Quale efficienza stagionale pompe di calore in CT 3.0 ?

Agevolazioni previste, documentazione richiesta, ecc.

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Seamew
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Quale efficienza stagionale pompe di calore in CT 3.0 ?

Messaggio da Seamew »

Chiedo un chiarimento a voi esperti.
Per le pompe di calore nelle regole applicativa ci sono delle prestazioni minime da garantire (SCOP ed efficienza stagionale minima in zona climatica media).
Nello specifico per le pompe di calore:
- efficienza stagionale aria/acqua
- efficienza stagionale aria/acqua a bassa temperatura
Quando si deve considerare l'una oppure l'altra?
Che cosa si intende quindi per ""bassa temperatura" ?
E' verosimile pensare che si possa considerare l'efficienza con acqua a bassa tempertura per queli impianti con temperatura di lavoro inferiore ai 35 °C come gli impianti radianti?
Se ho una pompa di calore che mi alimenta un impianto a ventilconvettori quale efficienza dovrei considerare?
La scelta di questo dato influisce parecchio anche sulla determinazione del valore dell'incentivo.

Grazie per l'attenzione....
girondone
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Re: Quale efficienza stagionale pompe di calore in CT 3.0 ?

Messaggio da girondone »

teoricamente la t deve arrivare dal progetto ( che poi spesso non c'è)


si attendono cmq indicazioni dal gse che no ha risposto per ora
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Re: Quale efficienza stagionale pompe di calore in CT 3.0 ?

Messaggio da NoNickName »

girondone ha scritto: mer gen 28, 2026 16:33 teoricamente la t deve arrivare dal progetto ( che poi spesso non c'è)
Esatto. I ventilconvettori puoi alimentarli a 30 come a 50°.
Il diritto pubblico fondato sulla uguaglianza [...]non riconosce la disuguaglianza di valore, di merito, di esperienza, cioè la fatica individuale: culminerà nel trionfo della feccia e dell'appiattimento.”
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Re: Quale efficienza stagionale pompe di calore in CT 3.0 ?

Messaggio da girondone »

NoNickName ha scritto: mer gen 28, 2026 18:57
girondone ha scritto: mer gen 28, 2026 16:33 teoricamente la t deve arrivare dal progetto ( che poi spesso non c'è)
Esatto. I ventilconvettori puoi alimentarli a 30 come a 50°.

ne vedremo delle belle.. e qui salta fuori nei lavori piccoli


non serviva la leggee1' sto installando una pdc sotto determinata potenza ecc ecc
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Re: Quale efficienza stagionale pompe di calore in CT 3.0 ?

Messaggio da SuperP »

Seamew ha scritto: mer gen 28, 2026 12:32 Che cosa si intende quindi per ""bassa temperatura" ?
E' verosimile pensare che si possa considerare l'efficienza con
CErca on line le slide dell'ing. VIlla di Viessmann che cura bene questo aspetto e spiega come si misuri lo SCOP in MT o BT

E' legato alla ErP del prodotto
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Re: Quale efficienza stagionale pompe di calore in CT 3.0 ?

Messaggio da Seamew »

Nel mio caso si tratta di una sostituzione pompa di calore che alimenta un impianto di riscaldamento a ventilconvettori.
I ventilconvettori funzioneranno a temperatura di 45-50 °C quindi nel mio caso NON posso considerare l'efficienza a bassa temperatura.
Prenderò in considerazione la potenza termica e l'efficienza stagionale alla media temperatura con i dati dichiarati dal costruttore.

Tra l'altro simulando le due situazioni l'incentivo cambia notevolmente a seconda di questa scelta.
Per il mio caso ad esempio la stessa pompa di calore si porta a casa:
- 4337 €
- 7060 € con temperatura acqua bassa
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Re: Quale efficienza stagionale pompe di calore in CT 3.0 ?

Messaggio da girondone »

SuperP ha scritto: mer gen 28, 2026 22:03
Seamew ha scritto: mer gen 28, 2026 12:32 Che cosa si intende quindi per ""bassa temperatura" ?
E' verosimile pensare che si possa considerare l'efficienza con
CErca on line le slide dell'ing. VIlla di Viessmann che cura bene questo aspetto e spiega come si misuri lo SCOP in MT o BT

E' legato alla ErP del prodotto
si ma ciò non risolve la pratica se no esiste il progettista che dichiara la temp....
ai produttori stessi hanno fatto dichiarare la stessa macchina nelle due condizioni e basta
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Re: Quale efficienza stagionale pompe di calore in CT 3.0 ?

Messaggio da Seamew »

Quello che io non capisco è a che temperatura si riferisce "bassa temperatura".
E' la temperatura media impianto?
E' la temperatura di mandata?
Nella UNI EN18245 si parla di "bassa temperatura" a 35 °C e di media temperatura a 55 °C.
Se il mio impianto funziona a 38 °C che SCOP ed efficienza dovrei considerare ?
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Re: Quale efficienza stagionale pompe di calore in CT 3.0 ?

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Seamew ha scritto: gio gen 29, 2026 11:56 E' la temperatura media impianto?
E' la temperatura di mandata?
Generatore. Il COP o SCOP non cambia al variatore della temperatura media impianto, ma solo quella del generatore, a monte dell'inerziale.
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Re: Quale efficienza stagionale pompe di calore in CT 3.0 ?

Messaggio da SuperP »

Seamew ha scritto: gio gen 29, 2026 08:31 Tra l'altro simulando le due situazioni l'incentivo cambia notevolmente a seconda di questa scelta.
Per il mio caso ad esempio la stessa pompa di calore si porta a casa:
- 4337 €
- 7060 € con temperatura acqua bassa
Ci sono applicativi per i quali si calcola la temperatura erogabile dalla pdc verso i terminali con funzionamento H24
(che sono alla fine quelli di legge 10)
Potresti scoprire che la pdc potrebbe essere BT
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Re: Quale efficienza stagionale pompe di calore in CT 3.0 ?

Messaggio da SuperP »

Seamew ha scritto: gio gen 29, 2026 11:56 Quello che io non capisco è a che temperatura si riferisce "bassa temperatura".
E' la temperatura media impianto?
E' la temperatura di mandata?
Nella UNI EN18245 si parla di "bassa temperatura" a 35 °C e di media temperatura a 55 °C.
Se il mio impianto funziona a 38 °C che SCOP ed efficienza dovrei considerare ?
Siccome dico cosa cercare e non cercate, te lo linko
https://foir.it/storage/events/1206/tea ... wZGY=-.pdf
da pag 28 a 39
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Re: Quale efficienza stagionale pompe di calore in CT 3.0 ?

Messaggio da Seamew »

SuperP ha scritto: gio gen 29, 2026 19:15 Siccome dico cosa cercare e non cercate, te lo linko
https://foir.it/storage/events/1206/tea ... wZGY=-.pdf
da pag 28 a 39
Si grazie, le avevo già scaricate e guardate con le tue indicazioni precedenti...e spiega la differenza tra il COP e lo SCOP.
Ma non è questo il punto.
Cercando di semplificare...se ad esempio il vostro impianto funziona (o ipotizzate che funzionaerà in base ai vostri calcoli) ad una temperatura di 45 °C quando andrete a selezionare la pompa di calore per il CT 3.0 sceglietrete quale delle due opzioni pèer il calcolo dell'incentivo?
- aria / acqua (io penso sia riferito alla temperatura di funzionamento media che dovrebbe essere 55 °C)
- aria / acqua a bassa temperatura (che dovrebbe essere 35 °C)
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Re: Quale efficienza stagionale pompe di calore in CT 3.0 ?

Messaggio da SuperP »

Si grazie, le avevo già scaricate e guardate con le tue indicazioni precedenti...e spiega la differenza tra il COP e lo SCOP.[/quote]
Ti dice anche ESATTAMENTE quali sono le temperature di mandata alle varie temperature esterne per considerare BT o MT
Seamew ha scritto: gio gen 29, 2026 20:03 Cercando di semplificare...se ad esempio il vostro impianto funziona (o ipotizzate che funzionaerà in base ai vostri calcoli) ad una temperatura di 45 °C quando andrete a selezionare la pompa di calore per il CT 3.0 sceglietrete quale delle due opzioni pèer il calcolo dell'incentivo?
Se CALCOLI che serve , in funzionamento continuo, 45°C allora secondo le slide che hai scaricato sei ovviamente in MT

Quel che volevo dire è che NON bisogna andare di Potenza, ma di energia e fare i calcoli fatti bene con i nostri programmi da cui possiamo ricavare la temperatura della pdc, per ogni °C di temperatura esterna, di mandata per tenere 20°C sulle 24 ore
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Re: Quale efficienza stagionale pompe di calore in CT 3.0 ?

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cmq pare che associno terminale a temp.. e stop.. chissa se accettano un progetto con radiatori a bassa.. vedremo..
vi ripeto
non sapete con chi avete a che fare
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Re: Quale efficienza stagionale pompe di calore in CT 3.0 ?

Messaggio da Seamew »

girondone ha scritto: gio gen 29, 2026 22:50 non sapete con chi avete a che fare
Anch'io sono di quel parere...e secondo me nel portale che apriranno semplificheranno il tutto associando la temperatura alla tipologia di impianto:
- hai impianto radiante?....ok allora bassa temperatura
- hai qualsiasi altro impianto? ok allora media temperatura
E buonanotte a tutti i calcoli e progetti....sinceramente non ho voglia di andare a litigare con il funzionario di turno del GSE sui principi della termodinamica quando molto spesso non sanno nemmeno la differenza tra potenza in kW ed energia in kWh.
Cmq staremo a vedere che cosa partoriranno.... :roll:
Grazie SuperP per le indicazioni.... :wink:
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Re: Quale efficienza stagionale pompe di calore in CT 3.0 ?

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Seamew ha scritto: ven gen 30, 2026 09:29 - hai impianto radiante?....ok allora bassa temperatura
- hai qualsiasi altro impianto? ok allora media temperatura
Ripeto: questo è significativo solo nei confronti del generatore. Perchè se avete una pompa di calore a valore fisso a 55° perchè usate un accumulo per produzione contemporanea di ACS, e poi una valvola miscelatrice sull'acqua tecnica per fare 35°, state facendo un impianto a media temperatura.
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Re: Quale efficienza stagionale pompe di calore in CT 3.0 ?

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NoNickName ha scritto: ven gen 30, 2026 09:36
Seamew ha scritto: ven gen 30, 2026 09:29 - hai impianto radiante?....ok allora bassa temperatura
- hai qualsiasi altro impianto? ok allora media temperatura
Ripeto: questo è significativo solo nei confronti del generatore. Perchè se avete una pompa di calore a valore fisso a 55° perchè usate un accumulo per produzione contemporanea di ACS, e poi una valvola miscelatrice sull'acqua tecnica per fare 35°, state facendo un impianto a media temperatura.
Anche questa è una giusta osservazione, e aggiungo un'altra casistica (che spesso capita) la pompa di calore lavora a 35 °C con il radiante e poi quando serve va ai 55/60 °C per riscaldare un boiler acs separato.
In questa configurazione direi bassa temperatura, del funzionamento in sanitario me ne frego.
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Re: Quale efficienza stagionale pompe di calore in CT 3.0 ?

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Seamew ha scritto: ven gen 30, 2026 09:53 In questa configurazione direi bassa temperatura, del funzionamento in sanitario me ne frego.
E nei casi di pdc per dove la produzione di ACS è preponderante?
Io ne ho parecchi, soprattutto su hotel e fitness/centri sportivi.
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Re: Quale efficienza stagionale pompe di calore in CT 3.0 ?

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NoNickName ha scritto: ven gen 30, 2026 10:17
Seamew ha scritto: ven gen 30, 2026 09:53 In questa configurazione direi bassa temperatura, del funzionamento in sanitario me ne frego.
E nei casi di pdc per dove la produzione di ACS è preponderante?
Io ne ho parecchi, soprattutto su hotel e fitness/centri sportivi.
non rientrerebbe nel ct III.A
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Re: Quale efficienza stagionale pompe di calore in CT 3.0 ?

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girondone ha scritto: sab gen 31, 2026 18:54 non rientrerebbe nel ct III.A
Ho detto "preponderante" non "esclusiva", che rientrerebbe del III.E
Il diritto pubblico fondato sulla uguaglianza [...]non riconosce la disuguaglianza di valore, di merito, di esperienza, cioè la fatica individuale: culminerà nel trionfo della feccia e dell'appiattimento.”
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Re: Quale efficienza stagionale pompe di calore in CT 3.0 ?

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NoNickName ha scritto: sab gen 31, 2026 20:31
girondone ha scritto: sab gen 31, 2026 18:54 non rientrerebbe nel ct III.A
Ho detto "preponderante" non "esclusiva", che rientrerebbe del III.E
appunto se preponderante l acs niente ct III.a come già nel 2.0
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Re: Quale efficienza stagionale pompe di calore in CT 3.0 ?

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girondone ha scritto: dom feb 01, 2026 18:26 appunto se preponderante l acs niente ct III.a come già nel 2.0
Cioè mi stai dicendo che una pdc incentivabile con il IIIA installata in un impianto in cui produce più energia per l'acs che per il riscaldamento non può essere incentivata con il IIIA, e che deve essere incentivata con il IIIE per il quale non è a catalogo?
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Re: Quale efficienza stagionale pompe di calore in CT 3.0 ?

Messaggio da girondone »

NoNickName ha scritto: dom feb 01, 2026 19:58
girondone ha scritto: dom feb 01, 2026 18:26 appunto se preponderante l acs niente ct III.a come già nel 2.0
Cioè mi stai dicendo che una pdc incentivabile con il IIIA installata in un impianto in cui produce più energia per l'acs che per il riscaldamento non può essere incentivata con il IIIA, e che deve essere incentivata con il IIIE per il quale non è a catalogo?
nel III.e poi auguri.... per quanto mi riguarda uscti da quelle standard fino a 300 l no ho mai trovato un costruttore che dichiarasse da ct 2.o come pdc acs una pdc "normale" collegata ad un accumulo più grande.... ma quello è un altro discorso

per il discorso principale si esatto era giò così ed ora vogliono pure la relazione
vorranno.... poi che sia una belinata chiedere un altra cosa per tutt le potenze poi.. ma vedremo il portale
intanto le regole...

I generatori di calore sostituiti nell’ambito degli interventi di cui al Titolo III, secondo quanto previsto all’art.
8, comma 3, del Decreto, possono essere destinati oltre all’impiego prevalente per la climatizzazione
invernale36, anche alla produzione di acqua calda sanitaria e alla produzione di calore per processi industriali,
artigianali, agricoli, per il riscaldamento di piscine o di componenti dei centri benessere. Non sono invece
ammessi la sola produzione di acqua calda sanitaria (ad eccezione degli interventi III.D e III.E) o l’esclusiva
produzione di calore di processo industriale e altri impeghi richiamati (ad eccezione dell’intervento III.D).
Pertanto, al fine della verifica del rispetto dell’impiego prevalente per la climatizzazione invernale
dell’impianto, le richieste di incentivo per gli interventi, III.A), III.B), III.C), III.F), III.G) andranno corredate da
una relazione tecnica progettuale, firmata dal tecnico abilitato, recante:
˗ i carichi termici (kWt) relativi, rispettivamente, ad acqua calda sanitaria, riscaldamento e ad altri
impieghi di calore di processo, risultanti da una relazione di calcolo termotecnico, e i contributi, in
termini di potenza impiegata, di ogni singolo generatore ai suddetti carichi termici;
˗ la relativa percentuale (%) di copertura dei suddetti carichi termici rispetto alla potenza di progetto del
generatore, individuando inoltre la relativa utenza servita.
Si precisa che tale tipologia di interventi è ammissibile solo nei casi in cui non vi sia una modifica delle utenze
servite, in riscaldamento/per la produzione di acqua calda sanitaria/calore di processo, tra la configurazione
ante-operam e post-operam.


36 Per impiego prevalente, inoltre, si assume che il 51% della potenza nominale di ogni singolo generatore sia destinata alla copertura
dei carichi termici in riscaldamento.
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