Certificare i propri impianti
Inviato: sab lug 11, 2026 10:03
Siamo in Veneto.
Vigono le norma nazionali
Condominio termoautonomo esistente riqualificato. Ho fatto la progettazione degli impianti e degli isolamenti.
Ora devo produrre tutta la documentazione finale.
Solitamente tutti gli APE li faccio sempre fare a collaboratori esterni, girando tutti i documenti per un loro controllo.
Tuttavia mi hanno ricordato che potrei anche firmarli io, senza costi aggiuntivi per il cliente finale.
Del resto il dpr 75/2013 dice
Requisiti di indipendenza e imparzialita' dei soggetti abilitati alla certificazione energetica degli edifici
1. Ai fini di assicurare indipendenza e imparzialita' di giudizio dei soggetti di cui al comma 1 dell'articolo 2, i tecnici abilitati,
all'atto di sottoscrizione dell'attestato di certificazione energetica, dichiarano:
a) nel caso di certificazione di edifici di nuova costruzione, l'assenza di conflitto di interessi, tra l'altro espressa attraverso
il non coinvolgimento diretto o indiretto nel processo di progettazione e realizzazione dell'edificio da certificare o con i
produttori dei materiali e dei componenti in esso incorporati nonche' rispetto ai vantaggi che possano derivarne al richiedente, che in
ogni caso non deve essere ne' il coniuge ne' un parente fino al quarto grado;
b) nel caso di certificazione di edifici esistenti, l'assenza di conflitto di interessi, ovvero di non coinvolgimento diretto o
indiretto con i produttori dei materiali e dei componenti in esso incorporati nonche' rispetto ai vantaggi che possano derivarne al
richiedente, che in ogni caso non deve essere ne' coniuge ne' parente fino al quarto grado.
Stando al tenore letterale, essendo solo progettista e non fornendo materiale e non prendendo stecche dai vari fornitori, potrei anche firmare gli APE, no?
Ovviamente a me non torna in cassa niente per la classe energetica (faccio quasi sempre anche la variante alla legeg 10 e gli AQE) e non sono parente delk committente.
In Lombardia invece mi sembra che il DDUO 18546/2019 vieti quanto sopra indipendentemente dal fatto che sia una nuova costruzione o sia esistente
17. SOGGETTO CERTIFICATORE
17.5 Il Soggetto certificatore non può svolgere attività di certificazione sugli edifici per i quali risulti proprietario o sia stato coinvolto direttamente o indirettamente, o comunque in qualità di dipendente, socio o collaboratore di un’azienda terza, in una delle seguenti attività:
a. progettazione dell’edificio o di qualsiasi materiale, componente o impianto tecnico in esso presente;
b. costruzione dell’edificio o produzione di qualsiasi materiale, componente o impianto tecnico in esso presente;
c. amministrazione dell’edificio;
d. fornitura di energia per l’edificio;
e. gestione e/o manutenzione di qualsiasi impianto presente nell’edificio;
f. connesse alla funzione di responsabile servizio prevenzione e protezione (RSPP) ai sensi del Decreto legislativo 19 settembre 1994, n. 626;
g. connesse alla funzione di coordinatore per la progettazione e per l’esecuzione dei lavori ai sensi del Decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81; connesse alla funzione di coordinatore per la progettazione e per l’esecuzione dei lavori ai sensi del Decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81.
h. connesse alla funzione di direzione lavori.
Il Soggetto certificatore non può essere coniuge né parente fino al quarto grado del proprietario dell’edificio.
Concordate?
Vigono le norma nazionali
Condominio termoautonomo esistente riqualificato. Ho fatto la progettazione degli impianti e degli isolamenti.
Ora devo produrre tutta la documentazione finale.
Solitamente tutti gli APE li faccio sempre fare a collaboratori esterni, girando tutti i documenti per un loro controllo.
Tuttavia mi hanno ricordato che potrei anche firmarli io, senza costi aggiuntivi per il cliente finale.
Del resto il dpr 75/2013 dice
Requisiti di indipendenza e imparzialita' dei soggetti abilitati alla certificazione energetica degli edifici
1. Ai fini di assicurare indipendenza e imparzialita' di giudizio dei soggetti di cui al comma 1 dell'articolo 2, i tecnici abilitati,
all'atto di sottoscrizione dell'attestato di certificazione energetica, dichiarano:
a) nel caso di certificazione di edifici di nuova costruzione, l'assenza di conflitto di interessi, tra l'altro espressa attraverso
il non coinvolgimento diretto o indiretto nel processo di progettazione e realizzazione dell'edificio da certificare o con i
produttori dei materiali e dei componenti in esso incorporati nonche' rispetto ai vantaggi che possano derivarne al richiedente, che in
ogni caso non deve essere ne' il coniuge ne' un parente fino al quarto grado;
b) nel caso di certificazione di edifici esistenti, l'assenza di conflitto di interessi, ovvero di non coinvolgimento diretto o
indiretto con i produttori dei materiali e dei componenti in esso incorporati nonche' rispetto ai vantaggi che possano derivarne al
richiedente, che in ogni caso non deve essere ne' coniuge ne' parente fino al quarto grado.
Stando al tenore letterale, essendo solo progettista e non fornendo materiale e non prendendo stecche dai vari fornitori, potrei anche firmare gli APE, no?
Ovviamente a me non torna in cassa niente per la classe energetica (faccio quasi sempre anche la variante alla legeg 10 e gli AQE) e non sono parente delk committente.
In Lombardia invece mi sembra che il DDUO 18546/2019 vieti quanto sopra indipendentemente dal fatto che sia una nuova costruzione o sia esistente
17. SOGGETTO CERTIFICATORE
17.5 Il Soggetto certificatore non può svolgere attività di certificazione sugli edifici per i quali risulti proprietario o sia stato coinvolto direttamente o indirettamente, o comunque in qualità di dipendente, socio o collaboratore di un’azienda terza, in una delle seguenti attività:
a. progettazione dell’edificio o di qualsiasi materiale, componente o impianto tecnico in esso presente;
b. costruzione dell’edificio o produzione di qualsiasi materiale, componente o impianto tecnico in esso presente;
c. amministrazione dell’edificio;
d. fornitura di energia per l’edificio;
e. gestione e/o manutenzione di qualsiasi impianto presente nell’edificio;
f. connesse alla funzione di responsabile servizio prevenzione e protezione (RSPP) ai sensi del Decreto legislativo 19 settembre 1994, n. 626;
g. connesse alla funzione di coordinatore per la progettazione e per l’esecuzione dei lavori ai sensi del Decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81; connesse alla funzione di coordinatore per la progettazione e per l’esecuzione dei lavori ai sensi del Decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81.
h. connesse alla funzione di direzione lavori.
Il Soggetto certificatore non può essere coniuge né parente fino al quarto grado del proprietario dell’edificio.
Concordate?