Avete un' idea precisa di quali voci esplicitare in parcella per non rischiare contestazioni?
In un intervento di sostituzione impianto inferiore ai 200 kW:
Sopralluogo con verifica dello stato di fatto e dimensionamento nuovo impianto ---> OK
Relazione tecnica DM 28.10.2025 ---> OK
Direzione Lavori ---> OK
APE ----> Leggendo le regola applicative io capisco che lo si potrebbero inserire sempre
L’incentivo per la diagnosi e la certificazione energetica, ove richieste obbligatoriamente dal Decreto, non concorre alla determinazione dell’incentivo complessivo nei limiti del valore massimo erogabile (Imax) per gli interventi; in questo caso è previsto l’incentivo specifico come precedentemente descritto. Al contrario, nei casi in cui la diagnosi e attestati di prestazione energetica non siano obbligatori, le spese professionali sostenute per la redazione di tali documenti possono rientrare nelle spese ammissibili previste all’art. 6 e 9 del Decreto.
La FAQ, invece non specifica che possono rientrare nel massimale di spesa e quindi di fatto incentivate se l'incentivo calcolato supera il 65% della spesa dell'intervento, cosa possibilissima con il 3.0:
Le spese per la diagnosi energetica e per l'APE sono incentivabili?
Sì. Le spese per la Diagnosi Energetica e l'Attestato di Prestazione Energetica (APE) sono incentivabili se i documenti sono obbligatoriamente richiesti dal Decreto per l'intervento da realizzare.
Asseverazione intervento al C.T. 3.0 ---> Potrebbe essere inteso come non connesso alla realizzazione dell'intervento?
Gestione pratiche portale GSE ---> Questo mi pare che nelle ultime interpretazioni del GSE siano considerate non ammissibili.
Onorari pratiche Conto Termico 3.0
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marcoaroma
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Re: Onorari pratiche Conto Termico 3.0
Quando maineni ha scritto: mer ago 12, 2026 09:46 se l'incentivo calcolato supera il 65% della spesa dell'intervento, cosa possibilissima con il 3.0:
Re: Onorari pratiche Conto Termico 3.0
Ho le fatture qua sotto mano di due casi nei quali è stato superato.marcoaroma ha scritto: mer ago 12, 2026 10:23Quando maineni ha scritto: mer ago 12, 2026 09:46 se l'incentivo calcolato supera il 65% della spesa dell'intervento, cosa possibilissima con il 3.0:
Grande negozio che sostituisce l'impianto, mantendendo tubazioni e canalizzazioni:
2 VRF Pasanonic da 50 kW cad
1 VRF Panasonic da 37,5 kW
Totale incentivo circa € 60.000
Costo intervento circa € 80.000 (75% di contributo)
Media impresa con uffici quindi con il limite 55%:
3 Pompe di calore aria-acqua Daikin per un totale di 67,3 kW
Solo interventi sui generatori, linee e ventilconvettori in ottimo stato e già correttamente dimensionati per pompa di calore
Totale incentivo € 28.300
Costo intervento € 41.000 (68% contributo)
In entrambe le situazioni l'esigenza è partita dal committente che ha chiesto preventivi a più imprese e tirato il prezzo, come non ci fosse il Conto Termico, ma i 3+3 preventivi che ho visionato erano tutti con contributo che avrebbe superato il 65% anche con proposte alternative di macchine.
Poi è chiaro sono situazioni particolari, alte potenza, più unità nello stesso edificio, ma ci sono.
La casetta del privato ha tutt'altri numeri, l'ultima fatta con pompa di calore aria-acqua su impianto a pavimento, ha preso il 40% del contributo.
Re: Onorari pratiche Conto Termico 3.0
C'è sempre molta confusione sul discorso delle "spese ammissibili" e "fino al 65 %"....alcuni confondono il concetto di Conto Termico 3.0 con quello delle detrazioni fiscali....sono due meccanismi completamente diversei.
Le "spese ammissibili" sono quelle che ti interessa considerare fino al raggiungimento della spesa mimima per portare a casa il massimo incentivo possibile, tutto il resto non serve al committente e non porta a casa 1 euro in più.
Mi spiego con dei numeri.
Intevento sostituzione pompa di calore.
In base alla pompa di calore l'incentivo massimo è di 10000 €, significa che per portare a casa tutti i 10000 € il committente (ipotizziamo un privato) deve spendere almeno 15384 € (IVA inclusa).
Bene, se il costo del'idraulico supera questa cifra non ti servono altre "spese ammissibili" da considerare...e se il committente spende 30000 € (mettiamoci dentro progetto, direzione lavori, legge 10, ecc...) l'incetivo è sempre 10000 € che corrisponde al 33-34 % del costo sostenuto.
E' chiaro il concetto?
Attenzione che per le "medie imprese" il costo mimimo per portare a casa lo stesso incentivo sono maggiori.
Le "spese ammissibili" sono quelle che ti interessa considerare fino al raggiungimento della spesa mimima per portare a casa il massimo incentivo possibile, tutto il resto non serve al committente e non porta a casa 1 euro in più.
Mi spiego con dei numeri.
Intevento sostituzione pompa di calore.
In base alla pompa di calore l'incentivo massimo è di 10000 €, significa che per portare a casa tutti i 10000 € il committente (ipotizziamo un privato) deve spendere almeno 15384 € (IVA inclusa).
Bene, se il costo del'idraulico supera questa cifra non ti servono altre "spese ammissibili" da considerare...e se il committente spende 30000 € (mettiamoci dentro progetto, direzione lavori, legge 10, ecc...) l'incetivo è sempre 10000 € che corrisponde al 33-34 % del costo sostenuto.
E' chiaro il concetto?
Attenzione che per le "medie imprese" il costo mimimo per portare a casa lo stesso incentivo sono maggiori.
Re: Onorari pratiche Conto Termico 3.0
Quindi stando alle tue ipotesi in questo caso il committente a fronte di una spesa di 80000 € si porta a casa 45000 €.neni ha scritto: mer ago 12, 2026 11:15 Grande negozio che sostituisce l'impianto, mantendendo tubazioni e canalizzazioni:
2 VRF Pasanonic da 50 kW cad
1 VRF Panasonic da 37,5 kW
Totale incentivo circa € 60.000
Costo intervento circa € 80.000 (75% di contributo)
Per questo tipo di interventi è vero, capita che non si raggiunga la spesa minima per portare a casa tutto l'incentivo...ma che cmq rimane interessante.
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marcoaroma
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Re: Onorari pratiche Conto Termico 3.0
Interessante. In queste situazioni molto particolari con sistemi a valle già pronti, e grandi macchine, e lavori a prezzi molto bassi, allora si, ma qui i prezzi sono molto alti in genere e si sta sul 30-40% con PDC, poi per incentivi a percentuale (FV, accumuli, illuminazione ecc..) si sta tra il 20 e il 40%.neni ha scritto: mer ago 12, 2026 11:15Ho le fatture qua sotto mano di due casi nei quali è stato superato.marcoaroma ha scritto: mer ago 12, 2026 10:23Quando maineni ha scritto: mer ago 12, 2026 09:46 se l'incentivo calcolato supera il 65% della spesa dell'intervento, cosa possibilissima con il 3.0: