APE unità immobiliare in presenza di controsoffitto
Inviato: ven mag 15, 2026 08:59
Buongiorno,
avrei bisogno di un chiarimento in merito alla redazione di un APE relativo a un ufficio oggetto di ristrutturazione.
Una buona parte dei locali risulta controsoffittata mediante lastre in cartongesso da 1cm. fissate su struttura metallica; il controsoffitto dunque è chiuso ma ispezionabile tramite botola.
Lo spazio compreso tra l’estradosso del controsoffitto e la soletta di copertura sovrastante, prospiciente l’esterno ed isolata con lastre di EPS, è pari a circa 150 cm.
Nella relazione ex Legge 10/91, il termotecnico progettista ha considerato come volume netto quello compreso tra il pavimento finito e l’intradosso del controsoffitto in cartongesso, mentre per quanto riguarda il volume lordo e la superficie disperdente, ha considerato l’intera altezza fino alla soletta di copertura, di fatto “ignorando” il controsoffitto, molto probabilmente perchè ritenuto di poco spessore e non dunque una struttura vera e propria.
Preciso inoltre che nello spazio soprastante il controsoffitto sono presenti diversi impianti tecnici, tra cui VMC, unità interne canalizzate, boiler ACS ecc.. pertanto tale spazio risulta sostanzialmente configurabile come volume tecnico.
Chiedo quindi come sia corretto procedere ai fini della modellazione del volume lordo e superficie disperdente, ovvero se è corretto mantenere la stessa impostazione adottata nella relazione Legge 10/91 oppure se considerare diversamente tale "volume tecnico".
avrei bisogno di un chiarimento in merito alla redazione di un APE relativo a un ufficio oggetto di ristrutturazione.
Una buona parte dei locali risulta controsoffittata mediante lastre in cartongesso da 1cm. fissate su struttura metallica; il controsoffitto dunque è chiuso ma ispezionabile tramite botola.
Lo spazio compreso tra l’estradosso del controsoffitto e la soletta di copertura sovrastante, prospiciente l’esterno ed isolata con lastre di EPS, è pari a circa 150 cm.
Nella relazione ex Legge 10/91, il termotecnico progettista ha considerato come volume netto quello compreso tra il pavimento finito e l’intradosso del controsoffitto in cartongesso, mentre per quanto riguarda il volume lordo e la superficie disperdente, ha considerato l’intera altezza fino alla soletta di copertura, di fatto “ignorando” il controsoffitto, molto probabilmente perchè ritenuto di poco spessore e non dunque una struttura vera e propria.
Preciso inoltre che nello spazio soprastante il controsoffitto sono presenti diversi impianti tecnici, tra cui VMC, unità interne canalizzate, boiler ACS ecc.. pertanto tale spazio risulta sostanzialmente configurabile come volume tecnico.
Chiedo quindi come sia corretto procedere ai fini della modellazione del volume lordo e superficie disperdente, ovvero se è corretto mantenere la stessa impostazione adottata nella relazione Legge 10/91 oppure se considerare diversamente tale "volume tecnico".