tua preoccupazione ?
Complessivamente, tra resistenze e compressore possiamo arrivare a 14kWe
Il tetto non so di cosa è fatto, ma non posso escludere che abbia parti combustibili.
La preoccupazione è relativa ad eventi che potrebbero richiedere lo spegnimento con acqua e/o l'accesso con autoscala da parte dei VVF.
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Re: Parere su PDC in copertura edificio condominiale

Messaggio da L'Enzo »

sicuramente lo avrai già verificato, ma il problema è il refrigerante della macchina se r290 o r32, sei sotto quantitativo massimo per un'area così ristretta?

Oppure non ho capito la vuoi montare sopra la falda inclinata tipo "unità esterna dello split?"
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Re: Parere su PDC in copertura edificio condominiale

Messaggio da NoNickName »

L'Enzo ha scritto: mar mar 03, 2026 13:47 sicuramente lo avrai già verificato, ma il problema è il refrigerante della macchina se r290 o r32, sei sotto quantitativo massimo per un'area così ristretta?
Oppure non ho capito la vuoi montare sopra la falda inclinata tipo "unità esterna dello split?"
nulla di tutto questo, o meglio questi sono altri problemi.
La preoccupazione è relativa ad incendi che potrebbero richiedere lo spegnimento con acqua e/o l'accesso con autoscala da parte dei VVF, ed io ho parti in tensione di elevata corrente che potrebbero perdere isolamento verso superfici bagnate.
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Re: Parere su PDC in copertura edificio condominiale

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Re: Parere su PDC in copertura edificio condominiale

Messaggio da lbasa »

up
Di fronte a un getto potente della lancia dei VVFF proveniente da direzioni oblique, la protezione necessaria per i componenti elettrici accessibili della PdC è IPX6 (praticamente IP66); rendere IP66 la parte elettrica accessibile della PdC è un lavoro di analisi complesso, perché è facile progettare la sigillatura delle parti accessibili da un tecnico, ma serve anche la collaborazione dell'ufficio progettazione del costruttore.
(Normalmente la macchina esterna è costruita per una protezione IPX4 o IPX5, diciamo per pioggia, e IP55 l'alimentazione elettrica minima da norma per l'installatore.)
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Re: Parere su PDC in copertura edificio condominiale

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lbasa ha scritto: mer mar 04, 2026 22:51 Di fronte a un getto potente della lancia dei VVFF proveniente da direzioni oblique, la protezione necessaria per i componenti elettrici accessibili della PdC è IPX6 (praticamente IP66); rendere IP66 la parte elettrica accessibile della PdC è un lavoro di analisi complesso, perché è facile progettare la sigillatura delle parti accessibili da un tecnico, ma serve anche la collaborazione dell'ufficio progettazione del costruttore.
(Normalmente la macchina esterna è costruita per una protezione IPX4 o IPX5, diciamo per pioggia, e IP55 l'alimentazione elettrica minima da norma per l'installatore.)
Grazie
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Re: Parere su PDC in copertura edificio condominiale

Messaggio da travereticolare »

NoNickName ha scritto: mar mar 03, 2026 13:13 La preoccupazione è relativa ad eventi che potrebbero richiedere lo spegnimento con acqua e/o l'accesso con autoscala da parte dei VVF.
Ciao,

Non so il funzionamento, ma immagino che il sistema sarà sganciabile elettricamente in caso operazioni di spegnimento.
Per quanto riguarda l'operatività antincendio, il tema si pone in qualsiasi condizione di incendio, anche senza pdc.
All'ingresso degli stabilimenti, dei depositi o dei grandi magazzini devono essere deposte le armi, gli speroni, le scatole di fiammiferi, gli accendisigari e simili. Le punizioni disciplinari in caso di inosservanza debbono essere pronte ed esemplari.
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Re: Parere su PDC in copertura edificio condominiale

Messaggio da SuperP »

NoNickName ha scritto: mar mar 03, 2026 13:59 La preoccupazione è relativa ad incendi che potrebbero richiedere lo spegnimento con acqua e/o l'accesso con autoscala da parte dei VVF, ed io ho parti in tensione di elevata corrente che potrebbero perdere isolamento verso superfici bagnate.
Ciao,
perdona nn ho ben capito.
Tu intendi posizionarla sul tetto inclinato e hai il dubbio su come lo spegnimento di un incendio possa in qualche maniera danneggiare i componenti elettrici?
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Re: Parere su PDC in copertura edificio condominiale

Messaggio da NoNickName »

SuperP ha scritto: gio mar 05, 2026 08:41 Tu intendi posizionarla sul tetto inclinato e hai il dubbio su come lo spegnimento di un incendio possa in qualche maniera danneggiare i componenti elettrici?
Nulla di tutto questo. La macchina sarà installata nella tasca, con una mensola sui muri, con ventilatore che lancia verso l'esterno dell'edificio, ma all'interno del profilo del tetto.
In caso di spegnimento di un incendio, con pompa di calore alimentata, o meglio non ancora sezionata, i cavi in tensione potrebbero venire a contatto con l'acqua, con pericolo per i soccorritori.
travereticolare ha scritto: gio mar 05, 2026 08:39 Non so il funzionamento, ma immagino che il sistema sarà sganciabile elettricamente in caso operazioni di spegnimento.
Non vedo come potrebbe esserlo, senza predisporre tale sgancio allo scopo. Al momento non mi risultano obblighi in questo senso, al contrario per esempio delle stringhe del FV.
travereticolare ha scritto: gio mar 05, 2026 08:39 Per quanto riguarda l'operatività antincendio, il tema si pone in qualsiasi condizione di incendio, anche senza pdc.
Appunto. In termini generali come si affronta il problema di apparecchiature di elevata potenza elettrica, poste in copertura, potenzialmente sorgente di pericolo per i soccorritori?
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Re: Parere su PDC in copertura edificio condominiale

Messaggio da travereticolare »

NoNickName ha scritto: gio mar 05, 2026 09:06
travereticolare ha scritto: gio mar 05, 2026 08:39 Non so il funzionamento, ma immagino che il sistema sarà sganciabile elettricamente in caso operazioni di spegnimento.
Non vedo come potrebbe esserlo, senza predisporre tale sgancio allo scopo. Al momento non mi risultano obblighi in questo senso, al contrario per esempio delle stringhe del FV.
le norme CEI non dicono nulla in merito al sezionamento degli impianto elettrici?
All'ingresso degli stabilimenti, dei depositi o dei grandi magazzini devono essere deposte le armi, gli speroni, le scatole di fiammiferi, gli accendisigari e simili. Le punizioni disciplinari in caso di inosservanza debbono essere pronte ed esemplari.
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Re: Parere su PDC in copertura edificio condominiale

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travereticolare ha scritto: gio mar 05, 2026 09:11 le norme CEI non dicono nulla in merito al sezionamento degli impianto elettrici?
Hai mai visto un sezionatore della pompa di calore dell'inquilino dell'ultimo piano posta in luogo accessibile all'esterno dell'edificio?
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Re: Parere su PDC in copertura edificio condominiale

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NoNickName ha scritto: gio mar 05, 2026 09:21
travereticolare ha scritto: gio mar 05, 2026 09:11 le norme CEI non dicono nulla in merito al sezionamento degli impianto elettrici?
Hai mai visto un sezionatore della pompa di calore dell'inquilino dell'ultimo piano posta in luogo accessibile all'esterno dell'edificio?
Semplifico... in qualche modo si può togliere tensione all'apparecchiatura oppure no? Non per forza tramite pulsante di sgancio, anche agendo sul contatore
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Re: Parere su PDC in copertura edificio condominiale

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travereticolare ha scritto: gio mar 05, 2026 10:26 Semplifico... in qualche modo si può togliere tensione all'apparecchiatura oppure no?
Non capisco la domanda.

C'è un incendio in mansarda. Il fuoco lambisce la finestra e la pompa di calore.
Arrivano i VVF che predispongono l'autoscala e la manichetta. La pdc è ancora in tensione.
Se fossero pannelli FV avremmo il pulsante di sgancio in posizione sicura e accessibile.

E' chiaro che prima o poi la tensione scatterà da sola... ma nel frattempo potremmo avere acqua a terra nel terrazzino o nei pluviali, con potenziale elettrico pericoloso.
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Re: Parere su PDC in copertura edificio condominiale

Messaggio da travereticolare »

NoNickName ha scritto: gio mar 05, 2026 10:33
travereticolare ha scritto: gio mar 05, 2026 10:26 Semplifico... in qualche modo si può togliere tensione all'apparecchiatura oppure no?
Non capisco la domanda.

C'è un incendio in mansarda. Il fuoco lambisce la finestra e la pompa di calore.
Arrivano i VVF che predispongono l'autoscala e la manichetta. La pdc è ancora in tensione.
Se fossero pannelli FV avremmo il pulsante di sgancio in posizione sicura e accessibile.

E' chiaro che prima o poi la tensione scatterà da sola... ma nel frattempo potremmo avere acqua a terra nel terrazzino o nei pluviali, con potenziale elettrico pericoloso.

Non credi che ci sia un coordinamento con le squadre di terra che tolgano tensione alla pdc? il tema sarebbe lo stesso in presenza di pulsante di sgancio, che serve solamente a semplificare le operazioni evitando di intervenire sul quadro generale. In questo caso, in caso di incendio, i VVF andranno nel locale contatori e butteranno giù la tensione.
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Il rischio di elettrocuzione c'è praticamente sempre, nelle installazioni civili ed in quelle industriali.
Nelle attività soggette i VVF richiedono uno sgancio a portata di mano, ma se devono intervenire in edifici che ne sono privi, le loro procedure sicuramente prevedono di mettere in sicurezza l'area prima di intervenire, andando a buttare giù l'alimentazione elettrica nel posto più raggiungibile.
Il rischio comunque non dipende direttamente dalla corrente nominale dell'utenza elettrica, tutti gli impianti devono avere una protezione dai contatti indiretti, i sistemi civili TT con interruttori differenziali ed i sistemi TN industriali con differenziali o magnetotermici di soglia opportuna coordinati con la terra.
Insomma se butti acqua sull'apparecchiatura in tensione hai una corrente dispersa verso terra e le protezioni automatiche devono intervenire per evitare rischi da elettrocuzione.
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