Scusate, ma dopo l analisi del fabbisogno esatto, locale per locale, di un appartamento, calcolato il fabbisogno complessivo, per dimensionare la PdC, il termotecnico deve effettuare maggiorazioni di potenza nella scelta, per dispersioni, distanze etc? Oppure basta coprire il valore che è venuto fuori, garantendo la potenza alla temperatura di calcolo, per non sovradimensionare, con gli inconvenienti che comporta tale scelta?
Grazie
dimensionamento PdC da fabbisogno
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Re: dimensionamento PdC da fabbisogno
Dipende dalla temperatura di calcolo.
E' la temperatura di progetto, è la temperatura bivalente, è.... qualcos'altro?
E' la temperatura di progetto, è la temperatura bivalente, è.... qualcos'altro?
Il diritto pubblico fondato sulla uguaglianza [...]non riconosce la disuguaglianza di valore, di merito, di esperienza, cioè la fatica individuale: culminerà nel trionfo della feccia e dell'appiattimento.”
Henri Fréderic Amiel, 12 giugno 1871
Henri Fréderic Amiel, 12 giugno 1871