Io sono più per un sistema alla tedesca con pannello della pdc come sonda e climatica con sonda esterna e compensazione con aria interna, ma qui sorgono alcuni problemi, se ho piani diversi? Se la forma dell'edificio mi crea squilibri di temperature tra nord e sud (capitato spesso)? Come le gestite queste cose voi? Come date il contentino al committente?
Termoregolazione PDC
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Termoregolazione PDC
Buongiorno a tutti, so che si tratta di un argomento già discusso molte volte ma volevo avere un confronto con Voi colleghi riguardo il miglior sistema di termoregolazione per un impianto residenziale PDC. Nello studio dove lavoro si tende a prevedere il solito TA in ogni ambiente collegato alle relative testine con micro di fine corsa in parallelo che fanno accendere/spegnere la pdc. A me questo sistema non piace per niente perchè snatura la pdc stessa ma mi rendo conto che la normativa di fatto ci obbliga ad avere un controllo per ogni locale.. Ma anche se non fosse obbligatorio comunque molti committenti ci chiedono di poter regolare ogni stanza.
Io sono più per un sistema alla tedesca con pannello della pdc come sonda e climatica con sonda esterna e compensazione con aria interna, ma qui sorgono alcuni problemi, se ho piani diversi? Se la forma dell'edificio mi crea squilibri di temperature tra nord e sud (capitato spesso)? Come le gestite queste cose voi? Come date il contentino al committente?

Io sono più per un sistema alla tedesca con pannello della pdc come sonda e climatica con sonda esterna e compensazione con aria interna, ma qui sorgono alcuni problemi, se ho piani diversi? Se la forma dell'edificio mi crea squilibri di temperature tra nord e sud (capitato spesso)? Come le gestite queste cose voi? Come date il contentino al committente?
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Re: Termoregolazione PDC
Appunto. Termostati e testine sui secondari zona per zona, pdc che carica il puffer e regola in climatica.Fla80 ha scritto: lun gen 26, 2026 16:40 Buongiorno a tutti, so che si tratta di un argomento già discusso molte volte
Se il calcolo del volume d'acqua per la pdc è stato fatto includendo il volume dei circuiti secondari, le testine non possono essere installate, perché la loro chiusura rimuove volume al volume totale dell'impianto, ovvero il volume minimo deve prescindere dal volume intercettato dalle testine.
Ultima modifica di NoNickName il lun gen 26, 2026 16:46, modificato 2 volte in totale.
Il diritto pubblico fondato sulla uguaglianza [...]non riconosce la disuguaglianza di valore, di merito, di esperienza, cioè la fatica individuale: culminerà nel trionfo della feccia e dell'appiattimento.”
Henri Fréderic Amiel, 12 giugno 1871
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Re: Termoregolazione PDC
Se cercavi una risposta definitiva al tuo problema (sempre ammesso che ci sia), non potevi scegliere un forum peggioreFla80 ha scritto: lun gen 26, 2026 16:40 Buongiorno a tutti, so che si tratta di un argomento già discusso molte volte ma volevo avere un confronto con Voi colleghi riguardo il miglior sistema di termoregolazione per un impianto residenziale PDC. Nello studio dove lavoro si tende a prevedere il solito TA in ogni ambiente collegato alle relative testine con micro di fine corsa in parallelo che fanno accendere/spegnere la pdc. A me questo sistema non piace per niente perchè snatura la pdc stessa ma mi rendo conto che la normativa di fatto ci obbliga ad avere un controllo per ogni locale.. Ma anche se non fosse obbligatorio comunque molti committenti ci chiedono di poter regolare ogni stanza.
Io sono più per un sistema alla tedesca con pannello della pdc come sonda e climatica con sonda esterna e compensazione con aria interna, ma qui sorgono alcuni problemi, se ho piani diversi? Se la forma dell'edificio mi crea squilibri di temperature tra nord e sud (capitato spesso)? Come le gestite queste cose voi? Come date il contentino al committente?
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UNI 11300....no grazie, non faccio fumo !
Re: Termoregolazione PDC
condivido, anche io sarei per una regolazione "alla tedesca"Fla80 ha scritto: lun gen 26, 2026 16:40 Buongiorno a tutti, so che si tratta di un argomento già discusso molte volte ma volevo avere un confronto con Voi colleghi riguardo il miglior sistema di termoregolazione per un impianto residenziale PDC. Nello studio dove lavoro si tende a prevedere il solito TA in ogni ambiente collegato alle relative testine con micro di fine corsa in parallelo che fanno accendere/spegnere la pdc. A me questo sistema non piace per niente perchè snatura la pdc stessa ma mi rendo conto che la normativa di fatto ci obbliga ad avere un controllo per ogni locale.. Ma anche se non fosse obbligatorio comunque molti committenti ci chiedono di poter regolare ogni stanza.
Io sono più per un sistema alla tedesca con pannello della pdc come sonda e climatica con sonda esterna e compensazione con aria interna, ma qui sorgono alcuni problemi, se ho piani diversi? Se la forma dell'edificio mi crea squilibri di temperature tra nord e sud (capitato spesso)? Come le gestite queste cose voi? Come date il contentino al committente?
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però poi il committente o l'architetto vogliono un termostato per stanza (vai a sapere poi perchè sono convinti che questo sia imprescindibile in una villa) e poi dobbiamo rispettare il dm requisiti minimi
quindi? mandiamo definitivamente in pensione il collegamento diretto impianto-PDC, piazziamo un volano abbondante e facciamo lavorare la PDC in climatica sul volano lasciando la regolazione sulla chiamata del circolatore secondario?
si, per impianti di un certo tipo, dalla villa in sù, è la soluzione migliore
per impianti piccoli si complica troppo l'impianto a mio parere
Re: Termoregolazione PDC
Già ...per impianti piccoli si complica troppo l'impianto a mio parere
Re: Termoregolazione PDC
Ma non sei in tedeschiaFla80 ha scritto: lun gen 26, 2026 16:40 Io sono più per un sistema alla tedesca con pannello della pdc come sonda e climatica con sonda esterna e compensazione con aria interna,
IN freddo sarebbe un disastro
Ma guarda che se leggi la norma, ed è chiaro lo scopo se ricostruisci cosa è successo nel tempo, NON è obbligatorio un termostato per locale.
E la termoregolazione viene messa per evitare troppi apporti gratuiti si trasformino in dispersioni.
E poi, anche con tanti termostati, puoi fare alla tedesca con qualche semplice strategia.
Molto dipende dall'edificio.
Io per dirti, a volte, vado in ANTICLIMATICA https://www.paolosavoia.com/post/sono-l-anticlimatico
Poi se vuoi che la pdc moduli ANCHE sul carico interno e non sull'esterno tanti auguri.
SE non metti il termostato della pdc in un luogo perfetto e non curi anche la tenuta all'aria elettrica rischi problemi enormi.
Per_Corsi Passaggio da Caldaia a Pompa di Calore, Legge 10 - Requisiti Minimi, Termotecnica, VMC, Ponti termici, Tenuta all'ariahttps://www.paolosavoia.com/corso-online
Il blog delle curiosità https://www.paolosavoia.com/blog
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Re: Termoregolazione PDC
Può essere un'idea ma ho visto sul campo che in estivo crea parecchi problemi, se la pdc produce acqua a 7 gradi in media alle utenze arriva 10 soprattutto se la portata secondario > primario. Se hai fan-coil crea disagio.ponca ha scritto: lun gen 26, 2026 17:03quindi? mandiamo definitivamente in pensione il collegamento diretto impianto-PDC, piazziamo un volano abbondante e facciamo lavorare la PDC in climatica sul volano lasciando la regolazione sulla chiamata del circolatore secondario?
si, per impianti di un certo tipo, dalla villa in sù, è la soluzione migliore
per impianti piccoli si complica troppo l'impianto a mio parere
Spesso utilizzo un volano a 3 tubi cioè mandata pdc che va sia nel volano che all'impianto e ritorno che passa nel volano così by-passi il problema estivo, ma così facendo non ha più senso che la pdc lavori sul puffer altrimenti va in confusione
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Re: Termoregolazione PDC
niente e nessuno va in confusione. La scelta del tre tubi è corretta.Fla80 ha scritto: mar gen 27, 2026 10:45 ma così facendo non ha più senso che la pdc lavori sul puffer altrimenti va in confusione
Se però togli il puffer, allora devi togliere anche le testine alle zone, perchè altrimenti il volume totale diviene insufficiente.
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Henri Fréderic Amiel, 12 giugno 1871
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Re: Termoregolazione PDC
intendevo passare da un collegamento diretto con volano sul ritorno ad una soluzione con volano a 3/4 attacchi con circolatore secondario su cui agganciare la chiamata della termoregolazioneFla80 ha scritto: mar gen 27, 2026 10:45Può essere un'idea ma ho visto sul campo che in estivo crea parecchi problemi, se la pdc produce acqua a 7 gradi in media alle utenze arriva 10 soprattutto se la portata secondario > primario. Se hai fan-coil crea disagio.ponca ha scritto: lun gen 26, 2026 17:03quindi? mandiamo definitivamente in pensione il collegamento diretto impianto-PDC, piazziamo un volano abbondante e facciamo lavorare la PDC in climatica sul volano lasciando la regolazione sulla chiamata del circolatore secondario?
si, per impianti di un certo tipo, dalla villa in sù, è la soluzione migliore
per impianti piccoli si complica troppo l'impianto a mio parere
Spesso utilizzo un volano a 3 tubi cioè mandata pdc che va sia nel volano che all'impianto e ritorno che passa nel volano così by-passi il problema estivo, ma così facendo non ha più senso che la pdc lavori sul puffer altrimenti va in confusione
sulla possibilità di utilizzare una configurazione a 3 o 4 attacchi ne abbiamo discusso parecchio in un altro post recente, condivido anche io che con i 3 attacchi hai meno problemi
Re: Termoregolazione PDC
Potrebbe essere interessante un 3 tubi con climatica che lavora sul puffer e diretto sul secondario , a questo punto i termostati agiscono solo sulle testine ma non chiamano la pompa secondario (così che vada h24 o quando la pdc è effettivamente in on), tenedo magari bagni sempre aperti. Potrebbe aver senso per dare il contentino dei termostati ai committentiponca ha scritto: mar gen 27, 2026 11:11
intendevo passare da un collegamento diretto con volano sul ritorno ad una soluzione con volano a 3/4 attacchi con circolatore secondario su cui agganciare la chiamata della termoregolazione
sulla possibilità di utilizzare una configurazione a 3 o 4 attacchi ne abbiamo discusso parecchio in un altro post recente, condivido anche io che con i 3 attacchi hai meno problemi
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Re: Termoregolazione PDC
O mettendo una valvola di sfioro sui collettori.
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Henri Fréderic Amiel, 12 giugno 1871
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