Buonasera
vorrei un vostro parere in merito a un caso specifico: all'interno di un edificio artigianale si vuole realizzare un soppalco ad uso uffici (300 mq), tale soppalco necessita di due vie di uscita verticali indipendenti che possono essere realizzate in quanto il soppalco occupa una porzione centrale del sedime.
Il punto S.4.8.1.4 consente la presenza di due scale all'interno dello stesso compartimento ma richiedendo che "nei percorsi collegati a monte ed a valle non vi sia corridoio cieco" e rimanda all'esempio di un soppalco completamente aperto (tab S.4-17).
Pertanto sembrerebbe non accetta la presenza di uffici con pareti divisorie (si configurerebbero corridoi ciechi di 4-5 m) e nemmeno la presenza di un blocco servizi igienici.
Grazie
ESODO DA SOPPALCO
Moderatore: Edilclima
- weareblind
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Re: ESODO DA SOPPALCO
Senza tavola è un po' scomodo, ma in sostanza tu hai ufficio sul soppalco che genera 5 m di percorso cieco? Non ci vedo problemi. Uscito dall'ufficio hai 2 scale contrapposte?
- travereticolare
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Re: ESODO DA SOPPALCO
Credo che il problema sia il paragrafo § S.4.8.1.4 c.2 lettera c)weareblind ha scritto: mer set 30, 2026 18:36 Senza tavola è un po' scomodo, ma in sostanza tu hai ufficio sul soppalco che genera 5 m di percorso cieco? Non ci vedo problemi. Uscito dall'ufficio hai 2 scale contrapposte?
quindi avresti percorso cieco troppo lungo dal punto più lontano fino a terra? che rischio vita hai?È ammesso considerare indipendenti coppie di vie d’esodo verticali non protette, inserite nello stesso compartimento a condizione che nei percorsi collegati a monte ed a valle non vi sia corridoio cieco.
All'ingresso degli stabilimenti, dei depositi o dei grandi magazzini devono essere deposte le armi, gli speroni, le scatole di fiammiferi, gli accendisigari e simili. Le punizioni disciplinari in caso di inosservanza debbono essere pronte ed esemplari.