NASTRI RADIANTI CON BRUCIATORE ESTERNO: DPR 151/11 e DM 08/11/2019?
Moderatore: Edilclima
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mmaarrccoo
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NASTRI RADIANTI CON BRUCIATORE ESTERNO: DPR 151/11 e DM 08/11/2019?
Ciao,
sarò io ma a volte con la questione dei bruciatori esterni agli edifici mi perdo.
Capannone industriale, se con attività soggetta ancora da vedere, alto circa 10 m e non piccolo (circa 25.000 mq) in cui si vuole riscaldare con nastri radianti. L'apparecchiature ha un bruciatore a gas metano posizionato in facciata all'esterno (in quota) ed il calore è ottenuto tramite un giro di tubi posizionato in quota all'interno del capannone, tubi in cui transita la miscela di aria calda e fumi di combustione, riscaldando le parti basse del capannone per irraggiamento. Ogni bruciatore è tra i 100 ed i 300 kW (quindi sono abbastanza grandi) e c'è n'è 6.
Vi chiedo:
1. I bruciatori sono all'esterno, quindi è chiarito che non si sommano e pertanto si considera la singola potenza del bruciatore. Se non supera i 116 kW non ho attività soggetta. Se supera i 116 kW ho X attività soggette 74.1.A (una per ogni bruciatore che supera i 116 kW), corretto?
2. Il DM 08/11/2019 va rispettato (c'è la sezione 5 per i nastri radianti) perchè il singolo bruciatore è più di 35 kW, mentre se fosse stato inferiore a 35 kW non si applicava neanche il DM, corretto?
3. La tubazione gas (esterna in facciata) potrebbe ricadere in qualche attività soggetta? Penso ad esempio alla n. 1 ma il valore di assoggettabilità (25 mc/h) è lontano o sbaglio? E se la tubazione gas, per qualche motivo o per qualche tratto dovesse passare all'interno dell'edificio, cosa cambia?
Grazie.
sarò io ma a volte con la questione dei bruciatori esterni agli edifici mi perdo.
Capannone industriale, se con attività soggetta ancora da vedere, alto circa 10 m e non piccolo (circa 25.000 mq) in cui si vuole riscaldare con nastri radianti. L'apparecchiature ha un bruciatore a gas metano posizionato in facciata all'esterno (in quota) ed il calore è ottenuto tramite un giro di tubi posizionato in quota all'interno del capannone, tubi in cui transita la miscela di aria calda e fumi di combustione, riscaldando le parti basse del capannone per irraggiamento. Ogni bruciatore è tra i 100 ed i 300 kW (quindi sono abbastanza grandi) e c'è n'è 6.
Vi chiedo:
1. I bruciatori sono all'esterno, quindi è chiarito che non si sommano e pertanto si considera la singola potenza del bruciatore. Se non supera i 116 kW non ho attività soggetta. Se supera i 116 kW ho X attività soggette 74.1.A (una per ogni bruciatore che supera i 116 kW), corretto?
2. Il DM 08/11/2019 va rispettato (c'è la sezione 5 per i nastri radianti) perchè il singolo bruciatore è più di 35 kW, mentre se fosse stato inferiore a 35 kW non si applicava neanche il DM, corretto?
3. La tubazione gas (esterna in facciata) potrebbe ricadere in qualche attività soggetta? Penso ad esempio alla n. 1 ma il valore di assoggettabilità (25 mc/h) è lontano o sbaglio? E se la tubazione gas, per qualche motivo o per qualche tratto dovesse passare all'interno dell'edificio, cosa cambia?
Grazie.
- weareblind
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Re: NASTRI RADIANTI CON BRUCIATORE ESTERNO: DPR 151/11 e DM 08/11/2019?
1) Sì.
2) Sì, ma avrai progetto poiché oltre 50 kW serviti, ai sensi del D.M. 37/2008, con UNI 11528.
3) Per me la 1 è soggetta. Dove il tubo può passare e dove no lo decide appunto il D.M. 8/11/2019 con la UNI 11528, più il D.M. del 2008 dove serve.
2) Sì, ma avrai progetto poiché oltre 50 kW serviti, ai sensi del D.M. 37/2008, con UNI 11528.
3) Per me la 1 è soggetta. Dove il tubo può passare e dove no lo decide appunto il D.M. 8/11/2019 con la UNI 11528, più il D.M. del 2008 dove serve.
Re: NASTRI RADIANTI CON BRUCIATORE ESTERNO: DPR 151/11 e DM 08/11/2019?
Per quanto concerne i nastri radianti, essendo il circuito di combustione parte all'interno e parte all'esterno, è necessario fare la somma delle potenzialità, pertanto se si trovano più apparecchi sotto i 116 kW dovrai fare una pratica VVF in funzione della potenza totale installata (74.1.A fino a 350, 74.2.B fino a 700 e 74.3.C oltre)
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mmaarrccoo
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Re: NASTRI RADIANTI CON BRUCIATORE ESTERNO: DPR 151/11 e DM 08/11/2019?
Grazie, anche io ricordavo così. Secondo te considerando una potenza media totale dell'impianto di 1.200 kW i 25 mc/h di metano sono molto lontani o potrebbero essere raggiunti?weareblind ha scritto: gio feb 19, 2026 18:04 1) Sì.
2) Sì, ma avrai progetto poiché oltre 50 kW serviti, ai sensi del D.M. 37/2008, con UNI 11528.
3) Per me la 1 è soggetta. Dove il tubo può passare e dove no lo decide appunto il D.M. 8/11/2019 con la UNI 11528, più il D.M. del 2008 dove serve.
Questo contraddice quanto diceva @weareblind, hai riferimenti di legge?gattor4 ha scritto: gio feb 19, 2026 18:50 Per quanto concerne i nastri radianti, essendo il circuito di combustione parte all'interno e parte all'esterno, è necessario fare la somma delle potenzialità, pertanto se si trovano più apparecchi sotto i 116 kW dovrai fare una pratica VVF in funzione della potenza totale installata (74.1.A fino a 350, 74.2.B fino a 700 e 74.3.C oltre)
Grazie.
Re: NASTRI RADIANTI CON BRUCIATORE ESTERNO: DPR 151/11 e DM 08/11/2019?
una delle cose chiare dei nastri con bruciatore ESTERNO all'edificio, cos' come le caldaie se indipendenti tra di loro non si sommavano.
Se ora è cambiato qualcosa anche a me non risulta.
Se ora è cambiato qualcosa anche a me non risulta.
- weareblind
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Re: NASTRI RADIANTI CON BRUCIATORE ESTERNO: DPR 151/11 e DM 08/11/2019?
Non sono un progettista meccanico, ma secondo me sei sopra e di parecchio. Ho visto progetti con meno kW termici sopra i 25 Nmc/h.mmaarrccoo ha scritto: ven feb 20, 2026 08:32Grazie, anche io ricordavo così. Secondo te considerando una potenza media totale dell'impianto di 1.200 kW i 25 mc/h di metano sono molto lontani o potrebbero essere raggiunti?weareblind ha scritto: gio feb 19, 2026 18:04 1) Sì.
2) Sì, ma avrai progetto poiché oltre 50 kW serviti, ai sensi del D.M. 37/2008, con UNI 11528.
3) Per me la 1 è soggetta. Dove il tubo può passare e dove no lo decide appunto il D.M. 8/11/2019 con la UNI 11528, più il D.M. del 2008 dove serve.
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Re: NASTRI RADIANTI CON BRUCIATORE ESTERNO: DPR 151/11 e DM 08/11/2019?
Siccome ne vedo pochissimi, sarei interessato a capire. La camera di combustione con metano è anche dentro, sempre?gattor4 ha scritto: gio feb 19, 2026 18:50 Per quanto concerne i nastri radianti, essendo il circuito di combustione parte all'interno e parte all'esterno, è necessario fare la somma delle potenzialità, pertanto se si trovano più apparecchi sotto i 116 kW dovrai fare una pratica VVF in funzione della potenza totale installata (74.1.A fino a 350, 74.2.B fino a 700 e 74.3.C oltre)
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mmaarrccoo
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Re: NASTRI RADIANTI CON BRUCIATORE ESTERNO: DPR 151/11 e DM 08/11/2019?
La camera di combustione è all'esterno e c'è un camino, sempre all'esterno, di scarico fumi ma credo si riferisca al fatto che una parte dei fumi viaggia insieme all'aria all'interno del nastro dentro l'edificio (serve per aumentare la temperatura del fluido e di conseguenza l'irraggiamento a terra).weareblind ha scritto: ven feb 20, 2026 08:46Siccome ne vedo pochissimi, sarei interessato a capire. La camera di combustione con metano è anche dentro, sempre?gattor4 ha scritto: gio feb 19, 2026 18:50 Per quanto concerne i nastri radianti, essendo il circuito di combustione parte all'interno e parte all'esterno, è necessario fare la somma delle potenzialità, pertanto se si trovano più apparecchi sotto i 116 kW dovrai fare una pratica VVF in funzione della potenza totale installata (74.1.A fino a 350, 74.2.B fino a 700 e 74.3.C oltre)
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Re: NASTRI RADIANTI CON BRUCIATORE ESTERNO: DPR 151/11 e DM 08/11/2019?
Ah quello per forza, se no non scaldi.
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Re: NASTRI RADIANTI CON BRUCIATORE ESTERNO: DPR 151/11 e DM 08/11/2019?
Il bruciatore è solitamente esterno, addossato alla parete esterna dell'edificio che infatti viene certificata EI30 oppure vengono installati pannelli EI120. All'interno del volume entrano solamente le tubazioni radianti, in questo modogattor4 ha scritto: gio feb 19, 2026 18:50 Per quanto concerne i nastri radianti, essendo il circuito di combustione parte all'interno e parte all'esterno, è necessario fare la somma delle potenzialità, pertanto se si trovano più apparecchi sotto i 116 kW dovrai fare una pratica VVF in funzione della potenza totale installata (74.1.A fino a 350, 74.2.B fino a 700 e 74.3.C oltre)
All'ingresso degli stabilimenti, dei depositi o dei grandi magazzini devono essere deposte le armi, gli speroni, le scatole di fiammiferi, gli accendisigari e simili. Le punizioni disciplinari in caso di inosservanza debbono essere pronte ed esemplari.
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mmaarrccoo
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Re: NASTRI RADIANTI CON BRUCIATORE ESTERNO: DPR 151/11 e DM 08/11/2019?
Ma quindi queste potenze si sommano o non si sommano? 
- travereticolare
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Re: NASTRI RADIANTI CON BRUCIATORE ESTERNO: DPR 151/11 e DM 08/11/2019?
Se il bruciatore è esterno, no. Non si sommano le potenze e si presentano tante attività 74/A.
All'ingresso degli stabilimenti, dei depositi o dei grandi magazzini devono essere deposte le armi, gli speroni, le scatole di fiammiferi, gli accendisigari e simili. Le punizioni disciplinari in caso di inosservanza debbono essere pronte ed esemplari.
- weareblind
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Re: NASTRI RADIANTI CON BRUCIATORE ESTERNO: DPR 151/11 e DM 08/11/2019?
In primis vi rispondo che l'approccio di cui sono portavoce deriva da un consulto con i funzionari del Comando VVF dove avevo posto parimenti il quesito, in sostanza per loro la macchina è un "po' dentro e un po' fuori", quindi....consiglio di sentire anche il loro parere.
Del resto è vero che:
Il nastro radiante scalda tramite la combustione del metano, e tale processo non è tutto all'esterno del locale riscaldato.
Il generatore infatti produce un fluido termovettore costituito da aria + gas combusti che viene fatto circolare all'interno del tubo radiante ed infine viene scaricato in atmosfera. Il ventilatore garantisce durante il funzionamento una depressione del sistema rispetto all'ambiente riscaldato, in modo che in caso di danni alla tubazione radiante non vi sia il rischio di fuoriscita fumi in ambiente.
Troviamo la definizione di nastro radiante anche nel DM 08/11/19, e la definizione non lascia dubbi sul fatto che la macchina sia 'unica' cioè costituita dall'insieme dell'unità termica e le condotte radianti.
la vedo un po' come per i generatori d'aria calda a scambio diretto, anche qui abbiamo aria che si scalda a contatto con gli elementi caldi attraversati dai fumi di combustione: se i generatori sono all'interno dei locali va sommata la potenzialità, se sono esterni no (e in questo caso occorrono i necessari accessori di sicurezza come serranda TF, Bypass), cioè se il 'corpo scaldante' si trova all'esterno allora siamo nelle condizioni di non sommabilità: il nastro radiante invece ha il 'corpo scaldante' all'interno.
Del resto è vero che:
Il nastro radiante scalda tramite la combustione del metano, e tale processo non è tutto all'esterno del locale riscaldato.
Il generatore infatti produce un fluido termovettore costituito da aria + gas combusti che viene fatto circolare all'interno del tubo radiante ed infine viene scaricato in atmosfera. Il ventilatore garantisce durante il funzionamento una depressione del sistema rispetto all'ambiente riscaldato, in modo che in caso di danni alla tubazione radiante non vi sia il rischio di fuoriscita fumi in ambiente.
Troviamo la definizione di nastro radiante anche nel DM 08/11/19, e la definizione non lascia dubbi sul fatto che la macchina sia 'unica' cioè costituita dall'insieme dell'unità termica e le condotte radianti.
la vedo un po' come per i generatori d'aria calda a scambio diretto, anche qui abbiamo aria che si scalda a contatto con gli elementi caldi attraversati dai fumi di combustione: se i generatori sono all'interno dei locali va sommata la potenzialità, se sono esterni no (e in questo caso occorrono i necessari accessori di sicurezza come serranda TF, Bypass), cioè se il 'corpo scaldante' si trova all'esterno allora siamo nelle condizioni di non sommabilità: il nastro radiante invece ha il 'corpo scaldante' all'interno.