Ho scoperto una cosa che mi ha lasciato parecchio perplesso e vorrei capire se ho interpretato correttamente la normativa.
Ho un impianto di climatizzazione domestico installato nel 2014. Da allora non ho mai avuto problemi e non ho mai chiamato nessuno per fare manutenzione o controlli.
Da qualche mese lavoro in un'azienda che si occupa di impianti e mi occupo delle registrazioni F-Gas. Per curiosità ho verificato anche il mio impianto di casa e ho scoperto che supera, anche se di poco, le 5 tonnellate equivalenti di CO₂.
A questo punto mi è sorto un dubbio: avrei dovuto effettuare il controllo annuale delle perdite?
La cosa che mi lascia perplesso è che in tutti questi anni nessuno mi ha mai informato di questo obbligo. Come mai lo Stato, i media o comunque le campagne informative non ne parlano? Ad esempio, per le caldaie l'obbligo del controllo dei fumi è abbastanza conosciuto, mentre per i climatizzatori sembra che quasi nessuno sappia dell'obbligo dei controlli F-Gas, nonostante le sanzioni previste siano piuttosto elevate.
Oppure sto interpretando male la normativa? L'obbligo riguarda solo gli impianti installati dopo il 2019? Oppure, nel caso di un impianto più vecchio come il mio, l'obbligo scatta solo dopo un intervento di riparazione per perdita di refrigerante e da quel momento bisogna eseguire il controllo annuale affidandosi a una ditta certificata?
Se qualcuno conosce bene la normativa o ha avuto un'esperienza simile, mi farebbe piacere avere un chiarimento. Grazie!
FGAS Scoperta tardiva impianto contenuto R410 superiore 5 ton CO2
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Dubbioso77
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Re: FGAS Scoperta tardiva impianto contenuto R410 superiore 5 ton CO2
Certo che ne parlano. Magari non nel tuo feed di instagram, ma gli obblighi sono noti.Dubbioso77 ha scritto: sab lug 18, 2026 14:25 Come mai lo Stato, i media o comunque le campagne informative non ne parlano?
La confartigianato, l'unione europea, il ministero dell'ambiente e le associazioni di categoria di tanto in tanto fanno campagne informative.
Se un impianto contiene ≥5 ton CO₂eq di refrigerante (es. R410A), scatta l’obbligo di controllo perdite periodico, anche se è domestico, anche se è stato installato nel 2014, anche se nessuno ti ha mai informato.
Tutti i controlli devono essere eseguiti da persona certificata F‑Gas + impresa certificata.
La soglia delle 5 ton CO₂eq è in vigore dal 2015. Quindi un impianto del 2014 che supera tale soglia era già soggetto all’obbligo.
Sanzioni in Italia: da €1.000 a oltre €10.000 per mancato controllo perdite o mancata tenuta del registro.
Il diritto pubblico fondato sulla uguaglianza [...]non riconosce la disuguaglianza di valore, di merito, di esperienza, cioè la fatica individuale: culminerà nel trionfo della feccia e dell'appiattimento.”
Henri Fréderic Amiel, 12 giugno 1871
Henri Fréderic Amiel, 12 giugno 1871