cassetta idranti
Moderatore: Edilclima
cassetta idranti
In un sopralluogo per rinnovo attestato periodi di prevenzione incendi, è presente un idrante a cassetta UNI45. L' impianto risale al 1997, quindi non era in vigore la uni10779. La cassetta dell' idrante è realizzata artigianalmente in legno, con quindi ovviamente senza marcatura CE. E' ben segnalata da 1 cartello e facilmente apribile tramite un chiavistello. Secondo voi è accettabile essendo datata oppure vi è qualche normativa che obbliga comunque a sostituirla con una nuova con marcata CE.
Re: cassetta idranti
io per una cassetta idrante DN45 non starei neanche a fare pensieri
si cambia per poche centinaia di euro
si cambia per poche centinaia di euro
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mmaarrccoo
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- Iscritto il: mer mag 05, 2010 16:15
Re: cassetta idranti
Non scherziamo... Da cambiare.
Re: cassetta idranti
Salve a tutti Voi,
piccolo OT senza polemica.
Bisognerebbe iniziare a ragionare più al prestazionale con ragion di logica piuttosto che al prescrittivo come è stato fatto in questi ultimi anni.
Già a suo tempo, quando è stata fatta la cassetta idranti, chi l'ha realizzata, non doveva realizzarla in legno a prescindere
dal fatto che fosse permesso o meno farla.
Sotto le intemperie? A contatto con l'acqua? Una cassetta in legno che garanzia meccanica può dare ?
Anche se non ci fosse una normativa, che mi imponga di cambiarla, non sarebbe logico non farlo.
Non è la marcatura che dovremmo ricercare nel prodotto ma la sua prestazione in questo caso, ai fini della sicurezza antincendio.
Piccolo pensiero..
piccolo OT senza polemica.
Bisognerebbe iniziare a ragionare più al prestazionale con ragion di logica piuttosto che al prescrittivo come è stato fatto in questi ultimi anni.
Già a suo tempo, quando è stata fatta la cassetta idranti, chi l'ha realizzata, non doveva realizzarla in legno a prescindere
dal fatto che fosse permesso o meno farla.
Sotto le intemperie? A contatto con l'acqua? Una cassetta in legno che garanzia meccanica può dare ?
Anche se non ci fosse una normativa, che mi imponga di cambiarla, non sarebbe logico non farlo.
Non è la marcatura che dovremmo ricercare nel prodotto ma la sua prestazione in questo caso, ai fini della sicurezza antincendio.
Piccolo pensiero..
Re: cassetta idranti
da dove deduci che sia un idrante esterno (c'è scritto UNI 45...)?
(peraltro "legno" di per sè non vuol dire molto: mica per forza si intende compensato, ce n'è quanti ne vuoi di legni che resistono meccanicamente più della lamiera).
detto questo, le prescrizioni servono proprio a NON ragionare prestazionalmente su ogni singola piccolezza, ma riservare il ragionamento a dove merita farlo; ci vuole la marcatura, si cambia la cassetta.
Re: cassetta idranti
La prima UNI EN 671-2 è del 1996 comunque.
Sempre se si tratta di idranti a muro.
Sempre se si tratta di idranti a muro.
Re: cassetta idranti
Salve Ronin,Ronin ha scritto: sab lug 02, 2022 09:54da dove deduci che sia un idrante esterno (c'è scritto UNI 45...)?
(peraltro "legno" di per sè non vuol dire molto: mica per forza si intende compensato, ce n'è quanti ne vuoi di legni che resistono meccanicamente più della lamiera).
detto questo, le prescrizioni servono proprio a NON ragionare prestazionalmente su ogni singola piccolezza, ma riservare il ragionamento a dove merita farlo; ci vuole la marcatura, si cambia la cassetta.
la mia non era una polemica ovviamente
Sicuramente esistono legni con prestazioni meccaniche e con elevata resistenza alla corrosione eccellenti. Ovviamente tali legni dovranno essere opportunamente trattati nella fase di installazione e successivamente. Mi sembra però una forzatura..
Oltre modo non ho dedotto da nessuna parte che, tale idrante, sia un idrante esterno ma avendone manutenuti diversi in passato ricordo sempre quanta acqua si depositava in fondo alla cassetta idrante per questo il mio pensiero si è rivolto alle ''intemperie'' o comunque al contatto con l'acqua.
Se tanto mi da tanto quindi seguendo il ragionamento dovrei trovare in commercio delle cassette idranti marcate in legno, dato che esistono legni con caratteristiche meccaniche migliori dell'acciaio.
Concordiamo sul fatto che vada cambiata comunque..
Grazie
Re: cassetta idranti
Mi llaccio a questa discussione per chiedere un parere.
Un installatore ha collegato le UNI45 salendo con il tubo in FeZn dal basso ed entrando verticalmente nel pre-tranciato in basso della cassetta, mettendo il rubinetto in basso sunito dentro la cassetta.
La ditta che ha preso in carico la manutenzione gli contesta che l'installazione non è a norma perchè doveva salire esterno alla cassetta ed entrare con la curva nel pretranciato in alto.
Nella UNI10779 non trovo evidenza che non si possa entrare da sotto e mettere il rubinetto in basso, voi cosa ne pensate?
Leggendo la UNI EN 671-2, da come indicazione che la valvola di intercettazione deve essere posizionata in modo tale che ci siano almeno 35 mm tra ogni lato della cassetta ed il diametro esterno del volantino, sia in posizione di apertura totale che di chiusura.
Un installatore ha collegato le UNI45 salendo con il tubo in FeZn dal basso ed entrando verticalmente nel pre-tranciato in basso della cassetta, mettendo il rubinetto in basso sunito dentro la cassetta.
La ditta che ha preso in carico la manutenzione gli contesta che l'installazione non è a norma perchè doveva salire esterno alla cassetta ed entrare con la curva nel pretranciato in alto.
Nella UNI10779 non trovo evidenza che non si possa entrare da sotto e mettere il rubinetto in basso, voi cosa ne pensate?
Leggendo la UNI EN 671-2, da come indicazione che la valvola di intercettazione deve essere posizionata in modo tale che ci siano almeno 35 mm tra ogni lato della cassetta ed il diametro esterno del volantino, sia in posizione di apertura totale che di chiusura.
Re: cassetta idranti
Il manutentore ha ragione.
vedi Appendice NA alla UNI EN 671-2
vedi Appendice NA alla UNI EN 671-2
Re: cassetta idranti
confermo bisogna entrare nella parte alta della cassetta, a destra, a sinistra oppure da sopra
se però non si riesce per un valido motivo, si può entrare dal basso ma il tubo deve essere prolungato fino in alto con curva e poi rubinetto per evitare strozzature della manichetta.
se però non si riesce per un valido motivo, si può entrare dal basso ma il tubo deve essere prolungato fino in alto con curva e poi rubinetto per evitare strozzature della manichetta.