Salve, sto seguendo l'adeguamento antincendio di un'autorimessa condominiale.
Dovendo eseguire lavori anche all'interno dei singoli box, l'amministratore sta preparando una lettera in cui si sollecitano i condomini a svuotare tutti i singoli box per consentire i lavori.
Successivamente resta ovvio (per noi) che non sarà possibile rimettere all'interno dei box eventuale materiale combustibile, ad eccezione dei veicoli stessi. Si vuole quindi cogliere l'occasione per evitare che tale materiale venga poi rimesso dentro una volta finiti i lavori e presentata la SCIA.
Ho però bisogno di un riferimento normativo, e guardando sulla RTO e sulla RTV, effettivamente è scomparsa la definizione che valeva con il vecchio DM 86 (il quale definitiva l'autorimessa come ricovero "esclusivo" dei mezzi), inoltre anche nelle norme di esercizio (V.6.5.5.) scompare il divieto di depositare sostanze "combustibili", ma solo infiammabili o sostanze pericolose. Nulla si dice riguardo a sostanze generiche combustibili, per tanto sembra che il nuovo codice consenta a tutti gli effetti, ed entro certi limiti, di depositare materiali combustibili (evidentemente in quantità non superiori a quella dalla classe di incendio calcolata in base ai carichi previsti da progetto).
Tuttavia, se anche io calcolassi la classe d'incendio tenendo conto di una piccola quantità di materiali combustibili oltre ai veicoli (pur rimanendo all'interno della classe di incendio di progetto), non posso dire semplicemente ai condomini che non è possibile depositare "più di tot kg di legna equivalente a mq", perchè è un dato troppo generico e non verificabile nella realtà, nè da me nè dai condomini stessi.
Detto ciò, cosa mi consigliate di scrivere per evitare che i box tornino a essere depositi di cianfrusaglie (come sono già adesso)?
A me verrebbe da imporre il divieto di deposito di qualunque materiale combustibile, ad eccezione di automobili, moticicli, biciclette, monopattini, ecc... vorrei però un appiglio più preciso se esiste, per evitare che qualcuno possa sollevare la questione per cercare delle "eccezioni".
Inoltre, dal punto di vista legale, essendo i singoli box di proprietà privata, in caso di incendio (facciamo le corna), la responsabilità di propagazione dello stesso causato da eventuali materiali combustibili depositati all'interno di un box è sanzionabile nei confronti del singolo proprietario o solo del condominio? L'amministratore è tenuto a "vigilare" anche nel merito delle proprietà private?
Anche in tal caso sarebbe utile un riferimento normativo....
Grazie
Materiali combustibili nelle autorimesse
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ing.caruso
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Re: Materiali combustibili nelle autorimesse
A monte della SCIA esiste una valutazione del rischio incendio nella quale il professionista (in questo caso tu) stabilisci entro che criteri è accettato un determinato quantitativo di materiale dentro i box, fatto salvo gli assoluti divieti di liquidi infiammabili e di chi trasforma i box in vere e proprie officine private o depositi a tutti gli effetti e tutti gli altri divieti annessi (e che sono richiamati anche quel famoso cartello esposto nelle autorimesse ove si cita anche il divieto di auto a GPL di vecchia categoria).
E' chiaro che ai condomini non è che si può parlare in termini di carichi di incendio o di kilojoule su metro quadro. Non hanno contezza di poter quantificare quel parametro fisicamente. Nei box auto pertanto si ragiona più per divieto di categoria di prodotto combustibile che per quantitativo. Non devono esistere vernici in classe ADR, non devono trovarsi fusti o liquidi infiammabili con il classico rombo di pericolo ADR (quello rosso con la cifra 3 in basso, simbolo fiamma relativo a taniche di benzina o gasolio per intenderci), non devono trovarsi quelle sostanze che quando usi il codice ti farebbero scattare quel "sostanze pericolose ai fini dell'incendio". Ivi anche plastica impilata, etc.... In pratica Tutto ciò che farebbe scattare delta di velocità caratteristica prevalente 3 o 4 nell'Rvita per me nei box non deve esistere. Non sono certo due biciclette, una scopa e un monopattino il problema appunto.
Questo tu lo puoi inserire nella tua GSA al punto S.5.
Per quanto riguarda le responsabilità, l'amministratore e il professionista antincendio, una volta asseverato il rispetto delle condizioni e fotografato la situazione nel momento in cui si invia tutto al Comando dei VVF. e "informato i condomini" sugli obblighi per il mantenimento di tali condizioni (apponendo appunto quei cartelli di divieto lungo l'autorimessa), hanno assolto al loro dovere. Da quel momento in poi, ciò che fa un condomino dentro al suo box è responsabilità assoluta del condomino. Non di un amministratore che deve vigilare stile secondino o guardia giurata.
E' come il dipendente di un'azienda che una volta formato, istruito, e consegnatogli i DPI, quando il preposto non c'è, inizia a lavorare senza indossarli.
L'amministratore non vive solo per quel condominio, ma presumibilmente ne gestisce già decine e decine. L'amministratore ha l'obbligo semmai di intervenire una volta messo al corrente di un'anomalia o venire meno di quei vincoli da scia.
La cosa che dico io alle assemblee condominiali quando sto per inviare la SCIA è sempre questa : "Signori da questo momento io mando tutto ai VVF e assevero quanto fotografato, se da domani chiunque di voi decide di non rispettare quanto prescritto, sappia che ne risponde lui e la responsabilità decade su di lui"....(ps piccolo consiglio, citagli sempre che non sono neanche coperti da un'assicurazione in caso di incendio e vedi che qualcuno inizia a cambiare espressione). Puoi trovare tu una forma scritta più pacata.
Io dopo tanti anni con le autorimesse, zero pazienza verso la categoria dei condomini. Spesso gente che fa rimostranze per passatempo, perchè ignorante e perchè tirchia solo a tirar fuori 100 euro per mettere a norma la propria pertinenza. Ne ho fatte fin troppe di assemblee...
E' chiaro che ai condomini non è che si può parlare in termini di carichi di incendio o di kilojoule su metro quadro. Non hanno contezza di poter quantificare quel parametro fisicamente. Nei box auto pertanto si ragiona più per divieto di categoria di prodotto combustibile che per quantitativo. Non devono esistere vernici in classe ADR, non devono trovarsi fusti o liquidi infiammabili con il classico rombo di pericolo ADR (quello rosso con la cifra 3 in basso, simbolo fiamma relativo a taniche di benzina o gasolio per intenderci), non devono trovarsi quelle sostanze che quando usi il codice ti farebbero scattare quel "sostanze pericolose ai fini dell'incendio". Ivi anche plastica impilata, etc.... In pratica Tutto ciò che farebbe scattare delta di velocità caratteristica prevalente 3 o 4 nell'Rvita per me nei box non deve esistere. Non sono certo due biciclette, una scopa e un monopattino il problema appunto.
Questo tu lo puoi inserire nella tua GSA al punto S.5.
Per quanto riguarda le responsabilità, l'amministratore e il professionista antincendio, una volta asseverato il rispetto delle condizioni e fotografato la situazione nel momento in cui si invia tutto al Comando dei VVF. e "informato i condomini" sugli obblighi per il mantenimento di tali condizioni (apponendo appunto quei cartelli di divieto lungo l'autorimessa), hanno assolto al loro dovere. Da quel momento in poi, ciò che fa un condomino dentro al suo box è responsabilità assoluta del condomino. Non di un amministratore che deve vigilare stile secondino o guardia giurata.
E' come il dipendente di un'azienda che una volta formato, istruito, e consegnatogli i DPI, quando il preposto non c'è, inizia a lavorare senza indossarli.
L'amministratore non vive solo per quel condominio, ma presumibilmente ne gestisce già decine e decine. L'amministratore ha l'obbligo semmai di intervenire una volta messo al corrente di un'anomalia o venire meno di quei vincoli da scia.
La cosa che dico io alle assemblee condominiali quando sto per inviare la SCIA è sempre questa : "Signori da questo momento io mando tutto ai VVF e assevero quanto fotografato, se da domani chiunque di voi decide di non rispettare quanto prescritto, sappia che ne risponde lui e la responsabilità decade su di lui"....(ps piccolo consiglio, citagli sempre che non sono neanche coperti da un'assicurazione in caso di incendio e vedi che qualcuno inizia a cambiare espressione). Puoi trovare tu una forma scritta più pacata.
Io dopo tanti anni con le autorimesse, zero pazienza verso la categoria dei condomini. Spesso gente che fa rimostranze per passatempo, perchè ignorante e perchè tirchia solo a tirar fuori 100 euro per mettere a norma la propria pertinenza. Ne ho fatte fin troppe di assemblee...
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mmaarrccoo
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Re: Materiali combustibili nelle autorimesse
Questo è un tema che nelle autorimesse c'è sempre.
In linea di massima io faccio aprire tutti i box e faccio delle foto, dopodichè segnalo le situazioni che non mi sembrano ok e poi sarà l'amministratore a scrivere ai condomini ricordando che devono ricoverare solo veicoli, che non possono mettere materiali pericolosi, ecc. Dopodichè è sicuro che il giorno dopo i condomini se ne fregheranno completamente e ci metteranno quello che vorranno. In caso di problemi, ad esempio incendio, l'amministratore tirerà fuori la lettera che ha scritto ai condomini, mentre il professionista non credo possa essere chiamato in causa su questo punto (non ne può nulla). Meglio comunque avere tutte le pezze d'appoggio.
PS: in un box abbiamo trovato una sala prove autocostruita da un condomino...
In linea di massima io faccio aprire tutti i box e faccio delle foto, dopodichè segnalo le situazioni che non mi sembrano ok e poi sarà l'amministratore a scrivere ai condomini ricordando che devono ricoverare solo veicoli, che non possono mettere materiali pericolosi, ecc. Dopodichè è sicuro che il giorno dopo i condomini se ne fregheranno completamente e ci metteranno quello che vorranno. In caso di problemi, ad esempio incendio, l'amministratore tirerà fuori la lettera che ha scritto ai condomini, mentre il professionista non credo possa essere chiamato in causa su questo punto (non ne può nulla). Meglio comunque avere tutte le pezze d'appoggio.
PS: in un box abbiamo trovato una sala prove autocostruita da un condomino...
- weareblind
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Re: Materiali combustibili nelle autorimesse
E cosa provava?
Re: Materiali combustibili nelle autorimesse
Hail and Kill
La peggiore che ho trovato è stata una camera da letto vera e propria. Non solo un letto.. Ma una camera da letto vera e propria..
Re: Materiali combustibili nelle autorimesse
Se ti può consolare accanto al mio box il proprietario (credo) ha realizzato un deposito di materiale elettrico.mmaarrccoo ha scritto: mer set 30, 2026 18:06 Questo è un tema che nelle autorimesse c'è sempre.
In linea di massima io faccio aprire tutti i box e faccio delle foto, dopodichè segnalo le situazioni che non mi sembrano ok e poi sarà l'amministratore a scrivere ai condomini ricordando che devono ricoverare solo veicoli, che non possono mettere materiali pericolosi, ecc. Dopodichè è sicuro che il giorno dopo i condomini se ne fregheranno completamente e ci metteranno quello che vorranno. In caso di problemi, ad esempio incendio, l'amministratore tirerà fuori la lettera che ha scritto ai condomini, mentre il professionista non credo possa essere chiamato in causa su questo punto (non ne può nulla). Meglio comunque avere tutte le pezze d'appoggio.
PS: in un box abbiamo trovato una sala prove autocostruita da un condomino...