Mi trovo in una situazione dove sia i tubi dell'impianto climatizzazione idronico sia quelli dell'ACS di un hotel, passati in controsoffitto nel corridoio d 15 metri, incontrano 2 travi ribassate a distanza di 4 metri circa l'una dall'altra. Per cui, o si abbassa tutto il controsoffitto andando fuori norma edilizia, oppure su riducono i diametri e relativi isolamenti solo nel passaggio sotto quei 30 cm di spessore in prossimità delle 2 travi, mantenendo quindi l'altezza del corridoio a norma. Parliamo di pochi cm ma fanno la differenza.
Ci sono 2 soluzioni che mi vengono in mente:
1) restringimento sezione con leggero abbassamento prima della trave, e dopo trave leggera risalita e riallargamento al diametro iniziale;
2) sdoppiamento del tubo a Y in 2 di diametro minore con leggero abbassamento prima della trave e dopo trave leggera risalita e convogliamento in unico tubo di diametro pari a quello iniziale (oppure anche mantenimento di 2 tubi separati fino alle utenze).
La prima penso che possa creare alcune problematiche, la seconda mi sembra preferibile idraulicamente, ma più complicata da realizzare.
Esperienze in merito?
Passaggio stretto in controsoffitto per tubazioni acqua
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marcoaroma
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Re: Passaggio stretto in controsoffitto per tubazioni acqua
3) Abbassi il controsoffitto puntualmente solo sotto le 2 travi ribassate, alzandolo di qualche cm altrove;marcoaroma ha scritto: mer mag 20, 2026 19:48Per cui, o si abbassa tutto il controsoffitto andando fuori norma edilizia,
il 240 minimo è media pesata sull'intero corridoio