DLGS 6 gennaio 2026 n .5 - Recepimento direttiva RED III
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DLGS 6 gennaio 2026 n .5 - Recepimento direttiva RED III
è uscito il decreto di attuazione della RED 3, in GU:
https://www.gazzettaufficiale.it/atto/s ... orni=false
cambiano tra gli altri i requisiti delle pdc e molte altre cose, aspettiamo i testi coordinati (in particolare del DL 199)
https://www.gazzettaufficiale.it/atto/s ... orni=false
cambiano tra gli altri i requisiti delle pdc e molte altre cose, aspettiamo i testi coordinati (in particolare del DL 199)
Re: DLGS 6 gennaio 2026 n .5 - Recepimento direttiva RED III
ho preparato qualche post se vi interessa sul mio sitoRonin ha scritto: mer gen 21, 2026 09:40 è uscito il decreto di attuazione della RED 3, in GU:
https://www.gazzettaufficiale.it/atto/s ... orni=false
cambiano tra gli altri i requisiti delle pdc e molte altre cose, aspettiamo i testi coordinati (in particolare del DL 199)
e ce ne sono di belle grosse di novità sull'allegato 3 del 199/2021
ma davvero bombe
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Re: DLGS 6 gennaio 2026 n .5 - Recepimento direttiva RED III
Ma una redline version, no? Il 199 così come modificato c'è da qualche parte?
Il diritto pubblico fondato sulla uguaglianza [...]non riconosce la disuguaglianza di valore, di merito, di esperienza, cioè la fatica individuale: culminerà nel trionfo della feccia e dell'appiattimento.”
Henri Fréderic Amiel, 12 giugno 1871
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Re: DLGS 6 gennaio 2026 n .5 - Recepimento direttiva RED III
NoNickName ha scritto: mer gen 21, 2026 10:53Ma una redline version, no? Il 199 così come modificato c'è da qualche parte?
completo no, ma gli allegati si li scarichi dal mio sito tra 10 mininuti (blog) https://www.paolosavoia.com/post/red_iii
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Re: DLGS 6 gennaio 2026 n .5 - Recepimento direttiva RED III
mi scappa già da ridere con il gse.. cci ha messo tre ani a dire ehy esiste il 199 e non più il 28
Re: DLGS 6 gennaio 2026 n .5 - Recepimento direttiva RED III
ed ESA sarà contento che ora può riscaldare con l'effetto joule gli edifici dalla classe B in suSuperP ha scritto: mer gen 21, 2026 10:34 e ce ne sono di belle grosse di novità sull'allegato 3 del 199/2021
e poi però vi voglio vedere con le caldaie a soddifare questo
d) nel caso di edifici esistenti oggetto di interventi di ristrutturazione dell’impianto termico, ai sensi del decreto del Ministro dello sviluppo economico 26 giugno 2015, come modificato dal decreto del
Ministro dell’ambiente e della sicurezza energetica 28 ottobre 2025, della copertura del 15% della somma dei consumi previsti per la climatizzazione invernale e la climatizzazione estiva.
sul mio blog gli allegati III e IV aggiornati
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Re: DLGS 6 gennaio 2026 n .5 - Recepimento direttiva RED III
semplice basta no esssere in ristrutt imp termicoSuperP ha scritto: mer gen 21, 2026 11:49ed ESA sarà contento che ora può riscaldare con l'effetto joule gli edifici dalla classe B in suSuperP ha scritto: mer gen 21, 2026 10:34 e ce ne sono di belle grosse di novità sull'allegato 3 del 199/2021
e poi però vi voglio vedere con le caldaie a soddifare questo
d) nel caso di edifici esistenti oggetto di interventi di ristrutturazione dell’impianto termico, ai sensi del decreto del Ministro dello sviluppo economico 26 giugno 2015, come modificato dal decreto del
Ministro dell’ambiente e della sicurezza energetica 28 ottobre 2025, della copertura del 15% della somma dei consumi previsti per la climatizzazione invernale e la climatizzazione estiva.
sul mio blog gli allegati III e IV aggiornati
Re: DLGS 6 gennaio 2026 n .5 - Recepimento direttiva RED III
A me piacerebbe sapere se l'introduzione di queste percentuali prima 50 poi 60 poi 15 per le ristrutturazioni portano a qualcosa e non sono numeri sparati ad minchiam. Altrimenti siamo ad euro 1, 2 , 3, 4, 5, 6....Ai gas rerigeranti che inquinano uno meno di quello precedente e quello dopo meno di quello prima ecc. Sempre a inseguire
#BruxellesFY
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Re: DLGS 6 gennaio 2026 n .5 - Recepimento direttiva RED III
ci sarà in GU penso domani o dopodomani (ieri hanno dovuto redigere il testo coordinato del DL 175 che anche quello non scherza come bombe, anche se non riguarda l'edilizia).NoNickName ha scritto: mer gen 21, 2026 10:53 Ma una redline version, no? Il 199 così come modificato c'è da qualche parte?
ho pensato la stessa cosa, da oggi tutte manutenzioni straordinarie, e via
nota però che il 15% ci vuole anche in secondo livello
è quello che si chiama green deal
l'alternativa di farla breve e scriverci 100% fin da subito sarebbe stata inattuabile (anche perchè come noto prima devono rendere 100% FER l'energia elettrica, sennò i conti del raffrescamento non tornano).
Ultima modifica di Ronin il mer gen 21, 2026 18:44, modificato 1 volta in totale.
Re: DLGS 6 gennaio 2026 n .5 - Recepimento direttiva RED III
Se saremo vivi nel 2050 vedremo i risultati.Ronin ha scritto: mer gen 21, 2026 14:15ci sarà in GU penso domani o dopodomani (ieri hanno dovuto redigere il testo coordinato del DL 175 che anche quello non scherza come bombe, anche se non riguarda l'edilizia).NoNickName ha scritto: mer gen 21, 2026 10:53 Ma una redline version, no? Il 199 così come modificato c'è da qualche parte?
ho pensato la stessa cosa, da oggi tutte manutenzioni straordinarie, e via![]()
è quello che si chiama green deal(abbiamo deciso che nel 2050 saremo a emissioni zero: perciò ancora per i prossimi vent'anni le normative continueranno a stringersi, con obblighi via via sempre più restrittivi e pervasivi anche sull'esistente). sono soglie opinabili, ovviamente, gradini di una scala che porta a 100%, contrattati in sede politica tra favorevoli e contrari per trovare un compromesso nel parlamento UE.
l'alternativa di farla breve e scriverci 100% fin da subito sarebbe stata inattuabile (anche perchè come noto prima devono rendere 100% FER l'energia elettrica, sennò i conti del raffrescamento non tornano).
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Re: DLGS 6 gennaio 2026 n .5 - Recepimento direttiva RED III
Mica vero. Il GW è un fatto, ma quali che ne siano le cause, sono ancora da determinare.
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Re: DLGS 6 gennaio 2026 n .5 - Recepimento direttiva RED III
Indirettamente mi stai dando ragioneNoNickName ha scritto: mer gen 21, 2026 15:06Mica vero. Il GW è un fatto, ma quali che ne siano le cause, sono ancora da determinare.
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Re: DLGS 6 gennaio 2026 n .5 - Recepimento direttiva RED III
mah, francamente non credo che la politica energetica della UE sia improntata a motivazioni di contrasto al cambiamento climatico più di quanto la politica americana in venezuela sia improntata a motivazioni di contrasto al traffico di droga.NoNickName ha scritto: mer gen 21, 2026 15:06 Mica vero. Il GW è un fatto, ma quali che ne siano le cause, sono ancora da determinare.
se i temi ambientali fossero dominanti, il green deal sarebbe orientato a consumare meno energia (invece è orientato a elettrificare il consumo di energia, una cosa solo parzialmente sovrapponibile); il tema è quello dell'indipendenza, oltre che della competitività industriale ovviamente.
(nota per chi pensa che comunque restiamo dipendenti da pechino per le forniture tecnologiche: i componenti che compri da pechino comunque per vent'anni produrranno, anche se laggiù decidessero di non mandartene più; se decidono di non mandarti più il gas, tocca che compri tutto il gas che ti serve fin da oggi, costi quel che costi, e c'è una bella differenza: l'abbiamo provata sulla nostra pelle)
nel caso sentiamoci sul forum, ti offrirò da bere volentieri
Ultima modifica di Ronin il mer gen 21, 2026 17:36, modificato 1 volta in totale.
Re: DLGS 6 gennaio 2026 n .5 - Recepimento direttiva RED III
Mi piacciono quelli come te, che dal piedistallo su cui ti sei issato hai solo certezze e nessun dubbio.
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Re: DLGS 6 gennaio 2026 n .5 - Recepimento direttiva RED III
urka, sarà meglio che io rettifichi: nel caso, ti offrirò volentieri un analcolicoHUGO ha scritto: mer gen 21, 2026 17:32 Mi piacciono quelli come te, che dal piedistallo su cui ti sei issato hai solo certezze e nessun dubbio.
Re: DLGS 6 gennaio 2026 n .5 - Recepimento direttiva RED III
Ok Tato
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Re: DLGS 6 gennaio 2026 n .5 - Recepimento direttiva RED III
No, è orientato a ridurre l'emissione di CO2.Ronin ha scritto: mer gen 21, 2026 17:27 se i temi ambientali fossero dominanti, il green deal sarebbe orientato a consumare meno energia (invece è orientato a elettrificare il consumo di energia, una cosa solo parzialmente sovrapponibile)
Il consumo di energia è responsabile del GW solo indirettamente.
Non a caso il phase out degli FGAS non porta nessun beneficio dal punto di vista energetico.
Mentre le emissioni di CO2 e CH4 sono legate al GW in maniera diretta, così come gli HFC.
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Re: DLGS 6 gennaio 2026 n .5 - Recepimento direttiva RED III
lo pensavo anch'io, una decina di anni fa.
dopo dieci anni di approfondimento nel settore energetico, la mia opinione è che le restrizioni ambientali sono applicate dalla UE per perseguire l'indipendenza energetica (che significa elettrificare, anche se questo comporta consumare ed emettere di più: se analizzi il modo in cui è distorta la normativa ESG rispetto alla realtà, diventa evidente), e nei settori non energetici per cercare di mantenere una supremazia tecnologica (senza la quale, sul terreno del prezzo a tecnologie consolidate si perderebbe dai cinesi prima ancora di scendere sul campo da gioco), mentre i relativi benefici ambientali sono soltanto un effetto collaterale positivo.
d'altra parte, se l'obiettivo fosse ambientale, sarebbe già fallito (l'anno scorso il famoso +1,5°C che dovevamo contenere entro il 2050, l'abbiamo già superato; tutti si affannano a dire che le medie pluriennali sono ancora sotto, ma è solo perchè non sono ancora passati abbastanza anni su cui fare la media
Ultima modifica di Ronin il mer gen 21, 2026 18:06, modificato 1 volta in totale.
Re: DLGS 6 gennaio 2026 n .5 - Recepimento direttiva RED III
sìsì, art. 29:
3) al punto 2., dopo le parole «con effetto Joule» sono aggiunte le seguenti: «, fatta eccezione per le unità immobiliari con classificazione energetica B o superiore
e tanti saluti a chi dice che vogliamo ridurre le emissioni
Re: DLGS 6 gennaio 2026 n .5 - Recepimento direttiva RED III
Capisco il punto sull'efficienza termodinamica, ma guardiamo i numeri reali. Per una casa moderna da 150 mq con un carico di soli 2/3 kW, ha senso spendere 35.000 € per un sistema complesso (PdC + radiante acqua + FV da 3 kW ) che richiede manutenzione e sostituzione della PdC (costosa!) ogni 15 anni, quando con 20.000 € puoi installare un radiante a effetto Joule (zero manutenzione), 4 split per il carico estivo (che è il vero problema, necessitando di 6 kW) e ben 10 kW di fotovoltaico?e tanti saluti a chi dice che vogliamo ridurre le emissioni
Con 7 kW di FV in più, la produzione elettrica compensa ampiamente il minor COP del riscaldamento invernale.
Alla fine della fiera, quale delle due soluzioni ha un'impronta carbonica minore e una maggiore sostenibilità economica per la famiglia (aspetto secondario?)?