Buon pomeriggio, ho una curiosità riguardo ai contabilizzatori di calore.
La curiosità nasce dal fatto che, in un piccolo condominio dove mia moglie ha un appartamento, il riscaldamento è centralizzato tramite pompa di calore (PDC) e ogni uno dei cinque appartamenti è dotato di un contabilizzatore di calore Emmeti.
Un appartamento, da sempre, presenta letture molto basse. Vi riporto le letture del 2024 e del 2025:
2024: A = 32.364 — B = 22.841 — C = 5.059 — D = 35.903 — E = 47.951
2025: A = 35.455 — B = 24.926 — C = 5.067 — D = 39.672 — E = 51.653
Come si può vedere, l’appartamento C ha valori nettamente inferiori agli altri. Ovviamente ciò può dipendere da diversi fattori: quanto viene usato il riscaldamento, dimensione dell’alloggio, posizione, dispersioni, ecc.
L’appartamento C è il più piccolo e l’unico ad avere un appartamento sia sopra che sotto, e questo certamente incide. Tuttavia volevo capire se fosse plausibile, anche ipotizzando un uso saltuario dei condizionatori, un consumo di soli 8 kWh in 365 giorni, oppure se è più probabile che ci sia un malfunzionamento del contabilizzatore.
La mia curiosità deriva anche dal fatto che sono io, abitualmente, a rilevare le letture e comunicarle all’amministratore, e un condomino più volte ha espresso perplessità sui valori rilevati per l’appartamento C.
Io gli ho risposto che riporto semplicemente ciò che è indicato dal contabilizzatore al 31/12, senza aggiungere o togliere nulla.
Malfunzionamento, contabilizzatori di calore?
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Re: Malfunzionamento, contabilizzatori di calore?
Ne sappiamo quanto te.Mugna ha scritto: gio gen 15, 2026 15:42 Io gli ho risposto che riporto semplicemente ciò che è indicato dal contabilizzatore al 31/12, senza aggiungere o togliere nulla.
8kWh in un anno è il consumo di riscaldamento di un'ora, massimo due.
Quindi l'appartamento deve essere disabitato o sfitto per tutto l'anno, affinchè la misura sia plausibile.
Il diritto pubblico fondato sulla uguaglianza [...]non riconosce la disuguaglianza di valore, di merito, di esperienza, cioè la fatica individuale: culminerà nel trionfo della feccia e dell'appiattimento.”
Henri Fréderic Amiel, 12 giugno 1871
Henri Fréderic Amiel, 12 giugno 1871