fotovoltaico, impossibilità e convenienza economica

Normativa Termotecnica, Impianti di riscaldamento, Legge 10/91, DLgs 192/05, ecc.

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ponca
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fotovoltaico, impossibilità e convenienza economica

Messaggio da ponca »

con il nuovo DM sulle FER come sappiamo è richiesta l'installazione di un impianto FV anche in caso di ristrutturazione impianto termico salvo impossibilità tecnica o non convenienza economica


capitano interventi in cui installare il FV è problematico (condomini, centri storici, tetti vecchi ecc) o quanto meno il committente non vuole installarlo
l'impossibilità tecnica e soprattutto la non convenienza economica come si valutano?

mi piacerebbe verificare i casi di impossibilità tecnica e non convenienza in termini oggettivi, dovevano uscire chiarimenti ma ancora che io sappia non abbiamo niente ed inizia ad essere un problema

resta poi anche l'altro dubbio, non sappiamo quale deve essere la potenza dell'impianto per interventi su singole unità (la superficie in pianta da inserire nella formula è riferita all'unità o all''intero edificio?)
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NoNickName
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Re: fotovoltaico, impossibilità e convenienza economica

Messaggio da NoNickName »

L'impossibilità è sostanzialmente legata a vincoli urbanistici o paesaggistici insolubili, insufficienza delle superfici, problemi strutturali delle coperture, etc.
Ovviamente: "non voglio il fotovoltaico" non è considerata né impossibilità né inconvenienza.
La convenienza economica, a mio modo di vedere, utilizzando la classica formula del VAN (EN 15459) già indicata per altri casi di calcolo di non convenienza, come per esempio la contabilizzazione, se il payback è pari o inferiore ai 10 anni, è sempre conveniente.
Se è superiore ai 20 anni non è mai conveniente, perché dell'ordine della vita media dell'impianto FV.
Se è tra 10 o 20 anni la valutazione deve essere fatta tenendo conto anche di altri fattori, come incentivazione, variazione del prezzo dell'energia, ecc...
Il diritto pubblico fondato sulla uguaglianza [...]non riconosce la disuguaglianza di valore, di merito, di esperienza, cioè la fatica individuale: culminerà nel trionfo della feccia e dell'appiattimento.”
Henri Fréderic Amiel, 12 giugno 1871
Ronin
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Re: fotovoltaico, impossibilità e convenienza economica

Messaggio da Ronin »

ponca ha scritto: mar set 22, 2026 11:20 mi piacerebbe verificare i casi di impossibilità tecnica
gli unici casi di impossibilità tecnica sono quelli di divieti legati alle normative di tutela dei beni culturali o di palese ombreggiamento totale (edificio in fondo a una valle di montagna). tutti gli altri (anche con richiesta di pesanti adeguamenti strutturali per mancanza di portanza del carico, o di rifacimento integrale dell'impermeabilizzazione per non conformità alla normativa di prevenzione incendi) non sono impossibili, si valutano con la non convenienza.
anche in condominio il condomino ha diritto di installare il FV semplicemente informando l'assemblea (e ovviamente rispettando la ripartizione delle superfici in base ai millesimi: è un po' complessa la cosa, ma quantomeno la percentuale di tetto che corrisponde ai millesimi è libera)
ponca ha scritto: mar set 22, 2026 11:20 e non convenienza in termini oggettivi,
c'è una norma che si spiega come si fa, è la UNI EN 15459: si valuta il costo (con metodi parametrici, ovviamente, non è un progetto), si calcola e converte in euro il risparmio energetico, si tiene conto degli incentivi (quindi lo stesso intervento potrebbe venire conveniente in prima casa, e non conveniente in seconda che ha meno detrazioni), se il PBT è sotto 10 anni è conveniente, se è sopra no (o quantomeno: si può sostenere che non sia conveniente).
ponca ha scritto: mar set 22, 2026 11:20resta poi anche l'altro dubbio ... la superficie in pianta
ho ordinato la sfera di cristallo (su alibaba, ovviamente...), ma non è ancora arrivata.
ponca
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Re: fotovoltaico, impossibilità e convenienza economica

Messaggio da ponca »

2 cose

L'utilizzo delle detrazioni dipende dal regime fiscale e dalla capienza fiscale di chi sostiene le spese.
Sono cose che deve considerare il tecnico? Non sarebbe più logico valutare senza considerare le detrazioni? Che possono dipendere da mille fattori

Se per il calcolo della potenza considero la superficie dell'intero edificio (come scritto sul dm) arrivo a risultati poco logici. La potenza dell'impianto ad esempio per un monolocale posto in un condominio grande con superficie in pianta complessiva 1000 mq risulterebbe 25 kw. Riferirsi alla superficie dell'edificio non so che senso abbia, mi sembrerebbe più logico considerare la superficie dell'unità immobiliare o i millesimi della superficie in pianta dell'intero edificio.

Ce lo diranno, nessuno ha la palla di vetro. Però sono chiarimenti importanti, spero non ci vogliano mesi
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Re: fotovoltaico, impossibilità e convenienza economica

Messaggio da girondone »

ponca ha scritto: mar set 22, 2026 13:49 2 cose

L'utilizzo delle detrazioni dipende dal regime fiscale e dalla capienza fiscale di chi sostiene le spese.
Sono cose che deve considerare il tecnico? Non sarebbe più logico valutare senza considerare le detrazioni? Che possono dipendere da mille fattori

Se per il calcolo della potenza considero la superficie dell'intero edificio (come scritto sul dm) arrivo a risultati poco logici. La potenza dell'impianto ad esempio per un monolocale posto in un condominio grande con superficie in pianta complessiva 1000 mq risulterebbe 25 kw. Riferirsi alla superficie dell'edificio non so che senso abbia, mi sembrerebbe più logico considerare la superficie dell'unità immobiliare o i millesimi della superficie in pianta dell'intero edificio.

Ce lo diranno, nessuno ha la palla di vetro. Però sono chiarimenti importanti, spero non ci vogliano mesi
Tutto può essere più logico, ma ce lo devono dire se quando scrivono queste cose e non si rendono conto immediatamente che devono dare questi chiarimenti, cosa ci facciamo, noi?
Ronin
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Re: fotovoltaico, impossibilità e convenienza economica

Messaggio da Ronin »

ponca ha scritto: mar set 22, 2026 13:49 2 cose
tutto sembra logico, ma a dire che vanno considerati gli incentivi lo dice la norma stessa, ne abbiamo discusso già più volte (d'altro canto si riceve un incarico da un committente: sarà lui a dirci se ha diritto agli incentivi, oppure no, una volta spiegatogli quali sono).
per la superficie e la potenza, i mesi son già passati (mica è entrato in vigore d'urgenza), purtroppo. avranno troppo lavoro sul nucleare.
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Re: fotovoltaico, impossibilità e convenienza economica

Messaggio da NoNickName »

ponca ha scritto: mar set 22, 2026 13:49 L'utilizzo delle detrazioni dipende dal regime fiscale e dalla capienza fiscale di chi sostiene le spese.
Sono cose che deve considerare il tecnico? Non sarebbe più logico valutare senza considerare le detrazioni? Che possono dipendere da mille fattori
La convenienza è un aspetto soggettivo, non oggettivo. Ciò che è conveniente per me, non è detto che lo sia per te.
La convenienza è relativa per chi sostene la spesa, altrimenti sarebbe facile tabellare quando è conveniente e quando no.
Il cliente deve informare il tecnico (o il tecnico deve chiedere) se il cliente può detrarre (capienza IRPEF), se può optare per cessione/sconto, se rientra nelle categorie ammesse, se le spese sono fiscalmente imputabili, se ci sono limitazioni (es. società immobiliari, enti non commerciali, forfettari, incapienti).
Il diritto pubblico fondato sulla uguaglianza [...]non riconosce la disuguaglianza di valore, di merito, di esperienza, cioè la fatica individuale: culminerà nel trionfo della feccia e dell'appiattimento.”
Henri Fréderic Amiel, 12 giugno 1871
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