Primo parere negativo su esame progetto impianto fv
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christian619
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Primo parere negativo su esame progetto impianto fv
Mi si era presentato il seguente caso.
RSA con tetto così realizzato (anni 90)
- solaio in laterocemento
- listelli
- tegole
Applicando la linea guida 2025 dei VVF:
- caso 1 non applicabile perchè ho i listelli in legno
- caso 2 non applicabile perchè non ho lo strato EI30
- caso 3 non applicabile perchè non riesco a classificare la tegola Broof (T3,T4)
Allora ho presentato un progetto ai VVF dove ho proposto di rendere EI30 il solaio in laterocemento
La soluzione non gli va bene perchè mi dicono che la propagazione sul tetto non è mitigata...
Che faccio? Smonto il tetto?
RSA con tetto così realizzato (anni 90)
- solaio in laterocemento
- listelli
- tegole
Applicando la linea guida 2025 dei VVF:
- caso 1 non applicabile perchè ho i listelli in legno
- caso 2 non applicabile perchè non ho lo strato EI30
- caso 3 non applicabile perchè non riesco a classificare la tegola Broof (T3,T4)
Allora ho presentato un progetto ai VVF dove ho proposto di rendere EI30 il solaio in laterocemento
La soluzione non gli va bene perchè mi dicono che la propagazione sul tetto non è mitigata...
Che faccio? Smonto il tetto?
- travereticolare
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Re: Primo parere negativo su esame progetto impianto fv
Ciao,
in pratica se ben capisco il funzionario contesta la tua installazione in quanto tra le tegole e il solaio in latero cemento hai i listelli in legno che possono propagare l'incendio?
L'installazione dell'FTV avviene su una copertura in cui l'ultimo strato è incombustibile (tegole) quindi sicuramente l'incendio non avanzerà tramite l'ultimo strato di copertura.
L'incendio al più si potrà propagare ai listelli ma resterà confinato a quelli e prima di 30 minuti non si trasmetterà all'attività sottostante per la presenza del laterocemento EI30.
Cosa c'è sotto i listelli in legno, sottotetto? Se sì credo che la prescrizione possa essere corretta, se l'obiettivo è evitare o limitare la propagazione di un incendio dal fotovoltaico all’edificio nel quale è questo è incorporato, con questa configurazione non rispetti la guida.
seguo la discussione con interesse!
in pratica se ben capisco il funzionario contesta la tua installazione in quanto tra le tegole e il solaio in latero cemento hai i listelli in legno che possono propagare l'incendio?
L'installazione dell'FTV avviene su una copertura in cui l'ultimo strato è incombustibile (tegole) quindi sicuramente l'incendio non avanzerà tramite l'ultimo strato di copertura.
L'incendio al più si potrà propagare ai listelli ma resterà confinato a quelli e prima di 30 minuti non si trasmetterà all'attività sottostante per la presenza del laterocemento EI30.
Cosa c'è sotto i listelli in legno, sottotetto? Se sì credo che la prescrizione possa essere corretta, se l'obiettivo è evitare o limitare la propagazione di un incendio dal fotovoltaico all’edificio nel quale è questo è incorporato, con questa configurazione non rispetti la guida.
seguo la discussione con interesse!
All'ingresso degli stabilimenti, dei depositi o dei grandi magazzini devono essere deposte le armi, gli speroni, le scatole di fiammiferi, gli accendisigari e simili. Le punizioni disciplinari in caso di inosservanza debbono essere pronte ed esemplari.
Re: Primo parere negativo su esame progetto impianto fv
a noi i VVF hanno contestato che le tegole non sono uno "strato" (in quanto non vi è continuità tra una e l'altra).
peraltro se è un RSA dovrebbe avere pure una normativa sismica che impedisca di installare il FV sul tetto senza farvi un miglioramento sismico, poichè si aumentano i carichi (in RER sicuro, in altre regioni è da vedere ma è molto probabile).
la soluzione che abbiamo trovato noi è rimuovere le tegole, non di tutto il tetto, ma dell'area in cui vengono posizionati i pannelli, e sostituirle con una lamiera grecata: questa è incombustibile, è uno strato continuo, e togliere le tegole risolve il problema strutturale (togli 60 kg/m2, aggiungi 25-30 kg/m2 tra lamiera e pannelli: è un intervento classificabile come migliorativo).
si ottiene tra l'altro un effetto estetico migliore, chiaramente i costi salgono.
peraltro se è un RSA dovrebbe avere pure una normativa sismica che impedisca di installare il FV sul tetto senza farvi un miglioramento sismico, poichè si aumentano i carichi (in RER sicuro, in altre regioni è da vedere ma è molto probabile).
la soluzione che abbiamo trovato noi è rimuovere le tegole, non di tutto il tetto, ma dell'area in cui vengono posizionati i pannelli, e sostituirle con una lamiera grecata: questa è incombustibile, è uno strato continuo, e togliere le tegole risolve il problema strutturale (togli 60 kg/m2, aggiungi 25-30 kg/m2 tra lamiera e pannelli: è un intervento classificabile come migliorativo).
si ottiene tra l'altro un effetto estetico migliore, chiaramente i costi salgono.
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christian619
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Re: Primo parere negativo su esame progetto impianto fv
Proprio così.....travereticolare ha scritto: lun feb 09, 2026 16:56 Ciao,
in pratica se ben capisco il funzionario contesta la tua installazione in quanto tra le tegole e il solaio in latero cemento hai i listelli in legno che possono propagare l'incendio?
L'installazione dell'FTV avviene su una copertura in cui l'ultimo strato è incombustibile (tegole) quindi sicuramente l'incendio non avanzerà tramite l'ultimo strato di copertura.
L'incendio al più si potrà propagare ai listelli ma resterà confinato a quelli e prima di 30 minuti non si trasmetterà all'attività sottostante per la presenza del laterocemento EI30.
Cosa c'è sotto i listelli in legno, sottotetto? Se sì credo che la prescrizione possa essere corretta, se l'obiettivo è evitare o limitare la propagazione di un incendio dal fotovoltaico all’edificio nel quale è questo è incorporato, con questa configurazione non rispetti la guida.
seguo la discussione con interesse!
In effetti il caso 1 richiede proprio struttura e copertura incombustibili...
Mi ha scritto questo:
La soluzione progettale proposta risulta essere in contrasto a quanto previsto dalle Linee Guida di cui alla nota
DCPREV del 01/09/2025. In particolare non risultano rispettati gli Obiettivi di sicurezza antincendio descritti al
paragrafo 2.2 della citata nota, in quanto la presenza di materiale combustibile tra l’impianto e la struttura REI 30,
comporta la possibilità di propagazione di un incendio attraverso e lungo l’impianto fotovoltaico. La tipologia di
installazione inoltre incide in maniera significativa sull’operatività antincendio, essendo tale materiale combustibile
non direttamente a vista ma risultando invece installato sotto l’impianto e sotto un ulteriore strato di materiale,
senza che siano state individuate misure compensative finalizzate al rispetto della normativa antincendio di
riferimento.
- travereticolare
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Re: Primo parere negativo su esame progetto impianto fv
La lamiera non trasmetterebbe l'incendio per conduzione alla struttura combustibile sottostante? Sarà anche un layer continuo, ma gli obiettivi di sicurezza vengono effettivamente rispettati?Ronin ha scritto: lun feb 09, 2026 17:04 la soluzione che abbiamo trovato noi è rimuovere le tegole, non di tutto il tetto, ma dell'area in cui vengono posizionati i pannelli, e sostituirle con una lamiera grecata
All'ingresso degli stabilimenti, dei depositi o dei grandi magazzini devono essere deposte le armi, gli speroni, le scatole di fiammiferi, gli accendisigari e simili. Le punizioni disciplinari in caso di inosservanza debbono essere pronte ed esemplari.
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Re: Primo parere negativo su esame progetto impianto fv
Contesta anche la sicurezza dei soccorritori, in caso di incendio, i VVF operando sul tetto potrebbero trovarsi delle zone cedibili e non sicure in quanto l'incendio potrebbe aver attaccato i listelli, compromettendo la sicurezza strutturale con possibili crolli durante le fase di spegnimento e messa in sicurezza.christian619 ha scritto: lun feb 09, 2026 17:04Proprio così.....travereticolare ha scritto: lun feb 09, 2026 16:56 Ciao,
in pratica se ben capisco il funzionario contesta la tua installazione in quanto tra le tegole e il solaio in latero cemento hai i listelli in legno che possono propagare l'incendio?
L'installazione dell'FTV avviene su una copertura in cui l'ultimo strato è incombustibile (tegole) quindi sicuramente l'incendio non avanzerà tramite l'ultimo strato di copertura.
L'incendio al più si potrà propagare ai listelli ma resterà confinato a quelli e prima di 30 minuti non si trasmetterà all'attività sottostante per la presenza del laterocemento EI30.
Cosa c'è sotto i listelli in legno, sottotetto? Se sì credo che la prescrizione possa essere corretta, se l'obiettivo è evitare o limitare la propagazione di un incendio dal fotovoltaico all’edificio nel quale è questo è incorporato, con questa configurazione non rispetti la guida.
seguo la discussione con interesse!
In effetti il caso 1 richiede proprio struttura e copertura incombustibili...
Mi ha scritto questo:
La soluzione progettale proposta risulta essere in contrasto a quanto previsto dalle Linee Guida di cui alla nota
DCPREV del 01/09/2025. In particolare non risultano rispettati gli Obiettivi di sicurezza antincendio descritti al
paragrafo 2.2 della citata nota, in quanto la presenza di materiale combustibile tra l’impianto e la struttura REI 30,
comporta la possibilità di propagazione di un incendio attraverso e lungo l’impianto fotovoltaico. La tipologia di
installazione inoltre incide in maniera significativa sull’operatività antincendio, essendo tale materiale combustibile
non direttamente a vista ma risultando invece installato sotto l’impianto e sotto un ulteriore strato di materiale,
senza che siano state individuate misure compensative finalizzate al rispetto della normativa antincendio di
riferimento.
Soluzioni a cui avrai sicuramente pensato ma sicuramente costose...
1) rendere i listelli R.30 (per la sicurezza dei soccorritori);
2) installare Layer EI30 sotto FTV.
All'ingresso degli stabilimenti, dei depositi o dei grandi magazzini devono essere deposte le armi, gli speroni, le scatole di fiammiferi, gli accendisigari e simili. Le punizioni disciplinari in caso di inosservanza debbono essere pronte ed esemplari.
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christian619
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Re: Primo parere negativo su esame progetto impianto fv
Si potrebbero essere soluzioni ma è un massacro...travereticolare ha scritto: lun feb 09, 2026 17:10Contesta anche la sicurezza dei soccorritori, in caso di incendio, i VVF operando sul tetto potrebbero trovarsi delle zone cedibili e non sicure in quanto l'incendio potrebbe aver attaccato i listelli, compromettendo la sicurezza strutturale con possibili crolli durante le fase di spegnimento e messa in sicurezza.christian619 ha scritto: lun feb 09, 2026 17:04Proprio così.....travereticolare ha scritto: lun feb 09, 2026 16:56 Ciao,
in pratica se ben capisco il funzionario contesta la tua installazione in quanto tra le tegole e il solaio in latero cemento hai i listelli in legno che possono propagare l'incendio?
L'installazione dell'FTV avviene su una copertura in cui l'ultimo strato è incombustibile (tegole) quindi sicuramente l'incendio non avanzerà tramite l'ultimo strato di copertura.
L'incendio al più si potrà propagare ai listelli ma resterà confinato a quelli e prima di 30 minuti non si trasmetterà all'attività sottostante per la presenza del laterocemento EI30.
Cosa c'è sotto i listelli in legno, sottotetto? Se sì credo che la prescrizione possa essere corretta, se l'obiettivo è evitare o limitare la propagazione di un incendio dal fotovoltaico all’edificio nel quale è questo è incorporato, con questa configurazione non rispetti la guida.
seguo la discussione con interesse!
In effetti il caso 1 richiede proprio struttura e copertura incombustibili...
Mi ha scritto questo:
La soluzione progettale proposta risulta essere in contrasto a quanto previsto dalle Linee Guida di cui alla nota
DCPREV del 01/09/2025. In particolare non risultano rispettati gli Obiettivi di sicurezza antincendio descritti al
paragrafo 2.2 della citata nota, in quanto la presenza di materiale combustibile tra l’impianto e la struttura REI 30,
comporta la possibilità di propagazione di un incendio attraverso e lungo l’impianto fotovoltaico. La tipologia di
installazione inoltre incide in maniera significativa sull’operatività antincendio, essendo tale materiale combustibile
non direttamente a vista ma risultando invece installato sotto l’impianto e sotto un ulteriore strato di materiale,
senza che siano state individuate misure compensative finalizzate al rispetto della normativa antincendio di
riferimento.
Soluzioni a cui avrai sicuramente pensato ma sicuramente costose...
1) rendere i listelli R.30 (per la sicurezza dei soccorritori);
2) installare Layer EI30 sotto FTV.
nel caso 2) di installazione di layer EI30 potrebbe bastare solo sotto i moduli o bisogna farlo su tutto il tetto...??
Ultima modifica di christian619 il lun feb 09, 2026 17:26, modificato 1 volta in totale.
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Re: Primo parere negativo su esame progetto impianto fv
Concordo... seguo con interesse in quanto potrebbe capitarmi un caso simile
All'ingresso degli stabilimenti, dei depositi o dei grandi magazzini devono essere deposte le armi, gli speroni, le scatole di fiammiferi, gli accendisigari e simili. Le punizioni disciplinari in caso di inosservanza debbono essere pronte ed esemplari.
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Re: Primo parere negativo su esame progetto impianto fv
Io estenderei EI30 sotto i pannelli con un Offeset di due metri oltre su tutti i lati.christian619 ha scritto: lun feb 09, 2026 17:24Si potrebbero essere soluzioni ma è un massacro...travereticolare ha scritto: lun feb 09, 2026 17:10 Soluzioni a cui avrai sicuramente pensato ma sicuramente costose...
1) rendere i listelli R.30 (per la sicurezza dei soccorritori);
2) installare Layer EI30 sotto FTV.
nel caso 2) di installazione di layer EI30 potrebbe bastare solo sotto i moduli o bisogna farlo su tutto il tetto...??
All'ingresso degli stabilimenti, dei depositi o dei grandi magazzini devono essere deposte le armi, gli speroni, le scatole di fiammiferi, gli accendisigari e simili. Le punizioni disciplinari in caso di inosservanza debbono essere pronte ed esemplari.
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christian619
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Re: Primo parere negativo su esame progetto impianto fv
di buon senso....travereticolare ha scritto: lun feb 09, 2026 17:30Io estenderei EI30 sotto i pannelli con un Offeset di due metri oltre su tutti i lati.christian619 ha scritto: lun feb 09, 2026 17:24Si potrebbero essere soluzioni ma è un massacro...travereticolare ha scritto: lun feb 09, 2026 17:10 Soluzioni a cui avrai sicuramente pensato ma sicuramente costose...
1) rendere i listelli R.30 (per la sicurezza dei soccorritori);
2) installare Layer EI30 sotto FTV.
nel caso 2) di installazione di layer EI30 potrebbe bastare solo sotto i moduli o bisogna farlo su tutto il tetto...??
pensavo anche di fargli sostituire i listelli in legno con dei supporti metallici... costa sicuramente meno ma cmq devo
fargli rigirare tutto il tetto...
Re: Primo parere negativo su esame progetto impianto fv
scusa,travereticolare ha scritto: lun feb 09, 2026 17:06 La lamiera non trasmetterebbe l'incendio per conduzione alla struttura combustibile sottostante? Sarà anche un layer continuo, ma gli obiettivi di sicurezza vengono effettivamente rispettati?
ho dimenticato di specificare che questa soluzione l'abbiamo applicata (innumerevoli volte) con la circolare vecchia (pannelli in classe 1 e tetto F-roof).
se fossi io l'energy manager, non farei il FV.
Re: Primo parere negativo su esame progetto impianto fv
scusa @travereticolare, ma io ritengo che bisognerebbe essere un po' più pratici che teorici.travereticolare ha scritto: lun feb 09, 2026 17:10 Soluzioni a cui avrai sicuramente pensato ma sicuramente costose...
1) rendere i listelli R.30 (per la sicurezza dei soccorritori);
2) installare Layer EI30 sotto FTV.
- rendere listelli R30, ma come si fa ? è una cosa che proprio faccio fatica solo a sentire. sono listelli in abete di solo appoggio e fissaggio, non travi.
- installare layer EI30 sotto FTV ? allora rifacciamo il tetto e spariscono anche i listelli in legno, mica sono quelli che costano.
come ti ha scritto il Comando, il funzionario si sarebbe fatto andar bene il tetto così come l'hai dichiarato, ma solo con misure compensative per l'operatività antincendio.christian619 ha scritto: lun feb 09, 2026 17:04 Mi ha scritto questo:
La soluzione progettale proposta risulta essere in contrasto a quanto previsto dalle Linee Guida di cui alla nota
DCPREV del 01/09/2025. In particolare non risultano rispettati gli Obiettivi di sicurezza antincendio descritti al
paragrafo 2.2 della citata nota, in quanto la presenza di materiale combustibile tra l’impianto e la struttura REI 30,
comporta la possibilità di propagazione di un incendio attraverso e lungo l’impianto fotovoltaico. La tipologia di
installazione inoltre incide in maniera significativa sull’operatività antincendio, essendo tale materiale combustibile
non direttamente a vista ma risultando invece installato sotto l’impianto e sotto un ulteriore strato di materiale,
senza che siano state individuate misure compensative finalizzate al rispetto della normativa antincendio di
riferimento.
le misure compensative esistono e sono la chiave per non rifare il tetto ad ogni costo ..
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christian619
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Re: Primo parere negativo su esame progetto impianto fv
le misure compensative esistono e sono la chiave per non rifare il tetto ad ogni costo ..stfire ha scritto: mar feb 10, 2026 07:30scusa @travereticolare, ma io ritengo che bisognerebbe essere un po' più pratici che teorici.travereticolare ha scritto: lun feb 09, 2026 17:10 Soluzioni a cui avrai sicuramente pensato ma sicuramente costose...
1) rendere i listelli R.30 (per la sicurezza dei soccorritori);
2) installare Layer EI30 sotto FTV.
- rendere listelli R30, ma come si fa ? è una cosa che proprio faccio fatica solo a sentire. sono listelli in abete di solo appoggio e fissaggio, non travi.
- installare layer EI30 sotto FTV ? allora rifacciamo il tetto e spariscono anche i listelli in legno, mica sono quelli che costano.
come ti ha scritto il Comando, il funzionario si sarebbe fatto andar bene il tetto così come l'hai dichiarato, ma solo con misure compensative per l'operatività antincendio.christian619 ha scritto: lun feb 09, 2026 17:04 Mi ha scritto questo:
La soluzione progettale proposta risulta essere in contrasto a quanto previsto dalle Linee Guida di cui alla nota
DCPREV del 01/09/2025. In particolare non risultano rispettati gli Obiettivi di sicurezza antincendio descritti al
paragrafo 2.2 della citata nota, in quanto la presenza di materiale combustibile tra l’impianto e la struttura REI 30,
comporta la possibilità di propagazione di un incendio attraverso e lungo l’impianto fotovoltaico. La tipologia di
installazione inoltre incide in maniera significativa sull’operatività antincendio, essendo tale materiale combustibile
non direttamente a vista ma risultando invece installato sotto l’impianto e sotto un ulteriore strato di materiale,
senza che siano state individuate misure compensative finalizzate al rispetto della normativa antincendio di
riferimento.
le misure compensative esistono e sono la chiave per non rifare il tetto ad ogni costo ..
tu quali proporresti?
Re: Primo parere negativo su esame progetto impianto fv
Scusate ma se il solaio sottostante è in laterocemento perchè la soluzione con la lamiera non va bene? Laddove viene messa la lamiera questa non poggerà direttamente sul solaio in laterocemento? I listelli in legno saranno solo dove restano le tegole.travereticolare ha scritto: lun feb 09, 2026 17:06La lamiera non trasmetterebbe l'incendio per conduzione alla struttura combustibile sottostante? Sarà anche un layer continuo, ma gli obiettivi di sicurezza vengono effettivamente rispettati?Ronin ha scritto: lun feb 09, 2026 17:04 la soluzione che abbiamo trovato noi è rimuovere le tegole, non di tutto il tetto, ma dell'area in cui vengono posizionati i pannelli, e sostituirle con una lamiera grecata
-
christian619
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Re: Primo parere negativo su esame progetto impianto fv
Il funzionario contesta che il listello ligneo in copertura favorisce la propagazione sul tetto...boba74 ha scritto: mar feb 10, 2026 08:43Scusate ma se il solaio sottostante è in laterocemento perchè la soluzione con la lamiera non va bene? Laddove viene messa la lamiera questa non poggerà direttamente sul solaio in laterocemento? I listelli in legno saranno solo dove restano le tegole.travereticolare ha scritto: lun feb 09, 2026 17:06La lamiera non trasmetterebbe l'incendio per conduzione alla struttura combustibile sottostante? Sarà anche un layer continuo, ma gli obiettivi di sicurezza vengono effettivamente rispettati?Ronin ha scritto: lun feb 09, 2026 17:04 la soluzione che abbiamo trovato noi è rimuovere le tegole, non di tutto il tetto, ma dell'area in cui vengono posizionati i pannelli, e sostituirle con una lamiera grecata![]()
Re: Primo parere negativo su esame progetto impianto fv
eh appunto.christian619 ha scritto: mar feb 10, 2026 11:02 Il funzionario contesta che il listello ligneo in copertura favorisce la propagazione sul tetto...
questo se il FV prende fuoco, le gocce incandescenti "passano" attraverso le tegole che non sono continue e arrivano ai listelli; dopodichè chi lo sa che succede, la posizione dei listelli non è nota se non demolisci il tetto; funzionario molto ligio, ma comprensibile.
se tu invece le tegole e i listelli sotto il FV li togli, e ci metti una lamiera incombustibile, le gocce cadono sulla lamiera, i listelli sotto non ci son più e ai listelli intorno (che non sono continui: sono qua e là) non ci arrivano proprio, idem i fumi caldi che vanno in alto: non vi è propagazione.
ma naturalmente tutto ciò una volta bastava capirlo (con pannello FV di classe 1 e tetto F-roof), oggi invece tocca sottoscriverlo come VDR (a meno di trovare una lamiera Broof T3-T4)
misure compensative? come no, una volta un funzionario ci propose di portare alcuni ugelli dello sprinkler fino in copertura
Re: Primo parere negativo su esame progetto impianto fv
ma la lamiera, in sostituzione alle tegole e relativi listelli, come la posi ?Ronin ha scritto: mar feb 10, 2026 17:48 se tu invece le tegole e i listelli sotto il FV li togli, e ci metti una lamiera incombustibile, le gocce cadono sulla lamiera, i listelli sotto non ci son più e ai listelli intorno (che non sono continui: sono qua e là) non ci arrivano proprio, idem i fumi caldi che vanno in alto: non vi è propagazione.
eh già, ognuno ha la sua testaRonin ha scritto: mar feb 10, 2026 17:48 misure compensative? come no, una volta un funzionario ci propose di portare alcuni ugelli dello sprinkler fino in copertura![]()
Re: Primo parere negativo su esame progetto impianto fv
dipende da come è fatto il solaio (col laterocemento possono bastare ancoranti chimici, in altri casi ad es. con le travi varesi che sono sottili ci può volere una "contropiastra" con viti e bulloni)stfire ha scritto: mar feb 10, 2026 17:56 ma la lamiera, in sostituzione alle tegole e relativi listelli, come la posi ?
- travereticolare
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Re: Primo parere negativo su esame progetto impianto fv
Ciao,
Niente sostituzione del manto di copertura;
No riqualificazione listelli (forse troppo esili, anche se ricordo che le vernici sono certificate a partire da 40 mm di spessore);
No interposizione layer EI30;
No FSE (immagino - anche se, ad esclusione della verifica del gocciolamento, potrebbe funzionare).
Superare quella prescrizione senza fare nulla diventa difficile.
La soluzione proposta da
a quel punto funzionerebbe, perchè eliminando la struttura combustibile si ricade nel caso 1, ovvero FV installato su strutture ed elementi di copertura incombustibile.
Avevo fatto quella precisazione
per l'esatto dubbio che aveva esposto stfire, ossia:travereticolare ha scritto: lun feb 09, 2026 17:06 La lamiera non trasmetterebbe l'incendio per conduzione alla struttura combustibile sottostante? Sarà anche un layer continuo, ma gli obiettivi di sicurezza vengono effettivamente rispettati?
Pensavo che i listelli lignei rimanevano e si sostituiva solamente il manto.stfire ha scritto: mar feb 10, 2026 17:56 ma la lamiera, in sostituzione alle tegole e relativi listelli, come la posi ?
All'ingresso degli stabilimenti, dei depositi o dei grandi magazzini devono essere deposte le armi, gli speroni, le scatole di fiammiferi, gli accendisigari e simili. Le punizioni disciplinari in caso di inosservanza debbono essere pronte ed esemplari.
Re: Primo parere negativo su esame progetto impianto fv
scusate ma la valutazione del rischio + la scelta delle misure compensative esiste da sempre e da sempre io la uso.travereticolare ha scritto: mer feb 11, 2026 08:22 Senza fare nulla superare quella prescrizione diventa difficile.
mi assumo la responsabilità di quello che dichiaro (ovviamente) ma ho avuto pareri positivi presso vari comandi.
la FSE non l'ho mai usata manco per i moduli FV a 1 cm dal colmo; non serviva, bastava dirlo a parole.
e infatti la nuova circolare se ne frega degli shed.
misure compensative vuol dire fare degli interventi (più o meno strutturali o impiantistici) che ritieni opportuni per raggiungere gli obiettivi di sicurezza prefissati. ovviamente anche le misure compensative hanno un costo.
dire che la strada delle "misure compensative" non sia percorribile rispetto alle prescrizioni della nuova circolare, non mi trova d'accordo. per esperienza, non per altro.
- travereticolare
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Re: Primo parere negativo su esame progetto impianto fv
Non fraintendermi, sono d'accordo con te. La VdR ha sempre funzionato e continuerà a farlo. Nel caso specifico cosa proporresti per giustificare che in caso di incendio i listelli non si inneschino a seguito di un incendio del fotovoltaico?stfire ha scritto: mer feb 11, 2026 09:00scusate ma la valutazione del rischio + la scelta delle misure compensative esiste da sempre e da sempre io la uso.travereticolare ha scritto: mer feb 11, 2026 08:22 Senza fare nulla superare quella prescrizione diventa difficile.
mi assumo la responsabilità di quello che dichiaro (ovviamente) ma ho avuto pareri positivi presso vari comandi.
la FSE non l'ho mai usata manco per i moduli FV a 1 cm dal colmo; non serviva, bastava dirlo a parole.
e infatti la nuova circolare se ne frega degli shed.
misure compensative vuol dire fare degli interventi (più o meno strutturali o impiantistici) che ritieni opportuni per raggiungere gli obiettivi di sicurezza prefissati. ovviamente anche le misure compensative hanno un costo.
dire che la strada delle "misure compensative" non sia percorribile rispetto alle prescrizioni della nuova circolare, non mi trova d'accordo. per esperienza, non per altro.
All'ingresso degli stabilimenti, dei depositi o dei grandi magazzini devono essere deposte le armi, gli speroni, le scatole di fiammiferi, gli accendisigari e simili. Le punizioni disciplinari in caso di inosservanza debbono essere pronte ed esemplari.