vinz75 ha scritto: ven gen 16, 2026 10:05
E' un argomento totalmente OT e mi scuso.
Condomini anni 70/80 di cui siamo pieni, impianto con caldaia e radiatori, piccolo ripostiglio e terrazza di 90 cm. Reddito medio famiglie 3000/3500 euro. Cosa proporresti in alternativa alle 1500 euro del cambio di caldaia? Che non bastano nemmeno per la progettazione? Di questo sto parlando.
Non è affatto OT, anzi è un caso frequente e complesso. La risposta onesta? In un condominio con caldaie autonome anni '70, spazi angusti e radiatori ad alta temperatura, la sostituzione con una caldaia a condensazione è spesso l'unica scelta tecnicamente ed economicamente sensata. Fare buona progettazione significa anche saper riconoscere i limiti della realtà.
Il punto però è un altro. Proprio perché parliamo di famiglie che non possono permettersi di sbagliare l'investimento, la nostra competenza serve a:
- Proteggere l'utente, per evitare che qualcuno venda loro una PdC da infilare in 90 cm di balcone, che finirebbe per generare molti problemi (costo iniziale, assistenza, malfunzionamenti, ecc.)
- Fornire criteri oggettivi: il progettista non deve servire a rendere più caro un intervento da 1500 euro. Serve per creare modelli di analisi (che AI rende rapida) e che gli permettano di dire subito al cliente: 'Qui la tecnologia X non si può fare, resti sulla condensazione'.
La qualità del progetto non è un lusso per ricchi: è ciò che impedisce a una famiglia con reddito medio di trovarsi con un impianto costoso che non scalda. La tecnologia, in queste situazioni, aumenta solo la povertà.