Pompa di calore in centrale termica

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mulder
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Pompa di calore in centrale termica

Messaggio da mulder »

Buongiorno a tutti,
mi ritrovo una nuova centrale termica costituita da caldaia sotto soglia (90kW) in locale esterno, installata nello stesso locale di due unità esterne PdC aventi gas R32. A parte il malfunzionamento delle unità esterne, che dovrebbero essere installate completamente all'esterno, il DM 8/11/19 recita la nota frase "Il locale deve essere ad uso esclusivo dell’impianto di produzione del calore. Sono ammessi, inoltre, eventuali
apparecchi o dispositivi destinati a funzioni complementari o ausiliare del medesimo impianto"
Si tratta di un sistema di riscaldamento/climatizzazione ibrido, secondo voi è ammesso o devo dividere i due locali con parete EI? :?:
grazie :roll:
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NoNickName
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Re: Pompa di calore in centrale termica

Messaggio da NoNickName »

mulder ha scritto: dom lug 26, 2026 09:42 Si tratta di un sistema di riscaldamento/climatizzazione ibrido, secondo voi è ammesso o devo dividere i due locali con parete EI? :?:
No, perchè l'R32 è infiammabile, quindi separaresti due comparti che andrebbero poi trattati individualmente. Non è sostenibile che siano ancillari della caldaia.
Inoltre le due unità esterne, in caso di perdita di refrigerante, potrebbero raggiungere il LFL nel ridotto volume del nuovo comparto.
Infine, l'inidoneità delle unità esterne in interni rende il tutto totalmente inadeguato.
Soluzione: spostamento delle due unità R32 in esterni.
Il diritto pubblico fondato sulla uguaglianza [...]non riconosce la disuguaglianza di valore, di merito, di esperienza, cioè la fatica individuale: culminerà nel trionfo della feccia e dell'appiattimento.”
Henri Fréderic Amiel, 12 giugno 1871
mulder
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Re: Pompa di calore in centrale termica

Messaggio da mulder »

Grazie per la tua risposta,
ho già proposto lo spostamento delle due unità pdc in esterno, ma non ne vogliono sapere in quanto la costruzione che le racchiude è molto estetica e il cliente non vuole assolutamente le unità a vista... Pertanto, essendo io il responsanbile della sola parte "caldaia/c.t.", se facessi una parete di separazione tra i due vani EI120 (specifico che ogni vano ha già la propria porta/accesso), sarei a posto
come DM 2019? L'unica cosa che resterebbe sono i tubi delle pdc in transito nel locale caldaia, quelli mi preoccupano un po in effetti :roll:
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NoNickName
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Re: Pompa di calore in centrale termica

Messaggio da NoNickName »

mulder ha scritto: dom lug 26, 2026 10:50 sarei a posto
No. non sei a posto. L'unica possibilità è la RIMOZIONE se non accettano lo spostamento.
La tua parete non risolve il problema.
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Henri Fréderic Amiel, 12 giugno 1871
Terminus
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Re: Pompa di calore in centrale termica

Messaggio da Terminus »

NoNickName ha scritto: dom lug 26, 2026 09:48 No, perchè l'R32 è infiammabile...
Forse il metano ed il GPL non lo sono ?
E' chiaro che le PDC fanno parte dell'unico generatore quindi non si pone il problema della promiscuità del locale.
In quanto al rischio ATEX per fuoriuscita del R32, siamo già obbligati a valutare tale rischio per emissione del gas e la CT deve necessariamente avere le sue superfici di aerazione, che nel caso possono essere aumentate.
Sull'installazione delle PDC all'interno forse il rendimento delle macchine ne soffrirà, ma magari potranno lavorare con temperature più favorevoli che in installazione esterna.
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Re: Pompa di calore in centrale termica

Messaggio da NoNickName »

Terminus ha scritto: dom lug 26, 2026 11:15 E' chiaro che le PDC fanno parte dell'unico generatore quindi non si pone il problema della promiscuità del locale.
Sarà chiaro a te. Per me, non è chiaro affatto, soprattutto se sono state installate in un secondo tempo.
Cominciano innanzitutto a capire se le due macchine sono aria/acqua, per esempio, e come sono integrate nell'impianto esistente dal punto di vista idraulico e della regolazione.
Altrimenti lì, ATEX o non ATEX, non ci devono stare. L'OP dice che è preoccupato delle tubazioni, e quindi si tratta di tubazioni di gas?
Se è così, ha voglia a definirlo sistema ibrido.
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Re: Pompa di calore in centrale termica

Messaggio da mulder »

Per quale motivo esattamente non sarei a posto,dal punto di vista della sola caldaia / dm 2019? Che le pdc rendano meno non mi interessa (l'ho fatto presente ma se poi fanno di testa loro cavoli loro, non sono io il progettista termotecnjco). A me deve intetessare l atex delle pdc? Il dm 2019 riguarda le linee gas, e ho gia la valutazione atex della mia linea gas. Il locale pdc ha in ogni caso un'apertura di aerazione impprtante. Una volta che ho il mio locale caldaia separato, situato all' esterno, e ottempero al Dm perche non sono a posto? O ci sono punti del dm a cui non ottempero che non vedo io?
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Re: Pompa di calore in centrale termica

Messaggio da mulder »

Confermo che il sistema e'ibrido aria acqua, con regolazione siemems a gestire il tutto. Posso considerare quindi un unico locale secondo Dm 2019? Perche quella frase che riporta il Dm non e' che sia molto chiara. Se cosi evito la compartimentazione, e a quel punto per cosa non sarei a posto?
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Re: Pompa di calore in centrale termica

Messaggio da NoNickName »

La frase del DM non è generica: “Complementare/ausiliario” significa apparecchio che serve direttamente il generatore o il circuito termico (es. vaso di espansione, circolatori, collettori, accumuli, dispositivi di trattamento acqua, regolazioni, pompe di rilancio). Sono apparecchi che non introducono un nuovo rischio rispetto alla caldaia.
La PdC è un generatore dell’impianto di produzione del calore, quindi può essere ammessa nel locale se non introduce rischi aggiuntivi.
Qui:
- il refrigerante entra nel locale;
- la pdc usa R32 (infiammabile): rischio ATEX aggiuntivo;
- non è un componente dell’impianto della caldaia;
- è probabilmente stata installata in un secondo momento, quindi non è parte del generatore originario.

In questo caso non è considerabile complementare/ausiliaria.
La parete EI risolve? No.
- la parete non elimina il rischio ATEX del refrigerante nel locale caldaia (le tubazioni passano comunque);
- crea due compartimenti che richiederebbero entrambi valutazione ATEX e aerazione dedicata;
Inoltre, l’installazione delle unità esterne in un locale chiuso non può essere considerata conforme alle prescrizioni di installazione e quindi se dispongono di DiCO, tale dichiarazione è da considerarsi redatta in deroga non autorizzata.
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Re: Pompa di calore in centrale termica

Messaggio da mulder »

La definizione di "complementare/ausiliario" come vedi è ambigua, può voler dire quello che dici tu o anche la pdc potrebbe essere intesa come
tale. Qui o specificano oppure ognuno la intende a proprio comodo.
In ogni caso io ero comunque partito inizialmente dal compartimentare le pdc, e non ha mai rappresentato un problema.

Per la Dico delle pdc concordo con te, anche se non è di mia competenza.

Eventualmente potrei pensare di racchiudere la tubazione del gas in un bauletto in cartongesso, in modo da compartimentare anche quello.
Devo valutarne la fattibilità tecnica (il tubo passa in una zona un po stretta) ma, se fattibile, a quel punto il mio locale caldaia diventa
incontestabile... ?
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Re: Pompa di calore in centrale termica

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Re: Pompa di calore in centrale termica

Messaggio da mulder »

chiedo scusa, le unità esterne sono di tipo monoblocco e contengono al loro interno il gas R32.
I tubi che erroneamente ho pensato contenere il gas sono in realtà tubi acqua.
Di conseguenza, se ho capito bene, il problema dell'R32 è comunque presente ma circoscritto al vano pdc. Pertanto procederei con compartimentare tra di loro i due vani e a sigillare gli attraversamenti dei tubi acqua /corrente della parete. Mi perdo qualcosa?
chiedo ancora scusa per l'errore :oops:
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Re: Pompa di calore in centrale termica

Messaggio da Terminus »

Compartimentare un attraversamento di una coppia di tubazioni metalliche anche se coibentate non è certo un problema, ci sono molte soluzioni sul mercato.
Per il resto NNN sottolinea il divieto di installazione delle PDC non a cielo scoperto. Ma esiste davvero tale divieto tassativo ?
Vediamo da ogni parte PDC installate in nicchie ricavate sulle vetrine dei negozi o sopra di esse, con davanti griglie e spazio attorno come da istruzioni del costruttore. Sono tutte fuori norma ?
Per il rischio ATEX, questo va comunque valutato, che ci sia una PDC o meno. Si può addirittura argomentare che la ventola della PDC favorisce la ventilazione del locale CT eliminando ogni possibile accumulo di gas al suo interno.
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Re: Pompa di calore in centrale termica

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mulder ha scritto: dom lug 26, 2026 12:40 Di conseguenza, se ho capito bene, il problema dell'R32 è comunque presente ma circoscritto al vano pdc.
Non direi. L'eventuale rottura dello scambiatore porterebbe una fuga di R32 insolubile in acqua e di conseguenza nella caldaia e anche all'interno dell'edificio.
Oppure semplicemente la perdita all'interno della cavità compartimentata, per la quale va calcolato il rapporto volume refrigerante / superficie in pianta / volume vano secondo le note formule della EN378 o manuali del costruttore.
Compartimentando il vano, superficie e volume si riducono.
Terminus ha scritto: dom lug 26, 2026 12:45 Per il resto NNN sottolinea il divieto di installazione delle PDC non a cielo scoperto. Ma esiste davvero tale divieto tassativo ?
Non è un divieto legale. E' un divieto da parte del costruttore, che quindi ne invalida la conformità.
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