Nuova SCIA e vecchia documentazione

Normativa Antincendio, Rilascio CPI, ecc.

Moderatore: Edilclima

Rispondi
VVF_13
Messaggi: 150
Iscritto il: mer ott 25, 2023 07:49

Nuova SCIA e vecchia documentazione

Messaggio da VVF_13 »

Salve.
Attività con Scia scaduta 2 anni fa, quindi nuova SCIA.
Fra i documenti ricavati dall'accesso agli atti presso il Comando ho:
- rete idranti: Di.Co. del 2007 senza schema e senza relazione tipologica. Pensavo di prenderla per buona e far eseguire una prova di funzionalita sull'intero impianto anche per vwrificare le prestazuoni richieste. Il Verbalenlo allego in dase di Asseverazione;
- impianto elettrico: Cert. Imp. per adeguamento (Senza data, solo firmato). Anche qui, prove di funzionalita sull'intero impianto con tanto di verbale;
-scariche atmosferiche: Cert. Imp. per adeguamento (datata e firmata): mi regolerei come per impianto elettrico;
- impianto gas caldaia: nessuna Di.Co. Cert. Imp?
-Cert. Rei: a meno di vsdere ad occhio palesi incongruenze lo prenderei per buono.

Come vi regolereste in questo caso?
Grazie a tutti.
boba74
Messaggi: 5345
Iscritto il: mar mag 26, 2020 15:16

Re: Nuova SCIA e vecchia documentazione

Messaggio da boba74 »

In genere in questi casi faccio come te, quello che non viene eseguito ora lo assodo per già a norma (salvo verifiche di funzionalità).
Non ho capito il discorso dei CERT-IMP: nel senso che gli impianti hanno già una cert-imp o dovresti farla tu?
Io solitamente se una volta verificata la funzionalità non occorre fare adeguamenti allego semplicemente il verbale, se occorre modificare o adeguare allego la DICO degli interventi effettuati.
Non faccio CERT-IMP su qualcosa che era già presente nella precedente SCIA e non viene toccata, salvo che non me lo chiedano i VVF...
VVF_13
Messaggi: 150
Iscritto il: mer ott 25, 2023 07:49

Re: Nuova SCIA e vecchia documentazione

Messaggio da VVF_13 »

Buon pomeriggio.
I Cert. Imp. sono già stati trasmessi con la SCIA originaria.
Manca il pulsante di sgancio, alcune plafoniere di emergenza e il quadro risulta vecchiotto (2007 o anche prima). Il vecchio professionista non ha inserito alcuno schema dell'impianto (obbligatorio).
Tu, quindi, allegheresti alla nuova SCIA solo la Di.Co. relativa alle parti modificate (nuovo pulsante di sgancio, 4-5 lampade di emergenza, nuovo quadro) con relativo schema progettuale, precisando in fase di asseverazione che i Cert. Imp. sono già stati presentati con la SCIA originaria.

Poi, non capisco una cosa: il Cert. Imp. viene redatto dal Professionista antincendio per impianti in cui non c'è un progetto (se realizzati dopo il DM 7 agosto 2012?)... una sorta quindi di Di.Ri (questa vale per impianti realizzati fra 1990 e 2008)
fabbretto
Messaggi: 1067
Iscritto il: sab feb 14, 2009 12:12

Re: Nuova SCIA e vecchia documentazione

Messaggio da fabbretto »

boba74 ha scritto: mer lug 15, 2026 09:29 In genere in questi casi faccio come te, quello che non viene eseguito ora lo assodo per già a norma (salvo verifiche di funzionalità).
Non ho capito il discorso dei CERT-IMP: nel senso che gli impianti hanno già una cert-imp o dovresti farla tu?
Io solitamente se una volta verificata la funzionalità non occorre fare adeguamenti allego semplicemente il verbale, se occorre modificare o adeguare allego la DICO degli interventi effettuati.
Non faccio CERT-IMP su qualcosa che era già presente nella precedente SCIA e non viene toccata, salvo che non me lo chiedano i VVF...
Ho affrontato la faccenda tempo fa.
Confrontandomi con un funzionario è emerso quanto di seguito riportato:
- Se ci sono Cert. Imp. agli atti (anche per impianti soggetti ma PRIVI di progetto), restano validi. Eventuali modifiche o integrazioni dovranno essere oggetto di Di.Co. specifiche che vanno ad aggiungersi all'esistente (anche perchè nella Di.Co. l'installatore dichiara che gli interventi sono compatibili con l'esistente);
- Se ci sono Dich. Prod. senza Corretta posa, il suo consiglio è quello di realizzarli di nuovo (la Corretta Posa ci tutela);
- Se ci sono Cert. REI, restano validi se non si ravvisano evidenti difformità.

In conclusione, anche per il funzionario, chi Assevera diventa "padre" della pratica e ne assume tutte le responsabilità.
Rispondi